<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> un fondamentalista cristiano commette una strage! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

un fondamentalista cristiano commette una strage!

GIUSEPPE MAZZINI

COSMOPOLITISMO E NAZIONE

Scritti sulla Democrazia
L'autodeterminazione dei Popoli
e le Relazioni Internazionali


a cura di
Stefano Recchia
e Nadia Urbinati

2011 Elliot Edizioni

Euro 22,00

Pagine 332 circa

Un testo di lettura migliore e più costruttivo, anche per i pazzi.

Senza Patria, non è possibile ordinamento alcuno dell'Umanità.
Senza Popoli non può esistere Alleanza di Popoli.
E questi Popoli devono, a stringerla leale e durevole,
essere Liberi ed Eguali, aver coscienza di sè,
affermare la propria Individualità e il proprio Principio;
essere insomma Nazioni.
L'Umanità è il FINE: la Nazione, il MEZZO;
senz'essa, potrete adorare contemplatori oziosi dell'Umanità,
non costituirla o tentarlo.

_____________________________________________________________
Manifesto della Giovine Italia 1831

...

Il Perdono è la Virtù della Vittoria.
L'Amore vuole Equilibrio di Potenza e di Stima.
Però, noi rifiutando pur sempre l'ajuto e la compassione dello Straniero,
gioveremo allo sviluppo del sentimento europeo, col mostrarci, non foss'altro, quali noi siamo, nè ciechi, nè vili, ma sfortunati; e cacciando nella mutua stima le basi della futura amicizia. L'Italia non è conosciuta.
La vanità, la leggerezza, la necessità di crearsi discolpe a' delitti han fatto a gara per travisare fatti, passioni, costumanze, ed abitudini.
Noi snuderemo le nostre ferite: mostreremo allo straniero di qual sangue grondi quella pace alla quale ci sagrificarono le codardie diplomatiche (Congresso di Vienna del 1815): diremo gli obblighi che correvano a' popoli verso di noi, e gli'inganni, che ci han posto in fondo: trarremo dalle carceri, e dalle tenebre del dispotismo i documenti della nostra condizione, delle nostre passioni, e delle nostre virtù:scenderemo nelle fosse riempiute dell'ossa de' nostri martiri, e scompiglieremo quell'ossa; ed evocheremo que' grandi sconosciuti, ponendoli davanti alle nazioni, come testimoni muti de' nostri infortuni, della nostra costanza, e della loro colpevole indifferenza.
Un gemito tremendo di dolore, e d'illusioni tradite sorge da quella rovina che l'Europa contempla fredda, e dimentica, che da quella rovina si diffondeva ad essa due volte il raggio dell'incivilimento, e della Libertà.
E noi, lo raccorremo quel gemito, e lo ripeteremo all'Europa, ond'essa v'impari tutta l'ampiezza del suo misfatto, e diremo a' popoli:
queste son l'anime che voi avete trafficate sinora, questa è la terra, che avete condannata alla solitudine, e all'eternità del servaggio!
 
Breivik: legami con gruppo razzista GB
24 Luglio 2011 13:28 ESTERI

(ANSA) - LONDRA - Anders Behring Breivik aveva collaborato con un gruppo inglese di estrema destra, l'English Defence League (Edl), su come alimentare l'odio contro gli islamici. In un'email al sito politico norvegese Document.no, Breivik ha rivelato di aver discusso tattiche con l'Edl e il gruppo, 'Stop the Islamification of Europe'.
Breivik ammirava l'Edl per come era riuscito a provocare reazioni estreme da parte di gruppi musulmani e di estrema sinistra e sognava di fondare un gruppo simile in Norvegia.

http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Esteri/Breivik-legami-gruppo-razzista-GB/24-07-2011/1-A_000229658.shtml
 
24-07-2011 - 13:04

Attacchi Oslo:compagno classe Breivik,un nerd fino a 19 anni.

(ANSA) - ROMA, 24 LUG - Anders Behring Breivik da adolescente, ''era un tipo timido e introverso, un nerd''.
A raccontarlo al TGCom di Mediaset e' un compagno di scuola in un liceo di Oslo, frequentato anche da principe ereditario.
A 19 anni, dopo un viaggio negli Usa dove viveva la sorella, Anders cambia, si fa una plastica facciale: ''Voleva naso e fronte piu' virili. Nessuno lo aveva mai visto con una fidanzata, ma lui si vantava di mille avventure...
Due anni fa mi disse 'Sono un uomo ricco, ho avuto successo'".

ANSA

http://www.ilmessaggero.it/ANSAviewnews.php?file=newsANSA/2011-07-24_124643517.txt
 
juantorena ha scritto:
ai vari mammi, botti, bumpers e agricoli non interessa, basta sputare la vostra sentenza e siete tutti appagati della vostra saccenza,

Quando avrai trovato un mio intervento in cui attribuisco questa mostruosità a chicchessia ti autorizzo a parlare. Prima sei pregato di parlare solo di cose che conosci. Grazie.
 
vucomeviagra ha scritto:
Botto88 ha scritto:
juantorena ha scritto:
Naturalmente i tuttologi del forum avevano già dato la colpa agli islamici:
http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2011/07/23/oslo-petrolio-altro-che-jihad/

Non si tratta di tuttologi. Semplicemente dei gruppi terroristici islamici avevano rivendicato l'attentato.
dove e quando?

Ai telegiornali, sulle radio, sui siti internet.. ovunque. All'inizio era stato rivendicato da gruppi islamici che hanno cercato di cavalcare l'onda, poi è arrivata la smentita.
 
Ma si parla spesso dell'inefficienza italiana.. ma come è possibile che la polizia abbia impiegato un'ora e mezza per arrivare sul luogo? Non per fare polemica, semplicemente per capire..
 
a_gricolo ha scritto:
juantorena ha scritto:
ai vari mammi, botti, bumpers e agricoli non interessa, basta sputare la vostra sentenza e siete tutti appagati della vostra saccenza,

Quando avrai trovato un mio intervento in cui attribuisco questa mostruosità a chicchessia ti autorizzo a parlare. Prima sei pregato di parlare solo di cose che conosci. Grazie.
e questo vale anche per me! il mio unico commento su questo 3D lo puoi ben vedere da te. quanto all'ortografia, lascia perdere, con iPhone è facile fare cappellate e cmq è meglio badare alla sostanza
 
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
juantorena ha scritto:
ai vari mammi, botti, bumpers e agricoli non interessa, basta sputare la vostra sentenza e siete tutti appagati della vostra saccenza,

Quando avrai trovato un mio intervento in cui attribuisco questa mostruosità a chicchessia ti autorizzo a parlare. Prima sei pregato di parlare solo di cose che conosci. Grazie.
e questo vale anche per me! il mio unico commento su questo 3D lo puoi ben vedere da te. quanto all'ortografia, lascia perdere, con iPhone è facile fare cappellate e cmq è meglio badare alla sostanza

scusa la mia smisurata ignoranza tecnologica, ma non compare quello che scrivi cosi' da poter correggere?
 
@spartaco: questo sistema, dopo che hai digitanto 3 lettere, interpreta la parola a modo suo, alle volta "inventa" parole che non stanno ne in cielo ne in terra, per cui se non rileggo ció che scrivo e mon correggo succede quel che ogni tanto puoi ben vedere. Non con tutti i vocaboli, credo con quelli che non ha in memoria. Inoltre la tastiera è piccola e quindi è facile digitare la lettera sbagliata. Talvolta mi accorgo ( znche in luogo di anche) ma non ho voglia di correggere anche perchè si capisce. Capito?
 
