<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> vergogna calciatori | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

vergogna calciatori

Botto88 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Ok i calciatori saranno anche 11 coglioni che corrono dietro ad un pallone, ma se ragioniamo in questi termini allora i nuotatori sono solo dei coglioni che sguazzano in piscina, i tennisti sono solo coglioni che corrono dietro a una pallina emettendo versi equivoci, i piloti sono solo dei coglioni che consumano benzina e gomme su una pista ecc ecc...

Nella maggior parte dei casi, nuotatori, tennisti, cestisti, rugbisty, schermadori, judoka, karateka, sciatori, piloti (tranne di F1 e MotoGP) e altri sportivi sono molto meno montati e arroganti dei calciatori. E spesso anche molto meno ignoranti. Di calciatori corretti in campo e fuori, almeno nella Serie A, ne conosco piuttosto pochi.

Invece tolti i vari Cassano, Balotelli, Vieri e pochi altri, mi sembra proprio che la maggior parte siano persone normali con pregi e difetti annessi, che si trovano in mano soldi a palate e che li spendono come meglio credono.
Nel calcio girano troppi soldi, può anche essere vero. Ma quanti soldi girano nel Golf? Nel basket NBA? Nel football? Nel baseball?

Guarda, conosco molto bene l'ambiente, avendo giocato come portiere in serie C2 e in serie D, prima di abbandonare per proseguire gli studi. E, oltre a questo, ho anche fatto judo a buoni livelli. Due mondi diversi, per sportività, fair play, lealtà, correttezza e, soprattutto, rispetto, sia per le società, per i tifosi e pr gli avversari. E, in certi casi, anche per i compagni di squadra. L'ambiente del calcio è a dir poco marcio. Ne ho viste di tutti i colori, allenatori che sgridno e insultano bambini di 9-10 anni, pressioni fin da piccoli, io stesso sono arrivato in prima squadra pur continuando a sentire che ero fisicamente scarso (ero troppo basso per giocare in porta, ma all'epoca avevo riflessi, agilità ed elevazione notevoli). E' un mondo fatto di arroganza, pretese e pressioni, logico che il carattere di una persna che vi è dentro fi dall'infanzia si sviluppi in un certo modo.
 
Botto88 ha scritto:
key-one ha scritto:
Poveri calciatori sob :!: Loro si ammazzano sul campo per noi , per far divertire noi e i nostri bambini , si spaccano il fiato a correre su e giu per il campo, rischiano ginocchia e malleoli e giunture varie, sopportano gli insulti delle tifoserie e debbono allenarsi per noi tutti i santi giorni e noi uee sob ueee uee non riesco a trattenere la lagrima per tanta ingratitudine , noi così li ricompensiamo sob sob , vorremmo persino togliere ai loro sobri stipendi il contributo di uee uee non riesco nemmeno a dirlo di solidarietà sob sob :!: :!:

Che siano dei poveri cristi non lo ha mica detto nessuno. Per quanto mi riguarda possono pagare anche il 15%, non vanno di certo sotto i ponti. Però non mi sembra nemmeno corretto trattarli da coglioni. Fare il calciatore è il loro lavoro, se gli danno tanto è una colpa? A voler guardare il mondo del calcio da lavoro anche ad un sacco di gente.

Basta vedere il contratto: se c'è sceitta una cifra lorda pagano loro, se invece è netta, paga la società, se la società rischia il fallimento per questo, possono fare un accordo per salvare i loro stipendi.

Mi sembra semplice.
 
renatom ha scritto:
Basta vedere il contratto: se c'è sceitta una cifra lorda pagano loro, se invece è netta, paga la società, se la società rischia il fallimento per questo, possono fare un accordo per salvare i loro stipendi.

Mi sembra semplice.

Ma se sollevi il polverone e se punti l'indice trovi un colpevole su cui sviare l'attenzione dell'incursore anale che zitto zitto si avvicina.
E' un giochetto vecchio come il cuccu, però stupisce sempre quando riappare, no?
 
silverrain ha scritto:
renatom ha scritto:
Basta vedere il contratto: se c'è sceitta una cifra lorda pagano loro, se invece è netta, paga la società, se la società rischia il fallimento per questo, possono fare un accordo per salvare i loro stipendi.

Mi sembra semplice.

Ma se sollevi il polverone e se punti l'indice trovi un colpevole su cui sviare l'attenzione dell'incursore anale che zitto zitto si avvicina.
E' un giochetto vecchio come il cuccu, però stupisce sempre quando riappare, no?

