<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un anno - Paolo | Il Forum di Quattroruote

Un anno - Paolo

Giovedi' primo dicembre ricordiamo Paolo.
Luca o Alberto provvederanno gentilmente a stampare i nostri messaggi e portarli alla mamma entro questa data, ecco perchè anticipo.
Chi non avesse avuto la fortuna di conoscerlo sappia che il nick era Dreamingoctavia, successivamente PMarchett.
Guidava una Octavia sw Td vrs nera, l'adorava e con essa ha percorso tanta strada sempre con soddisfazione e orgoglio.
Si è spento il primo dicembre 2010 lasciando moglie, tre figli ed una mamma che ha perso il marito Gianfranco poco dopo il figlio.
Era di Casier ( TV ) e la sua attivita' vinicola di San Biagio di Callalta.
Fiero delle sue origini, colto, intelligente, avido di conoscenza, lettore incallito e senza paura.
Una persona che ha convissuto anni con la malattia ma vivendo ogni giorno con forza e amicizia.


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Comincio io caro Paolo........
Quattro anni fa ci conoscemmo e dal giorno dopo, telefonicamente, mi confidasti della malattia imponendomi la riservatezza, nessuna pena per uno come te che voleva vivere i raduni con una forza che mi ha condizionato per molti di quelli che seguirono.
Da Vicolungo in poi la tua energia mi ha aiutato e stimolato in un susseguirsi di incontri a casa mia, a casa tua e con gli amici in tutta Italia.
So che volevi andare a Capo Nord con me e Ivan, non ce l'abbiamo fatta ma la meravigliosa esperienza in Sicilia ci ha ugualmente ripagato dalle avversita' della vita regalandoci giorni senza pari, tutta quella strada senza mai annoiarsi con Ivan ottmista cronico, io matto da legare e tu indescrivibilmente legato a noi due come fratelli da sempre.
Sei stato una decina di volte a casa mia che ormai era casa tua, novecento km non ti spaventavano e posso solo ricordare cose belle di te.
Difficile riassumere in parole cosa si prova per un amico che amico non è bensi' un fratello, la simbiosi che ci legava mi manca ogni giorno in cui mi trovo ad affrontare situazioni in cui il tuo cellulare avrebbe squillato ed avrei sentito " prrrrronto chi rompe ! presidente ! ".
Un anno fa la tua voce era debole ma anche in ospedale hai trovato la forza di fare coraggio a me dicendomi tante cose belle tra le quali ricordo la piu' toccante : " grazie che esisti.....".
Proprio a me ?
Un graffio al cuore che desidero non si cicatrizzi mai.
La tua vita non è stata delle piu' facili ma non hai perso la tua ultima battaglia perchè non ti sei mai arreso ed hai mantenuto la parola che mi dicesti prima di iniziare quelle cure devastanti che ti consentirono ancora di essere presente ad un raduno.
" Quando capisco che non c'è piu' niente da fare me ne voglio andare via come un cane, da solo ".
Ed invece tua mamma ti è rimasta accanto come quando sei nato sino al tuo ultimo respiro.
Una parte di me si è persa nello sconforto per averti perso materialmente ma ogni tanto ascolto la canzone che mi dedicasti, " con te amico " di Toquinho e capisco quanto mi volevi bene e quanto te ne ho voluto io ed allora sorrido anche se dopo piango.
Ai raduni siamo quasi sempre stati vicino e tutte le volte il tuo " ma ti rendi conto " completava l'appagamento del ritrovo, ogni volta riuscivi a stupirti per l'amicizia che aveva coinvolto tante persone e ti guardavi intorno.
Tornando a casa sempre il mio cellulare squillava e mi domandavi quando e dove il prossimo raduno.
I libri di Guareschi, quelli di Peppone e Don Camillo che mi regalasti sono al mare, una parte di te è anche la e la tua foto nell'aletta parasole dell'Octavia mi accompagna sempre ad ogni viaggio come Rosberg splendidamente ha fatto prima di me.
Sai bene che non so se credo o no ma spero che resti qualcosa di noi e che questo qualcosa un giorno possa nuovamente riunire le nostre mani che si stringono presentandosi e socchiudendo gli occhi ricordare che non avrei potuto chiedere di piu' dall'amicizia che te caro Paolo.
Ti ho voluto bene con tutto il cuore e te ne voglio ancora.
Giorgio ( Torino ).
 
miranda453 ha scritto:
Comincio io caro Paolo........

grazie giorgio per il ricordo...........la mamma di paolo
mi chiede spesso di voi
e quando vado in cimitero
vedo l'adesivo skoda sulla grondaia che ha messo giorgio
e anche io penso a voi
ciao ragazzi
 
Io, Paolo, l'ho conosciuto solo virtualmente attraverso scambi di messaggi qui sul forum. Come tutti gli altri forumisti era una persona straordinaria e quando ho saputo della sua scomparsa, ovviamente ci sono rimasto molto male, pur non conoscendolo di persona.
Nella stessa settimana, lo scorso anno, persi una cara amica a cui continuo a mandare messaggi su facebook, come se lei non fosse mai "partita".
nell'ultimo le ho scritto: "spero che tu ora, sia in un posto migliore di questo". Lo scrivo anche a Paolo, sperando davvero, che chi ci ha preceduto, sia in un posto migliore.
 
