<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vino, passione in declino? | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Vino, passione in declino?

ma non è nemmeno possibile denigrare in maniera così marcata
Io la vedo dal lato opposto: non è possibile incensare prodotti, pur validi, che sono così lontani dall'eccellenza, tentando di equipararli ad essa.
Prodotti destinati ad una fascia di mercato che non cerca l'eccellenza e va bene così.. ma non accostiamoli a prodotti ben diversi e destinati ad altra fascia di mercato.
E non sto parlando della fascia del lusso.
 
Io la vedo dal lato opposto: non è possibile incensare prodotti, pur validi, che sono così lontani dall'eccellenza, tentando di equipararli ad essa.
Prodotti destinati ad una fascia di mercato che non cerca l'eccellenza e va bene così.. ma non accostiamoli a prodotti ben diversi e destinati ad altra fascia di mercato.
E non sto parlando della fascia del lusso.
Perdonami, ma io non l'ho letta nemmeno lontanamente questa cosa.

Guido ha scritto che ha assaggiato due "prosecchini niente male", che gli sembrano cresciuti, tutto lì.

Dove starebbe l'accostamento con prodotti ben diversi?

Con tutta la stima e la simpatia mi pare tu stia montando una polemica un po' sul nulla, spinto, qua si, da un evidente disamore verso il prosecco.
 
Perdonami, ma io non l'ho letta nemmeno lontanamente questa cosa.

Guido ha scritto che ha assaggiato due "prosecchini niente male", che gli sembrano cresciuti, tutto lì.

Dove starebbe l'accostamento con prodotti ben diversi?

Con tutta la stima e la simpatia mi pare tu stia montando una polemica un po' sul nulla, spinto, qua si, da un evidente disamore verso il prosecco.
Non mi riferivo al commento di Guido, ma a quanto frequentemente leggo qua-e-là, da parte di (pseudo) intenditori, che incensano vini dimenticabili, cercando di accostarli alle vere eccellenze.
Esagerando, è come su qualcuno si presentasse qui a scrivere che la Matiz del '98 è "quasi uguale" ad una AMG GT63...
Amen.
Tacerò.
 
Non mi riferivo al commento di Guido, ma a quanto frequentemente leggo qua-e-là, da parte di (pseudo) intenditori, che incensano vini dimenticabili, cercando di accostarli alle vere eccellenze.
Esagerando, è come su qualcuno si presentasse qui a scrivere che la Matiz del '98 è "quasi uguale" ad una AMG GT63...
Amen.
Tacerò.
A livello di concetto generale hai ragione, ho visto lo scambio con Guido e ho ritenuto che i tuoi pensieri fossero legati principalmente a quello; mi dispiace se ho frainteso. ;)
 
Io mi trovo nella posizione di Guido, bevo e apprezzo anche il prosecco, non è che bevo solo franciacorta o Champagne, anche perché bisogna essere realisti e pensare che ci siano un tema di gusti e uno di spesa.
Beh in Franciacorta avendoci lavorato sono di parte ma.... mi taccio motivi affettivi e netiquette così si dice.

Lo Champagne per me è uno scandalo prima ossia venti anni fa con 15-20 euro prendevi una bottiglia più che decorosa e oggi da quando i grandi gruppi del lusso hanno comperato le maison storiche settanta eurozzi per un base.... piuttosto compro un auto col purtech originale a cinghia in bagno di olio....

Ecco perché il successo di prosecco e affini.... che ricordo venticinque anni fa in lire una bottiglia di Prosecco costava yremila lire no euri poi con l euro divenne cinque..... oggi sempre glera e sempre quella e la zona
 
i da quando i grandi gruppi del lusso hanno comperato le maison storiche settanta eurozzi per un base....
Non riesco a zittire la tastiera e, stavolta, mi rivolgo proprio a Guido... per "maison storiche" credo tu intenda produttori come Moet & Chandon, Veuve Clicquot, Mumm, Taittinger: dove li hai viste le loro etichette "base" a 70 euro? Forse in un'enoteca di via Condotti a Roma o via della Spiga a Milano (ammesso che ce ne siano)... Perché le loro etichette di base si trovano tranquillamente (anche online) nella fascia dei 30-40€...
Che siano aumentati nell'ultimo decennio è vero, che non valgano il prezzo anche, ma esistono centinaia di piccoli produttori che escono sul mercato nella fascia dei 20-30€ che hanno rapporto qualità/prezzo molto migliore dei precedentemente citati (sebbene pure loro rincarati.. stavano nella fascia 10-20€...).
E migliori di praticamente tutto quanto, nella medesima fascia di prezzo, viene prodotto sul suolo italico.
La passione e la conoscenza fanno la differenza.
 
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