<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Valvole alluminio e Gpl facciamo chiarezza. | Il Forum di Quattroruote

Valvole alluminio e Gpl facciamo chiarezza.

Ci sono alcune auto che avendo le sedi valvole in lega di alluminio, utilizzando il Gpl/metano come combustibile si incavano e rovinano (a causa di temperature interne piu alte rispetto al benzina) pregiudicando quindi un ottimale funzionamento del Motore. Un rimedio a tale problematica e' rappresentato dall'oleatore esterno, capace di lubrificare durante il funzionamento a Gpl mediante un fluido lubrificante le valvole. Altre persone sostengono che vanno montate candele motore speciali, con l'iridio, capaci di tenere piu bassa la temperatura di combustione oppure utilizzare mescolato alla benzina specifici prodotti per la protezione valvole. Altri installatori sostengono che utilizzare l'auto a Gpl e con maggiore frequenza a benzina risolve alla fonte il problema dell'usura valvole (esempio 80 km a Gpl e 20 a benzina) senza necessita' di altri interventi.

Su auto particolarmente delicate di sedi valvole, quindi non progettate dalla casa per il gpl quale accorgimento e' piu' utile? qual'e la vostra esperienza in merito?
Io ho una ford fusion 1.4 16v trasformata a gpl
 
l'unico suggerimento valido è di acquistare auto già trasformate dalla casa, che se è seria provvede a rendere più resistenti le sedi delle valvole (la tanto disprezzata Fiat lo fa). Importante che il motore abbia il recupero automatico del gioco, altrimenti la continua regolazione necessaria diminuisce di molto la convenienza del gas
 
Eneagatto ha scritto:
l'unico suggerimento valido è di acquistare auto già trasformate dalla casa, che se è seria provvede a rendere più resistenti le sedi delle valvole (la tanto disprezzata Fiat lo fa). Importante che il motore abbia il recupero automatico del gioco, altrimenti la continua regolazione necessaria diminuisce di molto la convenienza del gas

Ecco il fatto che non abbia il recupero del gioco in automatico è una carenza non da poco delle Fiat.
 
Eneagatto ha scritto:
l'unico suggerimento valido è di acquistare auto già trasformate dalla casa, che se è seria provvede a rendere più resistenti le sedi delle valvole (la tanto disprezzata Fiat lo fa). Importante che il motore abbia il recupero automatico del gioco, altrimenti la continua regolazione necessaria diminuisce di molto la convenienza del gas

C'è da dire che se veramente le sedi sono ottimizzate per il GPL il gioco non dovrebbe diminuire, quindi il recupero automatico non è vitale. Sarebbe ancor peggio averlo insieme alle sedi "cedevoli", situazione che porterebbe le punterie idrauliche ad esaurire rapidamente il loro range di regolazione facendo puntare (e subito dopo bruciare...) le valvole.
Pare che gli additivi da usare col gas o nella benzina funzionino discretamente.
 
nei motori totalmente in alluminio le sedi valvola possono essere in lega di alluminio, che va benissimo quando vengono attraversate dalla miscela aria/benzina che raffredda la valvola ed in parte si deposita evitando l'effetto martello della valvola nella sua sede. Con l'alimentazione a gas aumenta la temperatura di esercizio delle valvole che per di più non sono più aiutate dalla miscela.
Per dare un'idea la Toyota sconsiglia vivamente la trasformazione a gas del motore della Prius, che in condizioni normali arriva a 450mila km senza interventi e si mette in difficoltà col Gpl o metano.
La Fiat ed altre case, nei modelli bifuel, applicano sedi valvole più resistenti.
 
La Kia nei suoi motori 1.4cc trasformati (bifuel) da BRC adotta una centralina con VSR,in pratica quando il motore raggiunge numero di giri elevati (es. in autostrada) commuta automaticamente a benzina per raffreddare le valvole e rispettive sedi.

Cmq posso dirti che questi motori hanno superato anche i 100000km rispettando la manutenzione come da indicazioni del libretto di uso e manutenzione.

Con il nuovo 1.6cc a iniezione diretta non ci dovrebbero più essere problemi,perchè trasformato a gpl con impianto a iniezione liquida le temperature sono più basse e le sedi-valvole lavorano a temp. più basse

La manutenzione può essere costosa per la registrazione delle valvole a seconda del tipo di motore,diciamo che per cambiare gli spessori a bicchiere devono togliere gli alberi a cammes....viene a costre molto,però a conti fatti,con quello che si risparmia andando a gpl conviene,se non si hanno pretese corsaiole...

Per concludere,se viaggi in città vai tranquillamente a gas,in autostrada meglio a benzina
 
Grande punto natural power con 147.000 km e non abbiamo mai regolato le valvole. A gpl ci va la mia attuale fiat coupè e ha le punterie idrauliche (e ha 20 anni sta macchina).
 
ucre ha scritto:
Grande punto natural power con 147.000 km e non abbiamo mai regolato le valvole. A gpl ci va la mia attuale fiat coupè e ha le punterie idrauliche (e ha 20 anni sta macchina).

Ma la punto non ha le valvole autoregistranti???
 