Su questo, non posso che darti ragione.
 
Botto88 ha scritto:
Ok i calciatori saranno anche 11 coglioni che corrono dietro ad un pallone, ma se ragioniamo in questi termini allora i nuotatori sono solo dei coglioni che sguazzano in piscina, i tennisti sono solo coglioni che corrono dietro a una pallina emettendo versi equivoci, i piloti sono solo dei coglioni che consumano benzina e gomme su una pista ecc ecc...

I coglioni non sono loro, ma noi, che creiamo questi personaggii. E diciamo che il giudizio può anche essere direttamente proporzionale agli ingaggi ed alla fama che indirettamente gli facciamo avere: non conosco altri sportivi idolatrati quanto i calciatori in italia, nè sport tanto inflazionato, al punto da meritarsi addirittura 5 minuti di qualunque telegiornale, in ogni sua cazzo di edizione giornaliera, a qualunque ora del giorno e della notte: sempre. Ma i fissati di calcio poi guardano i tg? Boh, non si sa, ma intanto i tg italiani devono dare 5 minuti di notizie in meno dei corrispettivi tg esteri, perchè quei 5 minuti sono vincolati al calcio. E se sono interessato al Tennis? Ciccia.
 
key-one ha scritto:
Proposta di ferragosto :
Perchè non facciamo noi lo sciopero , evitando di frequentare gli stadi e ancor di più gli schermi televisivi quando 11 arroganti strapagati - non tutta la categoria of course,ma quelli che minacciano lo sciopero del piede- rincorrono la palla sul campo di calcio :?: :?:
Io lo faccio da una vita, senza problemi di sorta, e con gran gioia della mia compagna :D
Non mi ricordo neanche chi ha vinto l'ultima coppa del mondo ... e non m'interessa :lol:
 
bumper morgan ha scritto:
non vogliono pagare di tasca propria il contributo di solidarietà; razza di barboni, con tutti i soldi che guadagnano per tirar calci ad un pallone. Galliani ha detto che il contributo se lo devono pagare loro come tutti i lavoratori
ma i signorini minacciano sciopero. Son come i politici, non hanno il senso della vergogna. :evil:
Io li minaccerei di non fare più abbonamenti sky o pay-tv qualsivoglia. Boicotterei il sistema. Ma il sistema è troppo complesso per farlo cadere, i tifosi non mollano la loro fede calcistica manco se vedono con i loro occhi tutta la popò che sta davanti e dietro al calcio.

QUINDI....

saranno i tifosi a pagare per loro :twisted: (cioè VOI :D )
 
leolito ha scritto:
key-one ha scritto:
Proposta di ferragosto :
Perchè non facciamo noi lo sciopero , evitando di frequentare gli stadi e ancor di più gli schermi televisivi quando 11 arroganti strapagati - non tutta la categoria of course,ma quelli che minacciano lo sciopero del piede- rincorrono la palla sul campo di calcio :?: :?:
Io lo faccio da una vita, senza problemi di sorta, e con gran gioia della mia compagna :D
Non mi ricordo neanche chi ha vinto l'ultima coppa del mondo ... e non m'interessa :lol:

Quoto e straquoto. E 5 stelle :!:
 
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Ok i calciatori saranno anche 11 coglioni che corrono dietro ad un pallone, ma se ragioniamo in questi termini allora i nuotatori sono solo dei coglioni che sguazzano in piscina, i tennisti sono solo coglioni che corrono dietro a una pallina emettendo versi equivoci, i piloti sono solo dei coglioni che consumano benzina e gomme su una pista ecc ecc...

Nella maggior parte dei casi, nuotatori, tennisti, cestisti, rugbisty, schermadori, judoka, karateka, sciatori, piloti (tranne di F1 e MotoGP) e altri sportivi sono molto meno montati e arroganti dei calciatori. E spesso anche molto meno ignoranti. Di calciatori corretti in campo e fuori, almeno nella Serie A, ne conosco piuttosto pochi.

Invece tolti i vari Cassano, Balotelli, Vieri e pochi altri, mi sembra proprio che la maggior parte siano persone normali con pregi e difetti annessi, che si trovano in mano soldi a palate e che li spendono come meglio credono.
Nel calcio girano troppi soldi, può anche essere vero. Ma quanti soldi girano nel Golf? Nel basket NBA? Nel football? Nel baseball?

