<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vendite Suzuki In Italia | Page 71 | Il Forum di Quattroruote

Vendite Suzuki In Italia

Bisogna mettersi l'animo in pace: l'Europa non è e non può essere centrale nella strategia Suzuki, a causa delle normative anti inquinamento che, su diversi modelli, richiederebbero un investimento troppo grande rispetto ai numeri di vendita.
Suzuki è un costruttore di world car, pensate soprattutto per i mercati indiani, asiatici e africani (sapevate ad esempio che è leader di mercato in Sudafrica, e che lì è Toyota a vendere le Suzuki rimarchiate?). In questa strategia, a Suzuki non serve un full hybrid, operando principalmente in mercati in cui le norme anti inquinamento non ci sono o sono meno stringenti delle nostre.
In Europa, arrivano i pochi modelli che sono appetibili per una nicchia di consumatori europei o che hanno un brand consolidato come Vitara e Swift. Probabilmente, se potessero semplicemente importare altri modelli (Jimny in primis) con le motorizzazioni che hanno, lo farebbero, ma non possono. Non hanno un full hybrid efficiente come Toyota o Honda, ci hanno provato con un loro full hybrid che non ha dato i risultati sperati, anche perché aveva emissioni paragonabili al benzina. Hanno venduto pochissimo, e dato che quel motore gli serviva praticamente solo per l'Europa, alla fine l'hanno tolto di mezzo.
Il tentativo di lobbying con le kei car non è andato a buon fine, alla fine l'Europa ha definito criteri completamente diversi per quelle che saranno le "kei car" europee e le jap non avranno nessuna agevolazione, quindi non vedremo nemmeno quelle.
Mettiamoci l'animo in pace: con questa politica dell'UE, Suzuki è fuori dalla maggior parte dei giochi.
In alcuni mercati nazionali europei suzuki è ai primi posti, come grecia, ungheria e Croazia. In ungheria s cross e vitara sono stabilmente le auto più vendute, in molti paesi ci sono suzuki nelle top 10 dei modelli
 
Mettiamoci l'animo in pace: con questa politica dell'UE, Suzuki è fuori dalla maggior parte dei giochi.
tutto condivisibile ma Suzuki ebbe una visione molto futuristica gli anni passati fu una delle prime dopo Toyota ad avere l'ibrido seppur mild sulle sue vetture... avrebbe dovuto avere e mantenere una visione futuristica in tal senso e invece si è come assopita e adagiata, peccato
 
Considerate che tutto il seg A oggi è sguarnito e che tutti i produttori giapponesi per tradizione sono particolarmente forti in questo segmento
 
Interessate articolo di 4R dove Suzuki fornisce dettagli sulle vendite in Italia nel 2025:


Ci sono alcuni dati interessanti, come il fatto che l'Italia sia il primo mercato europeo per numero di auto vendute, e come sono divise le vendite, con Swift in testa, poi Vitara che vende quasi uguale, e in terza posizione S-Cross che vende la metà di Vitara.
Sulla trazione integrale, interessante notare che viene scelta dal 30% dei clienti.
Sul fronte numeri, nel 2025 c'è stato un calo del 17%, evidentemente l'uscita della Ignis dai listini si è sentita e non è stata recuperata completamente dalla Swift.
 
Ci sono alcuni dati interessanti, come il fatto che,,,
...Nessuno abbia ancora commentato tale articolo dopo ben 11 gg. Non che mi freghi, ma era solo una curiosità. L'uscita di scena della Ignis ha pesato e non poco, anche perché dopo la sparizione della Jimny, fiuoristrada puro 4x4, era l'unico piccolo crossover a 4 cilindri e a trazione integrale, con motore termico, ancora in commercio.

Ad ogni modo mi sembra, come già avevo scritto e riscritto più volte, che stare attorno a una percentuale di vendite attorno al 2%, sia l'obbiettivo principe del brand e la cosa la sottolinea anche QR.

