<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Una finestra sulla lettura e sul mondo dei libri | Page 58 | Il Forum di Quattroruote

Una finestra sulla lettura e sul mondo dei libri

Origin è l'unico che mi manca, e se mi dici che sono 2 anni ce ci giri capisco quello che scrivi a riguardo perchè di solito almeno per me i romanzi di Bown si leggono in un paio di giorni visto che sono incalzanti nel ritmo e nella trama. L'ultimo che è uscito pochi mesi fa a me piaciuto, dovrei provare anche io a leggere Origin a questo punto
L'ultimo non l'ho ancora preso.
Ti saprò dire.
Ma prima devo affrontarne uno su cui non ho alcuna idea salvo il fatto che possa essere un po' cervellotico, "Il problema dei tre corpi".
 
da questo punto di vista credo che fra le migliori trasposizioni ci siano i romanzi di Camilleri, in particolare Montalbano. Vi ho sempre ritovato lo spirito del libro.
Vero, accade perché il genio ha compartecipato alla realizzazione, comprese le interpretazioni degli attori. Successo anche in altre realizzazioni cinematografiche, dal Mondo Piccolo guareschiano, alla saga potteria e quella tolkeniana (grazie alla particolareggiata stesura romanzesca), etc...
 
L'ultimo non l'ho ancora preso.
Ti saprò dire.
Ma prima devo affrontarne uno su cui non ho alcuna idea salvo il fatto che possa essere un po' cervellotico, "Il problema dei tre corpi".

su quello posso dirti io , ma a me spiace nella lettura convincere le persone , nel senso che ti dico quello che penso io però poi giustamente scegli tu.
Ti dico che io l'ho preso con tante aspettative ma anche con un poco di timore perchè la lettura di fantascienza raramente mi convince, ecco anche in questo caso.... io ho letto solo il primo romanzo, per me troppo incasinato nella trama e in alcune parti anche almeno a mio gusto povero nei contenuti, sembra più una trasposizione di una opera cinematografica in letteratura (non so se sia nato prima il romanzo o la serie ) , ed è un peccato perchè ne avevo sentito parlare bene e come idea è anche affascinante.
Però è un mio personale approccio, potrebbe essere che invece a te convince
 
su quello posso dirti io , ma a me spiace nella lettura convincere le persone , nel senso che ti dico quello che penso io però poi giustamente scegli tu.
Ti dico che io l'ho preso con tante aspettative ma anche con un poco di timore perchè la lettura di fantascienza raramente mi convince, ecco anche in questo caso.... io ho letto solo il primo romanzo, per me troppo incasinato nella trama e in alcune parti anche almeno a mio gusto povero nei contenuti, sembra più una trasposizione di una opera cinematografica in letteratura (non so se sia nato prima il romanzo o la serie ) , ed è un peccato perchè ne avevo sentito parlare bene e come idea è anche affascinante.
Però è un mio personale approccio, potrebbe essere che invece a te convince
Descrivi la sensazione che ho ed è uno dei motivi per cui l'ho comprato assieme ad altri titoli un 3 anni fa e ancora non mi ci sono messo facendolo scalare sempre dietro altri. Il problema è che la "pila" di quelli che volevo leggere (ma potrei attingere ad altri titoli letti dalla moglie e riposti sugli scaffali) è in esaurimento e quindi mi son detto che forse prima di farne una nuova avrei dovuto leggerlo.

Il "problema" è che per questo titolo (che conoscevo distrattamente e non mi intrigava più di tanto) fui spinto ad acquistarlo da un tizio con cui scambiai due chiacchiere mentre sceglievo i libri ... fu così persuasivo che mi incuriosì. Anche lui mise le mani avanti ma mi sfidò con un "va capito" e "se ci entri in sintonia è bello".
È che la fiammella della sfida si spense appena arrivai a casa :emoji_joy: ma credo sia giunto il momento di onorarla :emoji_grin:

Lo veglio vedere fuori dal mio comodino :emoji_sweat_smile:
 
Il "problema" è che per questo titolo (che conoscevo e non mi intrigava) fui spinto ad acquistarlo da un tizio con cui scambiai due chiacchiere mentre sceglievo i libri ... fu così persuasivo che mi incuriosì. Anche lui mise le mani avanti ma mi sfidò con un "va capito" e "se ci entri in sintonia è bello".

anche a me lo hanno consigliato diverse persone e ricordo che ne parlava bene anche Rampini in un suo saggio sulla Cina , secondo me quindi potrebbe anche essere che sono io che non sono riuscito ad entrarci per bene
 
A me invece piace leggere libri da cui sono stati tratti dei film.
Rigorosamente in quest'ordine.
Leggere il libro prima secondo me rende più difficile apprezzare il film.

Le licenze poetiche comunque esistono da sempre.
Il personaggio di Red in Le ali della libertà non era di colore.
Ma hanno fatto benissimo secondo me a dare la parte a Morgan Freeman che non somigliava al personaggio del libro ma era l'attore giusto per interpretarlo.

Non mi piace molto quando storpiano i titoli.
Capisco che la traduzione letterale non sempre è possibile ma a volte sembra che se lo inventino all'ultimo momento.
C'è una serie di video su YouTube su questo.
 
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