<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Vendite auto Italia - giugno 2020 | Il Forum di Quattroruote

Vendite auto Italia - giugno 2020

pilota54

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Entro stasera, max.domani, l'UNRAE dovrebbe pubblicare i dati di vendita in Italia relativi al mese di giugno (dati che poi verranno riportati da Quattroruote.it).

Sono numeri molto attesi, vedremo se ci sia stata già una buona ripresa rispetto a maggio.
Ricordiamo che a maggio il calo era stato del 49.6% rispetto a maggio 2019.
 
Ultima modifica:
dove ho fatto il passaggio, l'agenzia aveva la fila fuori (e lavorava con appuntamenti) e l'amico che ci lavora mi ha parlato di ritmi superiori a sempre. Però potrebbero esserci tanti passaggi di usati (che pur potrebbero essere presagi di futuri acquisti su nuovo, di chi ha venduto,...).
 
dove ho fatto il passaggio, l'agenzia aveva la fila fuori (e lavorava con appuntamenti) e l'amico che ci lavora mi ha parlato di ritmi superiori a sempre. Però potrebbero esserci tanti passaggi di usati (che pur potrebbero essere presagi di futuri acquisti su nuovo, di chi ha venduto,...).
beh le file alle agenzie possono benissimo essere dovute agli obblighi di mantenere le distanze ed evitare gli assembramenti (come in tanti uffici pubblici e alcuni esercizi commerciali), oltre che alle tante compravendite rimaste bloccate nel periodo marzo-maggio. Io stesso ho venduto, qualche settimana fa, una vettura la cui compravendita era rimasta bloccata a inizio marzo, e non ho in programma di acquistare auto nuove a meno di non esserne costretto.
 
esatto, volevo cercare di riportare un'esperienza personale, nel modo più asettico, non tanto fare congetture!
La mia congettura è che le vendite - specialmente di nuovo - siano limitate. Io stesso che avrei potuto prendere nuovo, non ho trovato ragioni convincenti a farlo. Il trattamento è lo stesso di prima (sconti decenti vincolati a finanziamenti rapina; che, peraltro, magari molti ora non si potranno neppure permettere per le eventuali esigenze di garanzie pretese dalle finanziarie).
 
negli anni d'oro la Punto vendeva 20 mila pezzi in un mese, oggi non li fa tutto il brand Fiat assieme e Vw seconda ne fa appena 11 mila.

storicamente per il settore in Italia è un disastro
 
Dati ufficiali Min. dei Trasporti (riportati dal sito UNRAE): -23.1%. L'articolo Quattroruote.it:

https://www.quattroruote.it/news/mercato/2020/07/01/mercato_auto_italia_giugno_2020.html
2020-mercato-auto-giugno.jpg


Direi che tutto sommato è un risultato pari alle attese. In forte calo ma in buona ripresa sul mese di maggio. 132.457 le vetture immatricolate a giugno.

FCA abbastanza in linea, ma ancora un tracollo per Alfa Romeo e Maserati, purtroppo:
"FCA. In un contesto di mercato deficitario, il gruppo FCA perde il 25,08%, con 29.185 immatricolazioni. In dettaglio, sono 18.561 le registrazioni per il marchio Fiat (-20,32%), 5.373 per la Jeep (-36,33%), 1.525 per l'Alfa Romeo (-40,41%), 3.508 per la Lancia (-19,36%) e 144 per la Maserati (-45,86%)."

Bene elettriche e ibride:
"Ancora in crescita le elettriche. Sul fronte delle alimentazioni, sono ancora una volta le vetture elettrificate ed elettriche a registrare le migliori performance. Le auto a batteria crescono del 53,2%, mentre le ibride salgono del'84,4%, con le sole plug-in in miglioramento di ben il 315,4%. In flessione le altre motorizzazioni: -28,6% per le auto a benzina, -34,8% per le diesel, -19,5% per le Gpl, -11,2% per quelle a metano."
 
Ultima modifica:
sono i marchi generalisti (Toyota a parte che tocca quasi il 6% di quota rispetto a poco più del 4 dell'anno scorso a perdere).
Hyundai, Kia, Dacia, Renault, Nissan...un tracollo.
In crescita Audi, MB, Tesla. E i premium nostrani, non agganciano la ripresa. Si parla del rilancio Alfa dal 2012. E siamo, in Italia a una quota del 1.15%.
 
L'editorialie di Interautonews fa qualche analisi in più, e non c'è nulla di buono all'orizzonte. Riporti i passi più significativi

