<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Volo Alitalia da non augurare a nessuno | Il Forum di Quattroruote

Volo Alitalia da non augurare a nessuno

.....é arcinoto che fa caldo ma Alitalia se ne frega.
Volo da aeroporto del nord It. saliamo sull'aereo dopo aver passato 10 minuti bollenti nel finger. Arriviamo dentro la bestia rovente e la troviamo senza aria condizionata.
Le due porte anteriori aperte per far circolare i 36* esterni all'interno......si inizia a riempire, tutto con 180 passeggeri che boccheggiano, bambini che piangono o si sentono male, gente che urla 'aria aria' aspettiamo 18 minuti legati al finger e con i motori spenti, poi il capitano la spara grossa, si scusa e dice 'l'aeroporto non fornisce l'aria condizionata'
Ma l'aereo l'aria cond. la genera da se tramite l'APU a motori spenti.....certo se per risparmiare non l'accendono!
Bugiardo......
 
Probabilmente c'era un problema tecnico proprio all'APU (Auxsiliary Power Unit), perchè serve (*) non solo per l'aria condizionata del velivolo ma anche per fornire l'energia necessaria all'avviamento dei motori principali.

Non penso quindi che si volesse "risparmiare" sull'aria condizionata di bordo. Ma dopo i 18 minuti che è successo? E' arrivata l'aria e sono stati accesi i motori, o avete aspettato ancora?

(*) A quanto ho letto sul web, non sono un ing. aeronautoco.............
 
Probabilmente c'era un problema tecnico proprio all'APU (Auxsiliary Power Unit), perchè serve (*) non solo per l'aria condizionata del velivolo ma anche per fornire l'energia necessaria all'avviamento dei motori principali.

Non penso quindi che si volesse "risparmiare" sull'aria condizionata di bordo. Ma dopo i 18 minuti che è successo? E' arrivata l'aria e sono stati accesi i motori, o avete aspettato ancora?

(*) A quanto ho letto sul web, non sono un ing. aeronautoco.............

l'APU funzionava perfettamente infatti ci hanno acceso i motori con quella, il loro problema era usarla per l'aria visto che l'aereo é rimasto in parcheggio un'ora e 15 a far nulla. Lo vedevo, ero seduto di fronte a lui, in aeroporto.
il loro target era risparmiare!
l'equipaggio é salito 10 minuti prima del nostro imbarco, hanno aperto i finestrini e fatto le loro check-list.
Noi siamo entrati in un inferno.....indescrivibile.
 
Secondo me era più un discorso legato alla quantità di carburante imbarcato, stando diverso tempo fermo forse ne avrebbe consumato quel tanto che poi necessitava un intervento di refuel che avrebbe fatto saltare il piano di volo
 
Probabilmente c'era un problema tecnico proprio all'APU (Auxsiliary Power Unit), perchè serve (*) non solo per l'aria condizionata del velivolo ma anche per fornire l'energia necessaria all'avviamento dei motori principali.

Non penso quindi che si volesse "risparmiare" sull'aria condizionata di bordo. Ma dopo i 18 minuti che è successo? E' arrivata l'aria e sono stati accesi i motori, o avete aspettato ancora?

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....hanno aperto anche loro i finestrini?
 
Ma non si possono sentire queste cose ...
L' a.p.u. non si guasta e se fosse l'aereo viene fermato, ci mancherebbe anche. Il problema è da ricercare solo e solamente nel carburante che serve per tenerla accesa, risicato al centinaio di litri in più o meno. Nel piano di volo (documento di valore legale) devi dichiarare quanto carburante hai ed è obbligatorio averne più di quello che serve per raggiungere la destinazione principale in caso d'impossibilità ad atterrarci e quindi allungare il volo per un aeroporto alternato, altrimenti non ti viene accettato e non decolli.
Viene facile capire perchè trattano i passeggeri come bestie, roba da scendere immediatamente e chiedere i danni.
Semplicemente decollano col carburante centesimato, chiamiamolo pure un tipico assetto aziendale al quale non si attiene solo la compagnia in questione.
 
Ultima modifica:
Ma non si possono sentire queste cose ...
L' a.p.u. non si guasta e se fosse l'aereo viene fermato, ci mancherebbe anche. Il problema è da ricercare solo e solamente nel carburante che serve per tenerla accesa, risicato al centinaio di litri in più o meno che servono per garantire l'aeroporto alternato in caso di mancato atterraggio nella destinazione principale. Nel piano di volo (documento di valore legale) devi dichiarare quanto carburante hai e qual è l'aeroporto alternato, altrimenti non ti viene accettato e non decolli.

Grazie per il "dotto" chiarimento. :emoji_ok_hand::emoji_thumbsup:

PS: sei un pilota d'aereo?
 
Non esattamente ma ho volato per anni sugli elicotteri della Marina Militare facendo parte dell'equipaggio fisso composto da due piloti ed un operatore di sistema ( appunto) che si occupa dei sensori, della navigazione ( su mare non ci sono riferimenti, si naviga con il radar) ed altre funzioni che non sto qui a spiegare per non annoiare nessuno.
Certe cose si sanno anche solo per sentito dire : certo è che fa imbestialire un trattamento del genere con 35 gradi di temperatura all'esterno e qualcuno in più all'interno dell'aereo, ovviamente pagando il tutto.
 
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