<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vendite in picchiata Alimentari mai cosi' male | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Vendite in picchiata Alimentari mai cosi' male

manuel46 ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
p.s. non mi dire che non hai mai provato il sitorey, teo costa o pio cesare o la monella, bricco dell'uccellone e via discendendo?
Ti dico che amo poco le Barbere, non ne compro, ogni tanto succede di provarne in qualche degustazione... mai il Sito Rey di GAJA, TEO COSTA non lo conosco, da PIO CESARE erano in gamba 40-50 anni fa, le Barbere di BRAIDA, da quando è mancato Giacomo Bologna, non sono più ad alto livello (degno del prezzo :? ).
Oltre alle già citate Cascinafrancia e Montetusa, ho qualche buon ricordo della Conca Tre Pile di ALDO CONTERNO e di qualche prodotto di HILBERG-PASQUERO... comunque, Barbere d'Alba... con quelle astigiane ho più difficoltà.. forse perchè in zona la Barbera è il vino di punta (insieme al Moscato) e sulle selezioni top cercano di spingere... concetrazione (alcool) e legno... no bbbuono :?

Ma voi, di qualunque cosa si parli, andate sempre a parlare di vino?
non potete trovarvi in un osteria e confrontarvi li? :rolleyes:

a me va bene....
( ma vedo che non ci sono i clienti adatti....)
magari con in piu'
una fettina di cotechino
un po' di ciccioli croccanti
uova sode
polenta fritta col formaggio sopra.....
le tapas de noantri :D
 
marcoleo63 ha scritto:
comunque, Barbere d'Alba... con quelle astigiane ho più difficoltà..
io sono cresciuto con quelle del monferrato (nonno di casorzo poi trasferito a pomaro, ho continuiato con quelle stigiane (zona nizza) ma girando ho effettivamente scoperto le albesi che ora prediligo, evito solo gli invecchiamenti eccessivi e "barriquature" inutili, mi piace sentira ancora qualcosa del frutto originale
 
arizona77 ha scritto:
manuel46 ha scritto:
marcoleo63 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
p.s. non mi dire che non hai mai provato il sitorey, teo costa o pio cesare o la monella, bricco dell'uccellone e via discendendo?
Ti dico che amo poco le Barbere, non ne compro, ogni tanto succede di provarne in qualche degustazione... mai il Sito Rey di GAJA, TEO COSTA non lo conosco, da PIO CESARE erano in gamba 40-50 anni fa, le Barbere di BRAIDA, da quando è mancato Giacomo Bologna, non sono più ad alto livello (degno del prezzo :? ).
Oltre alle già citate Cascinafrancia e Montetusa, ho qualche buon ricordo della Conca Tre Pile di ALDO CONTERNO e di qualche prodotto di HILBERG-PASQUERO... comunque, Barbere d'Alba... con quelle astigiane ho più difficoltà.. forse perchè in zona la Barbera è il vino di punta (insieme al Moscato) e sulle selezioni top cercano di spingere... concetrazione (alcool) e legno... no bbbuono :?

Ma voi, di qualunque cosa si parli, andate sempre a parlare di vino?
non potete trovarvi in un osteria e confrontarvi li? :rolleyes:

a me va bene....
( ma vedo che non ci sono i clienti adatti....)
magari con in piu'
una fettina di cotechino
un po' di ciccioli croccanti
uova sode
polenta fritta col formaggio sopra.....
le tapas de noantri :D

eh, in vino veritas caro manuel, invece per arizona mi stupisco che tu ti limiti a così poche portate e così semplici, da vero chef/gourmet quale sei...
 
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)
 
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
 
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)
 
giuliogiulio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)

intendevo surgelati:
Buitoni fa delle discrete lasagne....in 25 minuti son pronte
4 Salti fa le linguine al pesce, buonine in 15/20
 
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)

intendevo surgelati:
Buitoni fa delle discrete lasagne....in 25 minuti son pronte
4 Salti fa le linguine al pesce, buonine in 15/20

Quella roba non riesco a mangiarla, tra l'altro farla in casa costa meno ed è più buona.
 
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)

intendevo surgelati:
Buitoni fa delle discrete lasagne....in 25 minuti son pronte
4 Salti fa le linguine al pesce, buonine in 15/20
guarda se non ho tempo di fare delle linguine al pesce, preferisco una pasta al burro o un'altrettanto rapida pasta al pesto, piuttosto che il surgelato....
 
arizona77 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Non mi stupisco.

