<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Turismo ahi ahi ahi | Il Forum di Quattroruote

Turismo ahi ahi ahi

mi piacerebbe poter parlare con Stella e capire di quale turismo sta parlando, perchè buttato cosi l'articolo è molto vago e abbastanza banale, e non tocca dei punti che invece sono importanti ma che probabilmente solo a dirli da noi provocherebbero una crisi esistenziale.
 
bumper morgan ha scritto:
salvoplef ha scritto:
solite statistiche "forzate" per ottenere tante visite e soldoni...

bisogna contestare i dati non limitarsi a vaghe considerazioni come questa. Non sono corretti? postare quelli veri please....

io posto considerazioni che ovviamente sono del tutto personali.
Il turismo negli ultimi 20 anni è cambiato moltissimo, si sono aperte al mondo moltissime altre mete che prima per un motivo o per l'altro erano o sconosciute o non praticabili, quindi credo che un calo del turismo in Italia era del tutto fisiologico e prevedibile. Continuare a cullarsi nell'opinione che noi siamo il paese più bello al mondo e che il turismo potrebbe farci campare da solo temo che sia una concezione del passato che ora non è più utile, artisticamente e culturalmente parlando restiamo sempre uno dei paesi più appetibili del mondo, ma è un tipo di turismo una tantum, per quanto riguarda il turismo tra virgolette stanziale, quindi quello che potrebbe essere ad esempio balneare ora ha la concorrenza di molti posti sia in Europa che nel mondo che sono rispetto a prima molto più facilmente raggiungibili anche dal punto di vista economico e quindi in alcuni casi preferibili alle nostre proposta.
Per quanto riguarda i disservizi che possiamo dare non credo che influiscono sul turismo culturale, mi spiego, se voglio venire a Roma ci vengo a prescindere che ci sia la mondezza, che non si spiccica una parola d'inglese e via dicendo, perchè la cappella sistina la trovo solo a Roma. Invece queste problematiche sono valide per i soggiorni in luoghi non culturali.
 
ALGEPA ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
salvoplef ha scritto:
solite statistiche "forzate" per ottenere tante visite e soldoni...

bisogna contestare i dati non limitarsi a vaghe considerazioni come questa. Non sono corretti? postare quelli veri please....

io posto considerazioni che ovviamente sono del tutto personali.
Il turismo negli ultimi 20 anni è cambiato moltissimo, si sono aperte al mondo moltissime altre mete che prima per un motivo o per l'altro erano o sconosciute o non praticabili, quindi credo che un calo del turismo in Italia era del tutto fisiologico e prevedibile. Continuare a cullarsi nell'opinione che noi siamo il paese più bello al mondo e che il turismo potrebbe farci campare da solo temo che sia una concezione del passato che ora non è più utile, artisticamente e culturalmente parlando restiamo sempre uno dei paesi più appetibili del mondo, ma è un tipo di turismo una tantum, per quanto riguarda il turismo tra virgolette stanziale, quindi quello che potrebbe essere ad esempio balneare ora ha la concorrenza di molti posti sia in Europa che nel mondo che sono rispetto a prima molto più facilmente raggiungibili anche dal punto di vista economico e quindi in alcuni casi preferibili alle nostre proposta.
Per quanto riguarda i disservizi che possiamo dare non credo che influiscono sul turismo culturale, mi spiego, se voglio venire a Roma ci vengo a prescindere che ci sia la mondezza, che non si spiccica una parola d'inglese e via dicendo, perchè la cappella sistina la trovo solo a Roma. Invece queste problematiche sono valide per i soggiorni in luoghi non culturali.

mi pare di aver letto da qualche parte che le minacce dell'ISIS a Roma abbiano influito negativamente sull'aflusso di turisti...ma non credo che il divario tra i due paesi sia cosi' grande...
 
ALGEPA ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
salvoplef ha scritto:
solite statistiche "forzate" per ottenere tante visite e soldoni...

bisogna contestare i dati non limitarsi a vaghe considerazioni come questa. Non sono corretti? postare quelli veri please....

io posto considerazioni che ovviamente sono del tutto personali.
Il turismo negli ultimi 20 anni è cambiato moltissimo, si sono aperte al mondo moltissime altre mete che prima per un motivo o per l'altro erano o sconosciute o non praticabili, quindi credo che un calo del turismo in Italia era del tutto fisiologico e prevedibile. Continuare a cullarsi nell'opinione che noi siamo il paese più bello al mondo e che il turismo potrebbe farci campare da solo temo che sia una concezione del passato che ora non è più utile, artisticamente e culturalmente parlando restiamo sempre uno dei paesi più appetibili del mondo, ma è un tipo di turismo una tantum, per quanto riguarda il turismo tra virgolette stanziale, quindi quello che potrebbe essere ad esempio balneare ora ha la concorrenza di molti posti sia in Europa che nel mondo che sono rispetto a prima molto più facilmente raggiungibili anche dal punto di vista economico e quindi in alcuni casi preferibili alle nostre proposta.
Per quanto riguarda i disservizi che possiamo dare non credo che influiscono sul turismo culturale, mi spiego, se voglio venire a Roma ci vengo a prescindere che ci sia la mondezza, che non si spiccica una parola d'inglese e via dicendo, perchè la cappella sistina la trovo solo a Roma. Invece queste problematiche sono valide per i soggiorni in luoghi non culturali.