birillo21 ha scritto:
GIUSEPPE MAZZINI

COSMOPOLITISMO E NAZIONE

Scritti sulla Democrazia
L'autodeterminazione dei Popoli
e le Relazioni Internazionali


a cura di
Stefano Recchia
e Nadia Urbinati

2011 Elliot Edizioni

Euro 22,00

Pagine 332 circa

Un testo di lettura migliore e più costruttivo, anche per i pazzi.
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Senza Patria, non è possibile ordinamento alcuno dell'Umanità.
Senza Popoli non può esistere Alleanza di Popoli.
E questi Popoli devono, a stringerla leale e durevole,
essere Liberi ed Eguali, aver coscienza di sè,
affermare la propria Individualità e il proprio Principio;
essere insomma Nazioni.
L'Umanità è il FINE: la Nazione, il MEZZO;
senz'essa, potrete adorare contemplatori oziosi dell'Umanità,
non costituirla o tentarlo.

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Manifesto della Giovine Italia 1831

...

Il Perdono è la Virtù della Vittoria.
L'Amore vuole Equilibrio di Potenza e di Stima.
Però, noi rifiutando pur sempre l'ajuto e la compassione dello Straniero,
gioveremo allo sviluppo del sentimento europeo, col mostrarci, non foss'altro, quali noi siamo, nè ciechi, nè vili, ma sfortunati; e cacciando nella mutua stima le basi della futura amicizia. L'Italia non è conosciuta.
La vanità, la leggerezza, la necessità di crearsi discolpe a' delitti han fatto a gara per travisare fatti, passioni, costumanze, ed abitudini.
Noi snuderemo le nostre ferite: mostreremo allo straniero di qual sangue grondi quella pace alla quale ci sagrificarono le codardie diplomatiche (Congresso di Vienna del 1815): diremo gli obblighi che correvano a' popoli verso di noi, e gli'inganni, che ci han posto in fondo: trarremo dalle carceri, e dalle tenebre del dispotismo i documenti della nostra condizione, delle nostre passioni, e delle nostre virtù:scenderemo nelle fosse riempiute dell'ossa de' nostri martiri, e scompiglieremo quell'ossa; ed evocheremo que' grandi sconosciuti, ponendoli davanti alle nazioni, come testimoni muti de' nostri infortuni, della nostra costanza, e della loro colpevole indifferenza.
Un gemito tremendo di dolore, e d'illusioni tradite sorge da quella rovina che l'Europa contempla fredda, e dimentica, che da quella rovina si diffondeva ad essa due volte il raggio dell'incivilimento, e della Libertà.
E noi, lo raccorremo quel gemito, e lo ripeteremo all'Europa, ond'essa v'impari tutta l'ampiezza del suo misfatto, e diremo a' popoli:
queste son l'anime che voi avete trafficate sinora, questa è la terra, che avete condannata alla solitudine, e all'eternità del servaggio!

Norvegia/ Breivik ha copiato suo manifesto da Unabomber

Roma, 24 lug. (TMNews) - Non sono farina del suo sacco le teorie esposte su memoriale postato su internet da Anders Behring Breivik poco prima di compiere le stragi a Oslo e sull'isola di Utoya. Il 32enne norvegese avrebbe copiato fedelmente - scrive il quotidiano Atfenposten - il manifesto di Unabomber, alias Ted Kaczynski, il criminale americano che per 18 anni ha inviato pacchi esplosivi in tutto il mondo.

http://www.unita.it/notizie-flash/norvegia-breivik-ha-copiato-suo-manifesto-da-unabomber-1.316843
 
OSLO: 93 LE VITTIME DI BREIVIK MANIFESTO PRESO DA UNABOMBER
18:11 24 LUG 2011

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201107241811-ipp-rt10016-oslo_93_le_vittime_di_breivik_il_manifesto_copiato_da_unabomber

(AGI) - Oslo, 24 lug. - Un uomo, rimasto ferito gravemente nell'attacco di venerdi' sull'isola di Utoya, e' morto in ospedale: sale cosi' a 93 il bilancio delle stragi compiute da Anders Behring Breivik.
Lo ha reso noto il portavoce della polizia, Anders Fridenberg, aggiungendo che ricerche dei dispersi sono ancora in corso sotto le macerie degli edifici governativi nel centro della capitale e intorno all'isola.

