Dopo infinite peripezie sono riuscito questa primavera a passare a Fastweb da Wind Infostrada. Mille peripezie causate anche dalla rete gestita da telecom che ha rallentato l'operazione. Dopo mesi di disservizi in cui sono rimasto senza telefono fisso e con la sola adsl sono riuscito finalmente a migrare e pensavo che la mia odissea volgesse finalmente al termine.
Pagata quella che credevo essere l'ultima bolletta wind (92,61 euro) con scadenza 10/6 pensavo di aver finito, che illuso.
Oggi in posta mi arriva un sollecito per un pagamento non effettuato di 77,10 euro con l'intimazione di provvedere al pagamento entro 5 giorni.
La cosa mi indispone particolarmente perchè la bolletta normale con le voci per le quali mi si chiede l'importo non l'ho mai ricevuta e quindi non posso controllare la giustezza della richiesta, ma soprattutto perchè non ho mai tralasciato un pagamento e se mi fosse arrivata avrei senz'altro provveduto.
Cerco pertanto di contattare Wind e qui ho la prima sorpresa, Wind non ha un indirizzo di posta elettronica nonostante che "Il D.L.185 del 29./11/2008 (art.16- comma 6) prevede l?obbligo per le imprese costituite forma societaria di dotarsi di una casella PEC entro il 29.11.2011."
Seconda sorpresa non posso più registrarmi on line perchè il n.ro non è più attivo ed infine chiamando il 155 dopo il messaggio che dice che la chiamata è gratuita solo per clienti Wind o fissi Telecom arriva, per ben tre volte, il messaggio registrato che non vi è un operatore libero.
Ora che queste società siano tutte più o meno truffaldine non è un mistero per nessuno, ma che possano operare in dispregio alle normative vigenti mi pare inaccettabile, la PEC deve ormai averla un artigiano e non deve averla una Wind? ed in più in un settore che dovrebbe essere controllato da un garante delle telecomunicazioni?
io dal mio canto non provvederò a pagare fino a quando non riceverò la fattura completa, per il momento mi limiterò a scrivere in forma cartacea per chiedere l'originale della fattura e diffidandoli dall'applicare una qualsiasi mora fino a che non avrò potuto appurare la giustezza della richiesta.
Mi sento un poco Don Chisciotte in lotta coi mulini a vento, ma sono veramente stufo della protervia di queste società.
Pagata quella che credevo essere l'ultima bolletta wind (92,61 euro) con scadenza 10/6 pensavo di aver finito, che illuso.
Oggi in posta mi arriva un sollecito per un pagamento non effettuato di 77,10 euro con l'intimazione di provvedere al pagamento entro 5 giorni.
La cosa mi indispone particolarmente perchè la bolletta normale con le voci per le quali mi si chiede l'importo non l'ho mai ricevuta e quindi non posso controllare la giustezza della richiesta, ma soprattutto perchè non ho mai tralasciato un pagamento e se mi fosse arrivata avrei senz'altro provveduto.
Cerco pertanto di contattare Wind e qui ho la prima sorpresa, Wind non ha un indirizzo di posta elettronica nonostante che "Il D.L.185 del 29./11/2008 (art.16- comma 6) prevede l?obbligo per le imprese costituite forma societaria di dotarsi di una casella PEC entro il 29.11.2011."
Seconda sorpresa non posso più registrarmi on line perchè il n.ro non è più attivo ed infine chiamando il 155 dopo il messaggio che dice che la chiamata è gratuita solo per clienti Wind o fissi Telecom arriva, per ben tre volte, il messaggio registrato che non vi è un operatore libero.
Ora che queste società siano tutte più o meno truffaldine non è un mistero per nessuno, ma che possano operare in dispregio alle normative vigenti mi pare inaccettabile, la PEC deve ormai averla un artigiano e non deve averla una Wind? ed in più in un settore che dovrebbe essere controllato da un garante delle telecomunicazioni?
io dal mio canto non provvederò a pagare fino a quando non riceverò la fattura completa, per il momento mi limiterò a scrivere in forma cartacea per chiedere l'originale della fattura e diffidandoli dall'applicare una qualsiasi mora fino a che non avrò potuto appurare la giustezza della richiesta.
Mi sento un poco Don Chisciotte in lotta coi mulini a vento, ma sono veramente stufo della protervia di queste società.