<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Una lezione di vita | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Una lezione di vita

Non ho mai visto un solo animale vivere in una casa in modo continuativo, che non stia male nonostante le cure del padrone e del veterinario.
Gli animali domestici come quelli selvatici amano gli spazi aperti, non il cemento o il marmo. :D :twisted:
 
birillo21 ha scritto:
Non ho mai visto un solo animale vivere in una casa in modo continuativo, che non stia male nonostante le cure del padrone e del veterinario.
Gli animali domestici come quelli selvatici amano gli spazi aperti, non il cemento o il marmo. :D :twisted:
Piacere, Poldo, alias "il terrore della ciotola".

Ho 10 anni.

TUTTI trascorsi in casa, giocando, mangiando o dormendo su vari tipi di supporti:

- divano,
- poltrona,
- gres monocottura,
- parquet,
- graniglia,
- tappeto,
- tappeto peloso,
- cuscino imbottito,
- pancia del padrone,
- pancia della padrona,
- pancia della padrona ripiena di bambino,
- lettone (da intendersi come letto grande a due piazze, e non originario della Lettonia),
- cuccia di stoffa imbottita,
- brandina richiudibile,

oppure in macchina, legato nella zona posteriore per via della tendenza ad addentare sedili e cinture, con una breve esperienza in trasportino.

E sono in buona salute e discreta forma, nonostante lo scarsissimo moto e il viziaccio di sgranocchiare e ingurgitare i sassi che trovo per strada, o almeno è quello che dice il veterinario che mi vede due volte l'anno per le vaccinazioni e i controlli di routine.

Quando vuoi vedermi fammi un fischio, ok?
 
PanDemonio ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
E nemmeno il tempo importa granché: 10 minuti o 10 mesi per un cane hanno ESATTAMENTE lo stesso peso.
Dissento: dal comportamento del mio 4 zampe, non si direbbe...
Perché? Che fa?
Noto una grandissima differenza nei "festeggiamenti", quando qualcuno del suo branco ( :) ) è assente per un po' di tempo, invece delle canoniche 10 ore di lavoro.
 
sono aburzzese, ed amante del mondo canino (ho un cane corso)
Ne ho visti a centinaia di VERO pastore abruzzese, mai avuto problema con loro, ne ho avuti anche un paio ma...vi assicuro, nonostante quel loro mantello candito, quegli occhioni grandi e scuri, quando è incazzato, statene alla larga. é una razza non inquinata da quella bastia chiama essere umano, è ancora così com'era secoli fa, il pastore abruzzese ha mantenuto il suo impareggiabile senso della proprietà, del gregge e della masseria! se lo sfidi, è la tua fine!
 
Nevermore80 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
Nevermore80 ha scritto:
PanDemonio ha scritto:
E nemmeno il tempo importa granché: 10 minuti o 10 mesi per un cane hanno ESATTAMENTE lo stesso peso.
Dissento: dal comportamento del mio 4 zampe, non si direbbe...
Perché? Che fa?
Noto una grandissima differenza nei "festeggiamenti", quando qualcuno del suo branco ( :) ) è assente per un po' di tempo, invece delle canoniche 10 ore di lavoro.
Questo perché l'assenza "da lavoro" è parte della routine. ;)

Prova a sparire per mezz'ora in un momento in cui di solito sei sempre presente, e poi dimmi se al ritorno non ti fa le feste come Argo a Ulisse di ritorno a Itaca... 8)
 
birillo21 ha scritto:
Non ho mai visto un solo animale vivere in una casa in modo continuativo, che non stia male nonostante le cure del padrone e del veterinario.
Gli animali domestici come quelli selvatici amano gli spazi aperti, non il cemento o il marmo. :D :twisted:

La penso esattamente alla stessa maniera. Ho la fortuna sfacciata di abitare in campagna, se abitassi in appartamento penso che un cane non l'avrei preso, al massimo un gatto.
 
