<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un altro scooterista non tornera' a casa... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Un altro scooterista non tornera' a casa...

Scooter, scooterone, moto, motazza...
la mancanza di due ruote è quella che frega, purtroppo.
E lo dice un appassionato.

Già 25 anni fa andando a scuola col mio Gilera 125, si innescavano delle sfide quotidiane con altri 125isti sulla strada tutta a curve del Pino Vecchio (chi è del TOrinese dovrebbe sapere di cosa parlo).
Alcuni sono qui per raccontarla - ad es. il sottoscritto - altri sono dietro ad una lapide.

Però non per questo bisogna rinunciare a tutto quello che comporta un rischio.
E' rischioso per l'intergrità psichica ;)
 
99octane ha scritto:
Dove? Che raduno e'?

è un raqduno nuovo, è da soli 66 anni consecutivi che si tiene, sempre la seconda domenica di luglio nel clima canicolare di Alessandria

http://www.mcmadonnina.it/

domenica invece facciamo un raduno cittadino per neofiti, trovi tutto sul sito

lo scorso anno il conce HD mi ha dato per il raduno una street glide rossa, F.O. ho cuccato alla grande... mi sono tolto un po' di voglie e di celebrità

se vieni chiedi di quello dell'avis, visto che è il mio soprannome in motoclub
 
stefano_68 ha scritto:
Scooter, scooterone, moto, motazza...
la mancanza di due ruote è quella che frega, purtroppo.
E lo dice un appassionato.

Già 25 anni fa andando a scuola col mio Gilera 125, si innescavano delle sfide quotidiane con altri 125isti sulla strada tutta a curve del Pino Vecchio (chi è del TOrinese dovrebbe sapere di cosa parlo).
Alcuni sono qui per raccontarla - ad es. il sottoscritto - altri sono dietro ad una lapide.

Però non per questo bisogna rinunciare a tutto quello che comporta un rischio.
E' rischioso per l'intergrità psichica ;)

bella quella strada, la facevo oltre vent'anni addietro, per entrare in To, col 125, ogni tanto quando vengo in moto mi punge vaghezza di ripetere, ma sono sempre di fretta, per cui autostrada e tangenziale, e via di corsa
 
Infatti. Posto che uno non deve andarsela a crrcare, non ci si puo' mica chiudere in una camera imbottita. Anche perche' la casa e' uno dei posti piu' pericolosi che esistano. ;)
 
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme [/quote ha scritto:
Non è mia intenzione riaprire discorsi già trattati molte volte, e nemmeno giutificare comportamenti scorretti, ma il principale nemico dei motociclisti (anche chi va in scooter lo è visto il numero di ruote) è la specie 4munita.
Lo scrisse anche 4R qualche mese fa citando le percentuali.

Ciao.

Ovviamente .. Difficile che finiscano contro una bicicletta.... 8)
Poi io tra i due ruotisti separo sempre i motociclisti da "quelli con il maxiscooter". Categorie assai dissimili , esattamente come avviene tra chi guida un fuoristrada e chi guida un SUV ....

- - - - - - - -

Sempre in lotta con i quote? :D

4ruotisti intesi come parte attiva e colpevole non solo come oggetto di impatto.
Non più lontano di ieri pomeriggio mio figlio mi ha raccontato di un fenomeno automunito che gli ha tirato il sorpasso con l'intento, fallito per fortuna dell'ignaro automobilista, di non farlo rientrare.

Sulle suddivisioni tra classi di dueruotisti son in disaccordo ... se c'è una cosa bella nell'andare su 2 ruote è la massima libertà di scegliere come farlo.
 
Epme ha scritto:
99octane ha scritto:
Circa un'ora fa s'e' schiantato in curva sul raccordo per Cormano.
Ma io mi chiedo come si fa ad ammazzarsi cosi'... Ne vedo spesso qualcuno che sfreccia tra le file di auto, coi camion che vengon su nell'altro senso, o che prende il curvone a velocita' folle, in piega alla Valentino Rossi dei poveri.
Sulle due ruote si corrono gia' abbastanza rischi andando cauti, figuriamoci se ci si mette a fare manovre assurde. Ora, non so se 'sto poveraccio sia solo stato sfigato, o se abbia fatto una delle solite cazzate acrobatiche, ma da quel che m'ha detto chi l'ha visto, propenderei per la seconda... :rolleyes:
Proporrei, a dissuasione, che le FF.O. In questi casi facessero una foto della scena, da mettere poi come cartello sulo luogo del fatto. Magari uno ci pensa un attimo :?
Con tutto il rispetto per la buonanima, non conoscendo la dinamica dei fatti, in genere mi meraviglio che i morti su due ruote (categoria scooterone) non siano almeno 10 volte quelli reali.
Probabilmente sono convinti di essere immortali e avranno almeno 3 angeli custodi cadauno.
E' anche vero che per le maledizioni che si prendono per le loro manovre, probabilmente i due elementi si bilanciano ...

questa e' la piu saggia della giornata,
non capisco neanche io.
 
