<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> VITE SALVATE DAL TUTOR | Il Forum di Quattroruote

VITE SALVATE DAL TUTOR

Come molti ricorrerete, in alcuni vecchi thread ci si chiedeva quanto valesse quel 50 per cento di vite che il tutor avrebbe salvato. Ebbene, da un nuovo comunicato dell'aiscat possiamo estrapolare una risposta: la stima è spannometrica, ma assai rilevante visto il MODESTISSIMO ordine di grandezza, si parla infatti di una quarantina di persone in tutto. Per carità, a esserci dentro fa sempre piacere, ma di fronte al totale dei decessi sulle strade si vede quanto poco valga l'investimento Tutor, il quale ha, evidentemente, altre finalità che non la sicurezza stradale.

Per riferimento ai numeri si leggano le ultime righe del link

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201108221651-ipp-rt10123-incidenti_aiscat_meno_auto_ma_piu_morti_su_autostrade_nel_2011
 
ho letto male o i decessi sono addirittura in aumento?
comunque essendo un pirata della strada (vorrei limiti variabili in autostrada naturalmente più elevati di quelli attuali in diverse condizioni) ed un alcolizzato (eh sì, continuo ad accompagnare i pasti con due bicchieri di vino oppure una birra) sono contento che alla fine il tutor si dimostri per quello che è.
 
Kompressor02 ha scritto:
Il Tutor è demagogia , così come tutte le macchinette che installano sulle strade per la "nostra" sicurezza
Ora s'inventano di tutto per spillare i soldi. Ciò che per me ha veramente funzionato è la patente a punti. Quella sì che ti fa evitare cavolate, perchè sai che finire i punti è una bella rogna. Ho letto anche svariati articoli che si complimentavano per questa introduzione ed hanno attaccato il recente andamento della legge, che sta riportando le punizioni per i trasgressori su un piano più economico (multe), per il piacere delle istituzioni comunali. Straquoto.
 
skamorza ha scritto:
ho letto male o i decessi sono addirittura in aumento?
comunque essendo un pirata della strada (vorrei limiti variabili in autostrada naturalmente più elevati di quelli attuali in diverse condizioni) ed un alcolizzato (eh sì, continuo ad accompagnare i pasti con due bicchieri di vino oppure una birra) sono contento che alla fine il tutor si dimostri per quello che è.

Orpo! Sei proprio un vizioso pirata della strada: proprio come me ;)
 
Grazio90 ha scritto:
...Ciò che per me ha veramente funzionato è la patente a punti. Quella sì che ti fa evitare cavolate...
La patente a punti funzionerebbe SE i punti venissero tolti in maniera seria, razionale, coerente, onesta (concetto ben diverso e più sostanzioso rispetto a "legale"). In altre parole, SE i punti venissero tolti a chi si comporta in maniera oggettivamente pericolosa o maleducata in relazione alle concrete circostanze e anche SE la quantità dei punti tolti fosse razionalmente proporzionale alla concreta gravità dei comportamenti.

Insomma, la patente a punti (così come i limiti di velocità e tante altre "grandi innovazioni" degli ultimi tempi) sarebbe una cosa seria e meritevole di rispetto SE all'atto pratico (divieti, obblighi, metodi di controllo, sanzioni...) venisse utilizzata con un rigore basato su senso della misura, ragionevolezza, coerenza, onestà. Cosa che non accade affatto, visto che tendenzialmente accade l'esatto contrario.

Non a caso la probabilità più alta di essere severamente castigati si ha NON quando si commettono delle manovre oggettivamente pericolose MA quando si infrangono regole formal/burocratiche senza di fatto creare il benché minimo pericolo.
 
Kompressor02 ha scritto:
Il Tutor è demagogia...
Senza dubbio.
Purtroppo però è demagogia egregiamente funzionante, a giudicare dalla valanga di applausi che queste "sagge iniziative" regolarmente ricevono.

