<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Variante di valico - la posizione dei redattori di 4R | Il Forum di Quattroruote

Variante di valico - la posizione dei redattori di 4R

G5

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Vabbene la ragion di stato ma non trovate eccessiva la chiusura dell'articolo dove si osanna la capacità realizzativa italiana unità alla capacità di risolvere i problemi che l'opera ha incontrato sul proprio cammino?
Soprassediamo alle questioni giudiziarie, soprassediamo sulle questioni ambientali ma su quelle squisitamente tecniche come si può soprassedere?

Basti questo http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/09/news/attenti_la_galleria_si_sta_spostando_allarme_per_la_variante_di_valico-24695064/

Se poi volessimo aggiungere il resto ce ne sarebbe per tutti ...... perciò, non sarebbe stato più prudente limitarsi a raccontare lo stato dei lavori invece che avventurarsi, con toni al limite dell'euforico (prendendosi perfino meriti remoti), in giudizi al quanto discutibili?
 
Quanto da te linkato riporta una situazione risalente ai primi di novembre del 2011: per valutare l'esattezza delle tue rimostranze, sarebbe utile una documentazione più recente che tenga conto di quanto avvenuto da quella data ad oggi.
Sarà successo ben qualcosa da allora, oppure no?
 
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/08/06/variante-di-valico-frana-continua-autostrade-solleva-e-sposta-viadotto/317782/
 
Le perizie tecniche svolte da più parti hanno smentito ripetutamente le notizie allarmistiche riportate nei mesi scorsi da una certa parte della stampa, da sempre contraria a questa (e molte altre) opera. E, in ogni caso, i lavori procedono oggi con ancora maggiore cautela. Quanto all?abilità dei nostri tecnici, sono proprio questo genere di difficoltà a testimoniare con quali problemi si debbano confrontare quotidianamente. Cosa che avviene in ben poche altre parti del mondo, a parità di livello d?infrastruttura. Tant?è vero che gli ingegneri italiani sono chiamati spesso a lavorare per opere di tutti i generi in ogni parte del mondo. Certo è che poi, in Italia, si registrano anche casi scandalosi di lavori di difficoltà enormemente inferiore trascinati per decenni. Vedi, per esempio, la terza corsia sulla Torino-Milano. Ma di questo riparleremo presto.
 
cdg ha scritto:
Le perizie tecniche svolte da più parti hanno smentito ripetutamente le notizie allarmistiche riportate nei mesi scorsi da una certa parte della stampa, da sempre contraria a questa (e molte altre) opera. E, in ogni caso, i lavori procedono oggi con ancora maggiore cautela. Quanto all?abilità dei nostri tecnici, sono proprio questo genere di difficoltà a testimoniare con quali problemi si debbano confrontare quotidianamente. Cosa che avviene in ben poche altre parti del mondo, a parità di livello d?infrastruttura. Tant?è vero che gli ingegneri italiani sono chiamati spesso a lavorare per opere di tutti i generi in ogni parte del mondo. Certo è che poi, in Italia, si registrano anche casi scandalosi di lavori di difficoltà enormemente inferiore trascinati per decenni. Vedi, per esempio, la terza corsia sulla Torino-Milano. Ma di questo riparleremo presto.

Per un opera di così importante rilevanza credo che gli ammorbidimenti mediatici siano ben più pericolosi dei presunti toni allarmistici.
Posso fare un esempio molto vicino alla variante di valico ovvero la TAV in appennino.
Qualche anno fa' in conseguenza di un sisma in appennino fummo chiamati dalla Regione Toscana a fare delle verifiche di stabilità agli edifici a Firenzuola e dintorni.
Non potemmo esprimerci sui danni agli edifici (che pure c'erano) poiché questi danni erano ben più vecchi del sisma (ci sono indagini e metodiche volte a stabilire se il danno si relazionato e coerente con l'evento ed il periodo).
Durante le indagini però avemmo modo di verificare il verificarisi in presa diretta dei dissesti dovuti ai lavori della TAV.
Parlando con i cittadini ci rendemmo conto che il problema non era il sisma ma la TAV. Qualcuno di loro ammise che avevano lamentato danni da terremoto per cercare di vedersi riconosciuti i danni della TAV.
Non potendo attribuire i danni al sisma, i cittadini restarono in mezzo.
Niente rimborsi dal sisma e nemmeno dalla TAV.