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Scooter, scooterone, moto, motazza...
la mancanza di due ruote è quella che frega, purtroppo.
E lo dice un appassionato.

Già 25 anni fa andando a scuola col mio Gilera 125, si innescavano delle sfide quotidiane con altri 125isti sulla strada tutta a curve del Pino Vecchio (chi è del TOrinese dovrebbe sapere di cosa parlo).
Alcuni sono qui per raccontarla - ad es. il sottoscritto - altri sono dietro ad una lapide.

Però non per questo bisogna rinunciare a tutto quello che comporta un rischio.
E' rischioso per l'intergrità psichica ;)

bella quella strada, la facevo oltre vent'anni addietro, per entrare in To, col 125, ogni tanto quando vengo in moto mi punge vaghezza di ripetere, ma sono sempre di fretta, per cui autostrada e tangenziale, e via di corsa

Conoscevi anche la cosiddetta PAnoramica, strada che collega Pino Torinese a SUperga?
Un vero circuito aperto al traffico.
Anche lì, tante lapidi.
Oggi è chiusa alle moto, è parco naturale.
 
stefano_68 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
Scooter, scooterone, moto, motazza...
la mancanza di due ruote è quella che frega, purtroppo.
E lo dice un appassionato.

Già 25 anni fa andando a scuola col mio Gilera 125, si innescavano delle sfide quotidiane con altri 125isti sulla strada tutta a curve del Pino Vecchio (chi è del TOrinese dovrebbe sapere di cosa parlo).
Alcuni sono qui per raccontarla - ad es. il sottoscritto - altri sono dietro ad una lapide.

Però non per questo bisogna rinunciare a tutto quello che comporta un rischio.
E' rischioso per l'intergrità psichica ;)

bella quella strada, la facevo oltre vent'anni addietro, per entrare in To, col 125, ogni tanto quando vengo in moto mi punge vaghezza di ripetere, ma sono sempre di fretta, per cui autostrada e tangenziale, e via di corsa

Conoscevi anche la cosiddetta PAnoramica, strada che collega Pino Torinese a SUperga?
Un vero circuito aperto al traffico.
Anche lì, tante lapidi.
Oggi è chiusa alle moto, è parco naturale.

mi hai rubato le parole di bocca, proprio quella di superga...

... le strade belle sono così ovunque, piene di lapidi e fiori secchi
 
lsdiff ha scritto:
Gunsite ha scritto:
lsdiff ha scritto:
Gunsite ha scritto:
anni fa urtai una vespa, ero in colonna, metto la freccia a DX 10 metri prima (eravamo fermi) partiamo, mi avvicino alla laterale e inizio a svoltare...arriva il vespamunito e lo tocco sul laterale sx, lui ondeggia inchioda e cade (o meglio si appoggia era ormai quasi fermo) . Essendo lui certo più in pericolo di me sono sceso e subito mi sono accertato delle sue condizioni (non si era fatto un caxxo ndr) lui già in piedi ha cominciato ad inveirmi contro... al chè lo mandato dove si meritava (i danni li aveva solo lui) e me ne sono andato....Qualcuno spiega a sti idioti che il sorpasso a destra è vietato e se ho fuori la freccia è anche stupido?
grazie

OCCHIO! Il sorpasso a destra è vietato, e siamo d'accordo, ma come hanno detto e ripetuto svariati ufficiali delle FFOO, quando si marcia per file parallele - ivi compreso in autostrada - se procedo nella corsia di destra e nella corsia centrale ci sono veicoli più lenti ho tutto il diritto di procedere senza cambiare corsia né velocità, anche se questo mi porta a sopravanzarli sulla destra. In altre parole non sono tenuto ad attraversare due corsie per sorpassarli e poi farlo nuovamente per tornare in prima corsia. In caso io sia costretto a sfilare alla mia velocità sulla destra, in difetto è colui che marcia sulla sinistra con una corsia libera alla sua destra.

