<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Turchia - Siria. E Pakistan. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Turchia - Siria. E Pakistan.

renatom ha scritto:
Indubbiamente. Ma chi si è fatto problemi sul livello di democrazia dei propri alleati?
Non mi pare di ricordare molti casi dagli USA in America Latina e medio Oriente agli europei in Africa tanto per dirne qualcuno.

Concordo con te, vedasi il caso Alliende.

Però, è curioso come io ora sia diventato il difensore degli USA... Affermavo solo che non è possibile fare affermazioni perentorie nel guazzabuglio del medio oriente, specie in quelli che sono ora i territori tra Siria, Iraq e Turchia.
E' una situazione complessa; più ne leggo e più mi ci perdo. E vedere che c'è chi ha, o simula di avere, certezze granitiche un po' mi sconcerta. Specie nella classe politica e nei giornali.
Ma qui mi fermo, a norma di regolamento.
 
angelo0 ha scritto:
Alper Turan ha scritto:
Quando si tratta di business non si guarda in faccia a nessuno, l'occidente compreso. Detto questo, l'ISIS vende il petrolio a degli intermediari che a loro volta lo rivendono aile compagnie di vari paesi, tra cui anche la Turchia e credo l'Italia, ma mai direttamente al paese. E' la stessa cosa all'inverso per quei bei pickup Toyota che ogni tanto si vedono nei loro video di propaganda. Un esempio e' questo pickup, proprieta' di un idraulico del Texas finito nelle mani dei guerriglieri dell'ISIS:
Italia sicuramente no, solo a pensare che non voleva dare i tre miliardi alla turchia che la germania poi ha dato.

Oggi il signor Erdogan, ne vuole atri sei di miliardi, dopo qualche mese.

La Turchia da sola ha gia' speso piu' di 10 miliardi di euro per i milioni di rifugiati che arrivano nel paese, piu' delle decine di migliaia che arrivano nel resto dell'Europa che apparentemente sono motivo di panico. E non sto difendendo Erdogan, anzi, secondo me i soldi andrebbero dati alle organizzazioni operanti in Turchia e non direttamente a lui, personaggio inaffidabile anche per noi turchi.

Comunque Erdogan usa gli immigrati come arma politica, dato che molti lo vedono come un eroe e di conseguenza lo voterebbero alle prossime elezioni. Nel mentre gia' si sta parlando di dargli la cittadinanza turca.
 
PalmerEldrich ha scritto:
renatom ha scritto:
Indubbiamente. Ma chi si è fatto problemi sul livello di democrazia dei propri alleati?
Non mi pare di ricordare molti casi dagli USA in America Latina e medio Oriente agli europei in Africa tanto per dirne qualcuno.

Concordo con te, vedasi il caso Alliende.

Però, è curioso come io ora sia diventato il difensore degli USA... Affermavo solo che non è possibile fare affermazioni perentorie nel guazzabuglio del medio oriente, specie in quelli che sono ora i territori tra Siria, Iraq e Turchia.
E' una situazione complessa; più ne leggo e più mi ci perdo. E vedere che c'è chi ha, o simula di avere, certezze granitiche un po' mi sconcerta. Specie nella classe politica e nei giornali.
Ma qui mi fermo, a norma di regolamento.

Credo che non ci siano grossi dubbi sul fatto che la prima emergenza sia Darsh e credo che la migliore opzione per contrastarlo in Siria sia sostenere Assad che non mi pare avere comportamenti ambigui in tal senso. Poi, eventualmente, si penserà al futuro della Siria, ma direi che finora i risultati dei tentativi di imporre soluzioni dall'esterno non siano stati esattamente positivi.
]
 
trinacrio ha scritto:
L'appetito vien mangiando. :D :D :oops:

penso sia' piu' un fatto tecnico/pratico....

mi spiego se non li ferma la turchia che piu' o meno ha un terzo come numero di effettivi + o - nelle forze armate+difesa di tutta l'europa "occidentale" messa insieme chi li ferma i profughi". ?

la marina militare italiana ?

;)
 
Aerei Italiani ha scritto:
trinacrio ha scritto:
L'appetito vien mangiando. :D :D :oops:

penso sia' piu' un fatto tecnico/pratico....

mi spiego se non li ferma la turchia che piu' o meno ha un terzo come numero di effettivi + o - nelle forze armate+difesa di tutta l'europa "occidentale" messa insieme chi li ferma i profughi". ?

la marina militare italiana ?

;)

No, lei li va a prendere. :rolleyes: :rolleyes: :?
 
renatom ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
renatom ha scritto:
Indubbiamente. Ma chi si è fatto problemi sul livello di democrazia dei propri alleati?
Non mi pare di ricordare molti casi dagli USA in America Latina e medio Oriente agli europei in Africa tanto per dirne qualcuno.

Concordo con te, vedasi il caso Alliende.

