<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> ubriachi | Page 9 | Il Forum di Quattroruote

ubriachi

Zinza amichevolmente non mi risulta che faccia o abbia fatto parte delle FdO , esprime in tutta libertà un suo pensiero ,come lo fai tu ,ma non è che necessariamente sa quello che prevede la legge

Questo è il link completo che citavo


A me pare diverso da quanto hai scritto tu
 
Zinza amichevolmente non mi risulta che faccia o abbia fatto parte delle FdO , esprime in tutta libertà un suo pensiero ,come lo fai tu ,ma non è che necessariamente sa quello che prevede la legge


Beh, anche io....
Ma non vedo cosa cambia....
Fra " gnurant pipol "....
....Ognuno porta quanto gli ispira la sua propria logica
 
Beh, anche io....
Ma non vedo cosa cambia....
Fra " gnurant pipol "....
....Ognuno porta quanto gli ispira la sua propria logica

Scusa ,tu hai fatto il cuoco ,quindi se parliamo di cucina non stai portando discorsi di logica ma un esperienza professionale che va oltre invece i discorsi che posso fare io , altri allo stesso tempo possono avere fatto la professione di cui si discute e quindi a loro volta portare la loro altrettanto esperienza professionale
 
Questo è il link completo che citavo


A me pare diverso da quanto hai scritto tu

Secondo me il magari citato è un esempio portato da chi ha scritto quel articolo e non una parte della sentenza della cassazione, per me è per mia esperienza basta che chi effettua il controllo abbia evidenti elementi che il fermato era alla guida in precedenza, che non vuol dire che lo abbia necessariamente visto. Poi come scritto ci devono essere solide basi ,non è che per un vezzo del momento l'agente decide che quello era anche prima alla guida .
 
Beh, anche io....
Ma non vedo cosa cambia....
Fra " gnurant pipol "....
....Ognuno porta quanto gli ispira la sua propria logica

Io ho all'attivo,anche se sono passati quasi due decenni ormai,diversi esami di giurisprudenza.
In questo caso specifico ho esposto quello che mi diceva la mia logica e solo dopo ho trovato online un estratto di una sentenza della Cassazione che però mi sembra confermi in pieno quello che pensavo.
Cioè che non si può desumere in alcun modo,anche se realisticamente parlando nel 99,999% dei casi se trovi una persona ubriaca ferma in auto ci sarà arrivata guidando,bensì le fdo devono argomentare e dimostrare che quella persona ha guidato in stato di ebbrezza.
 
Scusa ,tu hai fatto il cuoco ,quindi se parliamo di cucina non stai portando discorsi di logica ma un esperienza professionale che va oltre invece i discorsi che posso fare io , altri allo stesso tempo possono avere fatto la professione di cui si discute e quindi a loro volta portare la loro altrettanto esperienza professionale


Cosa c' entra se ho fatto il cuoco....

??

Chi non ti dice che abbia fatto e studiato tutt' altro nella mia precedente vita lavorativa

??

Non ho capito,
hai fatto/fai il giudice/avvocato....

??

E comunque, qui si parla di opinioni....
....In merito ad un fatto accaduto
SENZA,
se non ho capito male, CI SIA....
( Altrimenti mi scuso e mi ritiro....)

------NESSUN TESTIMONE DIRETTO e dico diretto------
 
Ultima modifica:
Secondo me il magari citato è un esempio portato da chi ha scritto quel articolo e non una parte della sentenza della cassazione, per me è per mia esperienza basta che chi effettua il controllo abbia evidenti elementi che il fermato era alla guida in precedenza, che non vuol dire che lo abbia necessariamente visto. Poi come scritto ci devono essere solide basi ,non è che per un vezzo del momento l'agente decide che quello era anche prima alla guida .

Altro link


Altro estratto

Però la sentenza 10476/2010 ha anche chiarito che ai fini del reato di guida in stato di ebbrezza rientra la condotta di chi all’interno del veicolo dorma con le mani e la testa sul volante, ma solo se è accertato che egli abbia, in precedenza, deliberatamente movimentato il mezzo in area pubblica o quantomeno destinata al pubblico. Altre sentenze ritengono che lo stato di ebbrezza sia sanzionabile (se l’auto non è in marcia) solo se è comprovato che il conducente ha, in condizioni di alterazione dovuta ad ubriachezza, movimentato il proprio mezzo in un’area pubblica o destinata al pubblico (10476/2010). E la 2770/2012 stabilisce che «allorché l’automobilista non sia stato fermato alla guida del mezzo e la misurazione alcoolemica sia avvenuta quando lo stesso si trovava già davanti al proprio garage con l’auto ferma, non è possibile ricondurre con certezza la condotta contestata all’imputato».
 
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Altro estratto

Però la sentenza 10476/2010 ha anche chiarito che ai fini del reato di guida in stato di ebbrezza rientra la condotta di chi all’interno del veicolo dorma con le mani e la testa sul volante, ma solo se è accertato che egli abbia, in precedenza, deliberatamente movimentato il mezzo in area pubblica o quantomeno destinata al pubblico. Altre sentenze ritengono che lo stato di ebbrezza sia sanzionabile (se l’auto non è in marcia) solo se è comprovato che il conducente ha, in condizioni di alterazione dovuta ad ubriachezza, movimentato il proprio mezzo in un’area pubblica o destinata al pubblico (10476/2010). E la 2770/2012 stabilisce che «allorché l’automobilista non sia stato fermato alla guida del mezzo e la misurazione alcoolemica sia avvenuta quando lo stesso si trovava già davanti al proprio garage con l’auto ferma, non è possibile ricondurre con certezza la condotta contestata all’imputato».

