<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> (Vecchi catorcioni) 17° Camion Story a Novegro | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

(Vecchi catorcioni) 17° Camion Story a Novegro

tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Questa è la tendenza, non puoi migrare dall'oggi al domani, ora che gli USA hanno problemi col costo del carburante passano al Diesel. Poi ognuno scrive articolo a favore di quello che vuole lui.

Quindi per te (e non solo) una crescita del 25,8% relativa allo 0,8 del mercato equivale a dire "Gli USA passano al diesel"

Proporzionalmente, che termine useresti per descrivere la crescita del 67,8% del 10% ibrido del mercato?

"Valanga travolgente ibrida" ?

"Tsunami elettrico" ?

"Inarrestabile Plug In" ?

Non so... dimmi tu
Leggi meglio quanto evidenziato e sottolineato

Certo che ho letto.... ma tu stai parlando di "tendenza" relativa al 25% e io al 67%.... forse c'è una tendenza più tendenza dell'altra... e per il punto di vista oggettivo dei numeri la tendenza è verso l'ibrido, non verso il diesel.

Comunque il discorso ha poco senso, è giusto investire a 360° e molti costruttori Europei l'hanno fatto...il problema oggi ce l'ha chi ha investito quasi tutto sul Diesel
 
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Questa è la tendenza, non puoi migrare dall'oggi al domani, ora che gli USA hanno problemi col costo del carburante passano al Diesel. Poi ognuno scrive articolo a favore di quello che vuole lui.

Quindi per te (e non solo) una crescita del 25,8% relativa allo 0,8 del mercato equivale a dire "Gli USA passano al diesel"

Proporzionalmente, che termine useresti per descrivere la crescita del 67,8% del 10% ibrido del mercato?

"Valanga travolgente ibrida" ?

"Tsunami elettrico" ?

"Inarrestabile Plug In" ?

Non so... dimmi tu
Leggi meglio quanto evidenziato e sottolineato

Certo che ho letto.... ma tu stai parlando di "tendenza" relativa al 25% e io al 67%.... forse c'è una tendenza più tendenza dell'altra... e per il punto di vista oggettivo dei numeri la tendenza è verso l'ibrido, non verso il diesel.

Comunque il discorso ha poco senso, è giusto investire a 360° e molti costruttori Europei l'hanno fatto...il problema oggi ce l'ha chi ha investito quasi tutto sul Diesel
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non puoi migrare dall'oggi al domani?
Certo che la tendenza è verso l'ibrido . . . Diesel come dice l'illuminante Picat! Chi ha investito quasi tutto sul Diesel? (mi bastano i nomi di due o tre costruttori e dimmeli) e chi lo ha fatto non sarebbe capace di costruire un benzina?
 
tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Questa è la tendenza, non puoi migrare dall'oggi al domani, ora che gli USA hanno problemi col costo del carburante passano al Diesel. Poi ognuno scrive articolo a favore di quello che vuole lui.

Quindi per te (e non solo) una crescita del 25,8% relativa allo 0,8 del mercato equivale a dire "Gli USA passano al diesel"

Proporzionalmente, che termine useresti per descrivere la crescita del 67,8% del 10% ibrido del mercato?

"Valanga travolgente ibrida" ?

"Tsunami elettrico" ?

"Inarrestabile Plug In" ?

Non so... dimmi tu
Leggi meglio quanto evidenziato e sottolineato

Certo che ho letto.... ma tu stai parlando di "tendenza" relativa al 25% e io al 67%.... forse c'è una tendenza più tendenza dell'altra... e per il punto di vista oggettivo dei numeri la tendenza è verso l'ibrido, non verso il diesel.

Comunque il discorso ha poco senso, è giusto investire a 360° e molti costruttori Europei l'hanno fatto...il problema oggi ce l'ha chi ha investito quasi tutto sul Diesel
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non puoi migrare dall'oggi al domani?
Certo che la tendenza è verso l'ibrido . . . Diesel come dice l'illuminante Picat! Chi ha investito quasi tutto sul Diesel? (mi bastano i nomi di due o tre costruttori e dimmeli) e chi lo ha fatto non sarebbe capace di costruire un benzina?

I costruttori Europei che hanno investito quasi tutto sul diesel sono quelli "latini".... Fiat e Renault sono riusciti tramite acquisizioni e/o collaborazioni con americani e giapponesi a superare questo limite e a rilanciarsi come competitors globali (con FCA che ha la grossa incognita di non avere ibridi previsti nel breve/medio periodo).

PSA è rimasta con il cerino (fumoso) in mano...
 
Ahh . . . il problema ce l'ha oggi chi ha investito quasi tutto sul Diesel ( i latini Fiat e Renault, in risposta alle richieste del mercato) ma poi sono riusciti tramite . . . a superare questo limite e rilanciarsi. Per cui il problema dov'è? Va bene!
 
tbdabo ha scritto:
Ahh . . . il problema ce l'ha oggi chi ha investito quasi tutto sul Diesel ( i latini Fiat e Renault, in risposta alle richieste del mercato) ma poi sono riusciti tramite . . . a superare questo limite e rilanciarsi. Per cui il problema dov'è? Va bene!

Infatti non è una questione di "problemi"... beh, si PSA ce l'ha ed è bello grosso, ma semplicemente la constatazione che il diesel automobilistico è un motore venduto praticamente solo in Europa.

Poi sul perché si possono fare infinite supposizioni e idee
 
Cristiano F. ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
io non c'ero :XD:

Ehhh "purtroppo" io mi ricordo cosa circolava ancora negli anni '70, quindi molta di quella "roba" l'ho vista dal vivo perchè i camion avevano (e anno) una vita più lunga.

