<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un altro scooterista non tornera' a casa... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Un altro scooterista non tornera' a casa...

Per Pi_Greco...ciao,io sono di Assisi...hai mai sentito parlare del MotoClub del mio paese???MotoClub JarnoSaarinen???si tiene tutti gli anni sempre in concomitanza del 15/08...ce ne vengono anche molti dal Piemonte,Lombardia e Nord Europa....
 
Non è nemmeno specificato che una corsia possa essere occupata da uno e un solo veicolo di qualsivoglia tipologia, se è per questo.

Gunsite ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Gunsite ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Gunsite ha scritto:
anni fa urtai una vespa, ero in colonna, metto la freccia a DX 10 metri prima (eravamo fermi) partiamo, mi avvicino alla laterale e inizio a svoltare...arriva il vespamunito e lo tocco sul laterale sx, lui ondeggia inchioda e cade (o meglio si appoggia era ormai quasi fermo) . Essendo lui certo più in pericolo di me sono sceso e subito mi sono accertato delle sue condizioni (non si era fatto un caxxo ndr) lui già in piedi ha cominciato ad inveirmi contro... al chè lo mandato dove si meritava (i danni li aveva solo lui) e me ne sono andato....Qualcuno spiega a sti idioti che il sorpasso a destra è vietato e se ho fuori la freccia è anche stupido?
grazie

OCCHIO! Il sorpasso a destra è vietato, e siamo d'accordo, ma come hanno detto e ripetuto svariati ufficiali delle FFOO, quando si marcia per file parallele - ivi compreso in autostrada - se procedo nella corsia di destra e nella corsia centrale ci sono veicoli più lenti ho tutto il diritto di procedere senza cambiare corsia né velocità, anche se questo mi porta a sopravanzarli sulla destra. In altre parole non sono tenuto ad attraversare due corsie per sorpassarli e poi farlo nuovamente per tornare in prima corsia. In caso io sia costretto a sfilare alla mia velocità sulla destra, in difetto è colui che marcia sulla sinistra con una corsia libera alla sua destra.

IN CITTA la cosa è complicata dal fatto che le moto possono marciare a lato delle vetture all'interno della medesima corsia, ma in caso di svolta a destra, ancorché segnalata, che portasse a una collisione con motoveicolo proveniente da dietro nessun pubblico ufficiale presente alla scena darebbe torto al motociclista, ma anzi, con tutta probabilità, attribuirebbe all'auto la mancata precedenza.

guarda che eravamo in un paesino strada stretta una sola corsia, tra me e il muretto della casa a lato strada ci passava appena cosa centra il superamento....?

Rientra nel secondo caso che ho descritto nel post: non importa se il pirla in vespa passa senza guardare le frecce: in caso di sinistro almeno il concorso di colpa è assicurato. E la multa la becca anche l'automobilista.

scusa ma sul codice della strada non ve ne è traccia....
 
lsdiff ha scritto:
Non è nemmeno specificato che una corsia possa essere occupata da uno e un solo veicolo di qualsivoglia tipologia, se è per questo.

In che senso ? Che in moto si può sorpassare a destra o a sinistra anche se quello avanti mette la freccia ?
 
No, ma quando si marcia per file parallele il confine tra sorpassare e superare è labile e in caso di sinistro, per prassi che giova alle casse del comune come alle assicurazioni, viene attribuito il concorso di colpa (ognuno si paga i danni suoi e l'assicyrazione non scuce un quattrino) e a entrambi i conducenti è comminata una sanzione per non aver tenuto una condotta idonea a evitare incidenti. Semplice prassi consolidata.

Epme ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Non è nemmeno specificato che una corsia possa essere occupata da uno e un solo veicolo di qualsivoglia tipologia, se è per questo.

In che senso ? Che in moto si può sorpassare a destra o a sinistra anche se quello avanti mette la freccia ?
 
cristiano83 ha scritto:
Per Pi_Greco...ciao,io sono di Assisi...hai mai sentito parlare del MotoClub del mio paese???MotoClub JarnoSaarinen???si tiene tutti gli anni sempre in concomitanza del 15/08...ce ne vengono anche molti dal Piemonte,Lombardia e Nord Europa....

come no!

ti sto rispondendo proprio dalla sede del ns mc, qui è pieno di gagliardetti, piatti e ricordi del vostro mc e del raduno, ce n'è uno proprio nell'entrata, ogni anno ci sono dei nostri da voi...magari quest'anno ci vengo, moglie permettendo...
 