Guarda, conosco molto bene l'ambiente, avendo giocato come portiere in serie C2 e in serie D, prima di abbandonare per proseguire gli studi. E, oltre a questo, ho anche fatto judo a buoni livelli. Due mondi diversi, per sportività, fair play, lealtà, correttezza e, soprattutto, rispetto, sia per le società, per i tifosi e pr gli avversari. E, in certi casi, anche per i compagni di squadra. L'ambiente del calcio è a dir poco marcio. Ne ho viste di tutti i colori, allenatori che sgridno e insultano bambini di 9-10 anni, pressioni fin da piccoli, io stesso sono arrivato in prima squadra pur continuando a sentire che ero fisicamente scarso (ero troppo basso per giocare in porta, ma all'epoca avevo riflessi, agilità ed elevazione notevoli). E' un mondo fatto di arroganza, pretese e pressioni, logico che il carattere di una persna che vi è dentro fi dall'infanzia si sviluppi in un certo modo.

E' proprio vero. E certe volte gli esseri peggiori sono i genitori..
 
Condivido le forti perplessità sull'aria che si respira fin dalle squadre dei ragazzini di 10 anni, che frequento per via di un nipote. E l'atmosfera parte proprio dai genitori, che a bordo campo insultano bambini di 10 anni ( naturale, sono avversari ) fino ad impippare il Mister con mille pressioni circa il loro piccolo bomberino.

Completamente diverso dall'aria di fair play che si respira nel tennis o nella pallavolo, che frequento altrettanto da vicino. Per non parlare di quella del Rugby, che mi raccontano alcuni amici. Sport evidentemente poco compatibili con il tifo medio italiano, che ha bisogno di qualcuno a cui urlare e sputare.-
 
desmo1987 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Ok i calciatori saranno anche 11 coglioni che corrono dietro ad un pallone, ma se ragioniamo in questi termini allora i nuotatori sono solo dei coglioni che sguazzano in piscina, i tennisti sono solo coglioni che corrono dietro a una pallina emettendo versi equivoci, i piloti sono solo dei coglioni che consumano benzina e gomme su una pista ecc ecc...

Nella maggior parte dei casi, nuotatori, tennisti, cestisti, rugbisty, schermadori, judoka, karateka, sciatori, piloti (tranne di F1 e MotoGP) e altri sportivi sono molto meno montati e arroganti dei calciatori. E spesso anche molto meno ignoranti. Di calciatori corretti in campo e fuori, almeno nella Serie A, ne conosco piuttosto pochi.

Invece tolti i vari Cassano, Balotelli, Vieri e pochi altri, mi sembra proprio che la maggior parte siano persone normali con pregi e difetti annessi, che si trovano in mano soldi a palate e che li spendono come meglio credono.
Nel calcio girano troppi soldi, può anche essere vero. Ma quanti soldi girano nel Golf? Nel basket NBA? Nel football? Nel baseball?

Guarda, conosco molto bene l'ambiente, avendo giocato come portiere in serie C2 e in serie D, prima di abbandonare per proseguire gli studi. E, oltre a questo, ho anche fatto judo a buoni livelli. Due mondi diversi, per sportività, fair play, lealtà, correttezza e, soprattutto, rispetto, sia per le società, per i tifosi e pr gli avversari. E, in certi casi, anche per i compagni di squadra. L'ambiente del calcio è a dir poco marcio. Ne ho viste di tutti i colori, allenatori che sgridno e insultano bambini di 9-10 anni, pressioni fin da piccoli, io stesso sono arrivato in prima squadra pur continuando a sentire che ero fisicamente scarso (ero troppo basso per giocare in porta, ma all'epoca avevo riflessi, agilità ed elevazione notevoli). E' un mondo fatto di arroganza, pretese e pressioni, logico che il carattere di una persna che vi è dentro fi dall'infanzia si sviluppi in un certo modo.

E' proprio vero. E certe volte gli esseri peggiori sono i genitori..

Li dipende molto. I miei genitori erano contenti che facessi sport, ma quando le cose hanno iniziato a farsi serie (convocazioni in prima squadra), hanno messo subito in chiaro che prima sarebbe venuto lo studio, poi, eventalmente, lo sport. Questo perchè, rinunciando agli studi per la"carriera" calcistica, avrei rischiato di trovarmi a piedi senza nulla in mano. E col mio metro e sessantanove, come portiere non sarei arrivato lontano. Altri ragazzini, però, considerati fenomeni a livello di esordienti, avevano i genitori che li incoraggiavano a buttare tutto sul calcio, andavano agli allenamenti, non perdevano una partita, urlavano insulti e bestemmie all'arbitro (dando un pessimo esempio ai figli), facevano pressione sull'allenatore affinchè facessse giocare il figlio e protestavano se al posto suo giocava un altro. Addirittura, ricordo che dopo una partita persa, in macchina con il padre di un mio compagno di squadra, ce ne sentimmo di tutti i colori!
 