A quanto pare alla maggior parte delle persone piace di più sentir parlare di nuovi e sempre più capillari obblighi e divieti nonché di tolleranze zero e di pesantissime sanzioni (ovviamente rivolte a terzi) piuttosto che di effettiva ricerca e punizione di coloro che di fatto guidano in maniera pericolosa e maleducata in relazione alle reali circostante e di conseguente concreta riduzione dei pericoli sulle strade.

Non a caso, qualcosa di molto simile accade su altri fronti, come ad esempio quello fiscale, dove si preferisce di gran lunga sentir parlare di pesanti castighi rivolti alla tal categoria (diversa dalla propria) piuttosto che di ricerca e di punizione di coloro che, in tutte le categorie, effettivamente si comportano in maniera intenzionalmente disonesta.
 
lsdiff ha scritto:
Come molti ricorrerete, in alcuni vecchi thread ci si chiedeva quanto valesse quel 50 per cento di vite che il tutor avrebbe salvato. Ebbene, da un nuovo comunicato dell'aiscat possiamo estrapolare una risposta: la stima è spannometrica, ma assai rilevante visto il MODESTISSIMO ordine di grandezza, si parla infatti di una quarantina di persone in tutto. Per carità, a esserci dentro fa sempre piacere, ma di fronte al totale dei decessi sulle strade si vede quanto poco valga l'investimento Tutor, il quale ha, evidentemente, altre finalità che non la sicurezza stradale.

Per riferimento ai numeri si leggano le ultime righe del link

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201108221651-ipp-rt10123-incidenti_aiscat_meno_auto_ma_piu_morti_su_autostrade_nel_2011

Sinceramente, nell'articolo citato non trovo risposte al titolo del thread... :rolleyes:
 
marimasse ha scritto:
Kompressor02 ha scritto:
Il Tutor è demagogia...
Senza dubbio.
Purtroppo però è demagogia egregiamente funzionante, a giudicare dalla valanga di applausi che queste "sagge iniziative" regolarmente ricevono.

A quanto pare alla maggior parte delle persone piace di più sentir parlare di nuovi e sempre più capillari obblighi e divieti nonché di tolleranze zero e di pesantissime sanzioni (ovviamente rivolte a terzi) piuttosto che di effettiva ricerca e punizione di coloro che di fatto guidano in maniera pericolosa e maleducata in relazione alle reali circostante e di conseguente concreta riduzione dei pericoli sulle strade.

Non a caso, qualcosa di molto simile accade su altri fronti, come ad esempio quello fiscale, dove si preferisce di gran lunga sentir parlare di pesanti castighi rivolti alla tal categoria (diversa dalla propria) piuttosto che di ricerca e di punizione di coloro che, in tutte le categorie, effettivamente si comportano in maniera intenzionalmente disonesta.

Nel mio comune, sulla strada che porta al mare frequentata da turisti di tutta italia e stranieri, a giugno è stato installato il TUTUR URBANO, limite di 50Km/h, tarato a 55, copre 500metri di strada, senza case e senza incroci, proprio al confine del comune. Sul giornale locale di ieri un articolo diceva che mei primi 2 mesi hanno elevato 3600 verbali, ovviamente nessun incidente nel tratto, ma se 3600 correvano troppo avrebbe dovuto esserci una strage...
 
mah, di certo c'è ch non ci sono più quei notevoli differenziali di velocità fra veicoli , col tutor infatti sono scomparsi i "missili" 180/200 che mal si conciliano con i 110/130 della moltitudine.

Però sempre vero e corretto ciò che afferma Marimasse, non è la velocità in se, ma il come.
 
