<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Una bella nottata in treno | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Una bella nottata in treno

leon83 ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Personalmente ho sempre apprezzato gli sforzi di Trenitalia sulle tratte sulle quali mi è capitato di viaggiare più spesso(la Roma Milano Alta Velocità), ma non immaginavo un quadro così difficile da altre parti. Speriamo che qualcuno faccia qualcosa.
Per quanto concene la mia esperinza, per Trenitalia l'Italia finisce a Mestre ...

scusa perchè più giu di mestre oltre a roma cosa c'è????? mestre caput mundi ahh e pensare che una volta avevamo i frecciarossa che bei ricordi!

Non è quello che c'è più in giù, ma quello che c'è più in su...La linea per Calalzo non è nemmeno elettrificata. Non ci sono praticamente più Intercity, ma solo quei costosissimi Eurostar. Se c'è una qualsivoglia freccia in ritardo, si paralizza l'intera viabilità su rotaia. Prendere un regionale è un'avventura, tra ritardi, cancellazioni, treni sostanzialmente idioti come i Minuetto o da terzo mondo, come gli ALe 841, coi sedili talmente ravvicinati che mi tocca incastrare le ginocchia con quelle del passeggero che ho davanti, pregando che non sia alto (e io sono 1.70 scarso). Assolutamente inadeguati a far viaggiare dignitosamente un pendolare.
 
si vabbè al nord ci saranno i treni, ma.....
Milano - Venezia andata e ritorno, in 2 col Frecciabianca (non è alta velocità)
ben 160 ? ... son 360 mila vecchie lirette...stic.zzi :!:
:shock:
 
se non c'è più il notturno si vede che non aveva abbastanza "clientela", il che mi pare anche normalissimo.
rispondeva a esigenze di un tempo, che in parte non ci sono più e in parte sono soddisfatte in modo più moderno (aereo)

non ci sono più neanche le diligenze, e i servizi di piccione viaggiatore;

non si possono tenere in vita servizi costosi destinati a pochi interessati, o meglio lo si può anche fare ma poi bisogna accettare che paghi Pantalone...
 
berric_2001 ha scritto:
si vabbè al nord ci saranno i treni, ma.....
Milano - Venezia andata e ritorno, in 2 col Frecciabianca (non è alta velocità)
ben 160 ? ... son 360 mila vecchie lirette...stic.zzi :!:
:shock:
I prezzi della tratta venezia milano sono da strozzini... era più economico avere a che fare coi bravi di don rodrigo... :rolleyes:
 
Ho fatto una breve ricerca sui siti di prenotazione voli e su quello Trenitalia: l'aereo su tratte oltre i mille km (Crotone-Milano ad es.) è sempre più conveniente.
 
belpietro ha scritto:
se non c'è più il notturno si vede che non aveva abbastanza "clientela", il che mi pare anche normalissimo.
rispondeva a esigenze di un tempo, che in parte non ci sono più e in parte sono soddisfatte in modo più moderno (aereo)

non ci sono più neanche le diligenze, e i servizi di piccione viaggiatore;

non si possono tenere in vita servizi costosi destinati a pochi interessati, o meglio lo si può anche fare ma poi bisogna accettare che paghi Pantalone...

scusa Belpi.....
ma temo tu non abbia visto il filmatino
il servizio verte propio sui pochi treni ( e quindi pienissimi ) che risalgono dal SUD
 
arizona77 ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
arizona77 ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Nel 2010 un biglietto chilometrico da 90 costava 4,95?, nel 2011 5,8?. Il servizio sta peggiorando di mese in mese, treni cancellati, ritardi, pochissimi intercity e sempre più costosissimi Frecciabianca (alias intercity ricarrozzati). E parlo del "civilissimo" Nordest. Il problema è che stanno disincentivando sia il viaggiare con mezzi propri (accise, superbolli, ipt ecc...) sia sia il trasporto pubblico via rotaia. La cosa orrenda è che anche lavorare sta diventando un lusso.

piuttosto diciamo che stanno dando il colpo di grazia al SUD,
perche' almeno sulle tratte importanti, da Roma in su, ( vedi servizio )
i treni ci sono....
ogni 30 minuti da Roma parte un treno per Milano
Con tutto il rispetto, ma è chiaro che da Roma partono molti più treni che da una cittadina di provincia..succede a crotone come al nord.
Il problema reale come dice EdoMC è che stanno distruggendo ogni forma di trasporto pubblico e parallelamente vessando il privato.

