<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Tragedia a Crans-Montana (VS) | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Tragedia a Crans-Montana (VS)

Questo é il guaio, il male di base: rassegnarsi a un "non si può pretendere". Ma dove sta scritto?
Questi sono i risultati del comportamento di genitori ormai ostaggi dei figli e dei "diritti" che pretendono gli vengano concessi.


Mi ricorda una " testina " di amica di Blu....
Alla figlia, 17enne,
ancora un 25 anni fa.....
" Mi raccomando, a casa, PRIMA delle (0)3 "
 
Ultima modifica:
Anche io ho sempre sofferto i luoghi troppo affollati,già il centro commerciale nel weekend per me è troppo.
Non essendo mai stato un bevitore ne un discotecaro non ho frequentato gran che i locali,mai così affollati almeno.
Ho sempre avuto un'idea diversa di divertimento.
Poche persone,in genere la fidanzata e una coppia o due di amici,una pizza e via.
 
Mi ricorda una " testina " di amica di Blu....
Alla figlia,
ancora un 25 anni fa.....
" Mi raccomando, a casa, PRIMA delle (0)3 "

Io una volta ricevetti un sonoro cazziatone perché secondo mio padre ero rientrato alle 3 di notte,ai tempi del liceo.
In realtà erano le 23,non avrà visto il 2 davanti sulla sveglia,perché ero a casa della morosa e non guidavo quindi mi riaccompagnavano a casa a un orario decente.
Il bello è che mia madre aveva letto bene l'ora ma non ci fu verso di dimostrare che mio padre si sbagliava.
 
Io una volta ricevetti un sonoro cazziatone perché secondo mio padre ero rientrato alle 3 di notte,ai tempi del liceo.
In realtà erano le 23,non avrà visto il 2 davanti sulla sveglia,perché ero a casa della morosa e non guidavo quindi mi riaccompagnavano a casa a un orario decente.
Il bello è che mia madre aveva letto bene l'ora ma non ci fu verso di dimostrare che mio padre si sbagliava.
allora tuo padre anche da giovane faceva le sue :emoji_smile: mi viene in mente la storia di quel ciucco sotto al campanile che suona le 3 e lui gli fa: ho capito che è l'una,:emoji_joy: non c'è bisogno che me lo dici 3 volte
 
Ultima modifica:
Anche io ho sempre sofferto i luoghi troppo affollati,già il centro commerciale nel weekend per me è troppo.
Non essendo mai stato un bevitore ne un discotecaro non ho frequentato gran che i locali,mai così affollati almeno.
Ho sempre avuto un'idea diversa di divertimento.
Poche persone,in genere la fidanzata e una coppia o due di amici,una pizza e via.
io e te sovente ci capiamo :emoji_innocent: lasciamo pure agli altri le bolge:emoji_boom: infernali
 
Io una volta ricevetti un sonoro cazziatone perché secondo mio padre ero rientrato alle 3 di notte,ai tempi del liceo.
In realtà erano le 23,non avrà visto il 2 davanti sulla sveglia,perché ero a casa della morosa e non guidavo quindi mi riaccompagnavano a casa a un orario decente.
Il bello è che mia madre aveva letto bene l'ora ma non ci fu verso di dimostrare che mio padre si sbagliava.


Avevo dimenticato di scrivere della figlia....

-----------------------------------17enne-------------------------------------
 
Probabilmente l'agibilità era stata concessa per x persone, mentre a capodanno ne hanno stipate n*x

non ho idea del nome svizzero del CPI, ma ci saranno state prescrizioni, es. divieto di fiamme libere, che il soggetto preposto ai controlli non può verificare
Sì c'è l'ordinanza Federale e poi le disposizioni (leggi) cantonali.
Anche sulla distribuzione di alcolici a minori vale la legge cantonale, in Vallese non ho idea ma magari per loro vanno bene i 17 anni (in Ticino pochi anni fa la volevano modificare ma non ricordo come è finita)

Per dire che il paese è meno semplice di quanto possa apparire a noi.
Si basa molto sul controllo "sociale", cosa che funziona bene in una realtà contenuta.

Dove entrano grossi interessi esterni (Crans-Montana è da qualche tempo al centro di investimenti americani) facile che i comuni (cui spettano le autorizzazioni ed i controlli) finiscano "sopraffatti" oltre essere di fatto limitati (non parliamo di città, ma di un paesone da 10'000 abitanti).
Inoltre anche i corpi Pompieri, se non aggregati, rimangono corpi comunali con pochi professionisti e molti volontari.

Insomma, tanti soldi, tanti incassi per le finanze comunali e poche manine alzate perché fa comodo a tutti gli abitanti che hanno i servizi a poco prezzo.
Se non trovi il bastian contrario o l'associazione che comincia a fare ricorsi tutto potrbbe filare liscio ... sino alla tragedia.
 
Sai....

I giovani vedono i genitori 40/45 enni
come li vedo io al ristorante....
Ognuno col proprio cellulare....

Almeno, al ristorante, e' praticamente un rito generalizzato....
ERGO
Insegnamenti antincendio propargoli, zero.
Anzi,
e io, ne conosco di personaggi cosi';
talmente distaccati che forse ci sarebbero caduti anche loro, pur di un bel SELFI
si ma io che sono "cativo" rimarco.....

su 400 persone per lo piu' minorenni e qualcuno parla di 13enni
200 morte o ustionate o.....
si parla che quello era il secondo incendio su quel locale....
...... "ricca" svizzera
gli avventori erano di "classe" medio alta......
ect

mi pare che proprio una intera società , che si ritiene progredita, non si sia accorta del "bluff" ( in questo caso quella discoteca) .... e proprio non si sa proteggere ( o proteggere i minorenni che ritengo piu' grave).

rimarco.....l'importante come diceva qualcuno (crozza-razzi) " fatti furbo..... fatti i soldi...."
 

Jessica Maric, proprietaria insieme al marito Jacques Moretti del «Le Contellation», il bar-discoteca di Crans-Montana andato in fiamme la notte di Capodanno, è figlia di un vigile del fuoco di Cannes; lo zio è invece presidente del Comitato municipale degli incendi forestali di Auribeau-sur-Siagne.
 
Ricchi o poveri... davanti ad un figlio che muore... cosa vuoi che conti. Penso allo strazio de famigliari ed alla fine spaventosa dei ragazzi... per il processo ci sarà il tempo debito, inutili sono i crucifige del momento.
 
E mi viene da pensare,visto il giochino delle fontane luminose dentro le bottiglie che chissà quante volte l'avranno fatto, la tragedia sarebbe potuta succedere già mesi o anni fa. Ci sono in giro un sacco di miracolati che non sanno di esserlo.
sarebbe stato meglio che le fontane luminose le avessero fatte con i pisellini, anzi, i led, per stare ai tempi...
 

Jessica Maric, proprietaria insieme al marito Jacques Moretti del «Le Contellation», il bar-discoteca di Crans-Montana andato in fiamme la notte di Capodanno, è figlia di un vigile del fuoco di Cannes; lo zio è invece presidente del Comitato municipale degli incendi forestali di Auribeau-sur-Siagne.
imho: irrilevante sia come possibile "attenuante", sia come "aggravante".
 
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