<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un treno a guida autonoma ? No, carrozze in fuga | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Un treno a guida autonoma ? No, carrozze in fuga

Ricordiamoci dell'incidente in Puglia di due anni fa...

O quello più recente in Lombardia.
Io sono dell'idea che in certi campi gli investimenti per garantire manutenzione e sicurezza siano talmente giganteschi che nemmeno nei paesi più ricchi viene fatto proprio tutto il dovuto per garantire la sicurezza dei passeggeri.
 
Ho presente, ma non credo di sbagliare troppo se penso che "qui" si fanno le cose mediamente meglio che "là".....

In un contesto decisamente più favorevole però.
Paese più piccolo,dove il progresso non arrivato solo di recente,meno popolazione etc.
Pensa se applicassimo la mentalità italica a una situazione molto più difficile da gestire come i trasporti in un paese sconfinato e in fase di sviluppo tipo l'India...
 
Ci sarebbero più incidenti?

Non posso dirlo.
Però credo sia innegabile il fatto che nel nostro paese non brilliamo per previdenza e attenzione alla manutenzione delle infrastrutture.
E siamo un paese non vastissimo e non del terzo mondo.
Gestire la rete di trasporti di un paese sconfinato e arretrato dal punto di vista delle infrastrutture credo sia molto più difficile.
I due incidenti ferroviari che sono stati citati più in alto dimostrano che non siamo in grado di garantire la sicurezza di una popolazione di 60 milioni di abitanti su meno di 25000km di binari.
Se i nostri abitanti fossero 800 milioni e i km di binari proporzionati,e in più le infrastrutture fossero ancora più vecchie io penso che il risultato non sarebbe impeccabile dal punto di vista della sicurezza.
 
Non posso dirlo.
Però credo sia innegabile il fatto che nel nostro paese non brilliamo per previdenza e attenzione alla manutenzione delle infrastrutture.
E siamo un paese non vastissimo e non del terzo mondo.
Gestire la rete di trasporti di un paese sconfinato e arretrato dal punto di vista delle infrastrutture credo sia molto più difficile.
I due incidenti ferroviari che sono stati citati più in alto dimostrano che non siamo in grado di garantire la sicurezza di una popolazione di 60 milioni di abitanti su meno di 25000km di binari.
Se i nostri abitanti fossero 800 milioni e i km di binari proporzionati,e in più le infrastrutture fossero ancora più vecchie io penso che il risultato non sarebbe impeccabile dal punto di vista della sicurezza.

A me sembra invece che le statistiche dicano che l'incidentalità ferroviaria in Italia, ovviamente rapportata all'estensione della rete e al numero di passeggeri trasportati sia tra le migliori.
Di seguito il primo link beccato googolando:

http://formiche.net/2016/07/incidenti-treni-sicurezza-ferroviaria-europa/

Poi, se vogliamo dire che tutto va sempre peggio che in altri posti...
 
Ultima modifica:
A me sembra invece che le statistiche dicano che l'incidentalità ferroviaria in Italia, ovviamente rapportata all'estensione della rete e al numero di passeggeri trasportati.
Di seguito il primo link beccato googolando:

http://formiche.net/2016/07/incidenti-treni-sicurezza-ferroviaria-europa/

Poi, se vogliamo dire che tutto va sempre peggio che in altri posti...

Io non dico che va peggio che in altri posti ma che pur con una realtà fatta di piccoli numeri assistiamo a casi di negligenza belli e buoni,che su larga scala potrebbero causare molti più incidenti.
Non ho fatto alcun paragone ne ho citato statistiche relative agli altri paesi,magari oltre confine le cose vanno peggio,quello che ho scritto io è che,vuoi per motivi economici vuoi per superficialità,in Italia spesso le infrastrutture vengono trascurate.
Se le difficoltà fossero maggiori (rete ferroviaria molto più estesa,numero di passeggeri 10 volte superiore,sviluppo economico relativamente recente con immense aree ancora molto arretrate) il numero di incidenti sarebbe probabilmente molto più elevato.
 
