<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Zoncolan: tappa epica! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Zoncolan: tappa epica!

matteomatte1 ha scritto:
force blue ha scritto:
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.

ripeto: mai sentito parlare del passaporto biologico? se la risposta è sì conosci altri sport dove sia usato lo stesso metodo?

Si'... e?

http://etleboro.blogspot.com/2008/11/come-avere-un-passaporto-falso.html
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=37264&sez=HOME_SCIENZA
http://news.wintricks.it/web/dal-web/27743/un-passaporto-falso-nulla-di-piu-facile/
http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_dei_passaporti_falsi

Qualsiasi documento e' falsificabile.
E in certi ambiti, si puo' star tranquilli che sara' falsificato.
Se ritieni che questo sia un buon sistema, che risposta dai alla mia domanda?
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
...le biciclette sono completamente diverse, molto più leggere, più efficaci e fluide nella pedalata, sul piano con una pedalata vai molto avanti, e non é cosa da poco; é cambiata l'alimentazione prima, durante e dopo le corse; sono cambiati gli allenamenti; ci sono gli sponsors che ti permettono di fare vita da professionista, di fare solo quello, d'inverno ci si allena al caldo, una volta non ci si allenava...o quasi. Gli indumenti sono completamente diversi, tecnici, che permettono una migliore traspirazione corporea del sudore e di conseguenza di conservare energie. Se tu pratichi un po' di sport, non puoi non sapere queste cose... Poi, per ultimo, sono cambiati i dottori, i massaggiatori.. sono intervenuti i i preparatori, i fisioterapisti, e tutto quello che gli va dietro..
 
Gli stessi progressi ci sono in altri sport... cui non fan riscontro cambiamenti di prestazioni cosi' eclatanti.
Sono anche sport dove il doping non viene quasi mai riscontrato.
Coincidenza? Possibile.
Ma una volta e' un caso.
Due volte sono una coincidenza.
Ma tre volte sono una prova.
 
99octane ha scritto:
Gli stessi progressi ci sono in altri sport... cui non fan riscontro cambiamenti di prestazioni cosi' eclatanti.
Sono anche sport dove il doping non viene quasi mai riscontrato.
Coincidenza? Possibile.
Ma una volta e' un caso.
Due volte sono una coincidenza.
Ma tre volte sono una prova.
... non ne sarei così sicuro. Prova a fare una semplice salita con la bici di Coppi, con il suo abbigliamento e la stessa falla con la bici di Basso, poi mi dirai. Detto questo, lo schifo esiste ancora li dentro, e non mi stupirei se a distanza di qualche settimana dovesse uscire il nome di qualche protagonista di questo giro, tra i quali ho più di un sospetto... Le migliorie tecniche ci sono state e, nel ciclismo, fanno molto la differenza rispetto al passato...
 
steo1985 ha scritto:
99octane ha scritto:
Gli stessi progressi ci sono in altri sport... cui non fan riscontro cambiamenti di prestazioni cosi' eclatanti.
Sono anche sport dove il doping non viene quasi mai riscontrato.
Coincidenza? Possibile.
Ma una volta e' un caso.
Due volte sono una coincidenza.
Ma tre volte sono una prova.
... non ne sarei così sicuro. Prova a fare una semplice salita con la bici di Coppi, con il suo abbigliamento e la stessa falla con la bici di Basso, poi mi dirai. Detto questo, lo schifo esiste ancora li dentro, e non mi stupirei se a distanza di qualche settimana dovesse uscire il nome di qualche protagonista di questo giro, tra i quali ho più di un sospetto... Le migliorie tecniche ci sono state e, nel ciclismo, fanno molto la differenza rispetto al passato...

