Ciao Mauro,
che piacere sentirti.
Tu che mi conosci un pò sai che raramente vado fuori dai binari della pacatezza. Ma sinceramente questa sorta di difesa di un Gruppo che negli ultimi anni (truffa a parte) è diventato particolarmente arrogante in contrapposizione ad una difettosità generale in aumento, mi ha fatto letteralmente andare fuori dai gangheri.
Personalmente non penso che Nomis sia uno stupido, anzi.
Probabilmente come tutti i fan ha preso in considerazione solo un aspetto e non il quadro generale.
Ovvio che ci siano altri marchi che hanno commesso errori tecnici e anche imbrogli ma questo non implica una assoluzione in nome del "mal comune mezzo gaudio". Vanno tutti perseguiti e puniti senza se e senza ma.
Secondo una statistica effettuata dalle riviste di settore il Gruppo VAG è quello (di gran lunga) con la minore percentuale di risposte alle lamentele dei clienti e questo da la misura della loro supponenza.
Ciao
Ciao Sandro!!!! Cosa vuoi farci, sono tedeschi; anche quelli del nostro marchio all'inizio svicolavano sul difetto della catena, per loro era casuale su pochi esemplari; talmente pochi e talmente casuale che mi hanno cambiato tutta la distribuzione in garanzia un anno fa. Sono fatti così, negano fino alla morte, ma se li sgami sbarellano peggio di un bambino trovato a copiare a scuola.
alla fine ci hanno provato, per anni ( il defeat device ha debuttato su Audi nel 1999), sono stati presi con le mani nella marmellata ed hanno dovuto ammettere la vergogna. E stanno ancora cercando di venire a capo del problema, con fondi di investimento, clienti americani, dealers pronti a fargli la pelle a suon di miliardi di dollari. Che con tutti i soldi che hanno risparmiato sulla pulizia degli scarichi in questi anni, direi che è pure il minimo.
Poi io alla fine sono come te; l'unica con cui sono sposato è in carne ed ossa, di un marchio me ne frega ben poco; se salta fuori che anche i bavaresi hanno fatto questo scherzetto (e non è saltato fuori) soldi da me non ne vedono più manco da lontano. Un conto è l'aggressività commerciale, che ci sta, ma questa è una truffa bella e buona, sulla pelle dei cittadini e dei consumatori.