<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ZERO prodotti Fiat all'orizzonte | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

ZERO prodotti Fiat all'orizzonte

mommotti ha scritto:
Credo che la 500 5p, che sostituirà nelle previsioni la punto, coprirà una vasta gamma di esigenze e prezzi.
Come da politica fiat, anche se sarà di natura più sfiziosa rispetto all'attuale punto, offrirà senz'altro una gamma molto articolata per versioni e motorizzazioni e pertanto prezzi.
Per cui il segmento b non sarà affatto abbandonato, semplicemente si cercherà di sfruttare le diverse disponibilità finanziarie caratterizzando il prodotto....famiglie a basso reddito = motorizzazioni e allestimenti semplificati, figli di papà = allestimenti di lusso e motorizzazioni evolute.

Ho i miei dubbi sul fatto che sia così trasversale. La trasversalità la potrai ottenere con vari tipi di carrozzerie, come,appunto si sta facendo. Certamente chi cerca una 5p, con un rapporto qualità/prezzo più favorevole, potrebbe rimpiangere la Punto...
 
GenLee ha scritto:
Ho i miei dubbi sul fatto che sia così trasversale. La trasversalità la potrai ottenere con vari tipi di carrozzerie, come,appunto si sta facendo. Certamente chi cerca una 5p, con un rapporto qualità/prezzo più favorevole, potrebbe rimpiangere la Punto...
Sì sì, ma oggi chi la cerca è una ridotta minoranza, minoranza che, purtroppo per lei, incide poco sui numeri di vendita dei costruttori.
 
stefano_68 ha scritto:
GenLee ha scritto:
Ho i miei dubbi sul fatto che sia così trasversale. La trasversalità la potrai ottenere con vari tipi di carrozzerie, come,appunto si sta facendo. Certamente chi cerca una 5p, con un rapporto qualità/prezzo più favorevole, potrebbe rimpiangere la Punto...
Sì sì, ma oggi chi la cerca è una ridotta minoranza, minoranza che, purtroppo per lei, incide poco sui numeri di vendita dei costruttori.
Io concordo con GenLee.
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
 
danilorse ha scritto:
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
Sì, sono le più vendute ma con profitto a vettura minimo; nel piano di Marchionne, non sono giustificati investimenti enormi (come una segmento B partendo da zero richiede), che toglierebbero ossigeno a sviluppo di altri modelli - più redditizi - e che non darebbero un ritorno adeguato in termini economici.
Ricordiamoci che FCA per guadagnarci, lavora su rilancio Maserati e ALfa, mica sulla Punto my 2020 :!:
 
Alla fine di tutte le considerazioni, mi sembra che ogni piano e strategia industriale debba essere sottoposta ad un giudizio implacabile e senza appello: quello del mercato.
Se 500, 500L, e derivati, hanno riscosso successo e creato profitti, sono contenti tutti, consumatori e proprietà.
Se Bravo e Delta, così come MiTo e Punto, invece non hanno raggiunto gli obbiettivi (e quindi scontentato pubblico e dirigenza), o non hanno prodotto (o non produrranno in futuro con le eredi) utili sufficienti (contento magari il consumatore, ma non la proprietà), allora appare logico piantarla lì. E' una visione un po' troppo pragmatica, forse, ma le operazioni finanziariamente spericolate, da Romiti a Fresco, hanno portato Marchionne ad un lavoro di consolidamento degli interessi del Gruppo, a scapito di un progetto con l'auto posta al centro di tutto. Dispiace che si rischi un Marchio come Alfa (sarebbe stato molto meglio cederlo), ma per Fiat potrebbe essere una scialuppa di salvataggio.
 