Lo so ma, a costo di ripetermi, cosi' e' in ogni altro sport.
Nella Formula 1 ci sono state migliorie in proporzione alle quali quelle del ciclismo sembrano semplici affinamenti di dettaglio, eppure non c'e' un tale divario di risultati.
Il ciclismo e' uno sport basato sull'uomo, in cui la macchina ha una rilevanza nel complesso modesta rispetto a colui che la aziona.
E non sono l'unico a ritenere che non vi sia spiegazione biologica "naturale" credibile.
E parlo di persone che hanno BEN ALTRA preparazione in materia... ;)
Ma, naturalmente, siccome senza prove accusare significa una causa per diffamazione e calunnia, ovvio che uno puo' sapere perfettamente come vanno certe cose ma deve stare zitto.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
cinquant'anni facevano le medesime tappe ma con le strade sterrate.
e non avevano i rapporti e le moltipliche che ci cono adesso. adesso anche un ciclista della domenica (di quelli come me intendo) può affrontare lo zoncolan o il plan de corones (quello che fanno domani e che in alcuni punti arriva al 28%) con un 50-34. io come ho già detto che ho 40'anni e che non mi alleno neanche lontanamente come un profi. posso pedalare per oltre 100 km. affrontando dislivelli di oltre 1500 in 4-5 ore. il tutto con un paio di barrette energetiche e del polase nelle borracce.
basta avere una buona B.M.I. non fare una vita sedentaria ed avere un buon "fondo". fidatevi si ottengono risultati più che apprezzabili.
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
force blue ha scritto:
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.

ripeto: mai sentito parlare del passaporto biologico? se la risposta è sì conosci altri sport dove sia usato lo stesso metodo?

Si'... e?

http://etleboro.blogspot.com/2008/11/come-avere-un-passaporto-falso.html
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=37264&sez=HOME_SCIENZA
http://news.wintricks.it/web/dal-web/27743/un-passaporto-falso-nulla-di-piu-facile/
http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_dei_passaporti_falsi

Qualsiasi documento e' falsificabile.
E in certi ambiti, si puo' star tranquilli che sara' falsificato.
Se ritieni che questo sia un buon sistema, che risposta dai alla mia domanda?

che parli e non sai, poi se si vuole avere ragione di default allora è inutile stare a discutere...
 
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
force blue ha scritto:
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.

ripeto: mai sentito parlare del passaporto biologico? se la risposta è sì conosci altri sport dove sia usato lo stesso metodo?

Si'... e?

http://etleboro.blogspot.com/2008/11/come-avere-un-passaporto-falso.html
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=37264&sez=HOME_SCIENZA
http://news.wintricks.it/web/dal-web/27743/un-passaporto-falso-nulla-di-piu-facile/
http://it.wikipedia.org/wiki/Scandalo_dei_passaporti_falsi

Qualsiasi documento e' falsificabile.
E in certi ambiti, si puo' star tranquilli che sara' falsificato.
Se ritieni che questo sia un buon sistema, che risposta dai alla mia domanda?
ma di che parli :shock: :?:
............non bastano la dialettica o google per affrontare discorsi su cose che non si conoscono.............
 
metallo666 ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
cinquant'anni facevano le medesime tappe ma con le strade sterrate.
e non avevano i rapporti e le moltipliche che ci cono adesso. adesso anche un ciclista della domenica (di quelli come me intendo) può affrontare lo zoncolan o il plan de corones (quello che fanno domani e che in alcuni punti arriva al 28%) con un 50-34. io come ho già detto che ho 40'anni e che non mi alleno neanche lontanamente come un profi. posso pedalare per oltre 100 km. affrontando dislivelli di oltre 1500 in 4-5 ore. il tutto con un paio di barrette energetiche e del polase nelle borracce.
basta avere una buona B.M.I. non fare una vita sedentaria ed avere un buon "fondo". fidatevi si ottengono risultati più che apprezzabili.
... é proprio così, salutami Ivan domani sul Furkel!
 
steo1985 ha scritto:
metallo666 ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
cinquant'anni facevano le medesime tappe ma con le strade sterrate.
e non avevano i rapporti e le moltipliche che ci cono adesso. adesso anche un ciclista della domenica (di quelli come me intendo) può affrontare lo zoncolan o il plan de corones (quello che fanno domani e che in alcuni punti arriva al 28%) con un 50-34. io come ho già detto che ho 40'anni e che non mi alleno neanche lontanamente come un profi. posso pedalare per oltre 100 km. affrontando dislivelli di oltre 1500 in 4-5 ore. il tutto con un paio di barrette energetiche e del polase nelle borracce.
basta avere una buona B.M.I. non fare una vita sedentaria ed avere un buon "fondo". fidatevi si ottengono risultati più che apprezzabili.
... é proprio così, salutami Ivan domani sul Furkel!
:thumbup: sarà fatto, se riesco posto qualche foto :!:
 
