<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vi fidate dei giudici? | Page 18 | Il Forum di Quattroruote

Vi fidate dei giudici?

faccio un esempio più terra a terra, senza volerla buttare in politica (che poi quella italica poco mi frega)
i pm di Milano hanno speso centinaia di milioni per perseguire il caimano senza cavarne un ragno dal buco....
i casi sono due
1 il caimano è innocente, non ha mai fatto quello che gli è ascritto.
2 è colpevole ma loro non hanno in mano una prova decente se non indiziaria o costruita sui non poteva non sapere ecc.
beh all'estero in entrambi i casi..... a casa! per aver sprecato i soldi del contribuente (cioè io e che non li trovo sui peri....)
 
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.
 
Botto88 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.
poi cancellata
 
|Mauro65| ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quello che dico io è che, di fatto, il sistema è abbastanza garantista. Credo che con le intercettazioni sia praticamente impossibile arrivare a far condannare un innocente (vedi incastrarlo).
Condannarlo no, ma "rovinarlo" si (con l'appoggio gentilmente e disinteressatamente offerto dai media)

Chissa' perche' quando si tocca questo argomento
oltre i soliti noti a cui ti riferisci tu....
mi vengono in mente i massacrati dal Giormale e da Libero.
Per poi toccare il vertice con la ex prima signora con le pere di fuori in prima pagina.
Curioso pensare che " Lui " non sapesse che per esigenze
artistiche, Lei costumasse presentarsi a mammole al vento.
Curiosamente,
:D potevano metterLo in guardia su chi si andava a sposare :D
 
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quello che dico io è che, di fatto, il sistema è abbastanza garantista.
Credo che con le intercettazioni sia praticamente impossibile arrivare a far condannare un innocente (vedi incastrarlo).
Caro Jaccos, ti inviterei ad uno di quei fastidiosi corsi d'aggiornamento che noi siamo obbligato a frequentare.
L'anno scorso uno dei relatori (lezione , peraltro, interessantissima) era un pubblico ministero famoso da queste parti che ci spiegava i suoi metodi su come procurarsi le prove, sentire i testimoni, utilizzare le prove documentali ecc. ecc. ......avresti capito molte cose, su come poter far emergere una verità piuttosto che la verità.
Si ok, ma a sto punto lo chiedo: conoscete qualcuno che da INNOCENTE è stato CONDANNATO? :rolleyes:
Errori ci stanno eh, ma sono in numero così elevato da far preoccupare per una deriva "magistrocratica" della nostra democrazia? :rolleyes:

su decine di migliaia di cause............
come gia' detto.................
ci puo' stare
avvocati
medici
costruttori
FDO
fino ai livelli piu' bassi
Ma essere prevenuti nel giudicare a cosi' tante unita'.................
non ci credo.
Mi fa venire in mente la storia di Bertoldo condannato all' impiccagione.
 
jaccos ha scritto:
belpietro ha scritto:
skid32 ha scritto:
non mi trovi d' accordo..la nomina politica implicherebbe che non esiste piu' la separazione dei poteri....

il CSM invece è, per la sua componente maggioritaria, autoreferenziale ad una categoria di pubblici dipendenti e il popolo "ciccia".
A me risulta che solo un terzo sia come dici tu, autoreferenziale, cioè quel terzo eletto dalla magistratura. Poi un terzo del presidente della repubblica e un terzo dal parlamento, cioè sempre più o meno indirettamente eletti dal popolo.

ti risulta molto male.

sono 2/3 i componenti eletti dai magistrati.
 
Botto88 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.

responsabilità che è stata rapidamente tolta di mezzo...

(come si sia concluso non è molto influente, perché intanto la pena afflittiva l'ha scontata)
 
spartacodaitri ha scritto:
jaccos ha scritto:
Kren ha scritto:
jaccos ha scritto:
Quello che dico io è che, di fatto, il sistema è abbastanza garantista.
Credo che con le intercettazioni sia praticamente impossibile arrivare a far condannare un innocente (vedi incastrarlo).
Caro Jaccos, ti inviterei ad uno di quei fastidiosi corsi d'aggiornamento che noi siamo obbligato a frequentare.
L'anno scorso uno dei relatori (lezione , peraltro, interessantissima) era un pubblico ministero famoso da queste parti che ci spiegava i suoi metodi su come procurarsi le prove, sentire i testimoni, utilizzare le prove documentali ecc. ecc. ......avresti capito molte cose, su come poter far emergere una verità piuttosto che la verità.
Si ok, ma a sto punto lo chiedo: conoscete qualcuno che da INNOCENTE è stato CONDANNATO? :rolleyes:
Errori ci stanno eh, ma sono in numero così elevato da far preoccupare per una deriva "magistrocratica" della nostra democrazia? :rolleyes:

