<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Università di siena guardate un pò quà? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Università di siena guardate un pò quà?

Epme ha scritto:
Dony91 ha scritto:
Non ho ben capito, ma in questo topic si vuol dire che la riforma Gelmini sia un bene per l'istruzione del paese?
L'università italiana è basata sul nepotismo, sul carrerismo su base politica, sul fancazzismo di buona parte degli operatori (quelli di fascia alta, professori a vita, senza alcun merito o controllo di qualità e gli amministrativi - frequentate una qualunque segreteria universitaria e vedete) e sullo sfruttamento degli altri (studenti, tirocinanti, borsisti e similia) NON pagati
I ricercatori ricercano ben poco, se non la promozione ad associato.
Investimenti ? In rapporto ai soldi spesi il ritorno è prossimo al nulla e i protagonisti, che sguazzano in questa situazione, sono i primi ad opporsi ad eventuali interventi privati (ovvero dell'industria - che nel resto del mondo civile rappresentano un forte contributo alla ricerca): ovviamente, visto che i soldi li prenderebbero SOLO quelli in grado di fare VERA ricerca ...
Qualunque riforma (a partire dalla chiusura dell'università italiana) è meglio della situazione attuale ...

Ma che cosa stai dicendo? il tuo è solo disfattismo e demagogia!!!!
5 stelle
;) ;) ;)
 
Tutti a dare contro all'università italiana.......
Intanto:
- Esportiamo cervelli perchè ne produciamo, evidentemente a differenza di molte altre nazioni, oltre a non saperli trattenere rendendo lo sforzo per l'istruzione uno spreco totale.
- Il bilancio per l'istruzione è in percentuale tra i più bassi del mondo occidentale e siamo così pirloni da abbassarlo ulteriormente, aggravando il punto precedente. Se già investiamo meno degli altri e giustamente abbiamo qualcosa che non funziona bene, come possiamo raggiungerli spendendo ancora meno? Certo possiamo aumentare l'efficicenza del sistema, ma i miracoli non esistono...
- Invece di eliminare le baronie ed esaltare i talenti, si spara nel mucchio: è più comodo e veloce e permette un ritorno d'immagine immediato... solo un politico corretto non lo farebbe ma in italia non lo si trova manco col lanternino.
- Il problema vero dell'università è che il meccanismo attuale spesso e volentieri è il contrario della meritocrazia: i fancazzisti hanno il posto fisso e le scarpe sulla scrivania, i precari sottopagati si fanno il mazzo e prendono frustate. E' il sistema che va rigirato come un calzino, altro che manovre correttive e tagli ad minchiam...
 
DISCLAIMER: tutto il discorso che segue si basa sul caso di facoltà scientifiche (non conosco le umanistiche e non ne parlo) e sul presupposto di Università "virtuosa". Sono volutamente escluse certe facoltà sorte unicamente per "sistemare" certi "accademici" e dalla produttività pari a -273°C (zero assoluto)

Epme ha scritto:
L'università italiana è basata sul nepotismo, sul carrerismo su base politica, sul fancazzismo di buona parte degli operatori (quelli di fascia alta, professori a vita, senza alcun merito o controllo di qualità e gli amministrativi - frequentate una qualunque segreteria universitaria e vedete) e sullo sfruttamento degli altri (studenti, tirocinanti, borsisti e similia) NON pagati

E dopo la riforma Gelmini sarà ancora così, con la differenza che dovranno andare in pensione otto ordinari per rimpiazzarne uno. Nel frattempo ti lascio immaginare la motivazione di chi si scanna a pubblicare per rimpolpare il curriculum

Epme ha scritto:
I ricercatori ricercano ben poco, se non la promozione ad associato.

Come fanno a fare ricerca se tra didattica, esami, consigli, commissioni, consigli di dipartimento, facoltà e corso di laurea arrivano alle 6 del pomeriggio? Chi riesce a fare ricerca la fa di sera/notte, sabato, domenica e ferie, il tutto per la folle somma di meno di 2mila euro mensili. Ah, a proposito.... con i chiari di luna che si prospettano l'associatura la vedranno come Galileo, col telescopio....

Epme ha scritto:
Investimenti ? In rapporto ai soldi spesi il ritorno è prossimo al nulla e i protagonisti, che sguazzano in questa situazione, sono i primi ad opporsi ad eventuali interventi privati (ovvero dell'industria - che nel resto del mondo civile rappresentano un forte contributo alla ricerca): ovviamente, visto che i soldi li prenderebbero SOLO quelli in grado di fare VERA ricerca ...
Qualunque riforma (a partire dalla chiusura dell'università italiana) è meglio della situazione attuale ...

