<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> The Martian: sarà per la prossima volta.... | Il Forum di Quattroruote

The Martian: sarà per la prossima volta....

http://mattinopadova.gelocal.it/pad...arelli-e-caduto-su-marte-1.14281407?ref=fbfmp

La conferma è arrivata stamattina dall'Esa: "Il computer di bordo ha deciso di spegnere i retrorazzi"

Ops..... ecco, magari c'entra poco, ma.....

http://www.quattroruote.it/news/nuo...tema_per_la_guida_completamente_autonoma.html

cioè, se il computer di un lander interplanetario può decidere così a cacchio di "spegnere i retrorazzi" mandando a marciapiedi una missione da una paccata di megadollari, la cosa mi fa nascere più di una perplessità sull'affermazione che "la guida autonoma è molto più sicura di quella umana"....
 
Il computer non decide, ma fa quello che qualcuno l'ha programmato per fare. Evidentemente o c'è stato un guasto o un errore di programmazione o entrambi (un guasto, magari ad un sensore o ad un apparato di bordo, che ha causato una situazione non prevista e non gestita nel programma di controllo). Il piccolo problema è che con una sonda spaziale puoi fare tutti i test che vuoi, ma è piuttosto impossibile testarla in condizioni reali fino a che non è davvero nello spazio o_O

Il caso della guida autonoma è completamente diverso, ma è chiaro che ci vogliono anni di test prima di essere ragionevolmente certi di aver incluso nel software la gestione di un numero sufficientemente alto di condizioni particolari (vedi il famoso incidente della Tesla che si è infilata sotto un tir). Poi chiaro che ci sarà sempre una condizione particolare e non prevista che potrebbe causare anche incidenti.
Di contro, un essere umano spesso non riesce a gestire correttamente nemmeno situazioni "normali"...
 
Non e' che c'era qualche paccottiglia elettronica orientale
al posto di....
Tanto per fare un po' di cresta?
ahahahahahahahahahahahahahahahahahahah:D
 
Ultima modifica:
Per questo dicevo che per la guida autonoma ci vogliono anni di test (ed è quello che Google sta facendo).
A sentire il grande capo di Tesla, è tutto pronto..... Intanto però si mette in saccoccia 8000 dollari per il sistema da attivare, in attesa che poi gli diano il permesso di renderlo disponibile. Mica fesso.... Ad ogni modo, il problema della guida autonoma di livello 5 è la convivenza con il traffico "umano", per sua natura non modellizzabile in un algoritmo, e per questo forse vedrà la luce solo in ambiti di circolazione limitati e riservati. Ma tu ce la vedi un'auto a guida autonoma tra Mergellina e Capodichino?
 
Il comportamento del traffico umano non può essere modellato, ma si possono modellare le varie situazioni che si possono incontrare sulla strada e fare in modo che il computer le sappia affrontare.

Allora, tecnologicamente (nel senso di sensori e software) penso che siamo arrivati ad avere la guida autonoma. Però sul software, probabilmente, c'è ancora da lavorare per contemplare tutti i casi particolari dati, in buona parte (ma certamente non solo), dai problemi di convivenza tra veicoli guidati da esseri intelligenti e quelli guidati da umani :D:D

A sentire il grande capo di Tesla, è tutto pronto..... Intanto però si mette in saccoccia 8000 dollari per il sistema da attivare, in attesa che poi gli diano il permesso di renderlo disponibile. Mica fesso.... Ad ogni modo, il problema della guida autonoma di livello 5 è la convivenza con il traffico "umano", per sua natura non modellizzabile in un algoritmo, e per questo forse vedrà la luce solo in ambiti di circolazione limitati e riservati. Ma tu ce la vedi un'auto a guida autonoma tra Mergellina e Capodichino?
 
Pur sapendo che l'atmosfera rarefatta di Marte è spessa pochi km, hanno scelto la soluzione dell'atterraggio con retrorazzi.

Questo errore, unito alla scelta del periodo di grandi tempeste di sabbia sul pianeta, fanno un mix letale: i sensori radar sicuramente hanno intercettato nubi di sabbia, interpretandole come fosse il suolo e hanno dato il consenso allo spegnimento dei retrorazzi ... e SBAM !

Se si fosse scelto la soluzione ad airbag, forse sarebbe andata diversamente.
 
Ma tu ce la vedi un'auto a guida autonoma tra Mergellina e Capodichino?
Ho abitato a napoli a via Piedigrotta per 18 anni e so cosa significa e quindi mi viene semplicemente da ridere pensado a un'auto elettrica autonoma :p
 
Pur sapendo che l'atmosfera rarefatta di Marte è spessa pochi km, hanno scelto la soluzione dell'atterraggio con retrorazzi.

Questo errore, unito alla scelta del periodo di grandi tempeste di sabbia sul pianeta, fanno un mix letale: i sensori radar sicuramente hanno intercettato nubi di sabbia, interpretandole come fosse il suolo e hanno dato il consenso allo spegnimento dei retrorazzi ... e SBAM !

