mammo4 ha scritto:
A me non me ne frega nulla dei Sensi. E sono pure romanista. Un monumento lo dovrei fare a ben altre persone, che fanno qualcosa di utile per l'umanità. Ricercatori, scienziati e via dicendo...
Tornando a noi:
Vogliamo dire che questo debito esiste da anni? Come mai non hanno fatto ciò prima?
Come mai, sono giunti ad un 'accordo? Come mai tale accordo non è stato proposto alla Signora con i due figli?
Come mai il perito mandato da Unicredit ha fatto firmare un documento ad un ragazzino di 14 anni, poichè la madre era assente in Casa?
Bel modo di fare! Ancora Complimenti!!!
Guarda che di accordi sui debiti delle società e delle famiglie si fanno ogni giorno (e molti). Andare in esecuzione non conviene a nessuno se non agli avvocati.
Che il debito esiste da anni è normalissimo. Tutte le imprese sono indebitate (più o meno).
Tra il fallimento di un'impresa e l'inizio delle difficoltà finanziare possono passare alcuni anni. I grossi creditori - banche e grossi fornitori - hanno i mezzi per tutelarsi, iscrivendo ipoteche e facendosi rilasciare garanzie reali (come nel caso dei Sensi che hanno offerto in pegno le azione della Roma, per ottenere una ristrutturazione del debito).
Se non fosse così il nostro sistema non reggerebbe.
Non credo che la signora sia stata sbattuta fuori di casa perché non ha pagato una rata del mutuo...... probabilmente era insolvente da un bel pò.
Le banche attendono sempre prima di mettere in sofferenza la posizione.
Prima ti chiamano e cercano di capire la situazione, poi mettono la posizione in incaglio ed infine in sofferenza.
Come al solito, in TV hanno cercato di montare una polemica sterile.
Vorrei vedere con i miei occhi la reale situazione della signora....