Occhio alla ricerca finanziata dai privati..... i risultati devono piacere al committente, non necessariamente essere giusti ;)
 
jaccos ha scritto:
Tutti a dare contro all'università italiana.......
Intanto:
- Esportiamo cervelli perchè ne produciamo, evidentemente a differenza di molte altre nazioni, oltre a non saperli trattenere rendendo lo sforzo per l'istruzione uno spreco totale.
- Il bilancio per l'istruzione è in percentuale tra i più bassi del mondo occidentale e siamo così pirloni da abbassarlo ulteriormente, aggravando il punto precedente. Se già investiamo meno degli altri e giustamente abbiamo qualcosa che non funziona bene, come possiamo raggiungerli spendendo ancora meno? Certo possiamo aumentare l'efficicenza del sistema, ma i miracoli non esistono...
- Invece di eliminare le baronie ed esaltare i talenti, si spara nel mucchio: è più comodo e veloce e permette un ritorno d'immagine immediato... solo un politico corretto non lo farebbe ma in italia non lo si trova manco col lanternino.
- Il problema vero dell'università è che il meccanismo attuale spesso e volentieri è il contrario della meritocrazia: i fancazzisti hanno il posto fisso e le scarpe sulla scrivania, i precari sottopagati si fanno il mazzo e prendono frustate. E' il sistema che va rigirato come un calzino, altro che manovre correttive e tagli ad minchiam...

Super Quotone
 
99octane ha scritto:
capnord ha scritto:
http://www.corriere.it/cronache/10_ottobre_28/siena-universita-inchiesta_56611b48-e299-11df-8440-00144f02aabc.shtml

Questi erano tra quelli che chiedevano continuamente soldi, e alzavano le barricate contro la riforma dell'università
Eccerto perchè poi, magari, non potevano riempirsi le tasche come prima.
E tutti dietro a spalleggiarli.

Ogni e ciascuna forma di opposizione a questa riforma deriva da una e una sola cosa: il desiderio di tutelare privilegi e vantaggi illeciti.

QUOTONE!!! Purtroppo è così!!!
 
belpietro ha scritto:
Dony91 ha scritto:
Vi riporto ciò che è scritto su un volantino informativo distribuitoci in facoltà:
ah, beh, se c'è scritto sul volantino "informativo" ... :rolleyes:

:rolleyes: :lol: :D
ben detto..... APPROFONDIRE... non fermarsi a quanto dice e scrive solo una parte... sentire la controparte e trerre LE PROPRIE CONCLUSIONI ;) ;)
 
jaccos ha scritto:
Tutti a dare contro all'università italiana.......
Intanto:
- Esportiamo cervelli perchè ne produciamo, evidentemente a differenza di molte altre nazioni, oltre a non saperli trattenere rendendo lo sforzo per l'istruzione uno spreco totale.
- Il bilancio per l'istruzione è in percentuale tra i più bassi del mondo occidentale e siamo così pirloni da abbassarlo ulteriormente, aggravando il punto precedente. Se già investiamo meno degli altri e giustamente abbiamo qualcosa che non funziona bene, come possiamo raggiungerli spendendo ancora meno? Certo possiamo aumentare l'efficicenza del sistema, ma i miracoli non esistono...
- Invece di eliminare le baronie ed esaltare i talenti, si spara nel mucchio: è più comodo e veloce e permette un ritorno d'immagine immediato... solo un politico corretto non lo farebbe ma in italia non lo si trova manco col lanternino.
- Il problema vero dell'università è che il meccanismo attuale spesso e volentieri è il contrario della meritocrazia: i fancazzisti hanno il posto fisso e le scarpe sulla scrivania, i precari sottopagati si fanno il mazzo e prendono frustate. E' il sistema che va rigirato come un calzino, altro che manovre correttive e tagli ad minchiam...

Penso che non tutte le università sono come quella di siena, altrimenti saremmo falliti da un pezzo.
 
belpietro ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
jaccos ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pari a -273K (zero assoluto)
-273°K non esistono.... ;) :D :D :D :D

Cmq 5 stelle per l'ottimo intervento... :thumbup:

cazzo che topica..... Hai ragione, ho cannato il K col °C. Sempre la vecchiaia :?

è colpa, anzi è kolpa, dei messaggini ke non se ne può più xké non si usa + il vocabolario.

tvb

vdvk

ROTFL.... :D
 
a_gricolo ha scritto:
E dopo la riforma Gelmini sarà ancora così, con la differenza che dovranno andare in pensione otto ordinari per rimpiazzarne uno. Nel frattempo ti lascio immaginare la motivazione di chi si scanna a pubblicare per rimpolpare il curriculum
Anche peggio, visto che in commissione ci saranno solo i prima fascia
 

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