Capisco. Effettivamente messa così cambia parecchio la questione...belpietro ha scritto:jaccos ha scritto:Ho specificato "se non ricordo male, correggimi se sbaglio" proprio perchè non ricordo benissimo la vicenda.belpietro ha scritto:jaccos ha scritto:Se non ricordo male la vicenda, correggimi se sbaglio, sono stati sparati colpi verso l'esterno se non addirittura direttamente all'esterno da parte del rapinato.a_gricolo ha scritto:jaccos ha scritto:"Chiesti" non mi risulta sia una sentenza.
Lo spero bene...... Resta il fatto che un sostituto procuratore della repubblica (minuscole non casuali) considera alla stregua di un criminale assassino un cittadino che si difende da due merde umane che entrano nel suo negozio per rapinarlo per l'ennesima volta . E questo non va certo ad incremento della mia fiducia nelle toghe.
La legge è chiara, il procuratore non può fare altro che applicarla.
Il procuratore fa il suo lavoro, c'è da prendersela con chi ha fatto la legge o non ha fatto nulla per cambiarla...![]()
panzane.
so che non le inventi ma le leggi e ci credi in buona fede, ma restano panzane.
Per come ce l'ho in mente il gioielliere aveva sparato dietro al rapinatore mentre scappava in strada.
Non so se sia così, ma nel caso lo fosse imho il gioielliere a sbagliato...
Poi il procuratore è obbligato a procedere, o no?
il punto non è se è obbligato o non obbligato.
il punto è come ritiene A SUA TOTALE DISCREZIONE di qualificare il fatto. che in generale non è mai obbligato a vedere le cose in un certo modo (teoria della stampa che confonde volutamente l'obbligatorietà dell'azione penale con una inesistente obbligatorietà del titolo di imputazione)
nello specifico, appunto perché i giudici di primo grado avevano qualificato come eccesso di legittima difesa la scelta del PM di imputare il doloso è veramente una scelta di campo, che contraddice pure la ricostruzione già accettata