tanto per essere fuori dal coro, come sempre, a me il tutor va bene, se ha salvato oltre 40 vite a voi sembrano poche a me no, magari ha salvato anche la mia da qualcuno che invece di sfrecciare a 200 come fanno di solito, è stato costretto a mantenere il limite di velocità.
poi tanto si sa, non va mai bene niente, il tutor no, gli autovelox servono a fare cassa, i photored spennano i poveri cittadini, le multe per divieto di sosta servono a fare cassa... Diciamolo chiaramente, la mentalità italiana è: voglio fare che cazzo mi pare, a me non dovete controllarmi mai perchè io sono bravo a guidare, buono e intelligente, i cattivi sono sempre gli altri ed è da loro che dovete andare
 
ciccetto68 ha scritto:
tanto per essere fuori dal coro, come sempre, a me il tutor va bene, se ha salvato oltre 40 vite a voi sembrano poche a me no, magari ha salvato anche la mia

premessa, la statistica è sempre una bella cosa.
ma io di vita ne ho una, di figli ne ho due, se quelle vite che si perdono o si salvano sono quelle lì, come tutti della statistica me ne impippo.

ma il discorso dei numeri è un altro: dall'articolo che conteggia 14 morti sulle autostrade (pare) nel primo quadrimestre, all'autore del thread sembra di poter dire che ci si aspettano una quarantina di morti l'anno su tutte le autostrade.
il che sarebbe, sempre secondo il ragionamento, un dato troppo ridotto per valere la pena del tutor.

in realtà, nel 2009 (ultima statistica pubblicata dall'ACI con l'ISTAT) sulle autostrade sono morte 218 persone e nei soli primi nove mesi del 2010 ne sono morte 246 persone.
ma non ci sono solo i morti; ci sono anche i feriti (12.200 nel 2009)

il dato concreto è che dal 2001 c'è stata una riduzione notevolissima dei morti per incidenti stradali in generale.
che non dipende dal tutor, ma a cui anche il tutor dà il suo contributo

poi sarebbe bello che oltre al tutor ci si occupasse anche di adeguare le strade alle necessità, di mantenerle, di fare i dovuti controlli su pazzi / ubriachi / camionisti sregolati con 6 patenti del kazzaristan ..
 
stratoszero ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Come molti ricorrerete, in alcuni vecchi thread ci si chiedeva quanto valesse quel 50 per cento di vite che il tutor avrebbe salvato. Ebbene, da un nuovo comunicato dell'aiscat possiamo estrapolare una risposta: la stima è spannometrica, ma assai rilevante visto il MODESTISSIMO ordine di grandezza, si parla infatti di una quarantina di persone in tutto. Per carità, a esserci dentro fa sempre piacere, ma di fronte al totale dei decessi sulle strade si vede quanto poco valga l'investimento Tutor, il quale ha, evidentemente, altre finalità che non la sicurezza stradale.

Per riferimento ai numeri si leggano le ultime righe del link

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201108221651-ipp-rt10123-incidenti_aiscat_meno_auto_ma_piu_morti_su_autostrade_nel_2011

Sinceramente, nell'articolo citato non trovo risposte al titolo del thread... :rolleyes:

Vedi riplsposta di Belpietro
 
lsdiff ha scritto:
Sulle autostrade a pedaggio nei primi 4 mesi del 2010 sono stati registrato 14 decessi, che diventano 17 nel 2011. Per una stima spannometrica su quante sono le fatalità su TUTTA la rete autostradale - e quindi anche quella NON monitorata dal Tutor - basta moltiplicare per tre.

...e infatti non ci si ritrova neanche lontanamente con i dati appena riportati da belpi.
8)
 
ciccetto68 ha scritto:
tanto per essere fuori dal coro, come sempre, a me il tutor va bene, se ha salvato oltre 40 vite a voi sembrano poche a me no, magari ha salvato anche la mia da qualcuno che invece di sfrecciare a 200 come fanno di solito, è stato costretto a mantenere il limite di velocità.
poi tanto si sa, non va mai bene niente, il tutor no, gli autovelox servono a fare cassa, i photored spennano i poveri cittadini, le multe per divieto di sosta servono a fare cassa... Diciamolo chiaramente, la mentalità italiana è: voglio fare che cazzo mi pare, a me non dovete controllarmi mai perchè io sono bravo a guidare, buono e intelligente, i cattivi sono sempre gli altri ed è da loro che dovete andare
sono tutti andati a scuola coll'imbenzinato bannato.
 
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