<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Valanga: 4 morti | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Valanga: 4 morti

vucomeviagra ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Rimane il fatto che ' e' risaputo da cani e porci che sciare fuori pista e' pericolosissimo e la gente continua ad andarci.
è nella maggior parte dei casi si tratta proprio di maestri di sci e guide alpine,
secondo voi per entrar a far parte di queste due elitarie categorie come ci si prepara e addestra?
la neve è troppo variabile da giornata a giornata. ciò che il giorno prima è stabile e sicuro, il giorno dopo è pronto a crollare.
loro prendono le precauzioni del caso.......ma non sempre sono sufficienti, specie con questi sbalzi termici.

un esperto pescatore subacqueo può rimanere fregato da un'improvvisa variabilità delle condizioni del mare.anche su coste che conosce da decenni.
 
vucomeviagra ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Rimane il fatto che ' e' risaputo da cani e porci che sciare fuori pista e' pericolosissimo e la gente continua ad andarci.
è nella maggior parte dei casi si tratta proprio di maestri di sci e guide alpine,
secondo voi per entrar a far parte di queste due elitarie categorie come ci si prepara e addestra?

....con quello che i nostri vecchi chiamavano
" buon senso " ;)
 
spartacodaitri ha scritto:
vucomeviagra ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
Rimane il fatto che ' e' risaputo da cani e porci che sciare fuori pista e' pericolosissimo e la gente continua ad andarci.
è nella maggior parte dei casi si tratta proprio di maestri di sci e guide alpine,
secondo voi per entrar a far parte di queste due elitarie categorie come ci si prepara e addestra?

....con quello che i nostri vecchi chiamavano
" buon senso " ;)
il buon senso è importante, ma chi conosce la montagna sa che le condizioni climatiche e quindi del manto nevoso cambiano nel volgere di un?ora di un paio di chilometri o in un dislivello di 500 mt. quindi tanti parlano di montagne lontane da noi di molti km, e quindi di un contesto che non conoscono affatto. ;)
 
NEWsuper5 ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
perchè ti stupisci? alla stagione dei funghi muoiono in 50; all'inizio della bella stagione ci sono 50 annegati.
Ecc ecc
verissimo.
anche per i ponti festivi c'è una strage di automobilisti (e passeggeri).

si può dire che sia la norma......purtroppo.
il macchina ci si va principalemente per lavorare mentre chi fa i fuori pista no: cmq anche in questo caso vale il buon senso; un sacco di piloti su 2 e 4 ruote che si credono Alonso o Rossi fanno un sacco di danni e gravano sulla società;
 
vucomeviagra ha scritto:
nessuna legge al mondo ti obbliga a far parte del SOCCORSO alpino....

Per quel che ne sò, ci sono però leggi che lo vietano, il fuori pista

si tratta di un turista rincoglionito, di un bociazzo che cerca botte di adrenalina o di un?esperto escursionista che ha commesso un errore ( nessuno ne esente!);

turista rincoglionito...ok, ti salvo
esperto che commette un errore....ok, ti salvo
boccia che cerca botte d'adrenalina....ok, ti salvo, poi però paghi tutte le spese relative a: intervento dell'elicottero, unità cinofile, e servizi ospedalieri

Visto che sono obbligato ad indossare le cinture alla guida, perchè se mi faccio male sono una spesa per la collettività, applichiamo lo stesso metro ai coglioni eccessivamente adrenalinici. (oppure, che si assicurino)
 
tanocaimano ha scritto:
Per quel che ne sò, ci sono però leggi che lo vietano, il fuori pista

me le presenti, allora?
Una te la dico io, la 2 del 2009 che regolamenta alcuni aspetti dello sciare ma non vieta il fuoripista....

tanocaimano ha scritto:
turista rincoglionito...ok, ti salvo
esperto che commette un errore....ok, ti salvo
boccia che cerca botte d'adrenalina....ok, ti salvo, poi però paghi tutte le spese relative a: intervento dell'elicottero, unità cinofile, e servizi ospedalieri

Lo facciamo valere anche per i cercatori di funghi? visto che statistiche alla mani il cnsas va a recuperare più fungaioli che scialpinisti?

http://www.cnsas.it/binary_files/sezioni/estratto_incvidenti_32372.pdf

inoltre il cai ha una sua assicurazione che copre tutti gli interventi, viceversa chi non è iscritto o chi non ha un'assicurazione privata è a spese della collettività.