La Suzuki ha chiuso il 2025 confermando i buoni risultati dell’anno precedente: con 31.222 nuove immatricolazioni conquista una quota del 2,1% del mercato italiano, superando per il settimo anno consecutivo la soglia del 2%.
 
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Interessate articolo di 4R dove Suzuki fornisce dettagli sulle vendite in Italia nel 2025:


Ci sono alcuni dati interessanti, come il fatto che l'Italia sia il primo mercato europeo per numero di auto vendute, e come sono divise le vendite, con Swift in testa, poi Vitara che vende quasi uguale, e in terza posizione S-Cross che vende la metà di Vitara.
Sulla trazione integrale, interessante notare che viene scelta dal 30% dei clienti.
Sul fronte numeri, nel 2025 c'è stato un calo del 17%, evidentemente l'uscita della Ignis dai listini si è sentita e non è stata recuperata completamente dalla Swift.
Be 30% di 4x4 è interessante, sono al top del segmento
 
mah non avevo letto l'articolo ma le parole sono sempre le stesse e l'immobilismo di Suzuki la fa da padrone... come dite voi evidentemente a loro va bene così... ma se non arrivano nuovi modelli non so se quel 2% lo manterranno anche nel 2026
 
L'estetica ha la sua importanza ad esempio a mia moglie la Swift non piacque.....e non ci fu verso.....difficile con un modello che "soffre" nella zona più numericamente rilevante del mercato che è il seg. B mantenere.... con la concorrenza cinese che divora tutto e tutti....
 
mah non avevo letto l'articolo ma le parole sono sempre le stesse e l'immobilismo di Suzuki la fa da padrone... come dite voi evidentemente a loro va bene così... ma se non arrivano nuovi modelli non so se quel 2% lo manterranno anche nel 2026

Considero quell'articolo la solita sponsorizzazione. Piuttosto stupisce che 4R non abbia verificato tutto ciò che ha scritto. Infatti non è vero che per 7 anni consecutivi Suzuki ha superato la soglia del 2% in quanto nel 2022 si era fermata a 1,64% (fonte UNRAE).

Circa i nuovi modelli: la uscita Ignis nel 2025 ha comunque portato 3594 immatricolazioni su 31222 totali. Senza il suo contributo (11,5%) quel 2,05% sarebbe diventato 1,81%, ma sono sicuro che per il presidentissimo Nalli di Suzuki Italia sarebbe stato comunque un successo.
 
L'estetica ha la sua importanza ad esempio a mia moglie la Swift non piacque.....
Non è l'unica, del resto in che posizione sta il modello nel 2025? Mica nella Top 10, ma nella 40. In ogni caso scarsa attrazione soggettiva non è sempre sinonimo di auto scarsa, anzi. Questa nuova poi, avendo un design più classico e meno sportivo, potrebbe piacere ancor meno, ai giovani soprattutto, o ai giovani dentro. :emoji_relaxed: Di oggettivo c'è che in questo seg. di auto 4x4 classiche con motore termico non ce ne sono più, per qui chi ne ha bisogno, dovrà farsela piacere e magari poi senza pentirsene. Per le presunte % errate, probabilmente QR ha preso in considerazione anche il Jimny, che veniva considerato veicolo commerciale e perciò era esulato dalle classifiche. In ogni caso sono questioni di "lana caprina" la % storica è sempre quella, 1-2-2.67% max e in un mercato UE sempre più complicato per un marchio del genere, resta cmq un ottimo risultato, ihmo.
 