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Botto88 ha scritto:
Ok i calciatori saranno anche 11 coglioni che corrono dietro ad un pallone, ma se ragioniamo in questi termini allora i nuotatori sono solo dei coglioni che sguazzano in piscina, i tennisti sono solo coglioni che corrono dietro a una pallina emettendo versi equivoci, i piloti sono solo dei coglioni che consumano benzina e gomme su una pista ecc ecc...

Nella maggior parte dei casi, nuotatori, tennisti, cestisti, rugbisty, schermadori, judoka, karateka, sciatori, piloti (tranne di F1 e MotoGP) e altri sportivi sono molto meno montati e arroganti dei calciatori. E spesso anche molto meno ignoranti. Di calciatori corretti in campo e fuori, almeno nella Serie A, ne conosco piuttosto pochi.

Invece tolti i vari Cassano, Balotelli, Vieri e pochi altri, mi sembra proprio che la maggior parte siano persone normali con pregi e difetti annessi, che si trovano in mano soldi a palate e che li spendono come meglio credono.
Nel calcio girano troppi soldi, può anche essere vero. Ma quanti soldi girano nel Golf? Nel basket NBA? Nel football? Nel baseball?

Guarda, conosco molto bene l'ambiente, avendo giocato come portiere in serie C2 e in serie D, prima di abbandonare per proseguire gli studi. E, oltre a questo, ho anche fatto judo a buoni livelli. Due mondi diversi, per sportività, fair play, lealtà, correttezza e, soprattutto, rispetto, sia per le società, per i tifosi e pr gli avversari. E, in certi casi, anche per i compagni di squadra. L'ambiente del calcio è a dir poco marcio. Ne ho viste di tutti i colori, allenatori che sgridno e insultano bambini di 9-10 anni, pressioni fin da piccoli, io stesso sono arrivato in prima squadra pur continuando a sentire che ero fisicamente scarso (ero troppo basso per giocare in porta, ma all'epoca avevo riflessi, agilità ed elevazione notevoli). E' un mondo fatto di arroganza, pretese e pressioni, logico che il carattere di una persna che vi è dentro fi dall'infanzia si sviluppi in un certo modo.

Descrizione molto realistica di un ambiente spesso squallido e violento dove si sgomita e s'insulta e si fanno pressioni su allenatori e mister nella speranza che i figlioli possano diventare milionari e un buon affare per la famiglia.
 
BelliCapelli3 ha scritto:
Condivido le forti perplessità sull'aria che si respira fin dalle squadre dei ragazzini di 10 anni, che frequento per via di un nipote. E l'atmosfera parte proprio dai genitori, che a bordo campo insultano bambini di 10 anni ( naturale, sono avversari ) fino ad impippare il Mister con mille pressioni circa il loro piccolo bomberino.

Completamente diverso dall'aria di fair play che si respira nel tennis o nella pallavolo, che frequento altrettanto da vicino. Per non parlare di quella del Rugby, che mi raccontano alcuni amici. Sport evidentemente poco compatibili con il tifo medio italiano, che ha bisogno di qualcuno a cui urlare e sputare.-

Quoto. "Spezzagli le gambe" sembra a volte l'imprecazione più corretta che molti genitori rivolgono ai loro pargoli affinchè si facciano largo nelle società calcistiche allo scopo di diventare giocatori di serie A e riempire di milioni le loro tasche e di caxxate le riviste di gossip.
Diverso il comportamento (per ora ?) in altre discipline sportive.
 
Io ho una femmina, quindi sono per mia fortuna lontano da ambienti calcistici, ma ho presente l'atmosfera delle partite dei compagni di classe. Certi papà manco se avessero in casa il figlio di Maradona.....
 
a_gricolo ha scritto:
Io ho una femmina, quindi sono per mia fortuna lontano da ambienti calcistici, ma ho presente l'atmosfera delle partite dei compagni di classe. Certi papà manco se avessero in casa il figlio di Maradona.....

Agricolo, hai 11000 messaggi, stappa una bottiglia di quello buono.

Leggo sempre con piacere i tuoi interventi, praticamente siamo "gemelli di pensiero" :D
 
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