Come si può dimenticarsi di Paolo, un amico con il quale s?è condiviso molti raduni e soprattutto due viaggi.
Di uno già ha detto Giorgio, dell?altro, quello fatto per il raduno romano, porto ricordi molto piacevoli e le sue battute divertenti, come quando al ritorno tra Firenze e Bologna avevo rallentato un po? e lui mi disse ?Ma stai parcheggiando??
Un viaggio in cui ho conosciuto Paolo abbastanza bene per capire che era un Amico con la A maiuscola.
Ricordare le serate in Skype e quando doveva mangiare scattava lo ?sgombro time?, le risate e discorsi seri fatti durante il ?vulcan tour?, i suoi racconti storici sul Veneto e tante altre cose fanno di Paolo una persona di cui si sente la mancanza, ma solo fisicamente, perché spiritualmente è sempre con noi.

Ciao Paolo
Ivan
 
Il ricordo di Paolo e' in me sempre vivo!
Ho avuto la fortuna di conoscerlo sin dal primo raduno del 2007 e lui insieme al fido Luca mi sono sembrati subito delle persone speciali!
In ogni circostanza che ci vedavamo o sentivamo mi faceva sempre coraggio e con un sorriso mi invitava ad affrontare le difficoltà della vita con un "GIO...GIO GOTTI GRANDE GIO'......FORZA DAI....".....erano sue parole toccanti e riflettendo bene.........nonostante l'avanzare del suo male era Lui che faceva coraggio a me............sono incredulo ancora tutt'oggi!
Sicuramente mi ritengo fortunato di averlo conosciuto ed apprezzato......sono credente e di cuore vorrei che si ci rincontrasse un domani..................
CIAO GRANDE PAOLONE! CIAO COSCRITTO (1967).....
NON TI DIMENTICHERO'.......MI HAI AIUTATO TANTO!!!
...scusate non riesco a scrivere più niente.....ma lo penso sempre!!!!
 
Il mio primo raduno è stato a S.Biagio di Callalta, nella sua azienda, sono rimasto li per 3 giorni indimenticabili, giorni in cui sono sempre stato ospite di Paolo nella sua casa, insieme a Lui, a sua moglie, i suoi figli ed i suoi genitori, sono stati 3 giorni indimenticabili in cui ho conosciuto un amico vero, una persona vera che mi ha lasciato un ricordo indelebile e mi ha insegnato tante cose, con la sua voglia di esserci e di andare avanti, sempre e comunque, poi ci sono state altre occasioni in cui abbiamo condiviso delle giornate belissime, come quando lui è venuto da me per l'8 dicembre di due anni fa e quando sono tornato a trovarlo per un week end nell'agosto dell'anno scorso, ricordo ancora le lunghe chiacchierate anche telefoniche in cui si discuteva di F1, piloti, macchine, donne, posti che avremmo voluto visitare magari insieme, e che dire di quando mi rispondeva al telefono con un improbabile quanto delizioso "belin" con il suo accento veneto, e quando scherzando mi diceva "forza Sampdoria" sapendo che sono genoano...
Una volta avevo aperto un 3D su cosa sono per noi le emozioni, ecco per me questa è un emozione fortissima, scrivere di Paolo, ricordarlo ogni volta che vedo una Octavia o una Panda 100HP come le sue, ogni volta che vedo un GP di F1...
Anche per me andare a Capo Nord è un sogno, un sogno che ora più che mai spero di poter realizzare portando con me la sua foto.
Ciao Paolo, grazie per tutto quanto.
 
Io tutte le volte che vado in cantina a prendere l'acqua vedo una sua bottiglia di vino che la tengo sullo scaffale, lo saluto sempre ciao Paolo,sapete quella bottiglia la terrò come se fosse una gran riserva ,ciao Paolone
 
anch io ho avuto la fortuna di conoscere una bella persona come lui,
dentro e fuori,come se lo conoscessi da tempo.
i suoi occhi increduli,scuoteva la testa,non ci voleva credere che da una cosa nata per caso, eravamo arrivati a raduni sempre piu' numerosi,anche quelli organizzati all ultimo momento.
i suoi occhi brillavano anche davanti al cibo,lo ricordo intento a fotografare la grigliata qui' a casa :D
ogni volta che guardo da appassionato Don Camillo, non posso che ricordare ancora una volta Paolo,con la sua passione per Guareschi e il raduno fatto a Roncole Verdi.
tanto di cappello a uno come lui,gia' malato si era fatto un bel po di km per partecipare all ultimo suo raduno di Sale Marasino,io una cosa del genere non l avrei mai fatta.