Se si fosse scelto la soluzione ad airbag, forse sarebbe andata diversamente.
Era così facile!
Che deficienti che sono quelli dell'ESA.... :rolleyes:

Ciao.
 
http://mattinopadova.gelocal.it/pad...arelli-e-caduto-su-marte-1.14281407?ref=fbfmp

La conferma è arrivata stamattina dall'Esa: "Il computer di bordo ha deciso di spegnere i retrorazzi"

Ops..... ecco, magari c'entra poco, ma.....
http://www.quattroruote.it/news/nuo...tema_per_la_guida_completamente_autonoma.html

cioè, se il computer di un lander interplanetario può decidere così a cacchio di "spegnere i retrorazzi" mandando a marciapiedi una missione da una paccata di megadollari, la cosa mi fa nascere più di una perplessità sull'affermazione che "la guida autonoma è molto più sicura di quella umana"....
Non voglio difendere eventuali ingeuità progettuali o costruttive di un macchinario che costa uno scatafascio di soldi, per carità. Pagando così tanti soldi per costruirlo, mi aspetto che l'arnese "mi porti l'acqua con le orecchie" come si dice da 'ste parti, per dire che fa di tutto e di più.
C'é da dire che mettere a punto (progettare costruire e sperimentarne il corretto funzionamento) una sonda spaziale, che sappia guidarsi e governarsi autonomamente nello spazio tridimensionale, dev'essere una faccenda dannatamente complessa.
Anche solo sul piano del test funzionale, é dura sperimentare un volo automatico nello spazio con tanto di atterraggio.

Figura di cioccolata, dunque, si. Ma non così oscena, via.

L'altra volta un a sonda spaziale USA s'é schiantata perché non sapeva che le misure che stava utilizzando non erano in metri ma in yarde :(
 
maddechè dici giusto, solo che se si legge l'intervista di cui ho postato l'id (che però ho visto ha difficoltà ad aprirsi) il responsabile del progetto alla domanda "perchè non avete tenuto in considerazione la discesa con airbag ?" risponde " perchè questo doveva essere un progetto innovativo" e che volevano dimostrare la possibilità di atterraggio con i soli retrorazzi. A voi le conclusioni ...

Mi chiedo una cosa: forse il radar sarà stato tratto in inganno dalla tempesta di sabbia, errando sulla quota presunta/effettiva, resta però il fatto che il sensore di G ha anche lui sbarellato alla grandissima ... ha comunque dato il consenso allo spegnimento dei retrorazzi.

Mah, forse tutti questi guasti o mancate interpretazioni possono trovare spiegazione in una sola cosa: la sonda era totalmente fuori asse, quindi inclinata su un fianco, oppure era entrata in rotazione.
 
Ultima modifica:
Questa sonda, a quanto ho capito, era anche (o forse soprattutto) propedeutica a preparare un'altra missione per il 2020. In quest'ottica probabilmente hanno voluto sperimentare tecnologie che per qualche ragione giudicano utili/indispensabili per la prossima missione, non ci vedo nulla di strano.
Quali ragioni abbiano causato il problema non lo sappiamo, ma, come dicevo qualche post fa, ci sono cose che scopri quando puoi fare un test in condizioni reali. E sulla terra non mi risulta ci siano ambienti adatti a riprodurre un atterraggio su Marte. ;)

Non credo ci sia stata nessuna figura di palta, la scienza e la tecnica progrediscono anche così. A volte, con un po' di c... Fortuna, va bene, altre no. Ma anche quando non va bene si ricavano dei dati utili a far si che le volte successive vada meglio. Se guardate la storia delle esplorazioni spaziali, è piena di fallimenti (sempre costosi) totali o parziali, fa parte del gioco.

maddechè dici giusto, solo che se si legge l'intervista di cui ho postato l'id (che però ho visto ha difficoltà ad aprirsi) il responsabile del progetto alla domanda "perchè non avete tenuto in considerazione la discesa con airbag ?" risponde " perchè questo doveva essere un progetto innovativo" e che volevano dimostrare la possibilità di atterraggio con i soli retrorazzi. A voi le conclusioni ...

Mi chiedo una cosa: forse il radar sarà stato tratto in inganno dalla tempesta di sabbia, errando sulla quota presunta/effettiva, resta però il fatto che il sensore di G ha anche lui sbarellato alla grandissima ... ha comunque dato il consenso allo spegnimento dei retrorazzi.

Mah, forse tutti questi guasti o mancate interpretazioni possono trovare spiegazione in una sola cosa: la sonda era totalmente fuori asse, quindi inclinata su un fianco, oppure era entrata in rotazione.
 
più di una perplessità sull'affermazione che "la guida autonoma è molto più sicura di quella umana"....
La guida autonoma E' certamente molto più sicura di quella umana.
Basta usarla nel modo giusto.

Se utilizzo SOLO mezzi a guida autonoma su un'infrastruttura di spostamento (strada, binario, corso d'acqua, aerovia) progettata, costruita e gestita nel rigido rispetto di regole e misure, una volta messo a punto il sistema (mezzi+infrastruttura) dopo un'adeguata fase di test non avrò mai incidenti dovuti a "errori di calcolo" o simili.

Il problema nasce nel momento in cui decido di far viaggiare veicoli a guida autonoma INSIEME a veicoli a guida umana, il tutto per giunta su strade disomogenee, spesso carenti dal punto di vista progettuale e gestionale quando non fatiscenti o in completo stato d'abbandono: l'incidente non è solo possibile o probabile, ma semplice questione di tempo.

Rimedi? Al volo vedo 3 vie, non necessariamente alternative:

1) Ridurre il numero delle variabili in gioco (strade progettate, costruite e riservate al solo traffico autonomo).

2) Potenziare i veicoli (aumentare portata e sensibilità dei sensori, potenza di calcolo, dispositivi di sicurezza attiva e passiva) e ridurre i fattori di rischio (velocità, accelerazione, prossimità tra veicoli o tra questi e gli altri utenti della strada).

3) Lasciar perdere la guida autonoma (o riservarla a ambiti particolari e ristretti, tenendo presente quanto detto sopra) e concentrarsi sul recepimento e rispetto delle regole da parte di tutti gli utenti della strada, a qualunque titolo e in qualunque modo.

Altro non mi viene in mente.
 
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