belpietro ha scritto:esproprio proletario.
non è mica una novità.
biasci ha scritto:Ma quel tipo di azione, non era solita in "alcune" dittature?
belpietro ha scritto:esproprio proletario.
non è mica una novità.
a_gricolo ha scritto:Ricostruzione agricola:
- anni '90: l'ILVA viene "privatizzata" all'italiana, ossia praticamente regalata al gruppo Riva
- primi anni 2000: il suddetto Gruppo Riva macina miliardi di utili senza fare nessun investimento, se non quelli necessari a "ungere" politici e magistrati locali perchè chiudano occhi, orecchie, naso e orifizio anale davanti alle violazioni ambientali in atto
- fine anni 2000: la recessione fa diminuire la redditività dello stabilimento; l'inquinamento diventa talmente eclatante da risultare ormai impossibile per "chi dovrebbe" continuare a ignorarlo
- 2012: dato che Riva ha messo via una valanga di soldi, fa le valigie e toglie il disturbo con un marameo lasciando l'ILVA da rifare al governo italiano, il quale provvederà al risanamento incrementando la coltivazione di cetrioli destinati agli italiani.
Sbaglio di molto?
renatom ha scritto:Rimane solo da indovinare il seguito:
- scenario 1: si chiude
- scenario 2: si va avanti così a forza di sanatorie
- scenario 3 i Riva risanano grazie ai contributi dello stato
- scenario 4: i Riva non ne vogliono sapere, si risana grazie agli introiti dei cetrioli, poi si cede l'azienda ad altri "capitani coraggiosi" a prezzo simbolico.
propendo anch'io per la 4 e ció perché oltre Taranto ci sono le 2 acciaierie in Liguria per un totale - indotto incluso - di 20.000 persone. Troppe anche per questa armata brancaleone.....renatom ha scritto:a_gricolo ha scritto:Ricostruzione agricola:
- anni '90: l'ILVA viene "privatizzata" all'italiana, ossia praticamente regalata al gruppo Riva
- primi anni 2000: il suddetto Gruppo Riva macina miliardi di utili senza fare nessun investimento, se non quelli necessari a "ungere" politici e magistrati locali perchè chiudano occhi, orecchie, naso e orifizio anale davanti alle violazioni ambientali in atto
- fine anni 2000: la recessione fa diminuire la redditività dello stabilimento; l'inquinamento diventa talmente eclatante da risultare ormai impossibile per "chi dovrebbe" continuare a ignorarlo
- 2012: dato che Riva ha messo via una valanga di soldi, fa le valigie e toglie il disturbo con un marameo lasciando l'ILVA da rifare al governo italiano, il quale provvederà al risanamento incrementando la coltivazione di cetrioli destinati agli italiani.
Sbaglio di molto?
Secondo me no.
Rimane solo da indovinare il seguito:
- scenario 1: si chiude
- scenario 2: si va avanti così a forza di sanatorie
- scenario 3 i Riva risanano grazie ai contributi dello stato
- scenario 4: i Riva non ne vogliono sapere, si risana grazie agli introiti dei cetrioli, poi si cede l'azienda ad altri "capitni coraggiosi" a prezzo simbolico.
Trotto@81 ha scritto:Ma Riva esiste?
Meriti mille stelle!a_gricolo ha scritto:Ricostruzione agricola:
- anni '90: l'ILVA viene "privatizzata" all'italiana, ossia praticamente regalata al gruppo Riva
- primi anni 2000: il suddetto Gruppo Riva macina miliardi di utili senza fare nessun investimento, se non quelli necessari a "ungere" politici e magistrati locali perchè chiudano occhi, orecchie, naso e orifizio anale davanti alle violazioni ambientali in atto
- fine anni 2000: la recessione fa diminuire la redditività dello stabilimento; l'inquinamento diventa talmente eclatante da risultare ormai impossibile per "chi dovrebbe" continuare a ignorarlo
- 2012: dato che Riva ha messo via una valanga di soldi, fa le valigie e toglie il disturbo con un marameo lasciando l'ILVA da rifare al governo italiano, il quale provvederà al risanamento incrementando la coltivazione di cetrioli destinati agli italiani.
Sbaglio di molto?
Corazon Habanero ha scritto:Meriti mille stelle!a_gricolo ha scritto:Ricostruzione agricola:
- anni '90: l'ILVA viene "privatizzata" all'italiana, ossia praticamente regalata al gruppo Riva
- primi anni 2000: il suddetto Gruppo Riva macina miliardi di utili senza fare nessun investimento, se non quelli necessari a "ungere" politici e magistrati locali perchè chiudano occhi, orecchie, naso e orifizio anale davanti alle violazioni ambientali in atto
- fine anni 2000: la recessione fa diminuire la redditività dello stabilimento; l'inquinamento diventa talmente eclatante da risultare ormai impossibile per "chi dovrebbe" continuare a ignorarlo
- 2012: dato che Riva ha messo via una valanga di soldi, fa le valigie e toglie il disturbo con un marameo lasciando l'ILVA da rifare al governo italiano, il quale provvederà al risanamento incrementando la coltivazione di cetrioli destinati agli italiani.
Sbaglio di molto?
E la ciliegina sulla torta è che lo stabilimento torna allo Stato che lo deve risanare e ripulire per poi perderci sopra carriolate di soldi (ci ricordiamo le partecipazioni statali?).
Ed il popolo applaude...
L'idea dell'esproprio fa semplicemente ridere...se non ci fosse da piangere.
E questi son tecnici in teoria super partes....
mefisto - 3 minuti fa
agricolo - 22 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa