<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un'altra tragedia sulla neve... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Un'altra tragedia sulla neve...

Discorso un po' diverso rispetto all'auto. In strada guidano solo adulti che si presume abbiano fatto esperienza e conseguito a seguito di esami.
In pista da sci ci sono bambini che stanno imparando e quindi, al di là del rischio insito nello sport, non puoi lasciare barriere scoperte o strapiombi a bordo pista senza protezioni.
La settimana ero a sciare con le bimbe di 6 e 8 anni, vengono giù abbastanza bene e frenano quando c'é da frenare ma strizza che prendevo quando vedevo soprattutto la piccola che mollava i freni e partiva come una scheggia.. Avevo il terrore che ogni tanto perdesse il controllo e partisse per la tangente verso l'esterno. E per quanto tu possa stargli vicino e provare a rallentarla nel caso succeda non puoi sempre intervenire in tempo
Aggiungo che se guardi le piste, il 20% sa sciare con cognizione di causa, il restante va dallo spazzaneve a comunque un livello in cui vedi che ancora stanno imparando, la pista quindi nei limiti del possibile deve essere sicura per tutti, considerando anche che per 3 gg di ski pass per 3 persone (2 adulti e un junior, mentre la più piccola era gratis) ho lasciato la bellezza di 400 euro

Il mio discorso è che molte attività che facciamo comportano un rischio residuo, piuo meno alto.
Nel caso in questione, la bambina ha subito le cause di una leggerezza/imprudenza della madre.
Non troppo diversamente che se fosse uscita di strada mentre la trasportava in automobile.
 
Il mio discorso è che molte attività che facciamo comportano un rischio residuo, piuo meno alto.
Nel caso in questione, la bambina ha subito le cause di una leggerezza/imprudenza della madre.
Non troppo diversamente che se fosse uscita di strada mentre la trasportava in automobile.
Io più che di questo caso dove la negligenza é più che altro della madre, dell'altro caso della bimba schiantata sul frangivento
 
Io più che di questo caso dove la negligenza é più che altro della madre, dell'altro caso della bimba schiantata sul frangivento

Nell'altro caso, a mio giudizio, il genitore deve essere consapevole che espone la figlia ad un rischio.
Non è certo un invito a mettere i figli in una campana di vetro, anzi, penso esattamente il contratco, ma, ripeto, bisogna essere consapevoli che ci sono rischi e, nei grandi numeri, qualcuno ci incappa.
Quando succedono queste cose, è umano dire: "È successo perché... , ma, a me, non può succedere perché... ", ma è veramente così?
 
Ultima modifica:
Il fatto che qualcuno vada ad urtare con tanta violenza su ostacoli fissi più o meno naturali ( alberi oppure barriere di protezione varie ) sta a dimostrare, scusate la mia cinica sinteticità, che lo sciatore aveva perduto - se mai lo avesse avuto, ovvio - il controllo sugli sci.
Credo che tutti quanti coloro i quali sciano e sanno dunque di cosa si stia dibattendo, abbiano presente come vengono disposte le barriere e le protezioni, e dubito che oggigiorno qualcuno metta degli ostacoli in luoghi non idonei.
Se ci sono, é perché sono necessari, questa é la mia ipotesi.

Come sostiene renatom, andare a sciare é una di quelle attività pericolose a cui ci assoggettiamo con una certa dose di spavalda incoscienza, permettetemi l'espressione, che non va intesa come vilipendio di chi si fa male, ma semplice considerazione che nella nostra vita possono ahimé accadere degli eventi di cui noi non possiamo avere sempre e comunque il pieno controllo.
QUelle cose che vengono anche dette "fatalità".
Cercare per forza un colpevole estraneo alla persona che ahimé é rimasta coinvolta inuna fatalità mi sembra a volte un pò troppo accanimento. Giusto il cercarlo, sia chiaro: se ci sono delle colpe, che siano identificate e punite é sacrosato, ma ecco...trovare a tutti i costi un colpevole, boh... non é detto che lo si possa trovare.
 