Siccome la devastazione che ha subito il mugello con le varie opere è epocale credo che nessun organo vorrà accertare ed accettare sul proprio conto i danni e gli errori fatti. Attenderemo la giustizia che forse tra decenni batterà un colpo.
Nel frattempo i cittadini subiscono i danni e pagano le conseguenze di imperizie e superficialità altrui.
Il mugello era una riserva d'acqua. L'acqua è necessaria alla vita. Dov'è l'acqua?

Torno a dire, bene occuparsi sull'andamento dei lavori ma spendere giudizi è forse inopportuno, anche per una rivista seria.
 
sandro63s ha scritto:
Comprenderai anche tu la notevole differenza di autorevolezza tra 4R e le cronache locali... :rolleyes:
EDIT: CDG m'ha anticipato.

Notoriamente 4R si occupa di appalti pubblici, politica e ambiente .... ne prendo atto.
 
Riflettevo ulteriormente su quanto scritto da cdg e sandro e mentre pensavo a quello che sono le posizioni ufficiali mi è venuto in mente il Vajont con la brutta sensazione di aver già visto e sentito tutto. Si deve sempre andare avanti senza possibilità alcuna di riflessione e revisione.
Progetti che nascono male ma sono approvati devono seguire il loro iter nonostante le evidenze che si palesano nel tempo.
Alla fine tutti colpevoli quindi nessun colpevole. E noi cittadini, impotenti, siamo le vittime designate delle (e dalle) tragedie.
 
G5 ha scritto:
Vabbene la ragion di stato ma non trovate eccessiva la chiusura dell'articolo dove si osanna la capacità realizzativa italiana unità alla capacità di risolvere i problemi che l'opera ha incontrato sul proprio cammino?
Soprassediamo alle questioni giudiziarie, soprassediamo sulle questioni ambientali ma su quelle squisitamente tecniche come si può soprassedere?

Basti questo http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/09/news/attenti_la_galleria_si_sta_spostando_allarme_per_la_variante_di_valico-24695064/

Se poi volessimo aggiungere il resto ce ne sarebbe per tutti ...... perciò, non sarebbe stato più prudente limitarsi a raccontare lo stato dei lavori invece che avventurarsi, con toni al limite dell'euforico (prendendosi perfino meriti remoti), in giudizi al quanto discutibili?

Leggiti questa va'...

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=32356
 
ICARUS65 ha scritto:
G5 ha scritto:
Vabbene la ragion di stato ma non trovate eccessiva la chiusura dell'articolo dove si osanna la capacità realizzativa italiana unità alla capacità di risolvere i problemi che l'opera ha incontrato sul proprio cammino?
Soprassediamo alle questioni giudiziarie, soprassediamo sulle questioni ambientali ma su quelle squisitamente tecniche come si può soprassedere?

Basti questo http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/11/09/news/attenti_la_galleria_si_sta_spostando_allarme_per_la_variante_di_valico-24695064/

Se poi volessimo aggiungere il resto ce ne sarebbe per tutti ...... perciò, non sarebbe stato più prudente limitarsi a raccontare lo stato dei lavori invece che avventurarsi, con toni al limite dell'euforico (prendendosi perfino meriti remoti), in giudizi al quanto discutibili?

Leggiti questa va'...

http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=32356

Che vorresti dire?
Che sia che si faccia in fretta e senza riflettere sia che ci si impieghino anni e miliardi di ? alla fine non cambia niente?
 
Non è certamente l'epilogo della vicenda ma se come ipotizzato nei reati la realizzazione della variante di valico ha inquinato il lago di bilancino con oli e fanghi il problema avrebbe portata nazionale e gravi ripercussioni sulla regione.
Oltre ad essere una zona turistica (già la realizzazione del lago fu una devastazione) e balneabile, il lago di bilancino serve idricamente la piana fiorentina sino alla zona del pistoiese ..... un area da circa 1 milione di cittadini. penso siano immaginabili da chiunque le ricadute negative e l'onerosità delle sistemazioni e dei ripristini .....

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/04/19/variante-di-valico-terza-corsia.fi_026.html
 
cdg ha scritto:
Le perizie tecniche svolte da più parti hanno smentito ripetutamente le notizie allarmistiche riportate nei mesi scorsi da una certa parte della stampa, da sempre contraria a questa (e molte altre) opera. E, in ogni caso, i lavori procedono oggi con ancora maggiore cautela. Quanto all?abilità dei nostri tecnici, sono proprio questo genere di difficoltà a testimoniare con quali problemi si debbano confrontare quotidianamente. Cosa che avviene in ben poche altre parti del mondo, a parità di livello d?infrastruttura. Tant?è vero che gli ingegneri italiani sono chiamati spesso a lavorare per opere di tutti i generi in ogni parte del mondo. Certo è che poi, in Italia, si registrano anche casi scandalosi di lavori di difficoltà enormemente inferiore trascinati per decenni. Vedi, per esempio, la terza corsia sulla Torino-Milano. Ma di questo riparleremo presto.