Però, è curioso come io ora sia diventato il difensore degli USA... Affermavo solo che non è possibile fare affermazioni perentorie nel guazzabuglio del medio oriente, specie in quelli che sono ora i territori tra Siria, Iraq e Turchia.
E' una situazione complessa; più ne leggo e più mi ci perdo. E vedere che c'è chi ha, o simula di avere, certezze granitiche un po' mi sconcerta. Specie nella classe politica e nei giornali.
Ma qui mi fermo, a norma di regolamento.

Credo che non ci siano grossi dubbi sul fatto che la prima emergenza sia Darsh e credo che la migliore opzione per contrastarlo in Siria sia sostenere Assad che non mi pare avere comportamenti ambigui in tal senso. Poi, eventualmente, si penserà al futuro della Siria, ma direi che finora i risultati dei tentativi di imporre soluzioni dall'esterno non siano stati esattamente positivi.
]

VENDIAMOGLI MENO ARMI....
prima di fare le classifiche su chi e' il meno peggio :evil:
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
PalmerEldrich ha scritto:
renatom ha scritto:
Indubbiamente. Ma chi si è fatto problemi sul livello di democrazia dei propri alleati?
Non mi pare di ricordare molti casi dagli USA in America Latina e medio Oriente agli europei in Africa tanto per dirne qualcuno.

Concordo con te, vedasi il caso Alliende.

Però, è curioso come io ora sia diventato il difensore degli USA... Affermavo solo che non è possibile fare affermazioni perentorie nel guazzabuglio del medio oriente, specie in quelli che sono ora i territori tra Siria, Iraq e Turchia.
E' una situazione complessa; più ne leggo e più mi ci perdo. E vedere che c'è chi ha, o simula di avere, certezze granitiche un po' mi sconcerta. Specie nella classe politica e nei giornali.
Ma qui mi fermo, a norma di regolamento.

Credo che non ci siano grossi dubbi sul fatto che la prima emergenza sia Darsh e credo che la migliore opzione per contrastarlo in Siria sia sostenere Assad che non mi pare avere comportamenti ambigui in tal senso. Poi, eventualmente, si penserà al futuro della Siria, ma direi che finora i risultati dei tentativi di imporre soluzioni dall'esterno non siano stati esattamente positivi.
]

VENDIAMOGLI MENO ARMI....
prima di fare le classifiche su chi e' il meno peggio :evil:

Se è per quello la prima cosa da fare sarebbe tagliarli i soldi evitando di comprare petrolio e pressando sul serio i loro compari del Golfo.

Se hanno soldi qualcuno che gli vende armi lo trovano.

E comunque, che vorresti fare? Là quelli ci sono. Se vuoi combattere Daesh, ti devi appoggiare ad Assad. Oppure facciamo un'altra occupazione militare di quelle di cui abbiamo già osservato l'utilità?
 
Scusami caro Ing. Prof.

mi sono espresso male:
il mio voleva solo essere un discorso di fondo.
Un discorso in generale che pero' lega
tutte le " cattiverie ", ( chi si combatte )
e
le relative ipocrisie ( chi vende armi )
del mondo
 
arizona77 ha scritto:
Scusami caro Ing. Prof.

mi sono espresso male:
il mio voleva solo essere un discorso di fondo.
Un discorso in generale che pero' lega
tutte le " cattiverie ", ( chi si combatte )
e
le relative ipocrisie ( chi vende armi )
del mondo

Il mio, invece, era un discorso di real-politik. Data la situazione quale sia la cosa migliore da fare. E su questo, come scrivevo, nonostante tutto, credo che la cosa migliore da fare sia dare una mano ad Assad.
 
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Scusami caro Ing. Prof.

mi sono espresso male:
il mio voleva solo essere un discorso di fondo.
Un discorso in generale che pero' lega
tutte le " cattiverie ", ( chi si combatte )
e
le relative ipocrisie ( chi vende armi )
del mondo

Il mio, invece, era un discorso di real-politik. Data la situazione quale sia la cosa migliore da fare. E su questo, come scrivevo, nonostante tutto, credo che la cosa migliore da fare sia dare una mano ad Assad.

In questi termini,
l' ho scritto anche io da qualche parte della mia abbondante " produzione " ;) :
" bisogna appoggiarsi a meno peggio "
 
arizona77 ha scritto:
renatom ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Scusami caro Ing. Prof.

mi sono espresso male:
il mio voleva solo essere un discorso di fondo.
Un discorso in generale che pero' lega
tutte le " cattiverie ", ( chi si combatte )
e
le relative ipocrisie ( chi vende armi )
del mondo

Il mio, invece, era un discorso di real-politik. Data la situazione quale sia la cosa migliore da fare. E su questo, come scrivevo, nonostante tutto, credo che la cosa migliore da fare sia dare una mano ad Assad.

In questi termini,
l' ho scritto anche io da qualche parte della mia abbondante " produzione " ;) :
" bisogna appoggiarsi a meno peggio "

Quoto, peccato che la Francia appoggi i ribelli moderati(??) di Al Nusra, ramo siriano di Al-Qaida, e forse continua a farlo, dico forse per il fatto che l'architetto di tutto ciò era fino a poco tempo fa l'ex ministro degli affari esteri Laurent Fabius, molto ma moooolto vicino ad Israele. 8) 8)
 
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