<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Zoncolan: tappa epica! | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Zoncolan: tappa epica!

WWWWWW Pantani
frega una sega
WWWWWWPantani
Ciao
Ps, lo guardavo solo per lui....quando lo vedevo salire era una grande emozione....che ora non provo piu'
 
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.
 
... forse é un cattivo mio pregiudizio , ma al Decathlon compero solo barrette energetiche, palline da tennis e poco altro ancora.. La bicicletta l'acquistero' sicuramente in un negozio specializzato...
 
Da quando non corre Pantani mi sembrano tutti più o meno uguali.

Credo che se uno di quei grandi atleti fosse veramente pulito arriverebbe sì e no a metà tappa con quei ritmi...
Anche gli amatori si prendono eritroproietina (testimonianze), magari per vincere un prosciutto, si alzano nel cuore della notte per non collassare, un mio amico ha visto il sangue denso e nero di uno di questi durante una gara: ha smesso.
Figuriamoci come vengono preparati i professionisti.

Lo stesso Armstrong, poi, beneficiava di farmaci che altri non potevano prendere, a "causa" del tumore, ma noi di fatto non lo sapremo mai.

Cosa credo io? Credo che abbiano affinato i farmaci al punto da essere oltre la soglia del "doping", quando la soglia scientifica sale, diventano dopati, e di nuovo sperimentano novità.

Al di là di tutto restano le imprese, lo spettacolo, la tattica... ...ma per me non basta più.
 
steo1985 ha scritto:
... forse é un cattivo mio pregiudizio , ma al Decathlon compero solo barrette energetiche, palline da tennis e poco altro ancora.. La bicicletta l'acquistero' sicuramente in un negozio specializzato...

Forse fai bene... penso che siano prodotti competitivi se cerchi il risparmio ma con la sicurezza non si scherza.
Nella fascia bassa ok, invece.
 
massimo rispetto per il "ciclismo" come sport in senso lato, ma spiegatemi umanamente com'è possibile percorrere 200km ad una media di 40km/h.... nemmeno una macchina, ne deduco che si bombano tutti pesantemente, poi magari mi sbaglio... 8)
 
A dimostrazione che è stata fatta pulizia nel mondo del ciclismo, basti pensare che oggi Pantani stenterebbe a reggere il ritmo di chi sta in fondo al gruppo.
Il Pirata era bombato come gli altri (o forse di più...boh) ma mi ha regalato emozioni uniche...
 
suiller ha scritto:
massimo rispetto per il "ciclismo" come sport in senso lato, ma spiegatemi umanamente com'è possibile percorrere 200km ad una media di 40km/h.... nemmeno una macchina, ne deduco che si bombano tutti pesantemente, poi magari mi sbaglio... 8)

se ti sbagli, non lo so.
Penso si possa farlo, perche' ricordo le tappe dei primi giri con percorrenze di 300 km, strade che D.. le mandava, e i Girardengo, i Guerra c' erano anche allora.
Ciao
 
suiller ha scritto:
massimo rispetto per il "ciclismo" come sport in senso lato, ma spiegatemi umanamente com'è possibile percorrere 200km ad una media di 40km/h.... nemmeno una macchina, ne deduco che si bombano tutti pesantemente, poi magari mi sbaglio... 8)
ti sbagli, io (che ho 41 anni) ad esempio ho iniziato ad allenarmi con la bici in primavera (ma in inverno pratico moltisimo sci di fondo) facendo 1700 minuti con la ergo-bike e pedalando 800 km con la bdc. e adesso pedalo con una media di 25 kmh (con molto dislivello). un ciclista professionista a questo punto ha almeno 10000 km nelle gambe e si allena 6 ore al giorno.
poi è pacifico che il doping esiste e d è conclamato. non solo nel ciclismo ma diciamo che guardano solo quello.
poi se si seguono i vostri ragionamenti uno guarda giocare zanetti che ha 36 anni.................... :rolleyes:
 
metallo666 ha scritto:
suiller ha scritto:
massimo rispetto per il "ciclismo" come sport in senso lato, ma spiegatemi umanamente com'è possibile percorrere 200km ad una media di 40km/h.... nemmeno una macchina, ne deduco che si bombano tutti pesantemente, poi magari mi sbaglio... 8)
ti sbagli, io (che ho 41 anni) ad esempio ho iniziato ad allenarmi con la bici in primavera (ma in inverno pratico moltisimo sci di fondo) facendo 1700 minuti con la ergo-bike e pedalando 800 km con la bdc. e adesso pedalo con una media di 25 kmh (con molto dislivello). un ciclista professionista a questo punto ha almeno 10000 km nelle gambe e si allena 6 ore al giorno.
poi è pacifico che il doping esiste e d è conclamato. non solo nel ciclismo diciamo che guardano solo quello.
poi se si seguono i vostri ragionamenti uno guarda giocare zanetti che ha 36 anni.................... :rolleyes:
prova a spettinarlo e poi vedi se si regge in piedi :D :D :D
 
force blue ha scritto:
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.

ripeto: mai sentito parlare del passaporto biologico? se la risposta è sì conosci altri sport dove sia usato lo stesso metodo?
 
matteomatte1 ha scritto:
force blue ha scritto:
più le tappe son difficili più il corridore deve bombarsi
necessariamente. il ciclismo lo sport meno pulito che c'è.
tutti campioni, tutti drogati.vergogna.
ho più stima dell'amatore che con le sue sole forze,
percorre le strade per passione.

ripeto: mai sentito parlare del passaporto biologico? se la risposta è sì conosci altri sport dove sia usato lo stesso metodo?
no ma negli altri sport, sono tutte verginelle, a partire da calciatori ovviamente :D
 
...la cosa che sconvolge di Zanetti é la costanza di rendimento. Niente di eccezionale, giustamente Maradona lo ha lasciato a casa IMHO, pero' sempre presente e fisicamente integro...Spero che non nasconda nulla e che non mi muoia tra pochi anni.... :rolleyes:
 
matteomatte1 ha scritto:
Oggi al Giro spettacolo meraviglioso: 150.000 persone assiepate lungo i 10 km della salita (forse) più difficile d'Europa, pendenza media del 12% con punte del 23%. Bravissimo Ivan Basso che rivince una tappa al Giro dopo 4 anni (e dopo 2 di squalifica).

Una domanda.
Cinquant'anni fa tappe del genere non c'erano, o se c'erano venivano concluse da pochi, e con tempi di tutt'altro ordine.
Oggi, invece, sono abbastanza comuni.
Come cavolo fanno?
Premesso che non sono certo un biologo, ma a quel che ne so la fisiologia umana e' rimasta sempre la stessa negli ultimi 20.000 anni o giu' di li', senza sostanziali cambiamenti... dunque deve essere cambiato qualcos'altro.
A ciascuno dare la risposta che ritiene piu' verosimile alla domanda di cui sopra, anche alla luce di fatti recenti.
 
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