non pretendo da Crotone ma da:
Reggio
Taranto
per non dire Napoli
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
se poi non e' remunerativo ,
basta dirlo
" siete fuori dal mondo, noi dobbiamo guadagnare andate.....
in diligenza, ( :?: leggi state fuori dai gabassisi :?: perche' no :?: :!: )
ti credevi eh :?: :!: ;)
il nuovo corso di trenitalia è appunto questo, stanno tagliando tutte le tratte non remunerative. ma non solo al sud, anche al nord hanno tagliato molti "diretti" che dai capoluoghi di provincia vanno verso Roma.
Sulle tratte più importanti i vari intercity o inter regionali vengono progressivamente sostituiti dall alta velocità.
Sicuramente in questa fase di transizione il sud viene praticamente tagliato fuori dai collegamenti ferroviari con il resto del paese
 
belpietro ha scritto:
se non c'è più il notturno si vede che non aveva abbastanza "clientela", il che mi pare anche normalissimo.
rispondeva a esigenze di un tempo, che in parte non ci sono più e in parte sono soddisfatte in modo più moderno (aereo)

non ci sono più neanche le diligenze, e i servizi di piccione viaggiatore;

non si possono tenere in vita servizi costosi destinati a pochi interessati, o meglio lo si può anche fare ma poi bisogna accettare che paghi Pantalone...
Certo, ma Trenitalia è un'azienda pubblica. Se non si può pretendere che il servizio sia su tutta la rete efficiente come sulle tratte servite dai Frecciarossa, si spera che sulle altre sia quantomeno decente, anche in perdita se necessario. Tra l'altro nel servizio il treno non è affatto vuoto, ma è strapieno.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
non si possono tenere in vita servizi costosi destinati a pochi interessati, o meglio lo si può anche fare ma poi bisogna accettare che paghi Pantalone...
Certo, ma Trenitalia è un'azienda pubblica.

indubbiamente.
infatti Trenitalia, giustamente, continua a servire con il treno anche le tratte non remunerative (a spese di Pantalone, perché qualcuno deve comunque pagare)

è questione di dove collocare il limite tra l'antieconomicità sostenibile e quella non più sostenibile.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
se non c'è più il notturno si vede che non aveva abbastanza "clientela", il che mi pare anche normalissimo.
rispondeva a esigenze di un tempo, che in parte non ci sono più e in parte sono soddisfatte in modo più moderno (aereo)

non ci sono più neanche le diligenze, e i servizi di piccione viaggiatore;

non si possono tenere in vita servizi costosi destinati a pochi interessati, o meglio lo si può anche fare ma poi bisogna accettare che paghi Pantalone...
Certo, ma Trenitalia è un'azienda pubblica. Se non si può pretendere che il servizio sia su tutta la rete efficiente come sulle tratte servite dai Frecciarossa, si spera che sulle altre sia quantomeno decente, anche in perdita se necessario. Tra l'altro nel servizio il treno non è affatto vuoto, ma è strapieno.

no no no trenitalia e un azienda privata che fa un servizio pubblico e se lo stato non da i dindini per fare i trenini trenitalia giustamente li ridimensiona per mantenere un servizio in perdita ma che comunque è utile socialmente vedremo se anche il salvatore della patria montezemolo farà lo stesso??
 
berric_2001 ha scritto:
si vabbè al nord ci saranno i treni, ma.....
Milano - Venezia andata e ritorno, in 2 col Frecciabianca (non è alta velocità)
ben 160 ? ... son 360 mila vecchie lirette...stic.zzi :!:
:shock:

non per essere pignoli ma 160 euro sono 310 mila lire
 
leon83 ha scritto:
berric_2001 ha scritto:
si vabbè al nord ci saranno i treni, ma.....
Milano - Venezia andata e ritorno, in 2 col Frecciabianca (non è alta velocità)
ben 160 ? ... son 360 mila vecchie lirette...stic.zzi :!:
:shock:

non per essere pignoli ma 160 euro sono 310 mila lire

....conti della serva
40 E per tratta di 250 km circa,
se e' in prima ci puo' stare
 
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