Nell'altro caso, a mio giudizio, il genitore deve essere consapevole che espone la figlia ad un rischio.
Non è certo un invito a mettere i figli in una campana di vetro, anzi, penso esattamente il contratco, ma, ripeto, bisogna essere consapevoli che ci sono rischi e, nei grandi numeri, qualcuno ci incappa.
Certo ma é giusto chiedere che le piste siano sicure e che i bambini non vengano esposti a rischi inutili ed evitabili e sottolineo evitabili, quindi imbottiture dove possibile, barriere ai bordi dove c'è qualche salto (non conosco tutti i dettagli del caso quindi non voglio dire che ci sia negligenza dei gestori della pista)
Quindi sì lo sci è rischioso ma doveroso renderlo meno rischioso nei limiti del possibike
 
Un discorso più generale, a mio giudizio, è che bisogna pure accettare che certe attività comportano, in ogni caso, dei rischi.
Magari non tutto è perfetto, può capitare una distrazione etc. , ci sono n motivi.
Anche ogni volta che ci mettiamo in auto possiamo morire per n motivi. Eppure lì, non so perché, il rischio lo accettano tutti tranquillamente.
Su grandi numeri può capitare, a qualcuno tocca.
Nel caso in questione, come ho scritto, a mio giudizio, le responsabilità sono in massima parte della signora, ma credo che capiti a tutti la
distrazione o la leggerezza. In gran parte dei casi va liscia, ma non sempre.


....dall' inviato del TG5 delle 13,00
" le 2 vittime erano senza casco "
E qui mi taccio
 
Discorso un po' diverso rispetto all'auto. In strada guidano solo adulti che si presume abbiano fatto esperienza e conseguito a seguito di esami.
In pista da sci ci sono bambini che stanno imparando e quindi, al di là del rischio insito nello sport, non puoi lasciare barriere scoperte o strapiombi a bordo pista senza protezioni.
La settimana ero a sciare con le bimbe di 6 e 8 anni, vengono giù abbastanza bene e frenano quando c'é da frenare ma strizza che prendevo quando vedevo soprattutto la piccola che mollava i freni e partiva come una scheggia.. Avevo il terrore che ogni tanto perdesse il
controllo e partisse per la tangente verso l'esterno. E per quanto tu possa stargli vicino e provare a rallentarla nel caso succeda non puoi sempre intervenire in tempo
Aggiungo che se guardi le piste, il 20% sa sciare con cognizione di causa, il restante va dallo spazzaneve a comunque un livello in cui vedi che ancora stanno imparando, la pista quindi nei limiti del
possibile deve essere sicura per tutti, considerando anche che per 3 gg di ski pass per 3 persone (2 adulti e un junior, mentre la più piccola era gratis) ho lasciato la bellezza di 400 euro


Purtroppo non e' che uno sceglie la pista che piu' gli si confa'....
( o che la legge glielo consenta co patentini, per gradi )
Dei cretinetti ce ne erano anche quando sciavo io 40 anni fa.
Spesso fermi in mezzo alle rosse ( nere non ne ho mai bazzigate ),
in attesa di trovare una soluzione per scendere.
 
Certo ma é giusto chiedere che le piste siano sicure e che i bambini non vengano esposti a rischi inutili ed evitabili e sottolineo evitabili, quindi imbottiture dove possibile, barriere ai bordi dove c'è qualche salto (non conosco tutti i dettagli del caso quindi non voglio dire che ci sia negligenza dei gestori della pista)
Quindi sì lo sci è rischioso ma doveroso renderlo meno rischioso nei limiti del possibike

Quando porti tua figlia di 9 anni su una pista rossa, devi essere consapevole che nel 99,9999% dei casi, va tutto bene, ma nello 0,0001% può andare male (numeri a caso).
A qualcuno tocca essere quell' uno su un milione a cui dice male.
 