Hyundai i20 1.2 GPL 78cv - impianto BRC nativo, motore con punterie idrauliche e 145.000km percorsi senza additivi o problemi di alcun tipo. Non credo di avere le sedi valvole rinforzate.

Allo stato attuale ci percorro sui 40.000km all'anno, con qualche tirata di 20-50km a benzina in extraurbano o autostrada giusto per non arrugginire gli iniettori, che è uno dei rischi più grossi ma mai raccontati in genere.

Sono alla mia quinta vettura a GPL in famiglia dal 1981, e sinceramente non ho mai avuto problemi di nessun tipo. Tante paranoie che sento derivano da gente che compra a GPL e non ha idea di come va scelto il motore adatto o di come va trattata la vettura, salvo poi lamentarsi di affidabilità scarsa e problemi alle valvole. Io mi sono sempre attenuto alle raccomandazioni di bravi installatori e meccanici, e non ho mai avuto problemi.

Poi c'è sempre il fattore fortuna (che c'è in ogni cosa) e lì per fortuna mi è sempre andata bene!
 
CruzerMan ha scritto:
ucre ha scritto:
Grande punto natural power con 147.000 km e non abbiamo mai regolato le valvole. A gpl ci va la mia attuale fiat coupè e ha le punterie idrauliche (e ha 20 anni sta macchina).

Ma la punto non ha le valvole autoregistranti???

Il fire credo di no. Il mjet si, infatti la mia mjet in 260.000 km nessuna noia alle punterie, anzi. Ad ogni modo, prima della punto mjet avevamo una innocenti elba 1.5 ie trasformata a gpl sin da subito. Valvole mai registrate, anche se intorno a 180.000 andavano registrate. Il meccanico però si rifiutó di farlo. Auto demolita per prendere la punto mjet nel 2004 con 215.000 km. Il motore semidistrutto, montava uno dei lrimi impianti per auto ad iniezione, annata '93 (l'impianto). Partiva a benzina e indipendentemente da tutto passava a gas passati i 2.000 giri. Mia madre anche con 3 metrk di neve accelerava a folle fino la zona rossa al primo avviamento e camminava solo di prima e seconda. Se non fosse stato per lei, quel motore avrebbe camminato davvero per molto. E nonostante rabboccassi solo olio con del 15w40 senza mai cambiarlo, non mi ha mai lasciato a piedi.
 
ucre ha scritto:
CruzerMan ha scritto:
ucre ha scritto:
Grande punto natural power con 147.000 km e non abbiamo mai regolato le valvole. A gpl ci va la mia attuale fiat coupè e ha le punterie idrauliche (e ha 20 anni sta macchina).

Ma la punto non ha le valvole autoregistranti???

Il fire credo di no. Il mjet si, infatti la mia mjet in 260.000 km nessuna noia alle punterie, anzi. Ad ogni modo, prima della punto mjet avevamo una innocenti elba 1.5 ie trasformata a gpl sin da subito. Valvole mai registrate, anche se intorno a 180.000 andavano registrate. Il meccanico però si rifiutó di farlo. Auto demolita per prendere la punto mjet nel 2004 con 215.000 km. Il motore semidistrutto, montava uno dei lrimi impianti per auto ad iniezione, annata '93 (l'impianto). Partiva a benzina e indipendentemente da tutto passava a gas passati i 2.000 giri. Mia madre anche con 3 metrk di neve accelerava a folle fino la zona rossa al primo avviamento e camminava solo di prima e seconda. Se non fosse stato per lei, quel motore avrebbe camminato davvero per molto. E nonostante rabboccassi solo olio con del 15w40 senza mai cambiarlo, non mi ha mai lasciato a piedi.

Povera auto! :D Bisognerebbe fargli un monumento! Comunque si, il fire ha i piattelli per registrare (almeno le vecchie, le nuove lo ignoro) ma i 16v mi risulta che abbiano le autoregistranti.
 
punto classic 1,2 gpl, modificata da fiat, quindi con sedi valvole adatte: a 50.000 km. il gioco non è variato di nulla. L'avevo controllato da nuova a 3500 km. Non sono molti, ma se il buongiorno si vede dal mattino...
 
albert56 ha scritto:
punto classic 1,2 gpl, modificata da fiat, quindi con sedi valvole adatte: a 50.000 km. il gioco non è variato di nulla. L'avevo controllato da nuova a 3500 km. Non sono molti, ma se il buongiorno si vede dal mattino...

Io mi ricordo clienti con la Uno 1.1 fire trasformate a GPL che arrivavano a 300.000KM senza usura particolare. Un cliente aveva appunto quest'auto e a 250.000km ha voluto smontare il motore in concomitanza del cambio della guarnizione della testata e il mio collega gli rimontò la sua testa rettificandola solamente, le valvole era in condizioni buone e non furono toccate, e non era un motore trasformato dalla casa!
 
una domanda, i moderni impianti gpl anziche' usare il fluido per protezione valvole (es. flash lube) adottano tramite centralina una iniezione ciclica di benzina superati ad esempio i 3000 g/minuto. La temperatura interna della camera di scoppio andando a Gpl e' quindi inferiore a minor numero di giri e necessita di benzina solo ad alti regimi motore per la salvaguardia delle valvole?
 
Back
Alto