E ci mancherebbe pure che se aumentasse l'estensione della rete non aumentasse, purtroppo, pur quello degli incidenti.
La logica e la matematica vorrebbero che se la rete fosse 10 volte più estesa anche gli incidenti sarebbero 10 volte più numerosi, ma le statistiche dicono pure e, soprattutto, che rispetto a molti altri paesi (e non paesi del terzo mondo), siamo perfettamente allineati, se non messi meglio.
Quindi se vi è negligenza in Italia, ve ne è pure, in pari misura o maggiore in Francia, Belgio, Germania, Gran Bretagna e compagnia cantante.
 
Penso che qualsiasi sistema anche estremamente raffinato, protetto da una gran quantità di sistemi di sicurezza e di contromisure per ogni tipo di situazioni di rischio, possa fallire quando nel suo interno vi é l'intervento di un essere umano; anzi, di un essere vivente.

Per definizione, gli esseri umani possono sbagliare e dunque costituire l'elemento debole ( e distruttivo ) di una catena altrimenti perfettamente sicura.

E questo vale tanto in India quanto in Italia o in qualsiasi altro luogo, secondo la mia umilissima opinione.
 
Per definizione, gli esseri umani possono sbagliare e dunque costituire l'elemento debole ( e distruttivo ) di una catena altrimenti perfettamente sicura.

Il problema è che gli errori spesso non sono errori dei singoli,ma sono prassi consolidate che vengono applicate ogni giorno e nel 99% dei casi va tutto bene,ma resta quell'1%.
E potenzialmente potrebbe verificarsi ogni volta un incidente.
 
E ci mancherebbe pure che se aumentasse l'estensione della rete non aumentasse, purtroppo, pur quello degli incidenti.

Io intendevo dire che il numero di incidenti aumenterebbe in proporzione maggiore rispetto all'aumento dell'estensione della rete,perchè le risorse impiegate non verrebbero decuplicate ma solo quintuplicate portando a un abbassamento della qualità del servizio di manutenzione.
Purtroppo spesso la prassi è questa.
 
Ci tengo a precisare che non mi diverto a sparare a zero dicendo che negli altri paesi tutto funziona meglio,non l'ho scritto da nessuna parte.
E' che ho fatto il pendolare per tanti anni e pur non avendo mai subito incidenti ho assistito a un gran numero di episodi in cui passeggeri e personale delle ferrovie hanno rischiato di farsi molto male.
E non per eventi imponderabili ma per cattive abitudini e negligenze ripetute,e si trattava di una tratta ferroviaria di appena 50 km nei pressi di una delle città più ricche del paese.
Se cerco di applicare quanto ho visto in quegli anni su scala molto più vasta e in una realtà molto meno florida mi sento di ipotizzare che la percentuale di incidenti cambierebbe di molto e di conseguenza anche la nostra posizione in classifica.
 
Ci tengo a precisare che non mi diverto a sparare a zero ...
A nome di renato, ti ringrazio :emoji_blush:

E' che ho fatto il pendolare per tanti anni e pur non avendo mai subito incidenti ho assistito a un gran numero di episodi in cui passeggeri e personale delle ferrovie hanno rischiato di farsi molto male.
E non per eventi imponderabili ma per cattive abitudini e negligenze ripetute,e si trattava di una tratta ferroviaria di appena 50 km nei pressi di una delle città più ricche del paese.
Non c'é nulla di peggio dell'eccessiva familiarità con le cattive abitudini, perché si finisce per dimenticare il pericolo che ne può derivare.
Se cerco di applicare quanto ho visto in quegli anni su scala molto più vasta e in una realtà molto meno florida mi sento di ipotizzare che la percentuale di incidenti cambierebbe di molto e di conseguenza anche la nostra posizione in classifica.
E la posizione in classifica significa qualche famiglia in lacrime....
 

Statistiche del Forum

Discussioni
186.281
Messaggi
4.105.453
Membri
194.769
Ultimo Iscritto
molly65
Back
Alto