Ho perso totalmente l'epoca della cabina arretrata, ma il resto....
io sono di metà anni 80, ma ho conosciuto abbastanza bene anche i Fiat 682 e compagnia...
qui circolavano sino a una manciata di anni fa.

oggi purtroppo, a parte qualche sporadico 180 (e simili) o qualche piccolo 40 rimasto alle vecchie imprese edili....

non si vede più nulla di operativo.

anche l'Arst nel 2008/2009 ha fatto fuori gli ultimi 370 rimasti in favore degli irizar/scania.
quindi anche dal lato bus, i più anziani sono gli euroclass prima serie....
 
alessio2007 ha scritto:
Ottima idea postare l'esposizione dei camion d'epoca.

Manca, se non erro, un camion che a quei tempi montava un 8 cilindri e i camionisti (quelli poco esperti) dicevano avesse 2 motori, cioè l' OM Super Orione.

Si raccontava che nella salita dei Giovi, fatta quasi tutta in prima il secondo autista poteva scendere e controllare visivamente la pressione delle gomme e poi risalire tranquillamente a bordo.

la salita dei Giovi o il passo della Cisa erano famosi perché sino a fine anni '80, il dominatore incontrastato era il mitico Turbostar, che col 330 e poi col 190-36/38 e sino al micidiale 190-48 era un portento della meccanica...
 
alessio2007 ha scritto:
Richiesta di opinioni di Cristiano F.

ritieni che l'avvento del turbocompressore abbia giovato forse più all'autotrasporto che alle automobili?

se le mie informazioni sono corrette, il 6 cilindri ha quasi del tutto soppiantato l'8 V, sempre nel trasporto tradizionale?

la flessibilità del semirimorchio può essere la causa della quasi (in base alla mia personale e incompleta osservazione) scomparsa del tradizionale rimorchio a 3 o 4 assi?

Grazie e saluti
Se posso rispondere io, con le max 44 tonnellate oggi permesse (tranne i trasporti eccezionali) oggi bastano 5 assi. Per gli assi con ruote singole si possono caricare 8 tonnellate, 12 per gli assi con le ruote gemellate.
 
Sono del 68, figlio di autista di Bus Turistici e nipote di Camionaro (che ha fatto come autiere la seconda guerra mondiale).
Li ho visti tutti (i camion) e tutte (le corriere).
Soprattutto le seconde, dai Fiat 306, 308, 343, 370 ai Setra 215 ai magnifici Padane, passando per i mitici Bussing carrozzati Macchi seri TU su cui il Babbo si è fatto un mazzo tanto.....

Grazie per le immagini e per i ricordi.
 
DESMO16 ha scritto:
alessio2007 ha scritto:
Ottima idea postare l'esposizione dei camion d'epoca.

Manca, se non erro, un camion che a quei tempi montava un 8 cilindri e i camionisti (quelli poco esperti) dicevano avesse 2 motori, cioè l' OM Super Orione.

Si raccontava che nella salita dei Giovi, fatta quasi tutta in prima il secondo autista poteva scendere e controllare visivamente la pressione delle gomme e poi risalire tranquillamente a bordo.

la salita dei Giovi o il passo della Cisa erano famosi perché sino a fine anni '80, il dominatore incontrastato era il mitico Turbostar, che col 330 e poi col 190-36/38 e sino al micidiale 190-48 era un portento della meccanica...

Naturalmente io mi riferivo all'epoca in cui i camion montavano ancora motori diesel aspirati, quindi fino agli anni 70.
 
Gran bei mezzi davvero....

Ricordo da piccolo mio zio girare per consegne prima con un Leoncino, successivamente con un OM 110... :thumbup: :thumbup:
 
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Cristiano F. ha scritto:
tbdabo ha scritto:
Questa è la tendenza, non puoi migrare dall'oggi al domani, ora che gli USA hanno problemi col costo del carburante passano al Diesel. Poi ognuno scrive articolo a favore di quello che vuole lui.

Quindi per te (e non solo) una crescita del 25,8% relativa allo 0,8 del mercato equivale a dire "Gli USA passano al diesel"

Proporzionalmente, che termine useresti per descrivere la crescita del 67,8% del 10% ibrido del mercato?

"Valanga travolgente ibrida" ?

"Tsunami elettrico" ?

"Inarrestabile Plug In" ?

Non so... dimmi tu
Leggi meglio quanto evidenziato e sottolineato

Certo che ho letto.... ma tu stai parlando di "tendenza" relativa al 25% e io al 67%.... forse c'è una tendenza più tendenza dell'altra... e per il punto di vista oggettivo dei numeri la tendenza è verso l'ibrido, non verso il diesel.

Comunque il discorso ha poco senso, è giusto investire a 360° e molti costruttori Europei l'hanno fatto...il problema oggi ce l'ha chi ha investito quasi tutto sul Diesel
Hai letto anche
non puoi migrare dall'oggi al domani?
Certo che la tendenza è verso l'ibrido . . . Diesel come dice l'illuminante Picat! Chi ha investito quasi tutto sul Diesel? (mi bastano i nomi di due o tre costruttori e dimmeli) e chi lo ha fatto non sarebbe capace di costruire un benzina?

I costruttori Europei che hanno investito quasi tutto sul diesel sono quelli "latini".... Fiat e Renault sono riusciti tramite acquisizioni e/o collaborazioni con americani e giapponesi a superare questo limite e a rilanciarsi come competitors globali (con FCA che ha la grossa incognita di non avere ibridi previsti nel breve/medio periodo).

PSA è rimasta con il cerino (fumoso) in mano...

MOD: Con questi interventi si sta esulando un po troppo dal tema principale...
E' buona norma mantenere il Topic in ordine, evitando OT in genere dispersivi...

Grazie.
 
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