Io sono uno di quelli che ha diminuito anche la spesa alimentare, puntando sulle offerte o facendo meno di alcuni prodotti come banane, yogurt, prosciutto crudo, pane, surgelati.

Anche i discount vanno giù... io mi fornisco da anni solo in discount e in effetti ho come detto diminuito.

Vendite in picchiata Alimentari mai cosi' male
Ad aprile vendite al dettaglio segnano -6,8%


ROMA - Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l'Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi' forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall'inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e' dell'1,6%.

La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioé da quando sono iniziate le serie storiche dell'Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore 'food' segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.

Anche il dato congiunturale è così particolarmente negativo, per trovare una flessione più ampia bisogna tornare infatti a maggio del 2004. In particolare, a confronto con marzo 2012, le vendite diminuiscono dell'1,5% sia per i prodotti alimentari sia per quelli non alimentari (dati destagionalizzati). Tuttavia nella media del trimestre febbraio-aprile l'indice resta comunque positivo, con un aumento congiunturale dello 0,2%. Su base tendenziale, se le vendite di prodotti alimentari diminuiscono del 6,1%, quelle del settore non alimentare scendono addirittura del 7,1%. Nella media dei primi quattro mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2011, la diminuzione è invece dell'1,6%, sempre con riferimento a dati tendenziali grezzi. Guardando alle diverse voci del 'non food', ad aprile variazioni tendenziali negative si registrano in tutti i gruppi, con i ribassi più marcati che riguardano: prodotti farmaceutici (-9,2%), abbigliamento e pellicceria (-8,9%) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-8,6%).

Piccoli negozi e botteghe di quartiere ad aprile hanno subito una forte contrazione delle vendite, pari all'8,6% su base annua. Lo rileva l'Istat, che misura anche l'andamento del commercio al dettaglio nelle imprese operanti su superfici di dimensione ristretta. Ma è stato un aprile 'nero' pure per la grande distribuzione, che in termini tendenziali ha segnato una flessione del 4,3%. Basti pensare che hanno ceduto perfino i discount alimentari (-3%), che proprio durante la crisi avevano mostrato una buona tenuta.

Niente rinunce, solo prodotti marchi primari.
Forzo ancora di piu' sulle offerte:
c'e' in offerta il pollo, si mangia pollo
c'e' in offerta il manzo, si mangia il manzo
c'e' in offerta il macinato, verdure ripiene
c'e' in offerta la tal bibita, si beve quella
c'e' in offerta la tal verdura si mangia quella.....ecc
Garantisco risparmi nell' ordine del 25/30%

Quindi se c'è il pollo in offerta, mangi solo quello per tutta la settimana?
 
Eldinero ha scritto:
arizona77 ha scritto:
alexmed ha scritto:
Non mi stupisco.

Io sono uno di quelli che ha diminuito anche la spesa alimentare, puntando sulle offerte o facendo meno di alcuni prodotti come banane, yogurt, prosciutto crudo, pane, surgelati.

Anche i discount vanno giù... io mi fornisco da anni solo in discount e in effetti ho come detto diminuito.

Vendite in picchiata Alimentari mai cosi' male
Ad aprile vendite al dettaglio segnano -6,8%


ROMA - Ad aprile le vendite al dettaglio segnano un crollo del 6,8% su base annua, la caduta tocca anche il settore alimentare (-6,1%). Lo rileva l'Istat, aggiungendo che un ribasso tendenziale cosi' forte non si registrava almeno dal gennaio del 2001, ovvero dall'inizio della serie storica. Rispetto a marzo il calo e' dell'1,6%.

La caduta del 6,1% registrata dalle vendite al dettaglio del comparto alimentare ad aprile (dati grezzi), rispetto allo stesso mese 2011, è la più forte almeno da gennaio 2001, cioé da quando sono iniziate le serie storiche dell'Istat. Quindi, come per le vendite totali, anche il settore 'food' segna il ribasso più marcato da oltre 11 anni.