CIAO PAOLO!!!
 
Purtroppo Paolo non l'ho conosciuto di persona, ho conosciuto però Dreamingoctavia prima e PMarchett dopo qui dentro...

Un saluto a Paolo e un abbraccio ai suoi cari che leggeranno questi messaggi.
In circostanze come questa non ho grandi parole, vorrete scusarmi.
In quella data, però, almeno virtualmente, vi penserò e vi sarò vicino.

Cordialmente, Willy
 
Che dire...un anno è già passato da quel giorno.
Da quel funerale piovoso e ventoso, da quell'ultimo raduno al quale ha partecipato: il suo raduno, nel quale c'eravamo anche noi, chi fisicamente, chi spiritualmente, col pensiero e con il cuore.
Una persona incredibile, piena di spirito, di intelligenza sopraffina, di acutezza e di simpatia.
La passione per la Skoda era grande e grande era anche la passione che aveva per il forum, quello che lui chiamava "Club Skoda".
L'ho conosciuto fin dal primo raduno, in quel famoso ritrovo a Vicolungo, da cui è nato tutto.
La sua fotografia è sempre nella mia auto, mi accompagna con la mia vRS, tutti i giorni.
 
rosberg ha scritto:
Che dire...un anno è già passato da quel giorno.
Da quel funerale piovoso e ventoso, da quell'ultimo raduno al quale ha partecipato: il suo raduno, nel quale c'eravamo anche noi, chi fisicamente, chi spiritualmente, col pensiero e con il cuore.
Una persona incredibile, piena di spirito, di intelligenza sopraffina, di acutezza e di simpatia.
La passione per la Skoda era grande e grande era anche la passione che aveva per il forum, quello che lui chiamava "Club Skoda".
L'ho conosciuto fin dal primo raduno, in quel famoso ritrovo a Vicolungo, da cui è nato tutto.
La sua fotografia è sempre nella mia auto, mi accompagna con la mia vRS, tutti i giorni.

Ricordo anche io quel giorno, ricordo il messaggio che mandai a Marcello e a Giorgio (gli unici di cui avevo il numero); avrei partecipato anche io al funerale, Paolo lo avrebbe meritato, io l'ho conosciuto al raduno romano, e si era stabilito un feeling come se ci fossimo sempre conosciuti; purtroppo la mia mancata partecipazione al funerale era dovuto ad una circostanza che mi ha portato a capire quello che sta provando la mamma di Paolo...
 
Io purtroppo Paolo non l'ho mai conosciuto e da tutto ciò che ho letto quì e che ho sentito da Giorgio, sicuramente doveva essere una pesona veramente speciale. Perchè solo uno così può lasciare ricordi tanto piacevoli in tutti voi che l'avete incontrato di persona o anche solo letto su questo bel forum.
Una cosa ho visto che l'ho in comune con lui: il mio sogno è di andare a Capo Nord, possibilmente in camper, visitando un po' il nord Europa.
Non so se mai riuscirò a realizzarlo, ma se non si sogna, la vita diventa una tristezza.
E' un vero peccato non averti conosciuto veramente, ma se mai ci dovessimo incontrare di là (se c'è) o in un'altra esistenza, in te non vedrò sicuramente un estraneo.

Roberto.
 
Ho sempre trovato Paolo una persona davvero speciale...
Una persona che ha fortemente voluto, insieme ad un gruppo di persone mai viste prima, creare qualcosa che sarebbe stato, ed è qualcosa di speciale...

Ho avuto la fortuna di conoscere Paolo di persona al suo ultimo Sale Marasino da vivo... Porterò questo ricordo bellissimo sempre con me..
Ricordo ancora benissimo quando, finito il pranzo, eravamo fuori in giardino ad ammirare le nostre SKODA, e ci ritrovammo di fianco alla mia, io Lui e JO74BG...

Amava profondamente Skoda ma soprattutto la passione che ne scaturiva da questi incontri e mi ricorderò sempre che la sua ultima frase prima di salutarci fu la sua mitica ed indimenticabile "MA VI RENDETE CONTO...??"
Ebbene... Questa frase la porterò sempre nel cuore insieme al suo ricordo di quella giornata in cui ho avuto in regalo la sua conoscenza...

CIAO PAOLO... GRAZIE...

sergio (muggiò MB)
 
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