<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un'altra vittima dell'omeopatia | Il Forum di Quattroruote

Un'altra vittima dell'omeopatia

http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...imbo-muore-a-sette-anni_3073680-201702a.shtml

Povero bambino e poveri anche i genitori, vittime della loro ignoranza e di un delinquente....Ma non sarebbe ora di stabilire una volta per tutte che "medico" e "omeopata" non possono essere compatibili, e dichiarare la "medicina omeopatica" fuorilegge? Per me questo "medico" è un assassino, punto.

Non si tratta , Agri , di un'altra vittima dell'omeopatia , bensì di un'altra vittima di malamedicina (malpractice)

Lo stesso nefasto risultato sarebbe stato ottenuto pretendendo di curare un'otite purulenta con una semplice aspirina od altro rimedio allopatico inadatto alla situazione.

Il fatto che questa volta il farmaco inadatto fosse omeopatico non prova nulla contro l'omeopatia , allo stesso modo che una errata prescrizione di farmaco tradizionale (aspirina) non proverebbe nulla nè contro la povera aspirina -. valida per molti altri inconvenienti- , nè contro la medicina tradizionale, ufficiale -.

Concordo invece con il giudizio sul medico , che non ha capito o non ha voluto capire la situazione
 
Non si tratta , Agri , di un'altra vittima dell'omeopatia , bensì di un'altra vittima di malamedicina (malpractice)

Lo stesso nefasto risultato sarebbe stato ottenuto pretendendo di curare un'otite purulenta con una semplice aspirina od altro rimedio allopatico inadatto alla situazione.

Direi che è vittima di malpractice E dell'omeopatia, pratica quest'ultima che inspiegabilmente gode di una certa fiducia

Il fatto che questa volta il farmaco inadatto fosse omeopatico non prova nulla contro l'omeopatia

Non servono prove, si sa che non ha nessuna efficacia

Concordo invece con il giudizio sul medico , che non ha capito o non ha voluto capire la situazione

Se non l'ha capita è incompetente, se non l'ha voluta capire è un criminale; in entrambi i casi, andrebbe perseguito e stangato adeguatamente.
 
Direi che è vittima di malpractice E dell'omeopatia, pratica quest'ultima che inspiegabilmente gode di una certa fiducia



Non servono prove, si sa che non ha nessuna efficacia

Alcuni studi contraddicono questa tua affermazione
 
Alcuni studi contraddicono questa tua affermazione

E milioni di altri la sostengono. L'omeopatia cura chi NON è malato, in quanto la diluizione del "farmaco" è tale da arrivare sotto il numero di Avogadro. E se il farmaco NON C'E', è dura affermare che funziona. A meno che non parliamo di effetto placebo, ma è un'altra cosa, come ben sai.
 
Dall'articolo non ho capito se il "medico" era il pediatra del bambino oppure un medico a cui si sono rivolti di propria iniziativa i genitori.

A naso sembrerebbe la seconda ipotesi,e allora viene da chiedersi perchè i genitori invece di affidarsi al pediatra si sono affidati a un medico con metodi così discutibili?

Secondo me quando si parla di salute è buona regola essere diffidenti.
Hai un problema?
Non si risolve nei tempi augurati dal medico o ti sembra che venga preso sotto gamba?
Meglio andare da un altro medico a sentire un secondo parere.
Mal che vada conferma la bontà del trattamento.

Negli ultimi anni quando si parla di medicinali,non ne parliamo di vaccini,mi sembra che si stia facendo del vero e proprio terrorismo al punto che alcune persone nutrono una tale diffidenza nei confronti della medicina da rifiutarla totalmente,pretendendo di curare anche delle malattie serie in maniera alternativa.
Io sono a favore dell'uso controllato di farmaci,senza imbottirsi di pillole al primo starnuto,però non si può neanche pretendere che la terapia per un malanno sia talmente blanda da richiedere mesi di cure.
Quando servono bisogna prendere i farmaci,e non tanto i farmaci da banco o quelli che prescrivono i medici di base,ma quelli che prescrivono solo gli specialisti che solitamente sono molto più efficaci.

Infine io direi che quando si parla di bambini in caso di patologie gravi o che si protraggono nel tempo forse sarebbe meglio imporre un protocollo salvavita.
Se ad esempio un bambino salta troppi giorni di asilo interpellare il pediatra oppure fissare d'ufficio un controllo in ospedale per sincerarsi delle sue condizioni,anche per evitare che a curare i bambini siano i genitori in autonomia con rimedi della nonna o farmaci da banco efficaci come un impacco su una gamba di legno.
 
A naso sembrerebbe la seconda ipotesi,e allora viene da chiedersi perchè i genitori invece di affidarsi al pediatra si sono affidati a un medico con metodi così discutibili?

Come diceva il Divo Giulio, a pensar male si fa peccato, ma..... suppongo che siano essi stessi fautori di filosofie new age e altre vaccate similari. IMHO, ovviamente.
 
