<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Volo Alitalia da non augurare a nessuno | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Volo Alitalia da non augurare a nessuno

vai a vedere i regolamenti dell'enac e poi ritorni.
non ha senso ipotizzare quando ci sono regole.
Il semaforo rosso lo leggi o lo interpreti come ti piace?
 
e meno male che avevo spiegato che il carburante risicato é leggenda metrop. Ma li leggete i mex?

Il carburante risicato non è affatto una leggenda metropolitana: non lo regalano neanche alle compagnie aeree le quali non accendono l'a.p.u. se non al momento strettamente necessario. Il condizionamento di bordo non è attivabile con il carrellino esterno per cui devi mettere in moto: quindi si evita facendo schiattare i passeggeri che pagano profumatamente anche per avere un certo comfort a bordo. Sul carburante si risparmia e tanto, lascia stare le leggende.
Nessuno ti verrà mai a raccontare che sull'alternato ci arrivi per grazia ricevuta, non lo farà mai nessuno.
 
devono avere carburante in eccesso del 50% rispetto al piano di volo, non c'entra......
Ma anche in questo caso si puó risicare il carburante...carichi giusto al litro e niente di piú. Se tieni accesa l' ac per mezz' ora al decollo avrai consumato un pó e quindi sarai sotto la soglia consentita( per stare in regola allora dovresti caricare di più )
É vero esiste un regolamento ma é altrettanto vero che per risparmiare qualche euro si sta proprio al limite delllo stesso...niente di piú.
 
Le compagnie che usano i turboelica ( tra le quali anche Alitalia) durante certe fasi del volo mettono un'elica in bandiera per risparmiare su un motore. Se qualcuno ci ha volato sopra se ne sarà accorto di certo e magari avrà anche chiesto al personale come mai un motore è fermo ...
 
Dipende dai nuovi proprietari. Sono abituati alle carovane di cammelli, cosa vuoi che capiscano di linee aree.......

Nuovi proprietari? Ma l'Alitalia non è in amministrazione controllata dal mese di maggio 2017? Speriamo che qualcuno la rilevi. Credono occorrano 2 miliardi...............
 
Si riferisce di sicuro alla Etihad araba che è azionista di maggioranza, se non erro, di Alitalia. L'impronta araba è facilmente osservabile già nelle divise delle hostess, una cosa davvero inguardabile.
Purtroppo di linee aeree ne capiscono eccome, vedasi la Emirates ...
 
Si riferisce di sicuro alla Etihad araba che è azionista di maggioranza, se non erro, di Alitalia. L'impronta araba è facilmente osservabile già nelle divise delle hostess, una cosa davvero inguardabile.

Si, questo l'avevo ovviamente capito, anche se Etihad ha il 49%, però al momento credo ci sia l'amministrazione controllata, quindi la compagnia viene gestita effettivamente ancora dai proprietari, nella fattispecie la cordata italiana e Etihad, ma sotto il controllo dell'autorità giudiziaria designata.
 
l'anno scorso su un volo della TAP per Lisbona abbiamo aspettato più di un'ora dopo l'imbarco ed hanno dovuto imbarcare altro carburante perchè, a causa di problemi col controllo del traffico francese che imponeva di non sorvolare il loro spazio aereo, avremmo dovuto scendere con una rotta più a sud.
Non so esattamente quale sia la rotta normale da Bologna a Lisbona, ma non mi pare una deviazione esagerata evitare la Corsica. Tutto mi fece pensare che il carburante fosse proprio calcolato con un minimo "di legge", ma niente di più. E non era una low cost.
 
Sapete che questa discussione mi sta facendo passare la voglia (già scarsa di suo) di prendere qualsivoglia aereo in futuro?
 
Beh il fondo di verità c' é...far partire un aereo con il pieno di carburante per una tratta di un' ora é molto sconveniente...il peso del carburante in più va ad aumentare di molto i consumi e quindi i costi. Certo che in genere non si va a centellinare al litro ( e ci mancherebbe ) peró per ogni volo viene calcolato , con un buon margine , il carburante a bordo.
L' ipotesi piú plausibile ( per me ) é che per risparmiare abbiano voluto usare il meno possibile l' apu ( così si risparmia qualche euro che tutto fa brodo ) e si sa che l' A.C. consuma parecchio.
Io sono dell'avviso che la storia del carburante risicato non c'entra niente. Un aereo quando è in volo non consuma necessariamente di più se è più pesante. Casomai necessita di una spinta al decollo differente. E poi a terra con la Apu in funzione quando poteva consumare per mezz'ora di AC in più? due euro?
 
Certe cose fanno perlomeno sorridere : una apu è una "piccola" turbina che permette,oltre al mantenimento minimo dei servizi di bordo, l'avviamento dei motori principali. Viene alimentata col carburante di bordo, ovviamente, e ha un suo consumo che non è due euro se avete una pallida idea di come funziona una turbina, anche piccola.
Le spinte in decollo sono massime per qualsiasi aeromobile, è l'unica fase nella quale ci dai dentro tutto.
Durante il volo i motori servono ancora, l'aereo non sta su per opera dello spirito santo e più pesa più serve motore per mantenerlo in aria.
E proprio per questo i turbofan moderni, sostituendo i turboreattori di qualche decennio fa, hanno ridotto i consumi permettendo anche a macchine come l' A380 di essere pagante in fatto di costi.
Con questo per dire che il kerosene è fondamentale, inutile girare attorno al problema. I militari fanno il pieno o comunque il carburante che serve per la tipologia di missione, paga lo Stato. Sulle compagnie non paga lo Stato, qui evito di fare paragoni con Alitalia, ma servono utili e il carburante è un grosso nemico degli utili. Non è difficile da comprendere, al di là di tutte le regole che possano esistere.
Nessuno vuole lanciare allarmi sulla sicurezza, è solo che chi è costretto a risparmiare qualcosa accende l' apu solo al momento necessario, per tornare in tema.
 
Ultima modifica:
Il prezzo del cherosene che utilizzano gli aerei ha un costo differente e più basso. Quando dico due euro, mi sono anche allargato, perchè un Apu per i servizi interni, quando è in funzione, non consuma più di 8 litri all'ora, quindi mezz'ora quattro litri cioè due euro. Non sono un pilota e non conosco i dati tecnici della Epu di quell'aereo, ma da ingegnere non posso che dissentire su un consumo spropositato di una turbina che non ha certo la dimensione dei motori di un'aereo nè tanto meno la potenza, dovendo solo gestire dei servizi secondari, quali l'alimentazione alla strumentazione, l'accensione dei motori e l'AC.
 
Va bene, vuol dire che in Alitalia sono sadici e preferiscono far schiattare la gente di caldo,semplicemente.
Abbiamo trovato la spiegazione che ha generato questa discussione.
 
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Il prezzo del cherosene che utilizzano gli aerei ha un costo differente e più basso. Quando dico due euro, mi sono anche allargato, perchè un Apu per i servizi interni, quando è in funzione, non consuma più di 8 litri all'ora, quindi mezz'ora quattro litri cioè due euro. Non sono un pilota e non conosco i dati tecnici della Epu di quell'aereo, ma da ingegnere non posso che dissentire su un consumo spropositato di una turbina che non ha certo la dimensione dei motori di un'aereo nè tanto meno la potenza, dovendo solo gestire dei servizi secondari, quali l'alimentazione alla strumentazione, l'accensione dei motori e l'AC.
Azzarola se consuma poco...circa come un generatore diesel da cantiere di medie dimensioni (30 kw )...veramente non male.
 
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