<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Un altro adolescente armato..... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Un altro adolescente armato.....

belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
belpietro ha scritto:
pi_greco ha scritto:
le armi da guerra per le quaglie? cacchio non ci avevo pensato...

scusa, di quali armi da guerra stiamo parlando?

quelle del topic, belpi, hai bisogno?

cito:

"Secondo le poche informazioni, sulla scena del crimine la polizia ha rinvenuto numerose armi da fuoco, tra cui un potente fucile d'assalto in stile militare"

P.S. Una volta che decidi di fare una strage in luogo pubblico con il coltello da panettone fammelo sapere che vengo a filmarti con la telecamera, ma prima svuoto l'HD, che 30 ore non so se ti bastano a fare i danni che potresti fare con un'arma a canna lunga automatica con caricatori pingui

ah. il "potente fucile di stile militare ..."

tieniti forte, i fucili "di stile militare" non sono armi automatiche da guerra, ma normali fucili semiauto da caccia, usati anche per il tiro a segno, che hanno l'aspetto simile a quelli militari (il black rifle, insomma).
in USA li chiamano così, da noi in Europa sono nella categiora B7 (armi "somiglianti a quelle.." eccetera
la potenza della cartuccia per accoppare un cinghiale o un cervo è molto più che sufficiente per assassinare delle persone.

per la strage al centro commerciale, tieniti ancora più forte, perché anche in mancanza di un paio di Boeing da schiantare contro i grattacieli, la peggiore strage negli USA fu quella di Oklahoma City compita con esplosivo fatto in casa con del fertilizzante utilizzato nell'agricoltura (mentre la strage di Capaci, tanto per stare a casa nostra, fu fatta con esplosivo da costruzioni usato dai pescherecci ...)
beh, anche qui se paragoni un professionista del crimine con conoscenze in chimica o commerciante in tritolo con un ragazzino squilibrato...

...chiaro che la libera vendita non favorisca la criminalità che non ne ha bisogno, ma favorisce piccoli e grandi drammi che si espletano con facilità in pochi momenti e spesso per un raptus e senza premeditazione, cosa assai difficile da fare con il coltello da cucina, con cui io personalmente faccio ben altre stragi
 
pi_greco ha scritto:
...chiaro che la libera vendita non favorisca la criminalità che non ne ha bisogno, ma favorisce piccoli e grandi drammi che si espletano con facilità in pochi momenti e spesso per un raptus

se lo inquadriamo nel raptus, come è questo, non è che faccia tanta differenza tra essere colpiti da un fucile da caccia / tiro rispetto a un fucile "d'assalto" (o il gas, o il coltello)

quello che fa davvero differenza è la custodia (i fucili erano del padre "sano di mente", non del ragazzino svalvolato) e soprattutto la prevenzione.
del resto, se mettiamo in fila i ragazzi che accoppano se stessi, i passeggeri e qualche passante guidando suonati il sabato notte, facciamo dei numeri da paura e ci sarebbe da chiedersi chi abbia affidato loro delle automobili
 
vorrei riprendere "ab ovo" il senso del mio intervento:
a mio personale parere, che mi pare però ragionevole, la notizia agghiacciante è che un adolescente volontariamente uccida mamma papà e due fratelli.
l'aspetto del mezzo è secondario, rispetto alla enormità della cosa.

trovo non solo inappropriato, ma gravemente distorsivo della visione del problema dare enfasi, come fa la stampa, all'aspetto del mezzo utilizzato invece che a quello dell'atto compiuto.
perché poi si finisce, nel demonizzare lo strumento, per alleggerire l'attenzione sul problema della persona che lo utilizza.

anche a prescindere dalla ingiusta equiparazione di quei criminali o di quegli svalvolati a chiunque (e sono tanti) legittimamente ed in modo del tutto inoffensivo per il prossimo, detiene o porta o utilizza strumenti di quella natura.
 
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