Questo è un problema di educazione
Gia'....
Ma i pargoli una volta " detelefonati " si devono pur sfogare;
vuoi che corrano intorno al mio tavolo di genitore....
....O intorno a quello degli altri....
??
Eeeehhhh
!!
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Questo è un problema di educazione
Genitore, il mestiere più difficile del mondo e nessuno lo insegna. Ricordo cosa mi raccontava mio padre del suo (mio nonno del 1897 e mio padre del 1927). So cosa raccontare di mio padre (io del 1959) e vedo come fanno i genitori mia figlia e mio genero(loro sono del 89 e 90). Insomma 4 generazioni e siamo tutti diversi. Meglio? Peggio? Boh. Vite completamente diverse. Pericoli completamente diversi. Istruzione completamente diversa. E così via, impossibile paragonare i vari periodi. Posso dire quello che ho fatto io, senza sapere se è giusto o no. Ho cercato di migliorare quelle cose fatte dai miei che per me non andavano bene. Ho lasciato libere le mie figlie, responsabilizzandole. Vietare, per me equivale a una specie di rivalsa da parte dei figli. "Tu mi vieti e io lo faccio ugualmente" Io e mia moglie abbiamo cercato d'insegnare, non tanto con le parole, ma con l'esempio. Certo non è stato tutto rosa e fiori, qualche scappellotto c'è stato, qualche divieto di uscire alla sera c'è stato, tolto il cellulare e il PC. Però io delle mie figlie non mi lamento di certo. Mi auguro che loro pensino di me e mia moglie, quello che io pensavo di mio padre e di mia madre, ne sarei contento. Tornando alla disgrazia di Crans Montana. Sia i genitori che i ragazzi, pensavano di poter passare una serata in allegria. Il posto era lussuoso, era caro, c'erano tante persone. Non pensavano certo che andasse a finire così. E per una volta non diamo colpa a loro, ma agli adulti che hanno creato un locale pericolosissimo, pensando solo ai lauti guadagni e al menefreghismo delle autorità preposte ai controlli
Processo a parte..
e non sono contro qla scelta che descrivo qui di seguito.
Dei cittadini italiani ( pare di propria volonta o genitoriale) sono stati riportati nel nostro paese dallo stato italiano e curati dal proprio ssn....o convenzionato.
Non vedo "appigli" per dire paghi la "svizzera".
Era ora....!!!che si indaghi sull'origine dei fondi alla base degli acquisti
indipendentemente da chi ha negligenze, italico o straniero, in Italia vieni curato dal SSN.Si ma non è che si sono rotti una gamba sciando in Svizzera. Se sono in quello stato è per colpa di alcune negligenze di servizi svizzeri.
E se anche fossero rimasti in cura in un ospedale svizzero, immagino che poi la fattura per le cure sarebbe stata girata al SSN italiano.
Non credo che per i feriti del crollo del ponte Morandi, il SSN si faccia rimborsare dai ritenuti responsabili.
In passato si era più severi, ma anche più sprovveduti.Genitore, il mestiere più difficile del mondo e nessuno lo insegna. Ricordo cosa mi raccontava mio padre del suo (mio nonno del 1897 e mio padre del 1927). So cosa raccontare di mio padre (io del 1959) e vedo come fanno i genitori mia figlia e mio genero(loro sono del 89 e 90). Insomma 4 generazioni e siamo tutti diversi. Meglio? Peggio? Boh. Vite completamente diverse. Pericoli completamente diversi. Istruzione completamente diversa. E così via, impossibile paragonare i vari periodi. Posso dire quello che ho fatto io, senza sapere se è giusto o no. Ho cercato di migliorare quelle cose fatte dai miei che per me non andavano bene. Ho lasciato libere le mie figlie, responsabilizzandole. Vietare, per me equivale a una specie di rivalsa da parte dei figli. "Tu mi vieti e io lo faccio ugualmente" Io e mia moglie abbiamo cercato d'insegnare, non tanto con le parole, ma con l'esempio. Certo non è stato tutto rosa e fiori, qualche scappellotto c'è stato, qualche divieto di uscire alla sera c'è stato, tolto il cellulare e il PC. Però io delle mie figlie non mi lamento di certo. Mi auguro che loro pensino di me e mia moglie, quello che io pensavo di mio padre e di mia madre, ne sarei contento. Tornando alla disgrazia di Crans Montana. Sia i genitori che i ragazzi, pensavano di poter passare una serata in allegria. Il posto era lussuoso, era caro, c'erano tante persone. Non pensavano certo che andasse a finire così. E per una volta non diamo colpa a loro, ma agli adulti che hanno creato un locale pericolosissimo, pensando solo ai lauti guadagni e al menefreghismo delle autorità preposte ai controlli
In passato si era più severi, ma anche più sprovveduti.