....dall' inviato del TG5 delle 13,00
" le 2 vittime erano senza casco "
E qui mi taccio

Sono morte per trauma toracico, il che non toglie che il casco è fondamentale. Io comunque mi sto convincendo che per accedere agli impianti ci dovrebbe volere una sorta di patentino....

PS: io per quanto mi riguarda ho deciso di smettere.
 
Sono morte per trauma toracico, il che non toglie che il casco è fondamentale. Io comunque mi sto convincendo che per accedere agli impianti ci dovrebbe volere una sorta di patentino....

PS: io per quanto mi riguarda ho deciso di smettere.

A me sembra assurdo che nel momento in cui noleggi slittino o sci o snowboard e hai una bambina al seguito non venga imposto di noleggiare anche il casco.
Con questo non voglio scaricare la responsabilità su altre persone,però credo che almeno quando si parla di minori l'attrezzatura da sci dovrebbe essere completa.
Se te la porti da casa farai come credi ma se la noleggi la noleggi tutta,poi come hai scritto tu sembra che il casco non avrebbe impedito il decesso della bambina,però in questo caso mi sembra davvero che siano state commesse tutte le imprudenze possibili e immaginabili per aumentare in maniera esponenziale il rischio di rimetterci la pelle.
 
Anche io da buon romano non sono un grande sciatore però per quel poco che so ho sempre reputato lo sci un attivita sportiva da fare con molta testa perché si espone a molti rischi, oltre a quelli mortali intendo quelle che possono essere banali traumi alle articolazioni che poi tanto banali non sono per chi non è uno sportivo professionista che ha capacità e tempi di recupero nettamente migliori. Purtroppo invece noto che ci si avvicina allo sci con molta faciloneria( ma anche ad esempi all'attività subacquea, ora con una settimana di corso ci si crede sub), e questo sensazione ce l'ho ancora di più quando sento tanta gente che dice che Shumy sta come sta per una banale caduta con gli sci dopo tanti anni in F1 , come se sciare fosse una cosa banale
 
Sono morte per trauma toracico, il che non toglie che il casco è fondamentale. Io comunque mi sto convincendo che per accedere agli impianti ci dovrebbe volere una sorta di patentino....

PS: io per quanto mi riguarda ho deciso di smettere.

-Certo, ma questo da' l' idea del pressapochismo con cui si affrontano situazioni che possono, come dice Renatom, essere,
anche se solo in qualche sporadico caso,
pericolose

-C'e' infatti nel mio post 37....
Piu' che....
Teoricamente un novello kamikaze puo' scendere ovunque....
 
Ultima modifica:
Quando porti tua figlia di 9 anni su una pista rossa, devi essere consapevole che nel 99,9999% dei casi, va tutto bene, ma nello 0,0001% può andare male (numeri a caso).
A qualcuno tocca essere quell' uno su un milione a cui dice male.
Non ci capiamo, certo che sciare comporta un rischio, così come andare a nuotare al mare o anche solo uscire dal cancello di casa. Ma un traliccio della seggiovia in mezzo alla pista (ce ne sono) senza protezioni aumenta di parecchio il rischio. Questo è solo un esempio... Poi chiaro che se vuoi correre rischi zero sulla neve non ci vai.
Forse non mi sono spiegato ma quello che ho capito dal discorso di Renato é che siccome lo sci é uno sport pericoloso allora le condizioni di sicurezza della pista sono un fattore secondario
 
Ultima modifica:
Il mare e la montagna vanno trattati con grande rispetto
Non accuso nessuno ma non si può pretendere che vengano attrezzate a prova di stupido tutte le piste e tutte le spiagge
Massimo rispetto per le disgrazie e le morti, sia chiaro


Esatto....

Ricordo tanti anni fa quando con un amico che aveva un 9 metri si usciva in mare da Estensi.
Quante volte siamo rientrati prima per la brutta piega del tempo....
Spesso incontrando in Porto Canale barche che invece stavano andando verso il largo
 
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