renexx ha scritto:
E' una visione un po' troppo pragmatica, forse, ma le operazioni finanziariamente spericolate, da Romiti a Fresco, hanno portato Marchionne ad un lavoro di consolidamento degli interessi del Gruppo, a scapito di un progetto con l'auto posta al centro di tutto. Dispiace che si rischi un Marchio come Alfa (sarebbe stato molto meglio cederlo), ma per Fiat potrebbe essere una scialuppa di salvataggio.
Certo, ma è di pragmatismo che si sopravvive, non di rimpianti e di ricordi.
Alfa dovrebbe essere una delle due scialuppe di salvataggio di FCA, assieme a MAserati: un augurio fervido che riesca nell'intento :!:
 
stefano_68 ha scritto:
danilorse ha scritto:
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
Sì, sono le più vendute ma con profitto a vettura minimo; nel piano di Marchionne, non sono giustificati investimenti enormi (come una segmento B partendo da zero richiede), che toglierebbero ossigeno a sviluppo di altri modelli - più redditizi - e che non darebbero un ritorno adeguato in termini economici.
Ricordiamoci che FCA per guadagnarci, lavora su rilancio Maserati e ALfa, mica sulla Punto my 2020 :!:

IL surplus di profitto compensa le minori vendite?
Io,sempre in riferimento ai cugini d'Oltralpe, vedo che sulla stessa base propongono la compatta tradizionale, quella chic, monovolume, wagon......senza che nessuna escluda le altre...
 
GenLee ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
danilorse ha scritto:
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
Sì, sono le più vendute ma con profitto a vettura minimo; nel piano di Marchionne, non sono giustificati investimenti enormi (come una segmento B partendo da zero richiede), che toglierebbero ossigeno a sviluppo di altri modelli - più redditizi - e che non darebbero un ritorno adeguato in termini economici.
Ricordiamoci che FCA per guadagnarci, lavora su rilancio Maserati e ALfa, mica sulla Punto my 2020 :!:

IL surplus di profitto compensa le minori vendite?

Oggi si!
Non ha più senso vendere sotto costo per mantenere quote di mercato che, ormai, da sole, non pagano più.
Tu citi i cugini d'oltralpe, bene:
Citroen (PSA) ha preso sovvenzioni dallo Stato (erano in forte crisi) promettendo, in cambio, di mantenere produzione e posti di lavoro in Francia. Ecco perchè, si trovano a vendere la C3 picasso sotto costo! Fanno numeri, ma non utili! Alla fine cosa ha portato? Considerando che ora parlano Cinese... :? :lol:
Il mondo automotive in Europa è destinato a cambiare le sue logiche, non ce n'è... :|
 
hewie ha scritto:
GenLee ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
danilorse ha scritto:
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
Sì, sono le più vendute ma con profitto a vettura minimo; nel piano di Marchionne, non sono giustificati investimenti enormi (come una segmento B partendo da zero richiede), che toglierebbero ossigeno a sviluppo di altri modelli - più redditizi - e che non darebbero un ritorno adeguato in termini economici.
Ricordiamoci che FCA per guadagnarci, lavora su rilancio Maserati e ALfa, mica sulla Punto my 2020 :!:

IL surplus di profitto compensa le minori vendite?
Oggi si!
Non ha più senso vendere sotto costo per mantenere quote di mercato che, ormai, da sole, non pagano più.
Tu citi i cugini d'oltralpe, bene:
Citroen (PSA) ha preso sovvenzioni dallo Stato (erano in forte crisi) promettendo, in cambio, di mantenere produzione e posti di lavoro in Francia. Ecco perchè, si trovano a vendere la C3 picasso sotto costo! Fanno numeri, ma non utili! Alla fine cosa ha portato? Considerando che ora parlano Cinese... :? :lol:
Il mondo automotive in Europa è destinato a cambiare le sue logiche, non ce n'è... :|
Io comunque sulla Punto avrei "puntato" ancora, perche' molta componentistica e' comune ad altri modelli (cambi, freni, motori etc.) e se di un componente si comprano 100.000 pezzi ti fanno un prezzo, ma se ne compro il doppio il costo sara' minore e il vantaggio lo scarichi non su un solo modello ma su tutti quelli coinvolti.
Negli ultimi 2 anni, hanno perso almeno 100.000 auto all'anno con la Punto. ...... a pensar male viene il sospetto che all'azienda convenga di piu' tenere gli operai in cassa integrazione piuttosto che investire su un prodotto che garantirebbe quote importanti.
La concorrenza comunque ringrazia. Le concessionarie un po' meno.
 
