Come sempre il consumatore ha un ottimo modo per "manifestare" contrarietà: comprare altro.E lì capisci la pochezza intellettuale del consumatore medio che da un lato si lamenta e dall'altro accetta invasioni indebite della propria sfera privata. "Chiagne e fotte" dicono a Napoli.
Chi per puro caso si permette di contestare, diventa immediatamente il complottista antisistema.
VW non naviga in ottime acque e Blume stesso parla di 2026 importantissimo (per lui? per VW? per entrambi?) proprio perché probabilmente ci si aspetta un'accelerazione in termini di consenso e vendite.
Certamente i clienti scontenti vanno altrove, tutto sta nel capire se sono più gli scontenti che cambiano (per i più disparati motivi) oppure gli scontenti di altri marchi che VW "accoglie".