Anche il dato congiunturale è così particolarmente negativo, per trovare una flessione più ampia bisogna tornare infatti a maggio del 2004. In particolare, a confronto con marzo 2012, le vendite diminuiscono dell'1,5% sia per i prodotti alimentari sia per quelli non alimentari (dati destagionalizzati). Tuttavia nella media del trimestre febbraio-aprile l'indice resta comunque positivo, con un aumento congiunturale dello 0,2%. Su base tendenziale, se le vendite di prodotti alimentari diminuiscono del 6,1%, quelle del settore non alimentare scendono addirittura del 7,1%. Nella media dei primi quattro mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2011, la diminuzione è invece dell'1,6%, sempre con riferimento a dati tendenziali grezzi. Guardando alle diverse voci del 'non food', ad aprile variazioni tendenziali negative si registrano in tutti i gruppi, con i ribassi più marcati che riguardano: prodotti farmaceutici (-9,2%), abbigliamento e pellicceria (-8,9%) e calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-8,6%).

Piccoli negozi e botteghe di quartiere ad aprile hanno subito una forte contrazione delle vendite, pari all'8,6% su base annua. Lo rileva l'Istat, che misura anche l'andamento del commercio al dettaglio nelle imprese operanti su superfici di dimensione ristretta. Ma è stato un aprile 'nero' pure per la grande distribuzione, che in termini tendenziali ha segnato una flessione del 4,3%. Basti pensare che hanno ceduto perfino i discount alimentari (-3%), che proprio durante la crisi avevano mostrato una buona tenuta.

Niente rinunce, solo prodotti marchi primari.
Forzo ancora di piu' sulle offerte:
c'e' in offerta il pollo, si mangia pollo
c'e' in offerta il manzo, si mangia il manzo
c'e' in offerta il macinato, verdure ripiene
c'e' in offerta la tal bibita, si beve quella
c'e' in offerta la tal verdura si mangia quella.....ecc
Garantisco risparmi nell' ordine del 25/30%

Quindi se c'è il pollo in offerta, mangi solo quello per tutta la settimana?

domanda curiosa ma centrata:
Bazzigo 4 super diversi, ognuno con la sua offerta
P.s. poi c'e' il salume
poi c'e' lo scatolame
poi c'e il pesce
In offerta ovviamente ;)
 
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)

intendevo surgelati:
Buitoni fa delle discrete lasagne....in 25 minuti son pronte
4 Salti fa le linguine al pesce, buonine in 15/20

Oggi sono tornato tardi e ho fatto spaghettini con cernia in circa 15 minuti!

Non surgelati.
 
marcoleo63 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
http://www.fantinel.com/it/prodotti/i%20vini/spumanti/prosecco%20extra%20dry.aspx

rigorosamente
Ogni Giugno in offerta da almeno 3/4 anni
18,50 E a cartone da 6 invece di 29,40
Fai come pi_greco, fidati e prova FROZZA.. li straccia tutti.. e meno male che è poco conosciuto, altrimenti le centomila bottiglie che produce non basterebbero.. quando gli amici lo assaggiano, ne chiedono cartoni.. abbiamo fatto un gruppo d'acquisto ad inizio giugno e ne abbiamo fatto arrivare oltre seicento bottiglie, da suddividere fra gli amici (pensa che io ne ho tenute sei :D ).

Dove lo posso reperire questo prosecco?
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
arizona77 ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
io vivo da solo da meno di un anno, mangio spessissimo fuori casa (oggi è mercoledì e non faccio un pasto a casa da sabato a pranzo!!)...all'inizio era deleterio...compravo, non mangiavo buttavo...ora compro solo lo stretto indispensabile quando so di mangiare a casa...ho ridotto la spesa e soprattutto annullato gli sprechi...credo che con la crisi, la vera novità sia stata la minimizzazione del cibo che finisce in pattumiera (gran peccato)

tienti in ghiaccio
dei primi piatti, tipo lasagne, linguine....e sei a posto
:) ahimè non compro praticamente mai roba fresca deperibile, tipo mozzarella, prosciutto, verdura e frutta (che dura)...

p.s. anche stasera non passo da casa, mi ha chiamato la mia mamma che prepara le melanzane alla parmigiana, posso perdermela??:)

intendevo surgelati:
Buitoni fa delle discrete lasagne....in 25 minuti son pronte
4 Salti fa le linguine al pesce, buonine in 15/20

Oggi sono tornato tardi e ho fatto spaghettini con cernia in circa 15 minuti!

Non surgelati.

beato te che hai sempre una cernia che ti occhieggia freschissima dal frigoriferro. ;)
 
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