<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vespa P150X | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Vespa P150X

Ho fatto qualche giorno di vacanza.
E ho fatto il punto dei lavori che dovrò/vorrò/potrò fare al vespone.

La messa in moto è bloccata, ma a spinta va subito in moto, grossi danni non dovrebbero essercene, ma il motore andrà aperto.
La frizione non è al top.
Il motore tira bene ma...
La carrozzeria non ha grossi danni ma anche lei ha bisogno di qualche lavoretto.

Visto che il motore andrà aperto questo è l'elenco che mi sono fatto, ovviamente dopo aver valutato il danno alla messa in moto.

Lavori INDEROGABILI:
Frizione, ammortizzatori, ganasce (non me la sento di investire nel freno a disco anteriore, andrebbe cambiata tutta la forca) e ovviamente riparazione guasto messa in moto.

Lavori che VORREI FARE:
Visto che dovremo aprire il motore, pensavo a gruppo termico in alluminio, albero motore, e forse carburatore idoneo alle modifiche, marmitta nuova.
Mi piacerebbe modificare anche l'accensione e sostituire quella a bobina con una elettronica.
La sella è praticamente nuova, sostituita dal precedente proprietario, ma non è comodissima, vorrei trovare qualcosa di meno fastidioso per le mie terga.

In pratica il vespone verrà praticamente smembrato, a quel punto potrei pensare di farlo riverniciare del tutto.
Mi piacerebbe un bel rosso ciliegia metallizzato, ma anche il colore originale Piaggio grigio chiaro di luna ha un suo perché.

A parte i lavori di carrozzeria, quelli di meccanica li farei affiancato dal mitico Nanni, che oltre alle auto si cimenta con successo nelle due ruote.

A margine, ho fatto qualche giretto con il PX, poca roba, 50-60 km. al massimo.
Il passo è ovviamente lentino, la ciclistica e i freni sono quello che sono, ma si va agevolmente ai 60 km/h di tachimetro affrontando serenamente anche i saliscendi delle nostre colline toscane.
Volendo si arriva agli 85-90 abbastanza agevolmente, ma non è il suo.
E francamente non serve, è un mezzo per andare a passeggio e godersi la campagna ed il paesaggio.

A parte lo stato disastroso dell'asfalto, devo dire che al momento mi pare di divertirmi più con il vespone che con la r 850r.
In paese ed in città non c'è paragone!
La maneggevolezza e la praticità della Vespa sono impagabili.

Temo che dovrò mettere sul piatto 2 o 3 mila fiorini, ma potrebbe valerne la pena.

Ho un solo cruccio, per la mia stazza anche il vespone sembra un triciclo...

Aprendo il motore, controllerei ed eventualmente cambierei la crociera del cambio che, mi pare, fosse un punto debole.
 
Che faccia 90 o 110 mi interessa poco fa n realtà. Per svago e passeggio andrebbe bene anche così, magari una decina di km/h in più in souplesse per i rari rettilinei di queste parti, ma niente di più. Però, dovendo aprire il motore, vorrei capire se può valere la pena investire qualcosa anche lì, oltre che nella ciclistica.
 
Ho avuto anch'io un PX150E Arcobaleno, nata blu e riverniciata rossa, demolita nel 2004, aveva 20 anni.
Motore portato a 175cc, marmitta simil-originale ma svuotata, i 120 di tachimetro erano alla portata, meglio non aver mai avuto bisogno di testare la frenata...
 
Per me rimane l'ultima vera Vespa, il PX, ma forse sono troppo vecchio. Ad ogni modo ho visto qualche recensione sul Tubo e bè, dicono che a parte la passione di possedere un mezzo del genere, la moto è obsoleta per gli standard attuali, soprattutto di sicurezza, ruote da 10' penso le montino solo gli scooter giocattolo ormai. Inoltre freni a tamburo sia davanti che didietro. Cmq ha fascino lo stesso.
bè..i freni a tamburo se costruiti bene hanno solo lo svantaggio di costo e raffreddamento..che sulla massa della vespa è trascurabile...
 
Ho avuto anch'io un PX150E Arcobaleno, nata blu e riverniciata rossa, demolita nel 2004, aveva 20 anni.
Motore portato a 175cc, marmitta simil-originale ma svuotata, i 120 di tachimetro erano alla portata, meglio non aver mai avuto bisogno di testare la frenata...
avevi anche allungato i rapporti cambiando gli ingranaggi della frizione?
 
bè..i freni a tamburo se costruiti bene hanno solo lo svantaggio di costo e raffreddamento..che sulla massa della vespa è trascurabile...
Sicuramente, però se nemmeno il cinquantino più scrauso attuale, li monta più all'anteriore, un motivo ci sarà, magari di sicurezza a 45 km/h, figurati a 90-100, che era la V° massima dichiarata (mi sembra) per il PX 150. Poi se la moto era elaborata, anche di più. Cmq erano altri tempi e questi mezzi si guidavano pure senza casco, per dire.
 
Sicuramente, però se nemmeno il cinquantino più scrauso attuale, li monta più all'anteriore, un motivo ci sarà, magari di sicurezza a 45 km/h, figurati a 90-100, che era la V° massima dichiarata (mi sembra) per il PX 150. Poi se la moto era elaborata, anche di più. Cmq erano altri tempi e questi mezzi si guidavano pure senza casco, per dire.
i freni a tamburo montati sui mezzi di quegli anni non erano costruiti bene, ma solo pensando all'economia, gli avessero applicato il sistema idraulico sarebbero migliorati molto, certo costava...
 
i freni a tamburo montati sui mezzi di quegli anni non erano costruiti bene, ma solo pensando all'economia, gli avessero applicato il sistema idraulico sarebbero migliorati molto, certo costava...
Cmq io avevo un Garelli da 50cc, coi freni a tamburo sia davanti che didietro ed effettivamente non sono mai andato a sbattere perché il motorino non ha frenato in tempo, sarò stato fortunato? Ad ogni modo sui mezzi attuali tamburi anche davanti io non ne ho visti più.
 
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