Grattaballe ha scritto:...
Inutile cercare di usare la punta del fioretto quando il minimo percepibile è la mazza chiodata...![]()
Bisogna usare il fioretto con il bambino e la mazza chiodata con i genitori.
Credimi, e non parlo a caso. Di situazioni complicate ne ho viste e ne ne vedo tante, frequento spesso anche una casa famiglia per minori, ed in passato ho fatto il servizio civile in un carcere minorile.
Stavo al centro di prima accoglienza (deve portavano i minori appena arrestati) e ho fatto diverse "visite" in campi nomadi.
I bambini/ragazzi "difficili" che ho conosciuto, estrapolati dal contesto familiare/sociale di crescita, sono "normalissimi". Hanno voglia di giocare, di essere ascoltati, a volte cercano dipseratamente ed inconsciamente una figura paterna di riferimento, esoprattutto se trattati bene (e naturalmente con fermazza) si comportano bene.
Certo, ci sono le eccezzioni, ma per la mia esperienza mi sento di affermare che sono quelle che confermano la regola.
Va da se che, se i genitori o comunque gli adulti di riferimento, non cambiano atteggiamento, crescendo determinate abitudini si cristallizzano eli c'è poco da fare.