Avevo un cugino più grande, con un passato di tossicodipenza da droghe pesanti, e successivamente di forte alcolismo.
Ricordo che io ero bambinetto e lui adolescente, quando veniva dai nonni, andava a rovistare nelle credenze in cerca di liquori.
I miei zii erano severi, lo punivano e menavano, ma tante cose a fine anni 80 non si capivano, purtroppo è morto prima dei 40 anni.
Credo che il suo esempio mi abbia responsabilizzato.
Quando ero bimbetto e per uscire passavo in casa dei miei nonni al piano di sotto....
....Ricordo di un liquore dolce buonissimo che faceva mio nonno:
il " doppio Kummel ".
E seppur dodicenne o giu' di li'....
" non piu' di un sorsetto "....
Poi andavo in parrocchia con le 20 lire che mi lasciavano sul tavolo per giocare a calcino.
Pero' c' era compresa la merenda a base di melecotte
Sicuramente, come tanti altri, tipo dare in mano zappe, badili, vanghe, rastrelli, falcetti, forbicioni, etc per dare una mano in campagna, o mandarti da solo in bici a km di distanza per comprare sale o sigarette o altro, infatti qualcuno si fece, anche molto, male, altri pure peggio...Erano comunque comportamenti sbagliati
Si si usava, anche a me i nonni incoraggiavano a bere un sorso di vino, già a 9-10 anni.
A me non piaceva, e compravano la gazzosa per rendermelo più dolce.
Erano comunque comportamenti sbagliati, sarei potuto diventare un alcolizzato, nonostante fossero persone integerrime.
Sommariamente e posso sbagliarmi. Il SSN ed convenzionati curano "tutti" in base al reddito (ticket) ai lea di territorio quindi non "tutto" .indipendentemente da chi ha negligenze, italico o straniero, in Italia vieni curato dal SSN.
Non credo che per i feriti del crollo del ponte Morandi, il SSN si faccia rimborsare dai ritenuti responsabili.
A questo punto perché io dovrei pagare per le negligenze di chiunque provochi danni a terzi o se stesso.
Conosco gente invalida (e con invalidità) perché si è procurata gravi lesioni per proprio comportamento "inadatto".
Non mi risulta l'SSN gli abbia chiesto soldi per il lungo iter di cura per rimetterlo in circolazione.
lo ricordo anch'io il doppio kummel, lo portava un amico più vecchio di noi quando andavamo in montagna e faceva freddo deciso, così ci sentivamo uomini, avevamo 17 o 18 anniQuando ero bimbetto e per uscire passavo in casa dei miei nonni al piano di sotto....
....Ricordo di un liquore dolce buonissimo che faceva mio nonno:
il " doppio Kummel ".
E seppur dodicenne o giu' di li'....
" non piu' di un sorsetto "....
Poi andavo in parrocchia con le 20 lire che mi lasciavano sul tavolo per giocare a calcino.
Pero' c' era compresa la merenda a base di melecotte
ALGEPA - 13 giorni fa
GuidoP - 10 ore fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 8 mesi fa