<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Zapatero... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Zapatero...

In effetti serve un po' di equilibrio.

Non è né tutto bianco, né tutto nero.

La Spagna è stata colpita duramente in una fase di crescita, ma credo che si riprenderà abbastanza bene.

Come qualcuno faceva notare a livello infrastrutturale hanno fatto molto più di noi che non investiamo da almeno un paio di decenni e, secondo me, soffriamo di un livello di corruzione decisamente superiore che rende difficile gestire bene i pochi investimenti.
Basta uscire di casa e guardarsi in giro: tutto ciò che è infrastruttura pubblica cade a pezzi per mancanza di manutenzione e nuovi investimenti, chiacchiere a parte non se ne fanno.
Anche i mercati, per quello che conta, lo riconoscono: nonostante gli ultimi declassamenti la Spagna ha ancora un rating S&P superiore a quello dell'Italia e i tassi di interesse a lungo termine, mi pare che siano molto simili, quindi penso che sbagliamo a guardarli dall'alto in basso, anche se, al momento, stiamo un po' meglio.
 
suiller ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Quello che non riesco a capire, come ho già chiesto tempo fa senza ricevere risposta, è cosa ce ne viene in tasca ad autocommiseraci, ad autosputtanarci a prevedere sempre scenari cupi e tragici.

La Spagna si ammoderna e l'economia tira .... guarda gli Spagnoli mica noi Italiani che .......
Quando l'economia spagnola tirava in Italia facevamo la fame? Non mi sembra.

La Spagna fa il botto in quanto si reggeva sui castelli di cartone delle speculazioni edilizie ..... guarda gli Spagnoli loro usciranno meglio di noi dalla crisi (dove si vendono le sfere di cristallo??) perchè hanno le infrastrutture ecc.
Ora a quanto ne so io la Spagna è nella cacca mentre l'Italia ancora no .... la disoccupazione spagnola si aggira sul 20% mentre la nostra è poco sopra l'8 però loro sono fighi e noi coglioni.

In tutta sincerità non vedo che cosa abbiamo da imparare dagli Spagnoli che non sappiamo già fare.

senz'offesa ma forse non hai seguito il thread dal principio...

cmq mi era parso che giustamente il discorso si stava spostando non tanto su: la spagna tira più dell'italia, ad oggi stanno messi peggio di noi (anche se poi bisogna vedere quali zone del paese)

piuttosto sul fatto che in spagna causa una sua struttura socio-economica più giovane e quindi intrinsecamente debole la crisi abbia fatto molti più danni che in italia

però si sottolineava che in caso di ripresa saranno avvantaggiati e non poco per vie dei copiosi investimenti fatti negli ultimi 20 anni sulle infrastrutture pesanti (e non solo)

cosa che a differenza l'italia non fa appunto da circa 20 anni pure :lol:

molti di noi hanno semplicemente appuntato il fatto che la spagna non si è mossa male nel complesso come paese negli ultimi anni, certo che se analizziamo solo gli ultimi 2-3 possiamo dire che è stata una mezza catastrofe ma non sarebbe un'analisi corretta e obiettiva

Non è questione di leggere o meno dall'inizio solo che non vedo cosa abbiano da insegnarci gli Spagnoli se non come si finisce con il sedere per terra dopo essere stati additati a modello da seguire (cosa che grazie a Dio non abbiamo fatto).

Nonostante la nostra classe politica, la corruzione, le scarse infrastrutture (ma è poi tanto vero che non ne abbiamo) e tutti gli italici malanni che vogliamo abbiamo attraversato la crisi meglio di tanti altri.

Quando e come la Spagna uscirà dalla crisi è tutto da dimostrare. Ad oggi sono solo esercizi dialettici.
 
renatom ha scritto:
In effetti serve un po' di equilibrio.

Non è né tutto bianco, né tutto nero.

La Spagna è stata colpita duramente in una fase di crescita, ma credo che si riprenderà abbastanza bene.