reFORESTERation ha scritto:
sono aburzzese, ed amante del mondo canino (ho un cane corso)
Ne ho visti a centinaia di VERO pastore abruzzese, mai avuto problema con loro, ne ho avuti anche un paio ma...vi assicuro, nonostante quel loro mantello candito, quegli occhioni grandi e scuri, quando è incazzato, statene alla larga. é una razza non inquinata da quella bastia chiama essere umano, è ancora così com'era secoli fa, il pastore abruzzese ha mantenuto il suo impareggiabile senso della proprietà, del gregge e della masseria! se lo sfidi, è la tua fine!

E' tanto che ci penso, il mio pensiero è che in estate mi assento una 15ina di giorni, ai cani pensano i miei, sono anziani e non vorrei gli facesse qualche scherzo da prete.
 
La "psicologia" dei cani è, a seconda dei punti di vista, molto complessa o molto semplice, ma comunque oggettivamente molto diversa dalla nostra. I problemi nascono quasi sempre dalla mancata conoscenza di tale differenza e, peggio, dalla pretesa di presumere che essa non esista.
Non a caso ci sono, tanto per fare due esempi estremi, addestratori che riescono a insegnare a un cane innumerevoli cose senza dargli neanche uno strattone e padroni che si fanno portare in giro dal cane (e sporcare di escrementi la casa e rovinare porte e tappezzerie) nonostante innumerevoli tentativi più o meno autoritari.

Per quanto riguarda le possibili reazioni inaspettate (anche mordaci) di un cane, specie nei confronti di persone che lui non considera "capi", le preoccupazioni sono più che fondate. Se poi il cane ha una certa età, le probabilità salgono, se non altro perché anche un cane, come una persona, invecchiando può cominciare a diventare un po' sordo o a vederci meno o ad avere dei dolori che lo rendono più nervoso.

Ad esempio uno si avvicina al cane da un lato mentre sonnecchia e lui, che non sente più i piccoli rumori, se ne accorge solo all'ultimo momento, quando la persona è a mezzo metro, si prende un grande spavento (perché lui non si rende conto del suo problema di udito), si volta di scatto ringhiando o addirittura mordendo e POI si accorge che non c'era motivo di spaventarsi. Però nel frattempo la persona ha preso un mezzo morso oppure si è sua volta spaventata di fronte al cane che è "diventato improvvisamente aggressivo"...
 
Io purtroppo non ne ho, perche mia mamma è allergica al pelo e vivo in appartamento quindi starebbero malissimo, soprattutto cani che piacciono a me ovvero di media/grossa taglia.

Per fortuna la mia morosa abitando in periferia ha un giardino immenso con 3 cani.

La Lilli, vecchietta, è una bastardina trovata da piccola dentro una gomma da moto :( E' il cane piu umano possibile. Gli manca solo la parola... Indescrivibile le cose che fa e come sia coccolosa.

Ciro, :lol: :lol: il cane che ci è stato regalato da Napoli, abbandonato in autostrada a soli 2 mesi :evil: :evil: :evil: è un bastardino piccolissimo, con il pelo lungo stile stivali da cowboy e la coda simile a pavone... E' un biricchino e ruba qualsiasi cosa che vede di nuovo (ha mangiato pure una carta d'identita) ma è dolcissimo perchè deve dormire per forza con qualcuno.