dukeiiktm ha scritto:
Io presi la patente proprio poco dopo la sua chiusura, un vero peccato.....adesso la stessa sorte è toccata a casalborgone durante i week-end.
Comunque se adesso devo individuare una strada rischiosa Pino vecchio è proprio in cima alla lista, i continui guasti dei pulman prima han portato olio dappertutto, poi i tombini in perfetta traiettoria a scendere e gli ultimi lavori stradali hanno ridotto la strada alla stregua di un campo minato

Lasciamo perdere.. anche se è pur vero che le chiazze d'olio e gasolio nelle curve c'erano anche in passato - il vantaggio dei filobus blu era che non andavano a gasolio, non so se ne hai memoria - adesso il Pino Vecchio è improponibile.
Nei pochi rettilinei hanno creato isole pedonali e ristretto la carreggiata con guardrail.
E comunque le dimensioni stesse dei veicoli, che sono aumentate, rendono i sorpassi impossibili laddove invece 25 anni fa si potevano anche fare senza rischiare troppo.
Ricordo sorpassi nel misto stretto nella zona di Villa Grazia. Adesso arresterebbero per tentato omicidio, una volta li facevi con... rischio controllato.
Altri tempi, altro mondo.

;)
 
stefano_68 ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
Io presi la patente proprio poco dopo la sua chiusura, un vero peccato.....adesso la stessa sorte è toccata a casalborgone durante i week-end.
Comunque se adesso devo individuare una strada rischiosa Pino vecchio è proprio in cima alla lista, i continui guasti dei pulman prima han portato olio dappertutto, poi i tombini in perfetta traiettoria a scendere e gli ultimi lavori stradali hanno ridotto la strada alla stregua di un campo minato

Lasciamo perdere.. anche se è pur vero che le chiazze d'olio e gasolio nelle curve c'erano anche in passato - il vantaggio dei filobus blu era che non andavano a gasolio, non so se ne hai memoria - adesso il Pino Vecchio è improponibile.
Nei pochi rettilinei hanno creato isole pedonali e ristretto la carreggiata con guardrail.
E comunque le dimensioni stesse dei veicoli, che sono aumentate, rendono i sorpassi impossibili laddove invece 25 anni fa si potevano anche fare senza rischiare troppo.
Ricordo sorpassi nel misto stretto nella zona di Villa Grazia. Adesso arresterebbero per tentato omicidio, una volta li facevi con... rischio controllato.
Altri tempi, altro mondo.

;)
c'è una sola soluzione, ampiamente condivisa anche coi tanti smanettoni del mio mc...

...imparare ad andare pianopianopiano...

... e riscoprire il mondo e le sue strade in altra veste...

... e magari sfogarsi in pista...
 
pi_greco ha scritto:
c'è una sola soluzione, ampiamente condivisa anche coi tanti smanettoni del mio mc...

...imparare ad andare pianopianopiano...

... e riscoprire il mondo e le sue strade in altra veste...

... e magari sfogarsi in pista...

Sì quoto.
Quanto tornerò in moto, lo farò con spirito diverso.
 
stefano_68 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
c'è una sola soluzione, ampiamente condivisa anche coi tanti smanettoni del mio mc...

...imparare ad andare pianopianopiano...

... e riscoprire il mondo e le sue strade in altra veste...

... e magari sfogarsi in pista...

Sì quoto.
Quanto tornerò in moto, lo farò con spirito diverso.

ciao stefano, credo siamo coetanei 43enni se intuisco giusto

alcune mie bravate puoi leggerle sopra

ho iniziato a 11 anni su moto preparte gara (enduro regolarità) e fatto cross, anche indoor

ho smesso poco oltre i vent'anni avendo rischiato su una mulattiera sperduta in epoca precellulare, ero solo e se mi fossi fatto male nessuno mi avrebbe trovato se non per caso e chissà quanto tempo dopo...

ho ripreso oltre dieci anni più tardi, moto stradale e km percorsi quasi sempre per spostarmi, pur divertendomi e viaggiando in lungo ed in largo nella penisola, anche ora sono al lavoro in moto, che preferisco usare per tragitti medi/mediolunghi, in quanto l'utilizzo urbano non giova al propulsore

tranne qualche sfogo estemporaneo, cerco il viaggio, magari con le pieghe e le riprese giuste, ma cerco sopratutto il passo e il raggiungimento della meta, in sicurezza
 
pi_greco ha scritto:
ciao stefano, credo siamo coetanei 43enni se intuisco giusto