GenLee ha scritto:
IL surplus di profitto compensa le minori vendite?
Io,sempre in riferimento ai cugini d'Oltralpe, vedo che sulla stessa base propongono la compatta tradizionale, quella chic, monovolume, wagon......senza che nessuna escluda le altre...
Con le vetture alto di gamma, si guadagna di più; i prezzi non sono limati, c'è più "respiro".
Non per nulla le nuove tecnologie partono da lì, per poi diffondersi a segmenti più bassi una volta che i costi di produzione scendono.
FCA oggi vuole puntare sia sulla famiglia 500, sfruttandone l'immagine positiva e evitando in tal modo investimenti spropositati per creare nuovi modelli da nulla; sia sull'alto di gamma, che come detto danno maggior redditività.
 
danilorse ha scritto:
...... a pensar male viene il sospetto che all'azienda convenga di piu' tenere gli operai in cassa integrazione piuttosto che investire su un prodotto che garantirebbe quote importanti.
La concorrenza comunque ringrazia. Le concessionarie un po' meno.
Hai detto bene, gli conviene molto di più tenere gli operai in cassa che investire, se tutti i costruttori agissero con questo principio a quest'ora il mercato dell'auto sarebbe collassato.
 
danilorse ha scritto:
hewie ha scritto:
GenLee ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
danilorse ha scritto:
Le segmento B sono le auto piu' vendute in Europa. Nel 2013 dopo la Golf, le auto piu' vendute sono state Fiesta, Clio, Polo, Corsa (la cugina della Punto) e la peugeot 208 con vendite compresE tra 240.000 e 300.000 pezzi.
Inoltre ho letto che la 500 a 5 porte avra' obbiettivi di vendita di circa 150.000 pezzi, che sono pochi visto che mediamente tutte raggiungono i 250.000.
Sì, sono le più vendute ma con profitto a vettura minimo; nel piano di Marchionne, non sono giustificati investimenti enormi (come una segmento B partendo da zero richiede), che toglierebbero ossigeno a sviluppo di altri modelli - più redditizi - e che non darebbero un ritorno adeguato in termini economici.
Ricordiamoci che FCA per guadagnarci, lavora su rilancio Maserati e ALfa, mica sulla Punto my 2020 :!:

IL surplus di profitto compensa le minori vendite?
Oggi si!
Non ha più senso vendere sotto costo per mantenere quote di mercato che, ormai, da sole, non pagano più.
Tu citi i cugini d'oltralpe, bene:
Citroen (PSA) ha preso sovvenzioni dallo Stato (erano in forte crisi) promettendo, in cambio, di mantenere produzione e posti di lavoro in Francia. Ecco perchè, si trovano a vendere la C3 picasso sotto costo! Fanno numeri, ma non utili! Alla fine cosa ha portato? Considerando che ora parlano Cinese... :? :lol:
Il mondo automotive in Europa è destinato a cambiare le sue logiche, non ce n'è... :|
Io comunque sulla Punto avrei "puntato" ancora, perche' molta componentistica e' comune ad altri modelli (cambi, freni, motori etc.) e se di un componente si comprano 100.000 pezzi ti fanno un prezzo, ma se ne compro il doppio il costo sara' minore e il vantaggio lo scarichi non su un solo modello ma su tutti quelli coinvolti.
Negli ultimi 2 anni, hanno perso almeno 100.000 auto all'anno con la Punto. ...... a pensar male viene il sospetto che all'azienda convenga di piu' tenere gli operai in cassa integrazione piuttosto che investire su un prodotto che garantirebbe quote importanti.
La concorrenza comunque ringrazia. Le concessionarie un po' meno.

Non preoccuparti: un grande gruppo come FCA, è in grado di garantirsi la componentistica che gli serve alle migliori condizioni a prescindere dalla Punto, puoi starne certo... ;)
Per il resto, è sempre il solito discorso: una B generalista nuova e ben fatta come, per esempio, la Clio, oggi ti fa perdere soldi! Non è come nel 2005 che la gente acquistava la GPunto 1.2 dynamic a 14000 eurozzi, oggi dovresti venderla a non più di 11000 e ci perdi! E, infatti, i Francesi non stanno guadagnando (nonostante le quote).
La Fiat ha SCELTO di non far più parte di questo tipo di mercato. Capisco che poi ognuno ha le proprie opinioni, ma le scelte aziendali si dovrebbero valutare in base ai dati e non, appunto, alle opinioni...imho!
 