Come qualcuno faceva notare a livello infrastrutturale hanno fatto molto più di noi che non investiamo da almeno un paio di decenni e, secondo me, soffriamo di un livello di corruzione decisamente superiore che rende difficile gestire bene i pochi investimenti.
Basta uscire di casa e guardarsi in giro: tutto ciò che è infrastruttura pubblica cade a pezzi per mancanza di manutenzione e nuovi investimenti, chiacchiere a parte non se ne fanno.
Anche i mercati, per quello che conta, lo riconoscono: nonostante gli ultimi declassamenti la Spagna ha ancora un rating S&P superiore a quello dell'Italia e i tassi di interesse a lungo termine, mi pare che siano molto simili, quindi penso che sbagliamo a guardarli dall'alto in basso, anche se, al momento, stiamo un po' meglio.

Dici bene, un minimo di equilibrio non guasta.

Non siamo i peggio dell'europa quindi perchè questa sindrome da calimero che regna sul forum (e più in generale nella testa di una parte di politici e stampa e tv)?

Nonostante tutta la zavorra che ci portiamo dietro non siamo finiti con il sedere per terra .... è poco?
 
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
Perchè qua al NE spacchiamo i culi... :D
Scherzi a parte perchè siamo muli... è una cosa che mi ha sempre suscitato sentimenti contrastanti...
 
ilSagittario ha scritto:
Quando l'economia spagnola tirava in Italia facevamo la fame? Non mi sembra.

crescevano al 3 e passa per cento annuo contro il nostro 1,...

ilSagittario ha scritto:
la disoccupazione spagnola si aggira sul 20% mentre la nostra è poco sopra l'8 però loro sono fighi e noi coglioni.

vero, però il loro debito pubblico è più o meno la metà del nostro (rapportato al PIL ovviamente) [/quote]

ilSagittario ha scritto:
In tutta sincerità non vedo che cosa abbiamo da imparare dagli Spagnoli che non sappiamo già fare.

c'è sempre qualcosa da imparare dagli altri paesi: guarda il settore turistico dove noi negli anni '70 eravamo gli indiscussi numeri 1 al mondo, oppure la frutta spagnola (riescono a vendere le loro mediocrissime arance pure qui da noi, figuriamoci in Francia o in Germania)...
 
Kren ha scritto:
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.

le banche non sono messe poi così male (Santander r BBVA), avevano si in carico parecchia spazzature che le nostre non avevano. Detto questo il nostro settore industriale a livello meccanico è sicuramente superiore ma le distanze si sono molte accorciate. Se poi consideri il peso del Fisco, le infrastrutture, la burocrazie e la Giustizia loro sono nettamente avanti a noi...
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
Perchè qua al NE spacchiamo i culi... :D
Scherzi a parte perchè siamo muli... è una cosa che mi ha sempre suscitato sentimenti contrastanti...

Ma non esisti .... muli semo solo noi :D
 
ilSagittario ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
Perchè qua al NE spacchiamo i culi... :D
Scherzi a parte perchè siamo muli... è una cosa che mi ha sempre suscitato sentimenti contrastanti...

Ma non esisti .... muli semo solo noi :D
Sei triestino?
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
Perchè qua al NE spacchiamo i culi... :D
Scherzi a parte perchè siamo muli... è una cosa che mi ha sempre suscitato sentimenti contrastanti...
Appunto :thumbup:
Hanno scelto questa zona perché dava ampie garanzie dal punto di vista della qualità dei lavoratori.
Credo che sia un fattore ancora determinante nelle scelte.
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?
Perchè qua al NE spacchiamo i culi... :D
Scherzi a parte perchè siamo muli... è una cosa che mi ha sempre suscitato sentimenti contrastanti...
Appunto :thumbup:
Hanno scelto questa zona perché dava ampie garanzie dal punto di vista della qualità dei lavoratori.
Credo che sia un fattore ancora determinante nelle scelte.
C'è solo un problema, noi (giovani) le garanzie le diamo, ma non ne riceviamo altrettante.
Voglio dire che se un tempo uno lavorava come un treno in cambio aveva un contratto solido come la roccia su cui costruirsi il proprio futuro ed una paga che gli permetteva di avere un buon tenore di vita per se e per la sua famiglia, permettendosi di "slevare" la prole e mettere comunque da parte un bel gruzzoletto.
Oggigiorno pur volendosi impegnare spesso hai in cambio un contratto precario, una paga da fame e nemmeno un briciolo di riconoscenza. Bell'incentivo a far meglio... infatti i migliori che fanno? Pigliano l'aereo e se ne vanno... ;)
 
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
Kren ha scritto:
Non c'è dubbio. A livello infrastrutturale sono davanti. Manca il resto.

