<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> vino vegano | Il Forum di Quattroruote

vino vegano

Partiamo dalle definizioni. Quando un vino può considerarsi ?vegetariano? e quando, invece, ?vegano?? I prodotti destinati ai vegetariani non devono contenere carni, di qualunque tipo, e più in generale ingredienti o loro derivati ottenuti dall?uccisione diretta di animali. In questa accezione, quindi, il vino è un prodotto idoneo al consumo da parte dei vegetariani solo quando non contiene nessuno degli ingredienti vietati né loro derivati, come possono essere la colla di pesce o di ossa o la gelatina animale. Nei prodotti destinati all?alimentazione vegana, invece, oltre al divieto di utilizzare carni e loro derivati è vietato anche l?impiego di derivati di origine animale non necessariamente ottenuti dall?uccisione di animali, usati come ingredienti, ma anche come additivi o come coadiuvanti tecnologici. Per questo, per produrre un vino vegano, è vietato l?impiego di qualsiasi titpo di derivato di origine animale, come sono ad esempio l?albumina d?uovo, la caseina o i caseinati, l?ovoalbumina e la lisozima da uovo, che possono invece essere impiegati nelle produzioni ?vegetariane? e nelle produzioni convenzionali.
 
Se davvero hanno tanti problemi, se davvero i "vegani" riescono a farsi così tante pippe mentali, che bevano acqua e lascino stare il vino.

Mica glie l'ha ordinato il medico, di bere il vino che é così velenoso, no ? E se glie l'ha ordinato il medico... al diavolo il medico: lo cambino.

Domanda: ma quanti vini sono fatti con l'albumina, la caseina, e tutte quelle materie di origine animale ?

Adesso comincio a capire come mai il barolo sappia di culo di opossum, mentre il Brunello di Montalcino puzza di chiappe di gnu.
Quanti altri vini sono fatti con resti animali ?
 
bumper morgan ha scritto:
Partiamo dalle definizioni. Quando un vino può considerarsi ?vegetariano? e quando, invece, ?vegano?? I prodotti destinati ai vegetariani non devono contenere carni, di qualunque tipo, e più in generale ingredienti o loro derivati ottenuti dall?uccisione diretta di animali. In questa accezione, quindi, il vino è un prodotto idoneo al consumo da parte dei vegetariani solo quando non contiene nessuno degli ingredienti vietati né loro derivati, come possono essere la colla di pesce o di ossa o la gelatina animale. Nei prodotti destinati all?alimentazione vegana, invece, oltre al divieto di utilizzare carni e loro derivati è vietato anche l?impiego di derivati di origine animale non necessariamente ottenuti dall?uccisione di animali, usati come ingredienti, ma anche come additivi o come coadiuvanti tecnologici. Per questo, per produrre un vino vegano, è vietato l?impiego di qualsiasi titpo di derivato di origine animale, come sono ad esempio l?albumina d?uovo, la caseina o i caseinati, l?ovoalbumina e la lisozima da uovo, che possono invece essere impiegati nelle produzioni ?vegetariane? e nelle produzioni convenzionali.

Sapevo dei solfiti...ma tutta quella roba li'
Siamo sicuri :?:
A CR, che si dice :?:
 
Nel mio thread sui vini avevo postato l'elenco degli ingredienti (meglio: additivi) permessi in enologia... l'elenco è sterminato :? .

L'albumina è un chiarificante, tanti vini bianchi ne fanno uso.

Se in etichetta fossero riportati tutti gli additivi, smetteremmo di bere vino :rolleyes:
 
arizona77 ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
Partiamo dalle definizioni. Quando un vino può considerarsi ?vegetariano? e quando, invece, ?vegano?? I prodotti destinati ai vegetariani non devono contenere carni, di qualunque tipo, e più in generale ingredienti o loro derivati ottenuti dall?uccisione diretta di animali. In questa accezione, quindi, il vino è un prodotto idoneo al consumo da parte dei vegetariani solo quando non contiene nessuno degli ingredienti vietati né loro derivati, come possono essere la colla di pesce o di ossa o la gelatina animale. Nei prodotti destinati all?alimentazione vegana, invece, oltre al divieto di utilizzare carni e loro derivati è vietato anche l?impiego di derivati di origine animale non necessariamente ottenuti dall?uccisione di animali, usati come ingredienti, ma anche come additivi o come coadiuvanti tecnologici. Per questo, per produrre un vino vegano, è vietato l?impiego di qualsiasi titpo di derivato di origine animale, come sono ad esempio l?albumina d?uovo, la caseina o i caseinati, l?ovoalbumina e la lisozima da uovo, che possono invece essere impiegati nelle produzioni ?vegetariane? e nelle produzioni convenzionali.