... anche il futuro prossimo non promette bene, se è vero che i Concessionari segnalano livelli assai bassi di acquisizione di ordini e di affluenza negli show-room, senza poi tralasciare la questione delle giacenze (circa 500 mila vetture) e della situazione finanziaria di numerose concessionarie, molto critica. Nel 1° semestre, il settore ha registrato una perdita di fatturato di circa 9 miliardi di lire, che ha comportato una perdita di 2 miliardi di solo gettito Iva per lo Stato. L'immobilismo del Governo italiano continua dunque a fare a danni.
...
Queste invece le parole di Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto: "Il fatto che siamo passati dal -50% circa di maggio al -23,1% di giugno non deve assolutam,ente far pensare a un miglioramento del mercato: il risultato è attribuibile esclusivamente al recupero di immatricolazioni di auto nuove ordinate prima della chiusura delle attività in Italia e non prodotte a causa della mancanza di parti e componenti determinata dal lockdown nei paesi asiatici, in anticipo rispetto a quello europeo. Senza la correzione delle Km0 prodotta a fine mese, il risultato di giugno sarebbe stato ancor più deficitario". Queste invece le parole di Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto: "Il fatto che siamo passati dal -50% circa di maggio al -23,1% di giugno non deve assolutam,ente far pensare a un miglioramento del mercato: il risultato è attribuibile esclusivamente al recupero di immatricolazioni di auto nuove ordinate prima della chiusura delle attività in Italia e non prodotte a causa della mancanza di parti e componenti determinata dal lockdown nei paesi asiatici, in anticipo rispetto a quello europeo. Senza la correzione delle Km0 prodotta a fine mese, il risultato di giugno sarebbe stato ancor più deficitario"...


Praticamente con giugno dovrebbero essere stati esaurito gli ordinativi pre chiusure, la domanda vera la vedremo da luglio in poi- Le stime per il 2020 sono devastanti, se va bene si arriverebbe ad appena 1,2 milioni di targhe
 
Diciamo che la situazione COVID si innesta anche su una situazione di incertezza per le motorizzazioni.
Al momento, anche volendo cambiare auto, sarei molto incerto, da quel punto di vista e comprerei slo in caso di necessità.
 
il covid ha accentuato il divario fra chi gode di un entrata fissa e chi variabile, lo vedo fra i miei clienti e vedo una certa fatica dei primi a capire la reale situazione economica attuale. Mi viene difficile da spiegare (e francamente non mi va nemmeno di giustificarmi) di come i fornitori sono passati dai pagamenti a 30-60-90 giorni con assegni al pagamento immediato se non addirittura anticipato, della difficoltà a reperire la merce perchè assente, della difficoltà a reperire la materia prima da parte mia e da parte dei fornitori, del rallentamento notevole che c'è su tutta la filiera. Ho dei lavori bloccati perchè al fornitore manca un determinato materiale e non può ordinarlo perchè è fortemente indebitato e perchè non riesce a recuperare i soldi delle fatture chiuse a gennaio-febbraio e marzo. Chi percepisce uno stipendio o una pensione non riesce a capire in che situazione ci troviamo, manco se gli faccio il disegnino!!! Fornitori che chiudono e quindi altri disagi, cerchiamo altre aziende con la speranza che reggano e che trattano gli stessi prodotti o comunque la stessa qualità....un inferno. E quindi anche con le auto c'è una fascia che continua a comprare e vendere e una fascia che si trattiene e aspetta tempi migliori, ma c'è anche un settore che adesso arranca e si tratta dei noleggi. Se diminuiscono i viaggi e il turismo diminuiscono pure i noleggi e le società non possono più garantire il ricambio del loro parco auto, per questo potrebbe esserci un calo di vendite di citycar e utilitarie (privati diciamo poveri e noleggi) ma un aumento o costante di auto di lusso
 
Quattroruote comunque ha parlato di ripresa della produzione a pieno ritmo a Melfi, in questi giorni, con rientro dei cassaintegrati.
Questo mi sembra un buon segnale per il prossimo futuro.
 
Le " vendite ", immatricolazioni di oggi, GIUGNO
( IMO )
sono in buona parte di auto ordinate fino a Marzo...
Il problema proseguira' quando verra' immatricolato l' ordinato
ad
Aprile
Maggio
Giugno
 
Diciamo che la situazione COVID si innesta anche su una situazione di incertezza per le motorizzazioni.
Al momento, anche volendo cambiare auto, sarei molto incerto, da quel punto di vista e comprerei slo in caso di necessità.
Idem con patate, purtroppo. Inoltre, a dispetto di chi dipinge coloro che hanno la colpa di percepire uno stipendio o una pensione mensile come degli orchi insensibili e la causa di tutti i mali di questo disastrato paese, posso garantire che molti di noi sono assai preoccupati della situazione economica presente e futura, altrochè, e vorrebbero poter fare qualcosa per aiutare i commercianti e le industrie facendo ripartire i consumi, ma...non sono nelle condizioni di poter fare il passo più lungo della gamba, al massimo sono in grado di sopravvivere e sperare
 
Idem con patate, purtroppo. Inoltre, a dispetto di chi dipinge coloro che hanno la colpa di percepire uno stipendio o una pensione mensile come degli orchi insensibili e la causa di tutti i mali di questo disastrato paese, posso garantire che molti di noi sono assai preoccupati della situazione economica presente e futura, altrochè, e vorrebbero poter fare qualcosa per aiutare i commercianti e le industrie facendo ripartire i consumi, ma...non sono nelle condizioni di poter fare il passo più lungo della gamba, al massimo sono in grado di sopravvivere e sperare

Chi non spende
( e li avrebbe, ma non li spende )
e' equamente diviso fra le 2 categorie.
Sara' mai che con la miseria degli stipendi che circolano,
il risparmio in Banca possa essere cresciuto di 20 e passa miliardi solo per " merito "
degli orchi
??
 
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