Esattamente, visto gli eventi degli ultimi anni, in Abruzzo piuttosto che Emilia, è un proliferare di aziende senza una minima esperienza che si mettono a fase case del genere senza la minima esperienza. Usando spesso legni non idonei, si spesso dell'est Europa, facendosi pagare meno della metà.elancia ha scritto:Jambana ha scritto:reFORESTERation ha scritto:Ragazzi entriamo un pochino più nel dettaglio.
elancia fa bene a ricordare che costruire bene e antisismico lo si può fare anche con scelte diverse dal legno.
IMHO, la scelta del legno, per le case uni/bifamiliari, villette a schiera, sino ad un massimo di un palazzo di 4/5 piani è la scelta piu intelligente. vi spiego perché.
Oltre i noti pregi per la resistenza (più che resistenza trattasi di elasticità del legno), contro i terremoti, è risaputo che il legno offre a parità di progetto, superficie calpestabile maggiore, a parità di spessore delle mura, è migliore nella dispersione del calore u termico in media 0.15/0.18 per un muro spesso 28 cm. A parità di spessore un muro in laterizio non offre la stessa prestazione, bisogno imbottirla ed arrivare ad almeno 45 cm di spessore.
chiaramente nei centri urbani delle metropoli, specialmente quelle ad alto rischio sismico, abbiamo visto palazzi alti centinaia di metri, resistere ad eventi 10 volti più devastanti del sisma in abruzzo, ho ancora ben in mente il ciondolare dei palazzi nell?ultimo sisma in giappone. Ecco, quella è una scelta altrettanto intelligente, acciaio, cemento e vetro, rendono altamente resistente un edificio ai sismi più devastanti. Altra soluzione è il prefabbricato ordinario, dove tra acciao, EPS, ferro ecc, hanno ottimi valori termici ed eccellente resistenza ai terremoti.
Quindi come detto, il legno è una delle scelte più intelligenti, per la più, poiché oltre che anti sismicità, i valori termici, si usano materiali naturali, non tossici, reperibili in natura sempre, poi viene anche tutto il resto.
Quindi ripeto a conclusione, per le nostre case, villette a schiera, palazzine, la scelta del legno è IMHO, la più indicata ed intelligente.
Il legno non e' "anti sismicita' ". Lo e' se tutta la struttura e soprattutto le connessioni in acciaio che uniscono gli elementi in legno sono progettati in funzione della resistenza al sisma.
I vantaggi reali delle strutture in legno rispetto a quelle in C.A. e muratura piu' diffuse, sono altri secondo me: la sostenibilita' di tutto il processo costruttivo, in particolar modo rispetto alla rinnovabilita' del materiale e il limitato dispendio di energia necessario alla fabbricazione; la rapidita' di costruzione , la costruzione a secco, gli ingombri limitati a parita' di valori di coibentazione come dicevi (anche se nelle strutture leggere la prestazione rispetto al surriscaldamento estivo e' limitata e bisogna ricorrere ad accorgimenti specifici) , il peso limitato della struttura (che rende la scelta del legno ideale per le sopraelevazioni di edifici esistenti) e non ultimo la senzazione positiva per l'uomo di vivere in una casa in legno, soprattutto se ben fatta (magari in bioedilizia, con materiali naturali).
D'altro canto il boom delle costruzioni in legno ha fatto si' che sul mercato si siano affacciati tanti imprenditori improvvisatisi costruttori in legno, che propongono a volte dei veri e propri "arrosti" tecnici, e purtroppo se ne vedono diversi.
Appunto, essendo un mercato nuovo si improvvisano molti mercanti...... ....d'altra parte Santa Verdiana ne ha sfornati tanti di architetti, e molti mangiano così, mentre pochissimi eletti progettano e prescindono dal prodotto.
Il consiglio IMHO è quello di rivolgersi alle grandi aziende del nord Europa, Germania, Austria, sud Tirolo, Svezia ecc, con esperienza decennale e dalla provata affidabilità e garanzia (30 anni) sul lavoro e struttura tutta.