Come diceva il Divo Giulio, a pensar male si fa peccato, ma..... suppongo che siano essi stessi fautori di filosofie new age e altre vaccate similari. IMHO, ovviamente.

Molto probabile.
Però far morire un bambino pur di non tornare sui propri passi mi sembra eccessivo per dei genitori.
Quando vedi che la situazione si fa tragica secondo me non stai più a guardare le convinzioni,fai qualsiasi cosa possa servire per salvare tuo figlio.

Poi la cosa che la tachipirina poteva fargli perdere l'udito mi sembra davvero troppo per crederci.

Tra l'altro conosco un bambino che ha avuto problemi simili e già con la medicina tradizionale ha rischiato l'udito perchè i medici non hanno indagato a fondo.
Se i genitori si fossero affidati a santoni e curatori l'infezione dall'orecchio avrebbe raggiunto il cervello e addio bambino.
Quando si parla di bambini,che a differenza degli adulti faticano a descrivere i sintomi,secondo me un genitore dovrebbe mettere la prudenza davanti a tutto,anche alle convinzioni salutistiche o religiose.
 

Forse in questo caso essendo il bambino più piccolo,e non potendo appoggiare le decisioni dei genitori,la responsabilità è ricaduta solo su di loro.
Perchè un conto è rischiare la propria salute o al limite quella di una persona cara che però capisce e magari condivide le scelte che stai facendo.
Un altro è dover decidere per una persona che non può esprimersi a riguardo.
Sembra assurdo ma secondo me molte convinzioni bizzarre sulla medicina si diffondono perchè vengono ripetute in continuazione,ma se hai a che fare con un bambino puoi dirgli quante volte vuoi che tutto passa e che la cura omeopatica è la migliore,però quello continua a piangere e non ci puoi intavolare alcuna dialettica.
Per me per non avere alcun tentennamento e non mettere in discussione le proprie convinzioni ci vuole proprio una fede incrollabile.
Poi in questo caso pare che di tentennamenti i genitori ne abbiano avuti eccome,ma c'era sempre il medico a sconsigliare colpi di testa come andare in ospedale o prendere la tachipirina...
 
E milioni di altri la sostengono. L'omeopatia cura chi NON è malato, in quanto la diluizione del "farmaco" è tale da arrivare sotto il numero di Avogadro. E se il farmaco NON C'E', è dura affermare che funziona. A meno che non parliamo di effetto placebo, ma è un'altra cosa, come ben sai.

Mi domando spesso: ma prima che venisse fondata la Bayer ( e con lei anche tutte le altre multinazionali del farmaco ) la gente moriva immediatamente, perché non aveva le splendide medicine che solo le farmacie possono fornire ?

E allora come ci siamo arrivati a sopravvivere e addirittura a prosperare moliplicandoci per milioni di volte ?

Forse l'infallibilità della chimica farmaceutica va un tantino ridimensionata anch'essa...
 
Chiariamo una cosa: la medicina omeopatica può essere esercitata esclusivamente da medici chirurghi abilitati, non da stregoni, praticoni ecc. Questo rende addirittura più grave l'utilizzo improprio dei farmaci omeopatici, proprio perchè un laureato in medicina deve sapere quando è possibile utilizzare questi al posto dei farmaci allopatici.
 
E milioni di altri la sostengono. L'omeopatia cura chi NON è malato, in quanto la diluizione del "farmaco" è tale da arrivare sotto il numero di Avogadro. E se il farmaco NON C'E', è dura affermare che funziona. A meno che non parliamo di effetto placebo, ma è un'altra cosa, come ben sai.

Si sa che quasi tutte le diluizioni omeopatiche non superano il numero di Avogadro . E' ben noto anche ai medici (laureati in medicina) omeopati e pure lo era al fondatore Hanemman .

L'omeopatia non funziona per un processo chimico .

Per quanto riguarda l'effetto placebo , presente come sai anche nei farmaci tradizionali , se ne tiene conto nelle sperimentazioni , allo stesso modo che in quelle allopatiche .

Si somministra una pillola assolutamente priva di farmaco ad alcuni soggetti ( e quindi si valuta il loro grado di suggestione) e si correla questo dato con il gruppo che invece ha ricevuto il farmaco vero , omeopatico o no che sia .

Inoltre alcune ricerche hanno riscontrato la validità delle cure omeopatiche su animali e piante , che , soprattutto le seconde, ovviamente non dovrebbero risentire dell'effetto placebo .

http://www.lastampa.it/2010/06/15/b...omeopatici-Z9yalloB0PpSXHv7em5fnK/pagina.html

https://www.libriomeopatia.it/articoli/omeopatia_piante_kaviraj_intervista.php

http://www.notiziariochimicofarmaceutico.it/2015/12/03/chiarezza-sugli-studi-clinici-in-omeopatia/
 
Forse l'infallibilità della chimica farmaceutica va un tantino ridimensionata anch'essa...

Nessuno ha mai parlato di infallibilità della chimica farmaceutica, ma solo della fallibilità dell'acqua pura (perchè di questo, e solo di questo si tratta) come farmaco.
 
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