su decine di migliaia di cause............
come gia' detto.................
ci puo' stare
avvocati
medici
costruttori
FDO
fino ai livellpiu' bassi
Ma essere prevenuti nel giudicare a cosi' tante unita'.................
non ci credo.
Mi fa venire in mente la storia di Bertoldo condannato all' impiccagione.
Ma chi avrebbe detto che sono prevenuti sempre e comunque?
Ma se pensiamo di vivere nel Paese delle verginelle, allora.....
 
belpietro ha scritto:
Botto88 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.

responsabilità che è stata rapidamente tolta di mezzo...

(come si sia concluso non è molto influente, perché intanto la pena afflittiva l'ha scontata)

Quindi il caso Tortora sarebbe esemplificativo di come funziona la giustizia dall'83 a oggi, tutto il resto è carta straccia.
 
Botto88 ha scritto:
Quindi il caso Tortora sarebbe esemplificativo di come funziona la giustizia dall'83 a oggi, tutto il resto è carta straccia.

assolutamente no, è semplicemente esemplificativo di cosa può accadere.

come dicevo alcune pagine fa, è come attraversare la strada; normalmente va tutto bene, ma ogni giorno in Italia due pedoni vengono uccisi.
e se per i pedoni l'evento è sempre casuale, per l'ingiustizia (che può essere di portata minore, ovviamente) la casualità non è così garantita.
 
Botto88 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Botto88 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.

responsabilità che è stata rapidamente tolta di mezzo...

(come si sia concluso non è molto influente, perché intanto la pena afflittiva l'ha scontata)

Quindi il caso Tortora sarebbe esemplificativo di come funziona la giustizia dall'83 a oggi, tutto il resto è carta straccia.

Se ho ben capito, la giustizia in italia funziona come la Sanità: ci sono le eccellenze ma ci sono anche gli ospedali dai quali è meglio stare alla larga.
 
capnord ha scritto:
Botto88 ha scritto:
belpietro ha scritto:
Botto88 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Può darsi che il processo Tortora l'abbia già citato qulcuno, cmq ricordo cosa disse un giudice della Corte d'appello a proposito dell'assoluzione data al presentatore:

"Anche i giudici, del resto, soffrono di simpatie e antipatie... E Tortora, in aula, fece di tutto per dimostrarsi antipatico, ricusando i giudici napoletani perché non si fidava di loro e concludendo la sua difesa con una frase pungente: «Io grido: ?Sono innocente?. Lo grido da tre anni, lo gridano le carte, lo gridano i fatti che sono emersi da questo dibattimento! Io sono innocente, spero dal profondo del cuore che lo siate anche voi.»

Se è vero che Tortora venne condannato solo nel primo grado di giudizio, ma assolto negli altri due, è anche vero che la sua condanna fu perlomeno strampalata, basata solo su affermazioni di gentaglia.
Ognuno di noi potrebbe finire così, ed è quello che mi agghiaccia.

Il caso Tortora è stato una cosa eccezionale, si è concluso con l'assoluzione, si basava su false dichiarazioni e ha portato all'introduzione della responsabilità civile per i giudici.

responsabilità che è stata rapidamente tolta di mezzo...

(come si sia concluso non è molto influente, perché intanto la pena afflittiva l'ha scontata)

Quindi il caso Tortora sarebbe esemplificativo di come funziona la giustizia dall'83 a oggi, tutto il resto è carta straccia.

Se ho ben capito, la giustizia in italia funziona come la Sanità: ci sono le eccellenze ma ci sono anche gli ospedali dai quali è meglio stare alla larga.

Con la piccola differenza che un medico che sbaglia (e, spesso e volentieri l'errore dipende anche da carenze strutturali e d'organizzazione dell'ospedale) viene considerato un assassino e processato a furor di popolo.
Se un giudice ti sbatte in galera e poi magari "ops, non c'entravi niente" non ti chiedono neanche scusa (anzi, spesso fanno carriera ...)
 

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