Sapevo dei solfiti...ma tutta quella roba li'
Siamo sicuri :?:
A CR, che si dice :?:

sono astemio...manco una birretta bevo.
in ogni caso non pensavo minimamente che nel vino ci potessero essere additivi o roba simile di origine animale.
Comunque questi vegani ( da non confondere coi vegetariani) mi sembrano dei veri talebani.
Veri estremisti.
 
bumper morgan ha scritto:
Partiamo dalle definizioni. Quando un vino può considerarsi ?vegetariano? e quando, invece, ?vegano?? I prodotti destinati ai vegetariani non devono contenere carni, di qualunque tipo, e più in generale ingredienti o loro derivati ottenuti dall?uccisione diretta di animali. In questa accezione, quindi, il vino è un prodotto idoneo al consumo da parte dei vegetariani solo quando non contiene nessuno degli ingredienti vietati né loro derivati, come possono essere la colla di pesce o di ossa o la gelatina animale. Nei prodotti destinati all?alimentazione vegana, invece, oltre al divieto di utilizzare carni e loro derivati è vietato anche l?impiego di derivati di origine animale non necessariamente ottenuti dall?uccisione di animali, usati come ingredienti, ma anche come additivi o come coadiuvanti tecnologici. Per questo, per produrre un vino vegano, è vietato l?impiego di qualsiasi titpo di derivato di origine animale, come sono ad esempio l?albumina d?uovo, la caseina o i caseinati, l?ovoalbumina e la lisozima da uovo, che possono invece essere impiegati nelle produzioni ?vegetariane? e nelle produzioni convenzionali.
i cosidetti vini vegani sono quelli senza solfiti
 
maddeche! ha scritto:
che bevano acqua

Ma stai scherzando? Ma hai idea di quante molecole di idrogeno e ossigeno di origine animale ci sono nell'acqua? No no, un bel piccone, una pala e una carriola e spaccare pietre, tutto rigorosamente esente da derivati animali e in due giorni gli passa la voglia di seghe cerebrali..... :twisted:
 
DESMO16 ha scritto:
i cosidetti vini vegani sono quelli senza solfiti

Assolutamente no.
La definizione di vino vegano è quella che ha dato Bumper.

I "vini senza solfiti" NON ESISTONO!
Ci possono essere "vini senza solfiti AGGIUNTI", in quanto una piccola parte di solfiti prodotti naturalmente c'è sempre..
 
maddeche! ha scritto:
Se davvero hanno tanti problemi, se davvero i "vegani" riescono a farsi così tante pippe mentali, che bevano acqua e lascino stare il vino.

Mica glie l'ha ordinato il medico, di bere il vino che é così velenoso, no ? E se glie l'ha ordinato il medico... al diavolo il medico: lo cambino.
.....
Ma vuoi mettere la soddisfazione (economica? :D ) di mettere in vendita questo fantastico vino con una sostanziosa maggiorazione sul prezzo e senza concorrenza?

IL tutto per aver apportato nessuna o quasi modifica costosa al ciclo produttivo....

Zero (o quasi) spese extra, tutto profitto aggiuntivo? :D
 
NEWsuper5 ha scritto:
Ma vuoi mettere la soddisfazione (economica? :D ) di mettere in vendita questo fantastico vino con una sostanziosa maggiorazione sul prezzo e senza concorrenza?

IL tutto per aver apportato nessuna o quasi modifica costosa al ciclo produttivo....

Zero (o quasi) spese extra, tutto profitto aggiuntivo? :D

Dovrebbero riportare in etichetta la frase "Ogni dì nasse un cuco"....
 
norbig ha scritto:
A me i vegani non danno fastidio, che mangino e bevano quel che gli pare...
Nemmeno a me, a patto che non pretendano di insegnarmi a vivere, come alcuni fanno.

Contenti loro, contenti tutti, soprattutto i produttori.
 
a_gricolo ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
norbig ha scritto:
A me i vegani non danno fastidio, che mangino e bevano quel che gli pare...
Nemmeno a me, a patto che non pretendano di insegnarmi a vivere, come alcuni fanno.

Contenti loro, contenti tutti, soprattutto i produttori.
Concordo
Mi spiego meglio, ad esempio, il mio panettiere produce per le festività anche i dolci tipici del periodo (Panettone, colomba...) e da un anno o due sta preparando anche quelli "VEG".
Se il panettone classico costa 9?, quello vegano costa 15?, ecc...

Ora sta preparando anche i croissant, 1? quello normale, 1.5 o 2 quello vegano, senza uova, senza latte....
Meno materie prime, stessa lavorazione, più guadagno.

E clienti contenti. :D
 
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