Overlandman ha scritto:
danilorse ha scritto:
...... a pensar male viene il sospetto che all'azienda convenga di piu' tenere gli operai in cassa integrazione piuttosto che investire su un prodotto che garantirebbe quote importanti.
La concorrenza comunque ringrazia. Le concessionarie un po' meno.
Hai detto bene, gli conviene molto di più tenere gli operai in cassa che investire, se tutti i costruttori agissero con questo principio a quest'ora il mercato dell'auto sarebbe collassato.

Fiat è uno dei pochi che ha mantenuto gli impianti nel proprio paese, nonostante tutto. Gli altri, hanno già migrato in altri lidi da molto tempo...o, forse, qualcuno crede ancora che le VW (per esempio) le fanno in Germania? :rolleyes:
Solo i Francesi producono ancora in patria ma questo perchè lo Stato SOVVENZIONA di conseguenza! Ora, vedremo se con l'arrivo dei Cinesi andranno ancora avanti cosi...
Ormai, i costruttori di automobili sono TUTTI grandi multinazionali e certi ragionamenti "provinciali" non hanno più senso, purtroppo...
Il problema degli operai in cassa, è più da attribuire ad una mala politica del nostro "bel paese", troppo comodo dare la colpa agli imprenditori! Non a caso, il problema è tutto nostro e nostrano: non mi pare che in altri Stati funzioni cosi...
Ma questo è un altro discorso ed è O.T.
 
danilorse ha scritto:
Io comunque sulla Punto avrei "puntato" ancora, perche' molta componentistica e' comune ad altri modelli (cambi, freni, motori etc.) e se di un componente si comprano 100.000 pezzi ti fanno un prezzo, ma se ne compro il doppio il costo sara' minore e il vantaggio lo scarichi non su un solo modello ma su tutti quelli coinvolti.
....
La concorrenza comunque ringrazia. Le concessionarie un po' meno.
io avrei speso un pochino di soldi per fare un profondo restyling alla scocca attuale, come è stato fatto per clio e 208, che non sono modelli nuovi al 100%, e avrei buttato nella mischia un nuovo prodotto.
peugeot e renault hanno speso meno di quanto cerchi di far credere marchionne (non hanno creato un nuovo pianale), ma si sono riportate ad alti numeri di vendita, oltre ad aggiornare l'aspetto sicurezza passiva.

se l'euroncap ha la malsana idea di testare la punto domani, non andrebbe oltre le 2 stelle.
ha preso solo 3 stelle la megane restyling... :rolleyes:
 
hewie ha scritto:
Fiat è uno dei pochi che ha mantenuto gli impianti nel proprio paese, nonostante tutto. Gli altri, hanno già migrato in altri lidi da molto tempo...o, forse, qualcuno crede ancora che le VW (per esempio) le fanno in Germania? :rolleyes:
Solo i Francesi producono ancora in patria ma questo perchè lo Stato SOVVENZIONA di conseguenza! Ora, vedremo se con l'arrivo dei Cinesi andranno ancora avanti cosi...
Ormai, i costruttori di automobili sono TUTTI grandi multinazionali e certi ragionamenti "provinciali" non hanno più senso, purtroppo...
Il problema degli operai in cassa, è più da attribuire ad una mala politica del nostro "bel paese", troppo comodo dare la colpa agli imprenditori! Non a caso, il problema è tutto nostro e nostrano: non mi pare che in altri Stati funzioni cosi...
Ma questo è un altro discorso ed è O.T.
Mi sa che stai facendo un discorso molto pressapochistico...
quasi da bar.

i francesi?
la mia, vedi foto e non è di sicuro recente, è fatta in Spagna, a Valladolid, ma Renault e PSA hanno impianti sparsi ovunque in Europa e negli altri continenti, Africa inclusa.
E producono anche in Francia, ovviamente...

Le case tedesche hanno tanti stabilimenti produttivi in Germania, anche più dei francesi.
 
Back
Alto