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Non è l'unica, del resto in che posizione sta il modello nel 2025? Mica nella Top 10, ma nella 40. In ogni caso scarsa attrazione soggettiva non è sempre sinonimo di auto scarsa, anzi. Questa nuova poi, avendo un design più classico e meno sportivo, potrebbe piacere ancor meno, ai giovani soprattutto, o ai giovani dentro. :emoji_relaxed: Di oggettivo c'è che in questo seg. di auto 4x4 classiche con motore termico non ce ne sono più, per qui chi ne ha bisogno, dovrà farsela piacere e magari poi senza pentirsene. Per le presunte % errate, probabilmente QR ha preso in considerazione anche il Jimny, che veniva considerato veicolo commerciale e perciò era esulato dalle classifiche. In ogni caso sono questioni di "lana caprina" la % storica è sempre quella, 1-2-2.67% max e in un mercato UE sempre più complicato per un marchio del genere, resta cmq un ottimo risultato, ihmo.
amilano vede il buono anche dove non c'è... contento lui contenti tutti, secondo me in suzuki non sono contenti ma fanno finta di esserlo... del resto mica possono dire alla stampa che va tutto male
 
Per me è l'affidabilità del brand l'aspetto più importante nella scelta di un'auto, infatti la prossima auto che comprerò sarà probabilmente ancora un'auto giapponese, anche se come design le auto europee mediamente sono migliori.

A tal proposito una classifica recente, per quel che può valere come riferimento più o meno generico.


Auto giapponesi in testa

Ai vertici della classifica dell’affidabilità dominano senza rivali le case automobilistiche giapponesi, che occupano l’intera parte alta della graduatoria. A guidare il gruppo è Lexus, marchio premium del gruppo Toyota. Subito alle sue spalle si piazza la stessa Toyota, a conferma di una filosofia industriale che da anni fa dell’affidabilità uno dei suoi tratti distintivi.

Il podio si completa con un ex aequo al terzo posto tra Suzuki e Subaru, altre due realtà nipponiche che da tempo si distinguono per solidità meccanica e costanza qualitativa. In generale, l’affidabilità sembra parlare chiaramente “orientale”: le marche asiatiche, infatti, dominano la classifica, occupando ben dieci delle prime undici posizioni. Considerando anche Smart – oggi frutto di una joint venture sino-tedesca – il primato del continente asiatico appare ancora più evidente.

Tra i brand con affidabilità giudicata ottima figurano nomi storicamente ben posizionati nelle nostre rilevazioni, come Honda, Mazda, Mitsubishi e Kia, accanto a protagonisti più recenti della mobilità elettrica. Spiccano, in particolare, Tesla (unica vera “intrusa” non asiatica e rappresentante degli Stati Uniti) e BYD, colosso cinese in forte ascesa che sta ridefinendo gli equilibri del mercato globale.

E il gruppo Stellantis, che riunisce sotto lo stesso ombrello anche i marchi italiani? La risposta arriva dalla fascia centrale della classifica. Le performance migliori all’interno del gruppo sono quelle di Lancia e Fiat, che mostrano segnali di rinnovata vitalità, seguite da Jeep e Alfa Romeo. Più arretrata Opel, mentre il terzetto francese composto da Citroën, DS Automobiles e Peugeot si colloca un gradino più in basso, pur mantenendo una valutazione complessiva di qualità buona.
 
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Un inciso anni fa per chi se li ricorda le auto si sceglievano per estetica consumi e prestazioni per ogni categoria.
E le auto più o meno erano tutte li..... soprattutto le utilitarie....

Dall iniezione elettronica in avanti le cose sono cambiate e l affidabilità e diventato assieme ad altri un parametro di scelta
 
Un inciso anni fa per chi se li ricorda le auto si sceglievano per estetica consumi e prestazioni per ogni categoria.
E le auto più o meno erano tutte li..... soprattutto le utilitarie....
Poi dire adesso che le auto si scelgono per l'estetica soprattutto, in un mercato dominato dai suv/crossover, più o meno tutti simili, è evidente che il "senso estetico" ihmo, è un po' caduto in disgrazia. Poi se arriva l'auto "diversa" ed esteticamente accattivante, ecco che si scatenano i detrattori a dire che è brutta. Tipo la nuova Clio ad es. andate a vedere i commenti, c'è da scompisciarsi dalle risate, auto che a me piace molto, ma che non comprerei, per i motivi sopra.
 
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