Hai ragione, ti chiedo scusa, leggendo il primo messaggio avevo capito che dovevi attendere l'ingresso come socio per acquistare l'auto con lo sconto.forse non mi sono spiegato bene. io non ho "cambiato" scegliendo di intestarla come privato.
Ho sempre chiaramente specificato, sin dal primo incontro, che la macchina era da intestare a privato. Ho chiesto però se c'era la possibilità di applicare lo sconto socio d'azienda e mi è stato detto di sì. non l'ho preteso, non l'ho dato per scontato e soprattutto non ho mai cambiato carte in tavola.
Lasciamo perdere il discorso commercialista. Secondo lui per il tipo di attività (artigiana) due mezzi commerciali sono più che sufficienti, e di auto di "rappresentanza" non ne servono. come se poi da certi clienti non potessi/dovessi andare con la mia auto. diciamo che vuole evitare qualsiasi tipo di rogna o contenzioso con AdE.
A questo punto andrei in concessionaria e farei valere il preventivo fatto con lo sconto, se il venditore ha fatto uno sbaglio o ha equivocato il cliente diventa parte lesa, è anche vero che se non c'è il contratto firmato il preventivo può diventare carta straccia.
Nessun commercialista che si fregi di tale occupazione consiglierebbe una cosa simile, vuol dire far gravare dei costi in più senza fare l'interesse di chi paga la sua parcella ogni tot mesi.