Nina, l'ultima arrivata, un incrocio tra un pitbull e un alano (forse, non si sa bene) regalato da una persona che non poteva mantenerla visto che era malata da piccola. DOpo un sacco di mesi di cure è grossa e potente, un ottimo cane da guardia... Mica tanto intelligente, ma per me darebbe la vita, non so perchè.. Da retta solo a me e se qualcuno mi dovesse toccare, ARH HHHHH ti pizzica per farti capire occhio :D :D :D :D :D :D

Come vedete tutte e 3 bastardelli e non di razza, perchè la mia ragazza preferisce salvarli i cani, dicono che sono molto piu affettuosi cosi... in effetti, nnon ho mai visto dei cani cosi :D

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A mia modesta opinione il cane non è un giocattolo...va preso solo quando si ha uno spazio dignitoso e possibilmente verde per lasciarlo girare e tempo da dedicargli...prendere un cane e lasciarlo chiuso in casa da solo per otto ore al giorno mi sembra puro egoismo
 
painkiller92 ha scritto:
...prendere un cane e lasciarlo chiuso in casa da solo per otto ore al giorno mi sembra puro egoismo
Dipende. Un cane che vive in appartamento può essere complessivamente più sereno di uno che ha un giardino in cui scorazzare.
Bisogna vedere quando grande è l'appartamento, quanto grande è il cane, quali trascorsi ha il cane (se è ad esempio abituato a stare da solo o se è soggetto a stress da abbandono) e, soprattutto, il modo in cui il padrone lo ha allevato e lo tratta.
 
marimasse ha scritto:
painkiller92 ha scritto:
...prendere un cane e lasciarlo chiuso in casa da solo per otto ore al giorno mi sembra puro egoismo
Dipende. Un cane che vive in appartamento può essere complessivamente più sereno di uno che ha un giardino in cui scorazzare.
Bisogna vedere quando grande è l'appartamento, quanto grande è il cane, quali trascorsi ha il cane (se è ad esempio abituato a stare da solo o se è soggetto a stress da abbandono) e, soprattutto, il modo in cui il padrone lo ha allevato e lo tratta.

esatto.

come tutti gli uomini non sono uguali,così i cani...
 
capnord ha scritto:
Li chiamano i migliori amici dell'uomo.. Dev'essere vero. Quassù li chiamano semplicemente pastori abruzzesi: che sono cani, è sottinteso. Sono grandi e forti. Il loro pelo è bianco e folto, e in tutta questa neve scompaiono. Si vedono solo i loro occhi bruni e la punta del muso, nera. Invece io sono ben visibile, anche per colpa della scia di sangue che mi lascio dietro. Ho freddo, e sono esausto. Lassù vedo volteggiare un grifone, uno dei pochi. L'unico animale nel raggio di miglia e miglia. Di cinghiali nemmeno l'ombra. Eppure, è stata proprio una tagliola per cinghiali a ferirmi. Horischiato di restare li, a morire. Homo homini lupus, ho pensato. Poi mi sono liberato e ho cercato un rifugio, in mezzo a tutta quella neve. L'altopiano di Campo Imperatore è un deserto bianco, che sembra non finire mai. Alle mie spalle, la cima del Gran Sasso monta la guardia e attende la luna per il cambio. Sembra che l'uomo, qui, non abbia mai messo piede. Arranco ferito. Ha sempre più freddo. E' quasi l'alba quando trovo un rifugio. Una casa di pastori, di quelle utilizzate per la transumanza. E fuori ci sono loro, due pastori abruzzesri. Due cani da guardia. Altre volte mi hanno ringhiato, facendomi capire che era meglio girare al largo. Un paio di volte mi hanno inseguito. Di sicuro riconoscono l'odore. Ma questa volta è diverso, stavolta sono ferito e mi lasciano avvicinare. La porta del fienikle è semiaperta. Entro e mi accascio in un angolo, al riparo. Il freddo non morde più. Loro nemeno ci provano. Ci troveranno la mattina dopo: un lupo ferito, addormentato, e due cani da pastore a fargli la guardia.
Cose che succedono solo quassù, sui monti dell'Abruzzo dove la natura gestisce ancora tutto secondo i suoi tempi e le sue regole.

Questa storia è realmente accaduta nel 2006.

Ovviamente questo racconto non è mio ( anche se s'era capito), ma è stato ripreso dal numero di gennaio della rivista del Touring Club e l'autore è Luca Bonora.
Lo dovevo all'autore.
 
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