<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> TRAVAGLIO su l'articolo 18 | Il Forum di Quattroruote

TRAVAGLIO su l'articolo 18

" For foreign business, no out 18....no party....."
:?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?: :?:
Saranno mica per caso, ma solo per caso,
Giustizia civile
Costo energia
Infrastrutture
Criminalita'
il 18 vale per l' amaro ( omonimo ) Isolabella, il resto son pinzillacchere :D
 
arizona77 ha scritto:
riporto:
Giustizia civile
Costo energia
Infrastrutture
Criminalita'
il 18 vale per l' amaro ( omonimo ) Isolabella, il resto son pinzillacchere :D

Boh si vede che la spectre che va a Davos, a villadeste, e risponde all'abi e alla maf ehm alla finanza globale gradiscono che qualcuno tolga diritti ai più per concedere favori a pochi...e l'aura fai son vir...
 
Il problema di fondo è sempre quello: SIAMO ITALIANI. Una cosa buona come l'articolo 18 è stata usata come scudo per decenni da fancazzisti e assenteisti con il risultato che le aziende prima di assumere ci pensano non 10 ma cento volte.
 
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.
Il sindacato italiano negli anni ha racimolato iscrizioni allo stesso modo dei politici (do ut des). Inutile stupirsi poi di certe cose, non sempre fare integralisticamente gli "interessi" del lavoratore porta del bene.
 
Matteo__ ha scritto:
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.

Io non li ho citati perchè in italia il sindacato è un dogma al pari del padreterno, scherza coi fanti ma non coi santi. Concordo con te, i sindacati da questo punto di vista sono stata la rovina dell'italia.
 
capnord ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.

Io non li ho citati perchè in italia il sindacato è un dogma al pari del padreterno, scherza coi fanti ma non coi santi. Concordo con te, i sindacati da questo punto di vista sono stata la rovina dell'italia.

non esageriamo
hanno dato una mano.... :D

P.s.:
se lo dice lui

http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20120402_00056.shtml

che se ne dovrebbe intendere
 
capnord ha scritto:
Il problema di fondo è sempre quello: SIAMO ITALIANI. Una cosa buona come l'articolo 18 è stata usata come scudo per decenni da fancazzisti e assenteisti con il risultato che le aziende prima di assumere ci pensano non 10 ma cento volte.
hai ragione
 
capnord ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.

Io non li ho citati perchè in italia il sindacato è un dogma al pari del padreterno, scherza coi fanti ma non coi santi. Concordo con te, i sindacati da questo punto di vista sono stata la rovina dell'italia.

concordo; si ergono a verginelle ma sono reponsabili quanto i politici.
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.

Io non li ho citati perchè in italia il sindacato è un dogma al pari del padreterno, scherza coi fanti ma non coi santi. Concordo con te, i sindacati da questo punto di vista sono stata la rovina dell'italia.

non esageriamo
hanno dato una mano.... :D

P.s.:
se lo dice lui

http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20120402_00056.shtml

che se ne dovrebbe intendere

Ma infatti io NON sono contro l'articolo 18, sono contro l'uso che ne è stato fatto in questi anni.
 
Urge spiegazione: non intendevo dire che il sindacato sia inutile e dannoso come concetto, anzi ritengo (e mi sembra pure ovvio) che sia vero il contrario. Detto questo, i sindacati italiani hanno sempre combattuto una loro guerra contro il presunto padrone, arrivando all'eccesso di difendere il lavoratore anche quando quest'ultimo aveva palesemente torto. Come una sorta appunto di integralismo: non mi importa cosa tu abbia fatto ne se tu abbia ragione o torto, il tuo datore di lavoro non ti può licenziare semplicemente in quanto mio nemico. Chiaramente questo integralismo aveva tutt'altro scopo che la tutela del lavoratore: doveva piuttosto divenire uno spauracchio per mettere bene in chiaro che una volta che ti eri comprato la mela questa era a vita, e pazienza se dentro aveva il verme, perchè il lavoratore, una volta iscritto al sindacato aveva le spalle coperte. A me purtroppo questo ricorda in piccolo il modo di fare di ben altre "associazioni", ma tant'è, il concetto era questo, e credetemi che di porcate ne ho viste e me ne hanno raccontate, fino a quindici anni fa in determinati ambienti senza tessera rimanevi semplicemente al palo. Tutto questo ovviamente con il tacito avallo di chi di volta in volta doveva deliberare chi avesse ragione, che piuttosto che sollevare un putiferio, credendo di non far danno (che vuoi che sia un reintegro in più......), preferiva dare ragione al lavoratore. E non mi si venga a dire che il giudice segue solo la legge, perchè in questi casi, vista anche la diffusa difficoltà nella dimostrazione delle fattispecie, il magistrato ha sempre avuto una più che ampia discrezionalità. Quello che voglio dire è che sono fermamente convinto che l'articolo 18 sia una grande prova di civiltà e che debba sempre essere nelle possibilità del giudice il reintegro, e anche che non sono convintissimo che col nuovo disegno non cambi poi molto, ma è ugualmente importante sottolineare che finchè non si capisce che delle leggi non si può abusare e che un imprenditore, finchè assumendo gente rischi la patria potestà della sua azienda, preferirà se può sempre e comunque evitare di assumere dipendenti, a mio avviso non andremo proprio da nessuna parte. E qui l'articolo 18 importa poco o nulla.
Per litigare bisogna essere in due, credere che le responsabilità di tutti i guai siano sempre solo e comunque dell'imprenditore è quantomeno ingenuo, se passasse il concetto che se non produci lo stipendio non lo hai si risolverebbero tanti problemi, e su questo sia i sindacati che la giustizia hanno un influenza fondamentale, sarebbe il caso inizino ad usarla come si deve. Altro che articolo 18......
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Matteo__ ha scritto:
Guarda che tutto il mondo è paese, se dai ad una persona la possibilità di beccarsi lo stipendio senza fare nulla prima o poi ti ritroverai con un numero imprecisabile di scansafatiche. L'articolo 18 c'entra poco, con il problema da te citato, ammesso e non concesso che esista e sia endemico come mi sembra tu sostenga, perchè fino ad ora dai mezzi di informazione io ho sentito solo tante belle chiacchiere poco circostanziate. A mio avviso sulla questione (fancazzisti e compagnia bella) hanno il grosso della responsabilità i sindacati (quelli si Italicamente particolari ;) ) e una magistratura che spesso, chiamata a decidere sui singoli casi, della questione se ne è spensieratamente lavata le mani, creando una consuetudine in cui poi i signori citati un pò più su hanno allegramente sguazzato.

Io non li ho citati perchè in italia il sindacato è un dogma al pari del padreterno, scherza coi fanti ma non coi santi. Concordo con te, i sindacati da questo punto di vista sono stata la rovina dell'italia.

non esageriamo
hanno dato una mano.... :D

P.s.:
se lo dice lui

http://www.tmnews.it/web/sezioni/news/PN_20120402_00056.shtml

che se ne dovrebbe intendere

Ma infatti io NON sono contro l'articolo 18, sono contro l'uso che ne è stato fatto in questi anni.

scusa ma....
i casi in tribunale sono una minoranza,
( gia' la maggior parte concorda per un indennizzo ),
e per i rimanenti 900, il reintegro c'e' stato solo in 100.
 
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