Vallo a spiegare alle migliaia di persone nel Mugello che attingevano acqua purissima da pozzi scavati con soldi propri.

Ma se anche l'ultimo contadino del Mugello sà che tutto il Mugello per la sua conformazione geologica ha un mare d'acqua sotto.

Quello che è stato fatto nel Mugello e che continuerà ad essere perpetrato, e a cui pochi e sempre più emarginati magistrati cercano di porre un freno, è uno scempio ambientale per non dire assassinio, devastazione e inquinamento di uno dei più belli e caratteristici luoghi della nostra povera Italia.

Nel Mugello tutti, compresi i nostri bravi ingegneri, sapevano che con quello che si sarebbe fatto, si sarebbe creato uno sconvolgimento geologico terribile.

Ma se allora dobbiamo inchinarci a squallidi giochi di bassa speculazione per il progresso, ben vengano queste porcate (in Toscano si dice così).

Tanto poi saranno le prossime generazioni a dover vivere in questi luoghi e digerire, ringraziando pure, tutta questa schifezza.
 
cdg ha scritto:
Le perizie tecniche svolte da più parti hanno smentito ripetutamente le notizie allarmistiche riportate nei mesi scorsi da una certa parte della stampa, da sempre contraria a questa (e molte altre) opera. E, in ogni caso, i lavori procedono oggi con ancora maggiore cautela. Quanto all?abilità dei nostri tecnici, sono proprio questo genere di difficoltà a testimoniare con quali problemi si debbano confrontare quotidianamente. Cosa che avviene in ben poche altre parti del mondo, a parità di livello d?infrastruttura. Tant?è vero che gli ingegneri italiani sono chiamati spesso a lavorare per opere di tutti i generi in ogni parte del mondo. Certo è che poi, in Italia, si registrano anche casi scandalosi di lavori di difficoltà enormemente inferiore trascinati per decenni. Vedi, per esempio, la terza corsia sulla Torino-Milano. Ma di questo riparleremo presto.

Gentile Carlo, concordo che se l'Italia non intende diventare il primo paese del III mondo, almeno i collegamenti sud nord quali la variante di valico, la autostrada tirrenica (sempre bagnata di sangue mentre gli snob di Capalbio si indignano per i martin pescatori) o la SA RC dovrebbe pur farli.
Forse sarebbe il caso di sensibilizzare le masse sul fatto, invece, che, anche se facciamo le autostrade a 5 corsie ma se ne usano sempre le due a sinistra resteremo un paese dei balocchi.
No?
Buon pomeriggio.
 
zero c. ha scritto:
cdg ha scritto:
Le perizie tecniche svolte da più parti hanno smentito ripetutamente le notizie allarmistiche riportate nei mesi scorsi da una certa parte della stampa, da sempre contraria a questa (e molte altre) opera. E, in ogni caso, i lavori procedono oggi con ancora maggiore cautela. Quanto all?abilità dei nostri tecnici, sono proprio questo genere di difficoltà a testimoniare con quali problemi si debbano confrontare quotidianamente. Cosa che avviene in ben poche altre parti del mondo, a parità di livello d?infrastruttura. Tant?è vero che gli ingegneri italiani sono chiamati spesso a lavorare per opere di tutti i generi in ogni parte del mondo. Certo è che poi, in Italia, si registrano anche casi scandalosi di lavori di difficoltà enormemente inferiore trascinati per decenni. Vedi, per esempio, la terza corsia sulla Torino-Milano. Ma di questo riparleremo presto.

Gentile Carlo, concordo che se l'Italia non intende diventare il primo paese del III mondo, almeno i collegamenti sud nord quali la variante di valico, la autostrada tirrenica (sempre bagnata di sangue mentre gli snob di Capalbio si indignano per i martin pescatori) o la SA RC dovrebbe pur farli.
Forse sarebbe il caso di sensibilizzare le masse sul fatto, invece, che, anche se facciamo le autostrade a 5 corsie ma se ne usano sempre le due a sinistra resteremo un paese dei balocchi.
No?
Buon pomeriggio.

Sono tutti aspetti legati a fatti culturali significativamente incivili e tendenti a concetti medievali del concepire il presente ed il futuro.
 
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