IL MEMORIALE ONLINE DI BREIVIK COPIATO DA 'UNABOMBER'

Intanto si scopre che il memoriale postato su internet da Breivik qualche ora prima delle stragi per spiegare le motivazioni del suo gesto e' stato largamente copiato dal manifesto di Unabomber.
A scriverlo e' il quotidiano norvegese VG, che, mettendo a confronto i due documenti, quello del folle norvegese e quello di Theodore Kaczynski, il criminale americano condannato per aver inviato pacchi esplosivi per 18 anni, facendo 3 morti e 23 feriti, rivela come siano state cambiate solo poche parole, sostituendo "sinistra" con "multiculturalismo" e "marxismo culturale".


BREIVIK HA AGITO DA SOLO

Nelle 1500 pagine in inglese, intitolate "2083 - Dichiarazione europea di indipendenza", il giovane 32enne norvegese si scaglia contro la "paura irrazionale delle dottrine nazionalistiche" che, per il timore della venuta di "nuovi Hitler", "ci impedisce di fermare il nostro suicidio culturale mentre la colonizzazione islamica cresce di anno in anno".
Breivik sottolinea di non odiare i musulmani ma minaccia la loro espulsione se non si saranno "assimilati al 100% entro il 2020".


"Non mi oppongo alla diversita', ma apprezzarla non significa sostenere il genocidio della propria cultura" aggiunge poi il giovane, ritornando nuovamente sulla minaccia dell'annientamento della cultura europea se non si prenderanno provvedimenti.
"Ci vorranno solo 50-70 anni prima che diventeremo noi, gli europei, la minoranza", scrive.
E' lui stesso, nel memoriale, a raccontare il percorso mentale che lo ha portato alla decisione di "colpire": avendo realizzato che "la lotta democratica contro l'islamizzazione dell'Europa e' persa, 40 anni di dialogo con il marxismo culturale/multiculturalismo si sono conclusi in un disastro", Breivik decide di "esplorare forme alternative di opposizione", scegliendo la resistenza armata.

Diversi i riferimenti alla Serbia nel documento, dove definisce "inaccettabili" i bombardamenti degli Stati Uniti e dei regimi occidentali contro i "fratelli serbi che volevano solo cacciare l'Islam riportando i musulmani albanesi indietro in Albania".
Il giovane norvegese sostiene di essere "entrato in contatto attraverso internet con esponenti nazionalisti culturali serbi" e con altri "individui in tutta Europa", ipotizzando per il futuro la formazione di un gruppo che "avrebbe poi realizzato l'ordine militare e il tribunale...i Cavalieri templari".

Nel memoriale, Breivik illustra chiaramente il suo programma, sottolineando la sua spietatezza con gelida ironia: "se non sei pronto o capace di uccidere donne, allora dovresti stare alla larga dalla resistenza armata e considerare invece la possibilita' di creare un altro blog di destra".
Una volta deciso di colpire, sostiene, "spiega cosa hai fatto in un documento distribuito prima dell'operazione", "non ti scusare o esprimere rimorso" - consapevole che "alcuni innocenti moriranno perche' semplicemente si sono trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato" - e "se per qualche ragione sopravvivi all'operazione e vieni arrestato, quello segnera' l'inizio della fase di propaganda".