metallo666 ha scritto:
steo1985 ha scritto:
metallo666 ha scritto:
99octane ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
cinquant'anni facevano le medesime tappe ma con le strade sterrate.
e non avevano i rapporti e le moltipliche che ci cono adesso. adesso anche un ciclista della domenica (di quelli come me intendo) può affrontare lo zoncolan o il plan de corones (quello che fanno domani e che in alcuni punti arriva al 28%) con un 50-34. io come ho già detto che ho 40'anni e che non mi alleno neanche lontanamente come un profi. posso pedalare per oltre 100 km. affrontando dislivelli di oltre 1500 in 4-5 ore. il tutto con un paio di barrette energetiche e del polase nelle borracce.
basta avere una buona B.M.I. non fare una vita sedentaria ed avere un buon "fondo". fidatevi si ottengono risultati più che apprezzabili.
... é proprio così, salutami Ivan domani sul Furkel!
:thumbup: sarà fatto, se riesco posto qualche foto :!:
.... ma no dai, le scarichiamo da Internet, che escono meglio... :lol:
 
forse non vuol dire molto, o forse si, da repubblica di oggi:
CONTROLLI A TAPPETO - Proseguono intanto i numerosi test previsti dall'antidoping. "Oggi c'è stato il caos" dice Stefano Zanatta, direttore sportivo della Liquigas. Nell'albergo dove è alloggiata la sua squadra nel giorno di riposo si sono presentati oltre che gli uomini dell'Unione ciclistica internazionale, anche quelli dell'Agenzia antidoping americana, vista la presenza anche dei corridori della formazione a stelle e strisce della Garmin. E qualche corridore è stato sottoposto a un doppio controllo. "Non ci sono mai stati tanti controlli fuori competizione - spiega il medico della Liquigas Roberto Corsetti - Oltre a quelli per i vincitori di tappa Basso e Nibali hanno subito già tre o quattro controlli a sorpresa ciascuno. E manca ancora una settimana... A tutti i tifosi dico una cosa sola - conclude Corsetti -. Che hanno assistito a un evento sportivo pulito, con sudore vero. Il ciclismo è il primo sport al mondo che ha accettato ogni tipo di controlli e questo lo rende più credibile. Ogni corridore viene testato ogni dieci giorni a sorpresa, tutte le sostanze possono essere individuate. Fare i furbi da un anno e mezzo a questa parte è pressochè impossibile".
 
Per cultura generale:
negli anni 20 con tappe di 300 km c'erano dei ciclisti che .....
Alfredo Binda, vincitore di 5 giri venne pagato 20.000£ di allora per non partecipare piu' per manifesta superiorita'..... ;)
Ciao
 
migliazziblu ha scritto:
Per cultura generale:
negli anni 20 con tappe di 300 km c'erano dei ciclisti che .....
Alfredo Binda, vincitore di 5 giri venne pagato 20.000£ di allora per non partecipare piu' per manifesta superiorita'..... ;)
Ciao
... come sei vecchio... ;)
hahahahhah
 
metallo666 ha scritto:
forse non vuol dire molto, o forse si, da repubblica di oggi:
CONTROLLI A TAPPETO - Proseguono intanto i numerosi test previsti dall'antidoping. "Oggi c'è stato il caos" dice Stefano Zanatta, direttore sportivo della Liquigas. Nell'albergo dove è alloggiata la sua squadra nel giorno di riposo si sono presentati oltre che gli uomini dell'Unione ciclistica internazionale, anche quelli dell'Agenzia antidoping americana, vista la presenza anche dei corridori della formazione a stelle e strisce della Garmin. E qualche corridore è stato sottoposto a un doppio controllo. "Non ci sono mai stati tanti controlli fuori competizione - spiega il medico della Liquigas Roberto Corsetti - Oltre a quelli per i vincitori di tappa Basso e Nibali hanno subito già tre o quattro controlli a sorpresa ciascuno. E manca ancora una settimana... A tutti i tifosi dico una cosa sola - conclude Corsetti -. Che hanno assistito a un evento sportivo pulito, con sudore vero. Il ciclismo è il primo sport al mondo che ha accettato ogni tipo di controlli e questo lo rende più credibile. Ogni corridore viene testato ogni dieci giorni a sorpresa, tutte le sostanze possono essere individuate. Fare i furbi da un anno e mezzo a questa parte è pressochè impossibile".
... domani controlli a tappeto pure ad Appiano ho sentito in giro... 8)
 
Back
Alto