E' proprio perchè ci sono altre mete, l'Italia ha mile altri itinerari non conosciuti dal turismo mondiale, se il nostro paese fosse amministrato meno alla truffaldina non esagero se dico che noi potremmo vivere TRANQUILLAMENTE di turismo.
 
ALGEPA ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
salvoplef ha scritto:
solite statistiche "forzate" per ottenere tante visite e soldoni...

bisogna contestare i dati non limitarsi a vaghe considerazioni come questa. Non sono corretti? postare quelli veri please....

io posto considerazioni che ovviamente sono del tutto personali.
Il turismo negli ultimi 20 anni è cambiato moltissimo, si sono aperte al mondo moltissime altre mete che prima per un motivo o per l'altro erano o sconosciute o non praticabili, quindi credo che un calo del turismo in Italia era del tutto fisiologico e prevedibile. Continuare a cullarsi nell'opinione che noi siamo il paese più bello al mondo e che il turismo potrebbe farci campare da solo temo che sia una concezione del passato che ora non è più utile, artisticamente e culturalmente parlando restiamo sempre uno dei paesi più appetibili del mondo, ma è un tipo di turismo una tantum, per quanto riguarda il turismo tra virgolette stanziale, quindi quello che potrebbe essere ad esempio balneare ora ha la concorrenza di molti posti sia in Europa che nel mondo che sono rispetto a prima molto più facilmente raggiungibili anche dal punto di vista economico e quindi in alcuni casi preferibili alle nostre proposta.
Per quanto riguarda i disservizi che possiamo dare non credo che influiscono sul turismo culturale, mi spiego, se voglio venire a Roma ci vengo a prescindere che ci sia la mondezza, che non si spiccica una parola d'inglese e via dicendo, perchè la cappella sistina la trovo solo a Roma. Invece queste problematiche sono valide per i soggiorni in luoghi non culturali.
continuare a cullarsi che siamo il paese piú bello del mondo...Ecco, questo ë il punto che é sostanzialmente ció che ha detto Stella.
Bisogna darsi da fare, non trattare i turisti come polli da spennare, operatori turistici che fanno fatica a parlare lingue straniere, orari dei museiecc ecc. Ah e non parliamo degli scioperi improvvisi. Ormai la sola Cappella Sistina da sola non basta piú....
 
rispettando le opinioni altrui ma ci sono molte altre mete nel mondo , culturalmente e artisticamente parlando che sono molto meno organizzate di quelle italiane,molto più disagevoli e pericolose, eppure sono sempre piene di turisti. Vi ripeto quello che io ho considerato, di quale turismo parlate?
Stella arriva a quella conclusione partendo dal presupposto che l'italia è il paese più bello al mondo che la mentalità sbagliata che i turisti comunque vengono, io sono in parte d'accordo con la seconda parte del assunto, mentre per la prima parte dico che per un certo tipo di turismo l'italia resta interessante, per un altro tipo di turismo ci sono paesi altrettanto belli e nuovi che non temono la nostra concorrenza.
 
bumper morgan ha scritto:
salvoplef ha scritto:
solite statistiche "forzate" per ottenere tante visite e soldoni...

bisogna contestare i dati non limitarsi a vaghe considerazioni come questa. Non sono corretti? postare quelli veri please....

Mi fido di più dei settoriali che indicano un aumento dell' 8,2%
 
in generale non terrei tanto conto dei dati di quest'anno che hanno indubbiamente beneficiato di un cambio dollaro / euro soddisfacente e del clima anche troppo bello in riferimento dello scorso.

ci sono localita' che lavorano bene altre che lavorano male, quello di cui non tengono conto alcun gestori privati e pubblici che nell'era dei social network e delle informazioni della rete i turisti in pochi attimi hanno di che farsi un'opinione ( vera o falsa poco conta) dell'offerta turistica di una certa zona e scelgono...

i problemi sono i soliti e non verranno affrontati:

scarsa o nulla organizzazione sia tra privati che tra enti pubblici (alcune volte sono gli stessi) ...ogni uno guarda solo al proprio giardinetto...

scarsi servizi e quando ci sono hanno orari di apertura a giorni alternati da municipio

in qualche sito ancora si alzano i prezzi abnormemente ad pasqua/agosto ed in particolare nei fine settimana festivi annuali cosicche' il turista che poteva permettersi di fare una settinama od oltre e spendere di piu' sta due o tre giorni max...o non torna piu'...

la nota positiva e' che ad andar forte e' un turismo "sportivo", fatto da tanti giovani europei e non ...intendiamoci spendono poco.... ;)
 
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