Ciao pi_greco, siamo proprio coetanei.
Sono andato in moto a partire dai 14 fino ai 36, poi in seguito a un brutto incidente a maggio 2004 ho... sospeso ;)
Non credo che tornerò in sella nel brevissimo periodo perchè il tempo libero adesso è dominato da 3 figli piccoli.
Ma la passione non è appassita, l'incidente non mi ha lasciato per fortuna strascichi fisici ne' psicologici: non ricordo nulla, solo le cicatrici - e i miei cari - lo testimoniano.
Ho sempre avuto moto da enduro, poi uno scooterone che usavo per gli spostamenti quotidiani; se potevo, unendo praticità a passione evitavo l'auto per i 2/3 del'anno.
Mai cercato la gara selvaggia, ho però sempre amato la guida sciolta, sicura, le belle pieghe e, come dici tu, il passo. Mi piaceva anche il fuoristrada leggero.
Mai tirato indietro in presenza dello sborone di turno che voleva primeggiare con sparata sul rettilineo, rimanendo poi rigido come un palo alla prima curva.
Se/quando tornerò sulle 2 ruote, immagino che applicherò gli stessi prinicipi che mi han guidato in 22 anni di strada, solo magari conditi da un'ulteriore dose di saggezza in qualche situazione - saggezza che peraltro non mi avrebbe evitato l'incidente.

A presto
 
dopo aver avuto per diversi anni moto di tutti i tipi, ho deciso (gia' da tempo) di abbandonare i mezzi a 2 ruote ...ho constatato che se li usi spesso, la casistica vuole che devi finire in terra o una o due volte l'anno (se ti va bene)...o per colpa tua o per colpa degli altri..piu' per colpa degli altri...
 
quelli peggiori sono quelli che oltre a fare i numeri se suoni il clacson ti inveiscono contro o ti fanno gesti assurdi. Ma io dico se mi sorpassi a destra e io mi sposto anche involontariamente sei tu nel torto almeno sta zitto. Giuro che se capita a me scendo con il crick e lo aggiusto :D
 
TTpower ha scritto:
dopo aver avuto per diversi anni moto di tutti i tipi, ho deciso (gia' da tempo) di abbandonare i mezzi a 2 ruote ...ho constatato che se li usi spesso, la casistica vuole che devi finire in terra o una o due volte l'anno (se ti va bene)...o per colpa tua o per colpa degli altri..piu' per colpa degli altri...
sono tra quelli a cui (per ora) sta andando più che bene allora (sgratsgrat)
 
i30 ha scritto:
quelli peggiori sono quelli che oltre a fare i numeri se suoni il clacson ti inveiscono contro o ti fanno gesti assurdi. Ma io dico se mi sorpassi a destra e io mi sposto anche involontariamente sei tu nel torto almeno sta zitto. Giuro che se capita a me scendo con il crick e lo aggiusto :D
mavalà che il cric della tua coreana è di metallo dolce...
 
stefano_68 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ciao stefano, credo siamo coetanei 43enni se intuisco giusto

Ciao pi_greco, siamo proprio coetanei.
Sono andato in moto a partire dai 14 fino ai 36, poi in seguito a un brutto incidente a maggio 2004 ho... sospeso ;)
Non credo che tornerò in sella nel brevissimo periodo perchè il tempo libero adesso è dominato da 3 figli piccoli.
Ma la passione non è appassita, l'incidente non mi ha lasciato per fortuna strascichi fisici ne' psicologici: non ricordo nulla, solo le cicatrici - e i miei cari - lo testimoniano.
Ho sempre avuto moto da enduro, poi uno scooterone che usavo per gli spostamenti quotidiani; se potevo, unendo praticità a passione evitavo l'auto per i 2/3 del'anno.
Mai cercato la gara selvaggia, ho però sempre amato la guida sciolta, sicura, le belle pieghe e, come dici tu, il passo. Mi piaceva anche il fuoristrada leggero.
Mai tirato indietro in presenza dello sborone di turno che voleva primeggiare con sparata sul rettilineo, rimanendo poi rigido come un palo alla prima curva.
Se/quando tornerò sulle 2 ruote, immagino che applicherò gli stessi prinicipi che mi han guidato in 22 anni di strada, solo magari conditi da un'ulteriore dose di saggezza in qualche situazione - saggezza che peraltro non mi avrebbe evitato l'incidente.

A presto

io ne ho una sola di quasi 4 anni, fraquenta il MC, ogni tanto la siedo sulla moto spenta sul cavalletto centrale, sa che deve mettere il caschetto anche solo per bici o monopattino, sa che quando crescerà, se lo vorrà e se potrò portarla, lo farò, ma la moto per me è ora un backup dell'auto
 
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