Infine questi travolti erano in Francia, nessun bollettino aveva diramato un avviso (anche se ogni bollettino è da prendere con le molle e l'unica sicurezza è vedere la neve in loco), ed erano accompagnati da personale professionale.

tanocaimano ha scritto:
Visto che sono obbligato ad indossare le cinture alla guida, perchè se mi faccio male sono una spesa per la collettività, applichiamo lo stesso metro ai coglioni eccessivamente adrenalinici. (oppure, che si assicurino)

spera di non dover mai dipendere da uno di quei coglioni, visto che è obbligatorio che ogni volontario del cnsas sappia andare fuoripista....
 
silverrain ha scritto:
tanocaimano ha scritto:
Per quel che ne sò, ci sono però leggi che lo vietano, il fuori pista

me le presenti, allora?
Una te la dico io, la 2 del 2009 che regolamenta alcuni aspetti dello sciare ma non vieta il fuoripista....

tanocaimano ha scritto:
turista rincoglionito...ok, ti salvo
esperto che commette un errore....ok, ti salvo
boccia che cerca botte d'adrenalina....ok, ti salvo, poi però paghi tutte le spese relative a: intervento dell'elicottero, unità cinofile, e servizi ospedalieri

Lo facciamo valere anche per i cercatori di funghi? visto che statistiche alla mani il cnsas va a recuperare più fungaioli che scialpinisti?

http://www.cnsas.it/binary_files/sezioni/estratto_incvidenti_32372.pdf

inoltre il cai ha una sua assicurazione che copre tutti gli interventi, viceversa chi non è iscritto o chi non ha un'assicurazione privata è a spese della collettività.

Infine questi travolti erano in Francia, nessun bollettino aveva diramato un avviso (anche se ogni bollettino è da prendere con le molle e l'unica sicurezza è vedere la neve in loco), ed erano accompagnati da personale professionale.

tanocaimano ha scritto:
Visto che sono obbligato ad indossare le cinture alla guida, perchè se mi faccio male sono una spesa per la collettività, applichiamo lo stesso metro ai coglioni eccessivamente adrenalinici. (oppure, che si assicurino)

spera di non dover mai dipendere da uno di quei coglioni, visto che è obbligatorio che ogni volontario del cnsas sappia andare fuoripista....

Evidentemente sul divieto di fuori pista sbaglio, del resto ho sciato 2 volte nella mia vita e a distanza di 15 anni circa (e da 10 che non vado più).

Per quanto riguarda i fungaioli, credo sia molto meno adrenalinico del fuori pista, e pertanto poco paragonabile.
Per me, sono più paragonabili al "turista rincoglionito". Non vanno a cercare botte d'adrenalina (almeno credo, vista anche l'età media dei partecipanti).

Per quel che concerne il tuo intervento finale, non reputo coglione chi per lavoro o volontariato fà fuori pista (così come passa col rosso in ambulanza, per dire), ma chi lo fà per la "botta d'adrenalina.

Difatti ho scritto esplicitamente:
boccia che cerca botte d'adrenalina.... ecc.

Quindi il tuo discorso, se si esclude la mia convinzione del divieto di fuori pista, mi pare poco pertinente e aleatoria, a meno che non abbia travisato ciò che intendevi...

EDIT, chiedo scusa.

Inoltre il mio intervento non era esclusivamente nel merito della notizia (che peraltro non avevo nemmeno letto), ma di risposta a "vucomeviagra" che parlava in prima persona singolare
 
tanocaimano ha scritto:
Per me, sono più paragonabili al "turista rincoglionito". Non vanno a cercare botte d'adrenalina (almeno credo, vista anche l'età media dei partecipanti).

Per quel che concerne il tuo intervento finale, non reputo coglione chi per lavoro o volontariato fà fuori pista (così come passa col rosso in ambulanza, per dire), ma chi lo fà per la "botta d'adrenalina.

se tu ti muovi in un ambiente impervio magari senza tener conto delle condizioni atmosferiche e magari con gli stivali da pescatore, non starai cercando una botta d'adrenalina (beh escluso se trovi un reale) ma dei guai sì.

tanocaimano ha scritto:
Per quel che concerne il tuo intervento finale, non reputo coglione chi per lavoro o volontariato fà fuori pista (così come passa col rosso in ambulanza, per dire), ma chi lo fà per la "botta d'adrenalina.

personalmente parlando quasi ogni volta che faccio scialpinismo (ma non solo) e mi godo la salita e la discesa è sempre una botta adrenalinica. E fortunatamente io vado e mi faccio esperienza perchè un domani se dovessi intervenire potrei valutare se è rischioso l'intervento oppure no. Se non provassi sulla mia pelle a valutare la neve, come potrei muovermi in sicurezza in questi ambienti?
 
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