SITI JIHAD AI FEDELI, EVITATE LE RIVENDICAZIONI

Gli attacchi in Norvegia scuotono il mondo dell'estremismo islamico.
Su diversi siti jihadisti sono apparsi messaggi in cui si invitano gli estremisti a prendere le distanze dai massacri e a non rivendicare i gesti violenti, per timore che questo possa suscitare ritorsioni nei confronti dei musulmani in Europa.
"Ci appelliamo ai jihadisti di non rivendicare gli attacchi in Norvegia per non mettere in difficolta' i compagni che sono in quel Paese o in altri" si legge sul sito Shumukh al-Islam mentre su Electronic Mujahedeen Network si avverte di "non attribuiteli ai mujaheddin e non prendete in considerazione le speculazioni della stampa".
Il timore, sottolineano diversi utenti sul web, e' che i musulmani in Norvegia vengano presi di mira per "rappresaglia".

Gia' venerdi', poche ore dopo l'esplosione dell'autobomba e l'attacco contro l'isola di Utoya, un forum aveva diffuso la rivendicazione di Abu Sulayman al-Nasir, leader del gruppo Ansar Jihad al-Alami (Sostenitori del Jihad globale), che in seguito, tuttavia, con l'arresto di Breivik, si era rivelata falsa.

http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-attentato-in-Norvegia,-abbandonare-per-sempre-le-vie-dell?odio-e-del-male-22183.html
 
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2011/07/22/visualizza_new.html_782467006.html

Killer di Utoya confessa: 'Ho agito da solo' Piano sul web, minacce all'Italia e al Papa
'Atto atroce ma necessario'. Lo preparava da due anni. IL DIARIO
24 luglio, 20:49

...

STUDIOSO, MINACCE ANCHE A PAPA E ALL'ITALIA
- Ci sono anche minacce al Papa e all'Italia nei proclami che l'attentatore di Oslo e Utoya, Anders Behring Breivik, aveva diffuso sul web subito prima della strage di venerdì scorso. Lo sostiene il sociologo Massimo Introvigne, rappresentante dell'Osce per la lotta al razzismo e alla discriminazione contro i cristiani, che ha analizzato un lungo testo firmato "Andrew Bervik", sicuramente attribuibile a Breivik e diffuso su un sito criptato il 22 luglio, a poche ore dai suoi attacchi terroristici. "Ben lungi dall'essere un fondamentalista cristiano - scrive Introvigne in uno studio che sarà pubblicato domani sul giornale on-line 'La bussola quotidiana' - Breivik, battezzato nella chiesa luterana norvegese, si definì un 'cristiano culturale', il cui appello all'eredità cristiana ha una funzione strumentale anti-islamica". Le chiese, secondo lui, non sono disposte a combattere l'islam: propone quindi un grande congresso cristiano europeo da cui nasca una nuova chiesa europea identitaria e anti-islamica. E minaccia direttamente papa Benedetto XVI di cui scrive che "ha abbandonato il cristianesimo ed i cristiani europei e deve essere considerato un papa codardo, incompetente, corrotto e illegittimo". Breivik evoca poi una "guerra civile europea", con "attacchi shock di cellule clandestine" i cui obiettivi sono i partiti politici: i laburisti norvegesi anzitutto, ma - riferisce Introvigne - sono segnalati anche quattro partiti italiani (Pdl, Pd, Idv, Udc) che boicotterebbero in modo diverso la guerra all'Islam. Come "obiettivi strategici" sono indicate anche 16 raffinerie italiane, da Trecate a Milazzo.
...
 
bumper morgan ha scritto:
ghibli34 ha scritto:
...dove sono i soliti commentatori pronti a scagliarsi contro gli islamici ...e ora volutamente taciono? :?
penso di essere uno di quelli cui fai riferimento; dico solo che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Medita medita....

quindi secondo questa teoria è giusto alimentare una faida infinita? o è più ragionevole (visti i precedenti storici) tentare un altra via?...se poi secondo te ( ma solo secondo te ) hanno iniziato tutto gli islamici....neanche vado oltre a spiegare....ripassati la storia e poi ne riparliamo!..
 
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