insomma, sembra che il resto sia pari a zero: in Spagna producono il doppio delle automobili fabbricate da noi, Inditex è il triplo di Benetton e Telefonica/Movistar è il secondo operatore di telefonia cellulare al mondo dopo Vodafone (Cina esclusa)...
L'energia elettrica è in mano italiana, per esempio.

parte dell'energia elettrica, comunque se è per questo BNL è del Santander e Telecom Italia è quasi in mani spagnole...
Parte rilevante....direi buona parte (che poi ha consentito ad Enel di entrare nei mercati sudamericani).
Quanto alle banche, per quanto male siano messe le nostre, quelle spagnole stanno molto peggio ed il nostro vituperato sistema finanziario è molto meno a rischio di quello spagnolo.
Poi, se vogliamo analizzare il settore meccanico penso che non ci sia partita tra Italia e Spagna.
Le industrie meccaniche spagnole sono in buona parte in mano a stranieri e non ce ne sono e quelle in mano iberica sono di dimensioni medio piccole (in questo stanno peggio di noi).
Ti do atto che il mercato del lavoro spagnolo (che io non invidio) ha attratto molti investimenti esteri soprattutto nel settore automobilistico ma ciò nonostante la disoccupazione è rimasta altissima, sintomo di un sistema economico che ha molti problemi.
Il nostro sistema bancario è solido tanto quanto è immobile e lento.
Quanto alla spagna, mettetevi un attimo nei panni di un investitore che ha bisogno di uno stabilimento o un ufficio nel sud europa. Dove investireste, in spagna o in italia?
Considerate: tasse, infrastrutture, burocrazia, corruzione... :rolleyes:
Ciao Jaccos!
Istintivamente ti direi Spagna. Però alcuni mesi fa nello studio dove lavoro abbiamo lavorato sul potenziamento di una filiale di una multinazionale che doveva gestire i mercati del centro sud europa.
La scelta è caduta sull'Italia ed in particolare sul NE italiano, nonostante la concorrenza Spagnola e del mezzogiorno italiano.
Secondo te perché?

mi sembra una domanda retorica:
1- dopo l' ultima sterzata, la burocrazia ha fatto passi da gigante.
2- in previsione della riforma della magistratura ( pardon della giustizia )...
eventuali contenziosi giuridici, si risolveranno in tempi anglosassoni.....

ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
 
mah... a proposito di NE, ho letto che molte fabbriche di medie dimensioni stanno spostando in toto l'attività verso l'austria e addirittura verso la slovenia senza troppi rammarichi...

io non credo che lo facciano per il mare... soprattutto in austria :lol:

il paese italia è aimè ormai ingolfato di brutto, galleggiamo da troppi anni ormai, ci stiamo pian piano mangiando tutto ciò di buono che era stato fatto sino agli anni 80

poi... il ventennio 80-99 ha portato ad una letterale esplosione del debito, questo dovuto allo stipendificio che i ns. "amati" politicanti hanno alimentato negli anni

tornare indietro è impossibile... l'unica speranza è un bel default, si va sotto il parlamento, li si tira fuori uno alla volta e li si appende per i piedi in pubblica piazza... che sia d'esempio per i futuri politicanti :twisted:
 
suiller ha scritto:
mah... a proposito di NE, ho letto che molte fabbriche di medie dimensioni stanno spostando in toto l'attività verso l'austria e addirittura verso la slovenia senza troppi rammarichi...

io non credo che lo facciano per il mare... soprattutto in austria :lol:

il paese italia è aimè ormai ingolfato di brutto, galleggiamo da troppi anni ormai, ci stiamo pian piano mangiando tutto ciò di buono che era stato fatto sino agli anni 80

poi... il ventennio 80-99 ha portato ad una letterale esplosione del debito, questo dovuto allo stipendificio che i ns. "amati" politicanti hanno alimentato negli anni

tornare indietro è impossibile... l'unica speranza è un bel default, si va sotto il parlamento, li si tira fuori uno alla volta e li si appende per i piedi in pubblica piazza... che sia d'esempio per i futuri politicanti :twisted:
Piano con le bombe.
Guarda con attenzione il grafico con l'andamento del debito pubblico dall'80 ad oggi... potresti avere delle sorprese... ;)
 
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