<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> vigile ucciso, attenuante incredibile! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

vigile ucciso, attenuante incredibile!

PanDemonio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
In una società ideale (o almeno decente) i prossimi 15 anni.

....li passerebbe a spaccare pietre insieme a tutti i suoi parenti fino al trentesimo grado.
Quello se ne avesse presi 26, come adulto pienamente responsabile delle proprie azioni e delle relative conseguenze.

Ma visto che era seppur di poco minorenne, e che il carcere dovrebbe servire a fargli recuperare il diritto di stare in società...

...fermo restando che un 17enne e mezzo di quel tipo è da considerarsi "minorenne" più o meno come Ruby al momento dei fatti di Arcore, lo sai meglio di me che - purtroppo - è più facile "recuperare" un'Alfasud dalla ruggine che un soggetto del genere. Provarci è giusto, per carità, ma stiamo pur sempre parlando di un ladro assassino.
 
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Eh no, amico mio. In questo caso i parenti c'entrano eccome, dato che sono all'origine delle attenuanti concesse dal tribunale. Dunque, per proprietà transitiva, la "colpa" di ciò che ha fatto il merdoso passa anche a loro.

allora sei d'accordo con la sentenza.
Quindi non lamentarti.
Io non sono d'accordo e quindi mi lamento.
Scegli.

Certo che mi lamento. Quel verme sarà fuori di galera prima di compiere 30 anni, con l'andazzo della pseudogiustizia italica, in tempo per vivere una vita da delinquente a pieno titolo. L'unica speranza è che prima o poi si trovi in mezzo a un conflitto a fuoco.
 
silverrain ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
La sentenza arriva dopo, a danno già fatto. Il problema è a monte, ed è lì che deve essere risolto, con buona pace dell'ottimo Gramellini e di tutti quelli che stanno giustamente manifestando il proprio sdegno qui.

mi dispiace ma anche se il problema è a monte, il danno è a valle.
E il danno l'ha fatto una "persona" con nome e cognome e anche il danno è una vita che non c'è più e che aveva un nome e un cognome.
Il "danno" cui mi riferisco non è la morte di Savarino. Quella (sia detto senza sminuirne in alcun modo la gravità) ne è un effetto.

Il danno vero, quello principale e responsabile ANCHE di questa morte è l'aver permesso, tollerato, subìto, provocato, ignorato l'instaurarsi e lo stabilizzarsi di un'anomalia sociale quale è la vita della comunità rom all'interno della società.

Sono decenni che è straripato il fiume nell'indifferenza più totale di idrologi e ingegneri, ma oggi, qui, stiamo stigmatizzando l'idraulico che prova a ributtare un pò d'acqua nell'alveo con un secchio bucato.

E lo trovo ingiusto, oltre che inutile.
 
Queste sono sentenze che aiutano a NON ESSERE RAZZISTI e a farci riappacificare con questo popolo di ramaioli.............
 
Come già detto, con qsta motivazione arriveremmo a giustificare gran parte dei reati; tutte le azioni derivano dall'ambiente in cui una persona è cresciuta.
Ma c'è un'età - e per definizione si prende come riferimento la maggiore età - nella quale giunge il momento in cui ognuno si assuma le proprie responsabilità, indipendentemente dal vissuto.
Quindi spero nell'appello. :|
 
stefano_68 ha scritto:
Come già detto, con qsta motivazione arriveremmo a giustificare gran parte dei reati; tutte le azioni derivano dall'ambiente in cui una persona è cresciuta.
Ma c'è un'età - e per definizione si prende come riferimento la maggiore età - nella quale giunge il momento in cui ognuno si assuma le proprie responsabilità, indipendentemente dal vissuto.
Quindi spero nell'appello. :|
Allora speri male, visto che all'epoca dei fatti il tipo era minorenne (seppur di poco) e che stando all'articolo del primo link la riduzione della pena è dovuta principalmente a questo.

Ripeto: se la pena fosse impiegata alla "rieducazione" del soggetto, e la sua durata magari condizionata dal conseguimento di determinati risultati, forse - FORSE - il mio sentimento di giustizia potrebbe sentirsi relativamente, in parte, appagato.
 
PanDemonio ha scritto:
capnord ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/articoli/1095433/vigile-ucciso-attenuanti-a-rom.shtml

Il Tribunale per i minori di Milano ha concesso le "attenuanti generiche" a Remi Nikolic, il rom che a bordo di un suv uccise l'agente di polizia locale Niccolò Savarino, anche sulla base del "contesto di vita familiare" nel quale "è cresciuto, caratterizzato dalla commissione di illeciti da parte degli adulti di riferimento" e dalla "totale assenza di scolarizzazione". Lo scrivono i giudici nella sentenza con cui hanno condannato il 15enne.

Se scrivo quello che vorrei finisco dentro.

Posso anche immaginare la '' tendenza '' politica del giudice suddetto.
'zzo c'entra la politica? Dio che palle...

C'entra, c'entra, eccome se c'entra.
 
a_gricolo ha scritto:
silverrain ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Eh no, amico mio. In questo caso i parenti c'entrano eccome, dato che sono all'origine delle attenuanti concesse dal tribunale. Dunque, per proprietà transitiva, la "colpa" di ciò che ha fatto il merdoso passa anche a loro.

allora sei d'accordo con la sentenza.
Quindi non lamentarti.
Io non sono d'accordo e quindi mi lamento.
Scegli.

Certo che mi lamento. Quel verme sarà fuori di galera prima di compiere 30 anni, con l'andazzo della pseudogiustizia italica, in tempo per vivere una vita da delinquente a pieno titolo. L'unica speranza è che prima o poi si trovi in mezzo a un conflitto a fuoco.

Direi che è abbastanza probabile, la speranza più che altro dovrebbe riguardare l'esito del conflitto a fuoco...
 
capnord ha scritto:
C'entra, c'entra, eccome se c'entra.

quale?
quella che sono tutti buoni, salvo poi fare un cazzo per aiutarli o per l'integrazione?
Oppure quella che sono tutti cattivi, salvo poi sfruttare l'insicurezza a fini elettorali e "piacere" quando si sfrutta il nero (inteso come lavoro)?
 
desmo1987 ha scritto:
Premesso che l'attenuante non convince molto, 15 anni per un 15enne mi sembrano una pena adeguata.
se al posto del vigile ci fossee stato un tuo parente stretto credo che non avresti detto che 15 anni sono una pena adeguata. Ammesso e nonconcesso che fosse minorenne. In ogni caso non aveva solo 15 anni..
 
PanDemonio ha scritto:
La sentenza arriva dopo, a danno già fatto. Il problema è a monte, ed è lì che deve essere risolto, con buona pace dell'ottimo Gramellini e di tutti quelli che stanno giustamente manifestando il proprio sdegno qui.
Beh, la situazione dev'essere "bonificata" a monte x evitare il crescere di altre persone così, ma a valle si deve intrervenire sul colpevole, affinchè anche questo funga da esempio, oltre che per tentare di recuperarlo.
 
Back
Alto