rema007 ha scritto:|Mauro65| ha scritto:Errore. L. cost. 29 ottobre 1993, n.3
http://www.riformeistituzionali.it/media/49147/l%20cost.%203%20del%201993.pdf
Ha cambiato profondamente gli equilibri a suo tempo stabiliti, come ben descriito da belpi, togliendo una sola delle due stampelle "di garanzia"
Avevamo già parlato qui di questo articolo http://forum.quattroruote.it/posts/list/315/49773.page che in sostanza è l'articolo con cui viene limitata l'immunità dei parlamentari che continuano ad averla salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna, ovvero se sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale è previsto l'arresto obbligatorio in flagranza
se per te togliere l'ulteriore privilegio tra gli infiniti che hanno di commettere reati penali, come ad esempio uxoricidio, significa togliere la garanzia di bilanciamento tra i poteri ...... stiamo proprio freschi.
Forse che un ministro può essere perseguitato da una moglie di fazione opposta alla sua ed indurre all'omicidio il marito![]()
che poi sarebbe perseguitato dalla magistratura?
inalienabile nel senso che non possiamo farne a meno, altrimenti rischiamo la trasformazione della nostra democrazia parlamentareLa costituzione italiana può essere paragonata alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e come tale è un documento inalienabile, universale e sempre attuale.
:?: Che significa "inalienabile"? Se intendevi immutabile, non lo è affatto. La Costituzione stessa stabilisce (art. 138 ) le modalità di sua modifica, mettendo come unico paletto fermo (art. 139) la forma repubblicana (ma, all'interno della forma repubblicana, le modalità parlamentare o presidenziale, ad esempio, sono liberamente optabili, secondo tempi e modi dettati dall'art. 138 (per altro modificabile anch'esso)
non in una democrazia presidenziale, ma in una democrazia autoritaria
in cui l'uomo forte, abusando della legittimità che gli deriva dal voto popolare,
tende a concentrare nella sua persona, o in quella di pochissimi suoi affiliati,
tutti i poteri: quello legislativo, quello esecutivo e quello giudizia.
no scusa tu la mia semplificazione, è chiaro che in Italia vige quella italiana, in America quella americana etc.... io mi riferisco ai suoi contenuti che sono universali come La Dichiarazione dei Diritti dell'uomo a cui ho accostato il paragone.Non è "universale": si applica solo sul suolo Italiano e/o ai cittadini Italiani (mi si perdoni la semplificazione)
Sempre "attuale"? non lo pensavano nemmeno i Costituenti, visto che hanno predisposto l'art. 138
Dunque altre nazioni tipo l'America hanno la propria costituzione da oltre due secoli e nemmeno si sognano di cambiarla, cosa ci sarebbe in Italia che è cambiato che in America non è cambiato?[/quote]
Oltre a quotare in pieno
aggiungo....
la nostra C. e' talmente ben " oliata " con tutti i sistemi di pesi e contrappesi,
che toccare piccole parti porterebbe alla ( desiderata ? ) paralisi di tutto il resto.
Siccome tutto e' migliorabile, prima miglioriamo gli " architetti " poi passiamo alla fase due.