IN CITTA la cosa è complicata dal fatto che le moto possono marciare a lato delle vetture all'interno della medesima corsia, ma in caso di svolta a destra, ancorché segnalata, che portasse a una collisione con motoveicolo proveniente da dietro nessun pubblico ufficiale presente alla scena darebbe torto al motociclista, ma anzi, con tutta probabilità, attribuirebbe all'auto la mancata precedenza.

guarda che eravamo in un paesino strada stretta una sola corsia, tra me e il muretto della casa a lato strada ci passava appena cosa centra il superamento....?

Rientra nel secondo caso che ho descritto nel post: non importa se il pirla in vespa passa senza guardare le frecce: in caso di sinistro almeno il concorso di colpa è assicurato. E la multa la becca anche l'automobilista.

scusa ma sul codice della strada non ve ne è traccia....
 
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
[
Sulle suddivisioni tra classi di dueruotisti son in disaccordo ... se c'è una cosa bella nell'andare su 2 ruote è la massima libertà di scegliere come farlo.

Quote ? Verdi ? Rosa ? Latte ?
Non è roba per me .. 8)
Intendevo dire che il motociclista "serio" ha un comportamento medio su strada ben diverso dal burino che, a scelta, guida la Smart/Mini, la minicar, l'X5 o, nello specifico, il maxiscooter, convinto di essere immortale e che la strada sia di sua proprietà.
Con la differenza che nell'ultimo caso la probabilità di "spiaggiarsi" è assai più consistente ..
Senza contare che, come ricordato da altri, il motociclista veste adeguatamente, il soggetto di cui sopra lo vedi in maglietta, calzoncini e infradito (o in versione "carne grattuggiata") 8)
 
pi_greco ha scritto:
mi hai rubato le parole di bocca, proprio quella di superga...

... le strade belle sono così ovunque, piene di lapidi e fiori secchi

Sì.
Fu un dolore immenso :cry: quando la chiusero (io abitavo/abito a 2 passi), per qlche tempo la facevo lo stesso in orari improbabili, rischiando il sequestro del mezzo.
Poi ho smesso.
Col senno di poi cmq, fu giusto chiuderla.
Ogni domenica era una strage, un'ambulanza stazionava su uno spiazzo (il "Pennone") per intervenire a soccorrere i feriti.
Il carro funebre non c'era, ma a volte serviva....
 
stefano_68 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
mi hai rubato le parole di bocca, proprio quella di superga...

... le strade belle sono così ovunque, piene di lapidi e fiori secchi

Sì.
Fu un dolore immenso :cry: quando la chiusero (io abitavo/abito a 2 passi), per qlche tempo la facevo lo stesso in orari improbabili, rischiando il sequestro del mezzo.
Poi ho smesso.
Col senno di poi cmq, fu giusto chiuderla.
Ogni domenica era una strage, un'ambulanza stazionava su uno spiazzo (il "Pennone") per intervenire a soccorrere i feriti.
Il carro funebre non c'era, ma a volte serviva....

Io presi la patente proprio poco dopo la sua chiusura, un vero peccato.....adesso la stessa sorte è toccata a casalborgone durante i week-end.
Comunque se adesso devo individuare una strada rischiosa Pino vecchio è proprio in cima alla lista, i continui guasti dei pulman prima han portato olio dappertutto, poi i tombini in perfetta traiettoria a scendere e gli ultimi lavori stradali hanno ridotto la strada alla stregua di un campo minato
 
due o quattro ruote che siano, quando si lascia il cervello a casa, è molto probabile che il resto del corpo non vi faccia ritorno...
 
Epme ha scritto:
ilSagittario ha scritto:
Epme ha scritto:
[
Sulle suddivisioni tra classi di dueruotisti son in disaccordo ... se c'è una cosa bella nell'andare su 2 ruote è la massima libertà di scegliere come farlo.

Quote ? Verdi ? Rosa ? Latte ?
Non è roba per me .. 8)
Intendevo dire che il motociclista "serio" ha un comportamento medio su strada ben diverso dal burino che, a scelta, guida la Smart/Mini, la minicar, l'X5 o, nello specifico, il maxiscooter, convinto di essere immortale e che la strada sia di sua proprietà.
Con la differenza che nell'ultimo caso la probabilità di "spiaggiarsi" è assai più consistente ..
Senza contare che, come ricordato da altri, il motociclista veste adeguatamente, il soggetto di cui sopra lo vedi in maglietta, calzoncini e infradito (o in versione "carne grattuggiata") 8)
Il motoclista urbano, cioè quello che gira in moto ma solo in città, si veste come lo scooterista ... troppi ne vedo arrivare in azienda ogni giorno.

D'estate poi (abito in una citta di mare) canotta, pantaloncini corti ed infradito sono trasversali al veicolo usato.
 
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