Non sono molto convinto della cosa ,se io fermo uno con un tasso alcolemico non regolare e riesco a desumere con un buona certezza che quello aveva guidato effettuo l'intervento , poi quello farà ricorso e si vedrà .
 
Io ho all'attivo,anche se sono passati quasi due decenni ormai,diversi esami di giurisprudenza.
In questo caso specifico ho esposto quello che mi diceva la mia logica e solo dopo ho trovato online un estratto di una sentenza della Cassazione che però mi sembra confermi in pieno quello che pensavo.
Cioè che non si può desumere in alcun modo,anche se realisticamente parlando nel 99,999% dei casi se trovi una persona ubriaca ferma in auto ci sarà arrivata guidando,bensì le fdo devono argomentare e dimostrare che quella persona ha guidato in stato di ebbrezza.


Sicuramente....

Non per niente esistono i cosiddetti
" Principi del Foro "

Specialisti nel saper insinuare dubbi su quello che a prima vista sembra l' ovvio gli ovvii.....
 
Cosa c' entra se ho fatto il cuoco....

??

Chi non ti dice che abbia fatto e studiato tutt' altro nella mia precedente vita lavorativa

??

Non ho capito,
hai fatto/fai il giudice/avvocato....

??

E comunque, qui si parla di opinioni....
....In merito ad un fatto accaduto
SENZA,
se non ho capito male, CI SIA....
( Altrimenti mi scuso e mi ritiro....)

------NESSUN TESTIMONE DIRETTO e dico diretto------

Che se parliamo di cucina tu porti un esperienza professionale e non scrivi deducendo le cose ,come posso fare io se mi metto a parlare di cucina , quindi non era per darti del ignorante .
 
Secondo me l'esperienza diretta di algepa riguarda i controlli su strada effettuati dalle fdo.
La cui intepretazione delle norme però non viene sempre avvalorata e confermata dalla giurisprudenza.
Altrimenti non esisterebbe la possibilità di fare ricorso.
Quante volte un agente in assoluta buona fede sanziona un automobilista e la multa viene annullata per un qualunque motivo che riguarda la forma o l'interpretazione della norma in questione?
Il diritto è una materia ostica e per quanto le norme vengano scritte in maniera il più possibile chiara e esaustiva,cosa che non sempre avviene,si prestano a diverse intepretazioni.
E giusto per chiarire e senza intento polemico non è detto che l'interpretazione corretta sia quella di chi si trova in prima linea a far rispettare le norme.
Ne che quella di un cuoco o del suo legale sia per forza sbagliata o valga di meno.
 
Che se parliamo di cucina tu porti un esperienza professionale e non scrivi deducendo le cose ,come posso fare io se mi metto a parlare di cucina , quindi non era per darti del ignorante .


Ci mancherebbe....

Ma io, diversamente, non pretendo di avere ragione, dico semplicemente la mia sui fatti sin qui narrati....
Poggiando il mio pensiero
sul famoso assioma di base
( Si deve essere )
" Colpevole oltre ogni ragionevole dubbio "
 
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Non sono molto convinto della cosa ,se io fermo uno con un tasso alcolemico non regolare e riesco a desumere con un buona certezza che quello aveva guidato effettuo l'intervento , poi quello farà ricorso e si vedrà .

Però permettimi c'è un refuso abbastanza evidente in quanto scrivi.
Se io fermo significa che quello stava guidando quindi il problema di dimostrare se ha guidato o meno in stato di ebbrezza non si pone.
Se io incontro uno fermo in macchina apre degli scenari molto più ampi.
Poi che un agente,in buona fede e con un'elevata percentuale di possibilità che l'infrazione ci sia stata anche se non contestata in flagranza, sanzioni ci sta.
Che la spunti in tribunale è un altro paio di maniche.
E nel caso in cui il ricorso da parte del sanzionato venga accolto l'agente dovrà tenerne conto,sempre che ne venga a conoscenza,e in futuro adeguare il proprio modo di interpretare la norma.
Anche se il nostro sistema giuridico non è basato sui precedenti come quelli anglosassoni quindi è possibile che due ricorsi identici ricevano risposte differenti dalla magistratura.
 
Secondo me l'esperienza diretta di algepa riguarda i controlli su strada effettuati dalle fdo.
La cui intepretazione delle norme però non viene sempre avvalorata e confermata dalla giurisprudenza.
Altrimenti non esisterebbe la possibilità di fare ricorso.
Quante volte un agente in assoluta buona fede sanziona un automobilista e la multa viene annullata per un qualunque motivo che riguarda la forma o l'interpretazione della norma in questione?
Il diritto è una materia ostica e per quanto le norme vengano scritte in maniera il più possibile chiara e esaustiva,cosa che non sempre avviene,si prestano a diverse intepretazioni.
E giusto per chiarire e senza intento polemico non è detto che l'interpretazione corretta sia quella di chi si trova in prima linea a far rispettare le norme.
Ne che quella di un cuoco o del suo legale sia per forza sbagliata o valga di meno.

Ma infatti parliamo di un caso molto particolare e in cui ci sono stati molti interventi della cassazione, e ce ne saranno anche tanti altri , poi se uno ha esperienze sul campo porta il contributo senza pretendere di aver ragione
 
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