<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tragedia a Crans-Montana (VS) | Page 32 | Il Forum di Quattroruote

Tragedia a Crans-Montana (VS)

Genitore, il mestiere più difficile del mondo e nessuno lo insegna. Ricordo cosa mi raccontava mio padre del suo (mio nonno del 1897 e mio padre del 1927). So cosa raccontare di mio padre (io del 1959) e vedo come fanno i genitori mia figlia e mio genero(loro sono del 89 e 90). Insomma 4 generazioni e siamo tutti diversi. Meglio? Peggio? Boh. Vite completamente diverse. Pericoli completamente diversi. Istruzione completamente diversa. E così via, impossibile paragonare i vari periodi. Posso dire quello che ho fatto io, senza sapere se è giusto o no. Ho cercato di migliorare quelle cose fatte dai miei che per me non andavano bene. Ho lasciato libere le mie figlie, responsabilizzandole. Vietare, per me equivale a una specie di rivalsa da parte dei figli. "Tu mi vieti e io lo faccio ugualmente" Io e mia moglie abbiamo cercato d'insegnare, non tanto con le parole, ma con l'esempio. Certo non è stato tutto rosa e fiori, qualche scappellotto c'è stato, qualche divieto di uscire alla sera c'è stato, tolto il cellulare e il PC. Però io delle mie figlie non mi lamento di certo. Mi auguro che loro pensino di me e mia moglie, quello che io pensavo di mio padre e di mia madre, ne sarei contento. Tornando alla disgrazia di Crans Montana. Sia i genitori che i ragazzi, pensavano di poter passare una serata in allegria. Il posto era lussuoso, era caro, c'erano tante persone. Non pensavano certo che andasse a finire così. E per una volta non diamo colpa a loro, ma agli adulti che hanno creato un locale pericolosissimo, pensando solo ai lauti guadagni e al menefreghismo delle autorità preposte ai controlli
 
Articolo interessante di Saviano, sul malaffare regnante in quell'ambiente, dove l'incendio è solo la conseguenza di una serie di eventi perpetrati negli anni. Per chi non fosse abbonato al Corriere basta aprire la pagina in formato anonimo su Firefox, accettare i cookies e impostare modalità lettura. Nel caso i mod vogliano posso fare copia e incolla.
 
Genitore, il mestiere più difficile del mondo e nessuno lo insegna. Ricordo cosa mi raccontava mio padre del suo (mio nonno del 1897 e mio padre del 1927). So cosa raccontare di mio padre (io del 1959) e vedo come fanno i genitori mia figlia e mio genero(loro sono del 89 e 90). Insomma 4 generazioni e siamo tutti diversi. Meglio? Peggio? Boh. Vite completamente diverse. Pericoli completamente diversi. Istruzione completamente diversa. E così via, impossibile paragonare i vari periodi. Posso dire quello che ho fatto io, senza sapere se è giusto o no. Ho cercato di migliorare quelle cose fatte dai miei che per me non andavano bene. Ho lasciato libere le mie figlie, responsabilizzandole. Vietare, per me equivale a una specie di rivalsa da parte dei figli. "Tu mi vieti e io lo faccio ugualmente" Io e mia moglie abbiamo cercato d'insegnare, non tanto con le parole, ma con l'esempio. Certo non è stato tutto rosa e fiori, qualche scappellotto c'è stato, qualche divieto di uscire alla sera c'è stato, tolto il cellulare e il PC. Però io delle mie figlie non mi lamento di certo. Mi auguro che loro pensino di me e mia moglie, quello che io pensavo di mio padre e di mia madre, ne sarei contento. Tornando alla disgrazia di Crans Montana. Sia i genitori che i ragazzi, pensavano di poter passare una serata in allegria. Il posto era lussuoso, era caro, c'erano tante persone. Non pensavano certo che andasse a finire così. E per una volta non diamo colpa a loro, ma agli adulti che hanno creato un locale pericolosissimo, pensando solo ai lauti guadagni e al menefreghismo delle autorità preposte ai controlli


Esatto.

Abbiamo, infatti, tenuto un comportamento cosi' anche noi col nostro....

Ma perdonami, tu mi parli, riguardo le tue BRAVE ragazze,
e QUESTO giustamente merito del vostro....

----------------------------------------------" Responsabilizzandole "------------------------------------------------

....Tanto che, sono sicuro che, vedendo, il soffitto andare a fuoco,
LORO, NON
si mettevano a saltare per fotografare meglio le fiamme....
( Come purtroppo da immagini viste )
....Ma sgambavano via da centometrista. E di quelli svelti.
 
Ultima modifica:
Processo a parte..
e non sono contro qla scelta che descrivo qui di seguito.
Dei cittadini italiani ( pare di propria volonta o genitoriale) sono stati riportati nel nostro paese dallo stato italiano e curati dal proprio ssn....o convenzionato.
Non vedo "appigli" per dire paghi la "svizzera".

Si ma non è che si sono rotti una gamba sciando in Svizzera. Se sono in quello stato è per colpa di alcune negligenze di servizi svizzeri.
E se anche fossero rimasti in cura in un ospedale svizzero, immagino che poi la fattura per le cure sarebbe stata girata al SSN italiano.
 
Si ma non è che si sono rotti una gamba sciando in Svizzera. Se sono in quello stato è per colpa di alcune negligenze di servizi svizzeri.
E se anche fossero rimasti in cura in un ospedale svizzero, immagino che poi la fattura per le cure sarebbe stata girata al SSN italiano.
indipendentemente da chi ha negligenze, italico o straniero, in Italia vieni curato dal SSN.

Non credo che per i feriti del crollo del ponte Morandi, il SSN si faccia rimborsare dai ritenuti responsabili.
A questo punto perché io dovrei pagare per le negligenze di chiunque provochi danni a terzi o se stesso.
Conosco gente invalida (e con invalidità) perché si è procurata gravi lesioni per proprio comportamento "inadatto".
Non mi risulta l'SSN gli abbia chiesto soldi per il lungo iter di cura per rimetterlo in circolazione.

Viceversa in Svizzera potrebbero poi essere le casse malati ad andare a rivalersi sui responsabili ma non ne sarei sicuro.
Potrebbe entrare in gioco la parte di assicurazione infortuni che, se ho ben capito, è obbligatoria.
Forse legata alla Cassa Malati comunque.
 
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